Una nuova battaglia per la Gallia.
Sono trascorsi poco più di due anni da quando SEGA ha stupito un po’ tutti con la release di un titolo atteso, ma al contempo molto diverso da quelli che erano gli standard di un gioco di ruolo classico: i movimenti dei propri giocatori, gli attacchi e tutto quanto concerneva il gameplay erano regolati dall’uso di punti azione che permettevano di coordinare le proprie milizie alla meglio per aver ragione delle battaglie a cui si prendeva parte, con conseguente vittoria o sconfitta che sancivano la validità o meno della strategia di combattimento adottata. Certo, le vendite non riuscirono mai a decollare per Valkyria Chronicles, e dev’essere stato questo fattore - unito a spese davvero colossali per poter sviluppare un qualsiasi gioco di buon livello su PS3 – a spingere gli sviluppatori a tentare la strada della portabilità , con un titolo sviluppato in esclusiva per PSP che, in origine, prometteva fuoco e fiamme!

Vita da cadetto.
La trama del titolo inizierà ricatapultando i giocatori (o almeno coloro che hanno avuto la possibilità di apprezzare il primo episodio) in una simil-Seconda Guerra Mondiale, dove a contrapporsi sono rispettivamente l’Alleanza Atlantica e la Federazione Imperiale dell’Est: al centro del conflitto, ovviamente, vi è il piccolo stato della Gallia, fecondo di materie prime e che, ovviamente, opporrà una strenua resistenza alle forze ostili che tenteranno di privarlo della propria indipendenza. In questo contesto si conoscerà il protagonista delle vicissitudini narrate nel titolo, Avan Hardins: mentre un inviato dell’esercito della Gallia gli porta l’infausta notizia della dipartita del fratello, il giovane Avan, semplice civile, si trova a dover fronteggiare un assalto di alcuni ribelli giunti alle porte del suo paesino, alla testa di un manipolo di suoi pari. Terminato il primo scontro che funge da tutorial alle battaglie, Avan cercherà di scoprire qualcosa in più riguardo la sorte del fratello, trovando però lo sbarramento della burocrazia che protegge questo tipo di informazioni confidenziali: comincia così il suo viaggio, che lo porta ad arruolarsi nell’Accademia Militare Gallians, ripercorrendo dunque le orme del fratello, pronto a tutto pur di scoprire qualche dettaglio che smentisca l’infausta novella appresa all’inizio di questo Valkyria Chronicles 2.
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