A poche settimane dall’uscita in commercio dell’ultima espansione di World of Warcraft TCG, chiamata “Le Lande Dell’Onore”, abbiamo rivolto la nostra attenzione all’ultima espansione in ordine di tempo arrivata tra le mani dei tanti appassionati di questo gioco di carte. Stiamo parlando di “Il Sangue dei Gladiatori”, ottimo set di carte ormai disponibile da un paio di mesi nei negozi italiani, il quale porta con se alcune interessanti novità e qualche piccolo cambiamento in termini di strategie attuabili. Infondo, chi gioca da molto saprà perfettamente che la strategia è alla base di una vittoria, e questo vale soprattutto nel gioco di carte collezionabili di WoW! Perché mai avranno chiamato questa espansione “Il sangue dei Gladiatori”? Domanda lecita ma che riceve subito una risposta più che ovvia: perché avremo a che fare con i forti combattenti chiamati Gladiatori.
Che scorra il sangue…
Le carte che compongono questa espansione appartengono per la maggior parte alla sfera che racchiude il mondo degli scontri in Arena. Nelle buste d’espansione potremo trovare alleati, abilità, armi, armature e perfino luoghi con riferimenti ai suddetti scontri. Fin da subito noterete che in fianco ai classici nomi come “alleato” e “arma”, apparirà una dicitura “arena”, che non è altri che il suffisso che ci segnala l’appartenenza all’espansione “Il Sangue dei Gladiatori”. A dire la verità, più che una vera e propria espansione, ci è sembrata quasi una ramificazione interna al mondo del gioco di carte di World of Warcraft. Per farvi capire meglio quel che intendiamo, basta fare qualche semplice esempio esplicativo. Molte carte, tra cui carte abilità o addirittura abilità stesse dei personaggi, fanno esplicito riferimento alla dicitura “arena”, ed affinché i loro poteri abbiano effetto, è necessario che tali carte siano presenti nel nostro mazzo. Questo ci costringe a dover inserire un bel po’ di carte di questa espansione nel nostro deck se non vogliamo una squadra squilibrata o addirittura con potenzialità troncate. Ovviamente, avere un mazzo completamente formato da carte di “Il Sangue dei Gladiatori” è la soluzione migliore per comprenderne appieno la forza nascosta. Tra le carte già distribuite e queste 208 new entry, il parco delle possibilità di costumizzazione di WoW TCG si fa sempre più ampio.
Dentro all’arena!
Dopo qualche informazione di circostanza, è arrivato il momento di studiare per bene le particolarità e le potenzialità delle carte dell’espansione “Il Sangue dei Gladiatori”. Innanzitutto, le carte si dividono abbastanza equamente tra carte dell’Alleanza e carte dell’Orda, così da poter creare facilmente sia deck di una fazione che dell’altra. Le carte con la dicitura “arena” sono sicuramente quelle più interessanti e i loro effetti sono molto utili al fine della vittoria del nostro gruppo. Per fare un esempio, la carta “Gladiatrice Addisyn” è la carta perfetta per un mazzo di tipo orda! Questa carta Alleato Arena, quando scende in campo, ci permette di scegliere il tipo di resistenza del nostro gruppo tra Arcano, Fuoco, Gelo, Natura o Ombra.
Capirete presto che una decisione di questo genere è molto importante per una strategia oculata contro il nostro avversario, che potrebbe avere un deck con la maggior parte degli attacchi di un certo tipo. Oltre agli alleati, sembrano molto interessanti le armi ed armature “arena”… prendendo per esempio la carta “Inseguimento del Gladiatore Spietato” si nota che queste carte si adattano perfettamente alla natura multigiocatore di WoW, probabilmente proprio a ricordare i combattimenti in arena di questo set. ( in arena non si combatte da soli, no? Ovviamente il 1 vs. 1 non è vietato. ndr. ) La carta sopra citata è una tra le più devastanti e complete del set “Il Sangue del Gladiatore”. A qualcuno potrebbe sembrare scomoda a restrittiva ma questa carta Armatura racchiude al suo interno i principali pezzi di un’armatura completa, perché non aggiunge un oggetto singolo al nostro eroe, bensì un intero set ( proteggi gambe, mani, spalle, testa e torace ). “Inseguimento del Gladiatore Spietato” permette di giocare una pedina alleato Orso con 4 ATK e 4 salute, ad ogni turno, fintanto che è in gioco la carta sul tavolo. Il vero potere di questa carta si scatena quando la sposseremo! In questo modo, il nostro eroe infliggerà 2 danni attacco distanza ad un massimo di tre eroi e/o alleati bersaglio. Insomma, usando questa carta al momento giusto potremo debellare ben 3 nemici in un solo colpo!
Tre… due… uno… vittoria!
Se le carte tradizionali offrono una bella ventata di aria fresca, anche i luoghi non sono da meno. Trattandosi di scontri tra gladiatori, era quasi scontato che i luoghi contenessero riferimenti alle arene, portando così al concreto il concetto di scontro dell’intera espansione ( d’altronde questi personaggi dovranno pur lottare in qualche arena, no? ndr. ). In generale, però, queste carte non sono così ben studiate come gli alleati e le armi/armature di cui abbiamo accennato qualcosa prima, ma si limitano a dare qualche contentino di poco conto al giocatore. Un esempio di carta Luogo è “Le Rovine di Lordaeron” che, permette di recuperare dal cimitero di un giocatore fino a tre carte bersaglio, per poi inserirle a fondo mazzo ( dello stesso giocatore a cui abbiamo preso le carte ndr. ). Questa abilità è utile nelle partite a squadre, perché può aiutare parecchio alcuni nostri alleati in difficoltà. Da soli, invece, il tutto è più elastico e come abilità risulta essere piuttosto tattica e potenzialmente utile. Il tatticismo ed il supporto massiccio di attacchi di gruppo rappresentano i due aspetti che più ci hanno convinto di questo “Il Sangue dei Gladiatori”, facendoci pensare addirittura che un mazzo senza alcune carte di questo set risulterebbe poco incisivo. Chi è da ormai qualche tempo nel mondo di World of Warcraft TCG deve assolutamente rivolgere un piccolo sguardo a questa espansione perché potrebbe trovare quella carta particolare che mancava al proprio mazzo. Tanti eroi ed alleati, ottime armi ed armature e dei luoghi in cui scontrarsi, rendono questa espansione sicuramente importante, seppur sia uscita un po’ in sordina. Brava Upper Deck per l’impegno che ci stai mettendo nel creare il gioco di carte “adulto” perfetto! Tutti noi non possiamo che attendere la nuova espansione ed il nuovo Raid Deck, già annunciati dall’azienda olandese.