Torna su PSP un classico del videogioco, quei “Worms” che, nati su PC, grazie al loro umorismo intrinseco e al divertimento offerto dal gameplay, hanno poi colonizzato praticamente la totalità delle piattaforme disponibili. Worms: Battle Islands altro non è che l’ultimo di tutta una serie di titoli usciti precedentemente su PSP (ci riferiamo agli episodi “Open Warfare”), oltre che il secondo Worms di quest’anno (ricordiamo l’uscita del bellissimo Worms Reloaded su PC). Ma cos’ha di particolare questo Battle Island che può eventualmente farlo distinguere dalla massa? Andiamo a scoprirlo.
Vermi, alla conquista!
La caratteristica più peculiare di questo Battle Islands è sicuramente la possibilità di controllare una specifica isola, usata come base operativa, e svilupparne, piano piano, tutte le possibilità strategiche. Tutto ciò ha un suo impatto ben preciso nelle modalità di gioco relative alla Campagna per giocatore singolo e alla componente online del titolo stesso: prima di una partita, infatti, ogni giocatore ha a disposizione una manciata di secondi da spendere nella cosiddetta “War Room”. Da qui, si potranno selezionare diverse abilità per favorire il proprio team di vermi nella vittoria della partita. Ad esempio, è possibile vedere da prima le posizioni dei nemici e la conformazione del terreno, selezionare dove paracadutare o teletrasportare i propri vermi, scegliere dove creare un bunker o quali armi bonus equipaggiare, e molte altre. Così facendo le partite acquisiscono una componente strategica in più, nuova per la serie, e chi la saprà utilizzare al meglio potrà usufruire di un vantaggio non da poco nella partita seguente. E' da sottolineare anche una maggiore personalizzazione della squadra e delle armi, con oggetti sbloccabili accumulando punti esperienza, vincendo partite e/o raccogliendo determinate casse sparse per i livelli, sistema che ben si adatta ad un gioco di tipo portatile, stimolando il giocatore a giocare ancora ed ancora. Per il resto, è sempre il solito Worms, con buona pace dei criticoni e felicità dei fan. Una volta iniziata la partita, i cultori della serie si ritroveranno a casa propria, con un sistema di controllo identico alle ultime comparsate su console, armi ormai storiche (a parte qualche new entry, sempre piacevole), e una I.A. varia quanto basta (dai vermi suicidi a quelli veramente pro).
Affianco alla già citata modalità “campagna” per il giocatore singolo (rinominata “Missioni”), che comprende fino a 30 missioni da completare, con grado crescente di difficoltà, si trova la modalità online, per un massimo di quattro giocatori. Qualche novità anche in questo ambito, dato che sono state aggiunte, oltre ai classici deathmatch, anche sfide più particolari come corse a base di fune ninja o il divertentissimo triathlon. Il tutto supportato da un efficiente sistema di esperienza e di livelli. Infine, ecco spuntare la modalità “puzzle”, caratterizzata da 30 sfide diverse nelle quali il giocatore deve dimostrare, oltre di saper usare bene tutte le armi, anche di avere una buona fantasia.
Il solito stile
Per quanto riguarda il comparto tecnico, c’è davvero poco da dire: lo stile e la grafica sono gli stessi dei soliti Worms, ne più ne meno. Su PSP si può però avere qualche problema nella gestione della telecamera, e spesso si dovrà de-zoomare per avere una migliore visione del campo di battaglia. Da criticare la gestione dei menù, spesso complicata in modo incomprensibile, e tempi di caricamento non troppo efficienti (specialmente quello iniziale), fatto particolare se pensiamo che il titolo è salvato su Memory Stick, e la scusa dell’UMD non regge più di tanto. Il comparto sonoro è di buon livello, riprendendo dal solito calderone di voci ed effetti sonori di tutti i Worms mai concepiti, ma la colonna sonora è davvero risicata e trascurabile.
Un Worms da non perdere?
In definitiva, Worms: Battle Islands farà la felicità dei fan della storica saga turn-based, ma aggiunge poco di più a quella che è ormai una formula iper-collaudata, e che con tutta probabilità non cambierà mai. Se questo sia un bene o un male, sta a voi deciderlo.