Ormai tutti coloro che seguono il mondo di World of Warcraft Trading Card Game sanno cosa sono i Raid Deck, i veri fiori all’occhiello del prodotto Upper Deck. Questa novità introdotta fin dalla prima espansione del gioco ha riscosso un discreto successo ed ha contribuito al successo di questo “giovane” gioco di carte. A Natale è arrivata l’espansione I Tamburi di Guerra, che ha inserito qualche innovazione al gioco base che fino a quel tempo era rimasto pressoché immutato. Come ormai UDE ci ha abituati, in concomitanza con l’uscita di una nuova espansione, anche un nuovo Raid Deck viene dato in pasto ai giocatori più accaniti, ed è proprio l’ultimo pargolo di questo filone che ci accingiamo ad analizzare in questo articolo. Il nuovo Raid Deck di WoW TCG prende il nome di “Tempio Oscuro” e promette di ingabbiarci nell’oblio dell’oscurità. Riuscirà il bene a trionfare sul male?
Raid Deck: una filosofia
Tempio Oscuro risulta essere il tipico Raid Deck di World of Warcraft, che concentra tutta la foga della partita al gioco di gruppo. Infatti, l’unione di più giocatori contro l’unico giocatore che gestisce il Raid Deck è indispensabile per poter avere la probabilità di vincere la partita ( da notare che ho usato la parola probabilità e non vittoria certa ndr. ). I giocatori alleati potranno aiutarsi a vicenda con le carte dei rispettivi mazzi, costruendo una mini legione che affronterà le insidie del Raid Deck ma, come anche il videogioco insegna, la missione è tutt’altro che semplice. Anche in Tempio Oscuro troviamo carte altamente micidiali, capaci di ribaltare le strategie dei giocatori alleati in un baleno. Un esempio di carta guasta feste è “Aura di Sofferenza”, che ha un’abilità continua che impedisce agli eroi e agli alleati avversari di essere guariti ( in qualche modo deve essere distrutta il prima possibile! ). Le carte abilità non sono il maggior problema dei giocatori che si scontrano contro un Raid Deck. Come già era capitato in passato, anche Tempio Oscuro è suddiviso in diversi stati di combattimento da superare in successione. Questa volta sono ben 9 fasi e, come è facile prevedere, la durata della partita sarà piuttosto onerosa ( più di mezz’ora in media ). Se per i giocatori del Raid lo svolgimento del gioco non differisce da quello di una normale partita, per il giocatore che governa i Boss la situazione è più intricata; basta pensare a cosa contiene il Raid Deck: 40 carte del mazzo principale, 28 carte dei servitori, 23 carte eventi, 5 carte eventi del traditore, 10 carte eroe giganti a due facce ( i boss ) e 13 pedine alleato. Vediamo con calma come è strutturato Tempio Oscuro…
L’oscurità in un paio di carte
Questo nuovo Raid Deck ricorda molto i primi mazzi raid creati da UDE; l’impostazione della partita ha molte similitudini, tra cui le modifiche della fase di gioco del giocatore Boss. Chi governa le truppe del Tempio Oscuro avrà 4 gruppi di mansioni da svolgere prima di ogni turno: Fase Iniziale, Fase Servitore, Fase d’Azione e la Fase Finale. Le primissime azioni che deve compiere il giocatore dei mazzi del Raid è far tornare tutte le sue carte in gioco pronte; come secondo passo il giocatore deve pescare una carta ed infine gestire eventuali carte Evento del Traditore ( vi spiegheremo tra qualche riga il loro significato ). La seconda Fase, quella chiamata Fase Servitore, governa l’uso del mazzo servitori affinché il giocatore dei Boss possa ricevere le risorse necessarie alla battaglia. Infatti, si dovrà pescare una carta e metterla nella zona delle carte risorse. Fintanto che il boss di turno è in campo queste carte non svolgeranno altro che la funzione di risorsa ma, se venisse sconfitto uno dei 9 boss, allora le carte servitore vengono messe in campo come fossero normali pedine alleato per il giocatore del Raid. Le due rimanenti fasi, quella d’azione e quella finale sono identiche a quelle di una normale partita. Con le carte e i boss di Tempio Oscuro la parola vittoria è davvero difficile da esclamare!
Alla caccia del Traditore
Il nuovo Raid Deck di UDE porta come nemico di turno il “Traditore”, un potente Signore Oscuro che ha dalla sua parecchi alleati di discreto livello. Per questo motivo la vittoria non sarà una passeggiata ma se sarete almeno in 3 nel gruppo allora le possibilità di vittoria aumenteranno. Il Traditore è l’ultimo dei 9 boss presenti in Tempio Oscuro e, come anche i boss 4, 6 ed 8, si differenzia dal gruppo per l’utilizzo di carte particolari che danno un tocco di imprevedibilità in più alla sfida. Queste carte fanno parte del mazzetto Carte Evento del Traditore, e vengono utilizzate dal giocatore del Raid nell’interfase che si aggiunge appena dopo l’interfase di estrazione. In sintesi, queste carte verranno pescate e messe nella catena, ed il loro effetto si scatenerà non appena essa verrà risolta. Tutti i giocatori del Raid, a turno, avranno la possibilità di inserire carte nella catena ma, una volta che tutti avranno finito di aggiungere carte, la catena inizierà con il suo countdown e le carte Evento del Traditore non potranno essere arrestate. Piccola nota molto utile per gli eventuali alleati: una volta che il giocatore boss finisce le carte del suo mazzo Eventi del Traditore, l’interfase omonima prima cesserà di esistere. Arrivare a questo punto sarà molto difficile viste le insidie che si nascondono nei boss precedenti, ma se riuscirete anche a sconfiggere il Traditore allora potrete considerarvi dei veri esperti di WoW TCG.
Il Tempio Oscuro
Alcuni Boss hanno la capacità di attrarre a sé alcuni servitori che entrando nella partita potrebbero creare molti problemi ai giocatori alleati. Nonostante non ci sembrano essere dei punti deboli, Tempio Oscuro punta troppo sulla distruzione sistematica dell’avversario, facendo a meno delle carte a carattere curativo che avrebbero realmente posto fine alla partita ( che lo sbilanciamento non sia un caso? Almeno così si da un barlume di speranza ai giocatori sfidanti… ). L’ultimo prodotto UDE ha riconfermato le buone parole spese tempo fa per questa variante al gioco principale. Carte interessanti, qualche piccola aggiunta al gioco in sé ( che vi lasciamo scoprire da soli ), e parecchi nemici da debellare rendono Tempio Oscuro un buon Raid Deck, che lascia solo un po’ di perplessità sulla complessità ( in tutti i sensi ) della partita; ma se riuscirete a distruggere il tremendo Traditore, allora potrete considerarvi dei veri WoW TGC master!