World of Warcraft: il gioco di carte collezionabili, è un prodotto che ha saputo ampliarsi e migliorarsi molto in questi due anni dal suo lancio. Abbiamo saggiato la bontà dei Raid Deck, delle nuove razze che, come per il videogioco, hanno fatto capolino tra le fila dell’Orda e dell’Alleanza, ed abbiamo visto il proliferare di oggetti, eroi, ed abilità di ogni tipo. Forse tutto troppo presto… forse tutto troppo insieme… alcuni la pensano in questo modo ma oggettivamente parlato Upper Deck ha agito nel modo richiesto dallo stesso mercato. Questo inizio 2010 vede l’arrivo di una nuova espansione di World of Warcraft TCG chiamata Guerra al Flagello, che prosegue il trend sopra citato, includendo qualche novità e migliorando la varietà di strategie attuabili in partita. Siete curiosi di sapere cosa c’è in questo nuovo World of Warcraft TCG: Guerra al Flagello?
Il Flagello è arrivato
Con questa nuova espansione gli appassionati di WoW TCG potranno costruire interessanti deck con alcune carte che promettono di ampliare l’universo strategico del gioco. Le classi sono sicuramente una componente importantissima per le dinamiche del videogioco di World of Warcraft, visto che da esse determinano anche le potenzialità del personaggio da noi controllato, così come le eventuali quest create ad hoc per esse. Qualcuno agli inizi non capiva l’utilità di tali classificazioni in un gioco di carte, visto che alla fine nel gioco quel che conta sono le combinazioni di attacchi che si riesce ad inanellare lungo la partita. Da un’analisi così semplicistica, però, non si riesce ad ottenere risultati palpabili visto che Upper Deck non la pensa in maniera così scontata, ma si spinge addirittura a rendere le classi un importante fattore di gioco. In Guerra al Flagello troviamo una classe che completa la propria duttilità in game; si tratta dei “Cavalieri della Morte”, una classe di quelle prettamente dedite alla protezione e contrattacco! (come sapete ci sono molte classi, tra cui quelle più strategiche, quelle con attacchi magici, e quelli con attacchi veloci e precisi… insomma gran varietà) Con i Cavalieri della Morte, che entrano di diritto a far parte del carnet di World of Warcraft gioco di carte collezionabili, i giocatori potranno impostare strategie molto più sottili, se non addirittura imprevedibili per l’avversario. Altre classi come per esempio i Rougue ed i Guerrieri, hanno avuto dei piccoli upgrade e quindi si vedranno nell’espansione alleati ed eroi di queste classi con capacità molto interessanti. (resta a voi scoprirle tutte ndr.)
I Cavalieri della Morte hanno un discreto attacco anche se non è la loro specialità. La giusta tattica del loro utilizzo, almeno per le carte di medio livello, è quello di sfruttare la loro abilità Protettore per potenziare gli altri alleati.
Io e te insieme contro il male
Un’altra importante novità di questa Guerra al Flagello sono le cavalcature. Prima inserite come loot card (carte super rare che tra l’altro permettono di sbloccare utili oggetti e/o cavalcature nel videogioco di World of Warcraft), ora sono presenti nei set di carte anche come normali carte da mazzo, che permettono di avere una spinta in più durante la fase di attacco, grazie agli aiuti nella colonna delle risorse. C’è da ammettere che un po’ eravamo rassegnati al fatto di non vedere le cavalcature come parte integrante fissa del gioco, ma per fortuna Upper Deck ci ha stupito e pertanto non ci resta che capire come usarle al meglio per avere effetti devastanti sull’avversario. Se da un lato le cavalcature possono essere un asso nella manica, dall’altro, senza un’adeguata forza d’attacco, possono risultare piuttosto limitative e non dare il giusto apporto alla battaglia. Quindi è buona norma inserire le cavalcature nel nostro deck solo se la nostra squadra d’attacco ha un giovamento dalle sue abilità, altrimenti si rischia di avere una carta in più nel mazzo senza un costruttivo impatto alla sfida.
Guerra al Flagello ed il nuovo stadio di World of Warcraft TCG
Questa espansione in realtà non rivoluziona di molto le modalità del gioco di carte collezionabili di World of Warcraft, piuttosto lo infarcisce, completandolo laddove era un po’ carente (vedi il supporto alla classe Cavaliere della Morte). A questo punto ci possiamo chiedere se Upper Deck ha intenzione di produrre lungo questo 2010 un’espansione del gioco che porti ad un sostanziale cambiamento oppure se, a parer loro, le regole ed i contenuti sono perfetti così come sono. Come insegnano altri giochi di carte collezionabili, dopo un po’ di tempo è buona cosa dare un bello scossone, per incentivare il gioco ed aumentare il divertimento. Se con questo Guerra al Flagello si è puntato soprattutto alla sostanza, speriamo che nei prossimi mesi una nuova uscita porti un po’ di novità sostanziali, che è da un po’ che non vediamo in World of Warcraft TCG (anche perché le cavalcature non bastano… ci vuole proprio un’intera espansione rivoluzionaria). Non ci è ancora dato sapere cosa accadrà nei prossimi mesi, anche se guardando il mercato americano qualcosa di molto interessante potrebbe arrivare… nel frattempo perfezioneremo i nostri deck con i Cavalieri della Morte, le cavalcature ed anche le nuove parole chiave, con le quali dovremo abituarci d’ora in avanti.