Upper Deck torna sul tema carte da gioco di World of Warcraft proponendo a tutti i giocatori un nuovo ed interessante Raid Deck con cui divertirsi. Dalle profondità della Cittadella del Fuoco, Magtheridon inneggia alla sua vendetta che non vede l’ora di assaporare. Il signore del baratro è incatenato e solo distruggendo i sigilli che lo imprigionano potrà saziare la sua ira. Le premesse per uno scontro avvincente ci sono tutte, ma come per ogni Raid Deck che si rispetti, lo scontro non sarà proprio tra i più semplici. Per chi ancora non fosse a conoscenza di cosa sia un Raid Deck, basterà questa semplice frase: è una trasposizione di una missione importante presente nel MMORPG sviluppato da Blizzard in gioco di carte collezionabili. Finora erano presenti solo due Raid Deck: Onyxia Lair e Nucleo Ardente, ognuno caratterizzato da una determinata tattica di combattimento che costringe più giocatori ad allearsi contro l’unico nemico comune: il mostro del Raid. Magtheridon è l’ultimo arrivato, ed all’apparenza sembra essere quello più ostico tra tutti, costellato da carte che mirano a bloccare sul nascere ogni tentativo di attacco dei giocatori. Sei pronto alla sfida contro il signore del baratro?
Il pacco del perfetto giocatore
Il Raid Deck contiene tutto il necessario per iniziare una partita subito dopo pochi minuti. In questo deck di Magtheridon esistono alcune carte speciali ed annesse azioni che bisogna conoscere per giocare secondo le regole. Come tutti saprete, il mazzo di un normale giocatore è composto da 60 o più carte, ed è solo uno. Invece, nei Raid Deck, il giocatore che controlla il mostro di turno ha da gestire due o più mazzi con i quali coordinare le fasi di gioco che ricoprono un ruolo fondamentale, più che in una normale partita tra due giocatori.
Nella scatola trovano posto: 2 carte di Magtheridon giganti, 29 carte sangue di Magtheridon, 5 carte canalizzatore, 5 pedine alleato Abissale, 5 carte Cubo Manticrono, 1 carta covo di Magtheridon ed un treasure pack. Se per quest’ultimo non c’è bisogno di dilungarsi in spiegazioni ( è una classica busta contenente 10 carte speciali da smistare tra i vincitori della battaglia ), per le altre è buona cosa fare il punto della situazione. Le due carte giganti di Magtheridon si comportano proprio come i normali eroi dei giocatori. All’inizio della partita il giocatore del Raid dovrà mettere in campo la carta gigante di Magtheridon incatenato, che contraddistinguerà la prima parte della partita. Successivamente, a liberazione avvenuta, il giocatore sostituirà la carta gigante presente sul tavolo da gioco con quella di Magtheridon libero. Le carte sangue sono una sorta di moneta per Magtheridon. Prima che il signore del baratro è liberato, ad ogni turno il giocatore prenderà una carta sangue e la metterà nella zona delle risorse, a faccia in giù. Da quel momento quella carta verrà usata come fosse una normale carta risorsa. Una volta Libero, invece, ad ogni turno verrà presa una carta sangue e messa scoperta in una zona a parte che non interferisce con il gioco in sé. E’ in questa fase che questa carta ottiene un potere interessante. E’ il simbolo del potere crescente di Magtheridon ed alcune carte del mazzo richiedono proprio un determinato numero di carte sangue per avere effetto. Quelle Cubo Manticrono sono piuttosto strane nonché una novità per questo tipo di gioco. Principalmente, i giocatori del Raid possono interagire con queste carte solamente per assegnarle ad un proprio eroe o alleato, per non più di un cubo ad ogni personaggio. Se un cubo già assegnato precedentemente viene richiesto da un altro alleato, il cubo viene assegnato al nuovo personaggio mentre quello vecchio rimane spossato ( è il prezzo da pagare per assegnare il cubo ad una carta ). La carta Covo di Magtheridon è strettamente legata ai Cubi. Questa carta ha una doppia faccia: Ricarica e Nova. Ad ogni turno del giocatore di Magtheridon essa viene girata e, se è con la facciata Ricarica, vengono messi due punti danno sui personaggi con i cubi assegnati ( e i cubi tornano in gioco al centro del tavolo ), mentre se è con la facciata Nova la faccenda si complica: se anche solo un Cubo non è stato assegnato ad un alleato o eroe, Magtheridon infliggerà 10 punti danno ad ogni eroe o alleato avversario presente sul tavolo da gioco ( compreso quelli che hanno eventualmente assegnato un cubo ). Come potete capire, questo attacco è devastante!
Le circostanze del caso
Dobbiamo ammettere che questo Raid Deck è il più inusuale tra quelli presenti in commercio. La carte che compongono il mazzo principale sono particolarmente efficaci e mirano a distruggere ogni possibile tentativo di attacco dei giocatori avversari. Per fare un esempio, la carta “Fare a Pezzi” è un’abilità istantanea che permette di distruggere un’abilità, un alleato pronto ed un equipaggiamento controllato da un giocatore del raid bersaglio. Capirete come nel bel mezzo della battaglia questo possa seriamente compromettere i piani di un giocatore del Raid.

Il fato è ancora più avverso se si tratta della carta “Spezzata Mortale”, che ha un effetto simile a quello di “Fare a Pezzi” ma ripartito per tutti i giocatori nemici di Magtheridon. La maggior parte delle altre carte del Deck principale hanno funzioni simili a quelli delle due carte sopra citate, cioè mirano a bloccare gli attacchi avversari ben prima che essi possano avvenire ed inoltre tolgono ogni tipo di supporto ai giocatori del Raid. In poche parole, Magtheridon tende a lasciare i propri avversari inermi per poter seminare danno senza problemi. Ovviamente, se i giocatori contro Magtheridon sono forti, anche il signore del Baratro non avrà vita facile… ma tutto dipende molto dal primo turno di gioco e da come ci si comporta nel secondo.
Uno scontro a due
Lo scontro con Magtheridon avviene in due fasi: nella prima, il mostro è incatenato e sul tavolo di gioco vanno posizionati i 5 canalizzatori; nella seconda Magtheridon è libero e vanno messi sul tavolo i 5 cubi più la carta Covo di Magtheridon. In entrambe le fasi il giocatore di Magtheridon avrà una scaletta differente dal normale. La sua fase iniziale è caratterizzata dal ripristinare pronte tutte le carte in gioco e piazzare una risorsa; inoltre, se Magtheridon è libero, bisogna mettere una carta sangue nell’apposita zona. Dopo di che il giocatore pesca una carta e, qualora il mostro fosse libero, ne pesca una in più. La fase di azione, invece, è identica a quella classica se non che non è possibile piazzare una risorsa ( che è già stata messa in automatico nella fase precedente ). Nell’ultima fase, il giocatore non deve far altro che controllare quante carte ha in mano perché se ne ha più di dieci dovrà scartare quelle in più. Nella prima fase, quella con Magtheridon incatenato, è essenziale che i giocatori collaborino per distruggere i 5 canalizzatori il più in fretta possibile, altrimenti si rischia di dare subito troppo potere al mostro. Questa battaglia è cruciale perché fa pendere di molto le sorti della battaglia. Avere dei giocatori del Raid capaci di imprimere molto danno in poco tempo è fondamentale per la buona riuscita della missione perché, come avrete già intuito in precedenza, tattiche arzigogolate vengono stroncate sul nascere. La seconda fase, invece, rende la vita dei giocatori più difficile ma è anche vero che per completare la battaglia bisogna per forza passare per essa. Più tempo passa e più Magtheridon si rinforza, ed il destino degli eroi dei giocatori tende ad oscurarsi.

Una battaglia senza eguali
Il Raid Deck di Magtheridon è brutale così come divertente, semplice quanto devastante… per dirla in parole povere: è bellissimo. Da giocatore, il Raid Deck in questione è sicuramente all’altezza degli altri due già in commercio, perché sia il bilanciamento del deck sia le modalità di gioco sono pensate per una fruizione facilitata ma ricca di emozioni. Inoltre, a differenza degli altri, sembra che questo scontro possa durare di meno e quindi non costringe i giocatori a lunghe sessioni di gioco ( anche di mezz’ore passate a battagliare contro quel maledetto mostro… ). Upper Deck sta migliorando man mano la propria esperienza nel campo delle missioni Raid, plasmando il gioco di carte di World of Warcraft in modo che diventi unico ed innovativo nel suo campo. Se avete un amico che ha comprato Il Covo di Magtheridon dovete assolutamente provarlo almeno una volta mentre se non avete appoggi, vi consigliamo di fare una piccola colletta e di buttarvi nello scontro contro il Signore del Baratro.