Ninja Gaiden 3: Razor's Edge

Detta anche la "Good Edition"
Scritto da Leandro "White Lhio" Rossiil 11 gennaio 2013
Ninja Gaiden 3: Razor's Edge Recensione

Qualche tempo fa abbiamo pubblicato su questo sito l'anteprima di Ninja Gaiden 3: Razor's Edge, dove cercavamo di mettere in evidenza le varie differenze che avrebbero contraddistinto questa versione rispetto a quella originale. Oggi, possiamo finalmente testare con mano il prodotto completo e scoprire se le migliorie introdotte abbiamo portato effettivamente a un qualche giovamento. Non è infatti un mistero che le versioni PS3 e X360 dell'ultima fatica del Team Ninja soffrissero di alcuni difetti anche piuttosto grandi. Un restyling era dunque necessario, soprattutto dopo le aspre critiche dei fan della serie, i quali non gradirono affatto i limiti del vecchio Ninja Gaiden 3. Fortunatamente gli sviluppatori, presa coscienza dei propri errori, sembrano essersi dati parecchio da fare per (ri)creare un titolo degno del nome che porta. Vediamo allora se Razor's Edge merita un'opportunità.


Quel brav'uomo di Ryu

Ci pare inopportuno riassumere per l'ennesima volta la trama del gioco. Ve ne abbiamo già dato un assaggio in passato e non vediamo motivo di ripeterci. Vi basti sapere che non esistono, su questo piano, differenze sostanziali con l'originale. C'è sempre il tizio mascherato che scaglia una maledizione al braccio di Ryu, i terroristi interessati a creare nuove armi da vendere al miglior offerente, arcaiche divinità clonate, giganti e... dinosauri geneticamente modificati. Insomma, la maggiore importanza attribuita alla trama non le ha garantito un livello minimo di serietà. A tratti pare di assistere a uno di quei B-movie pieni di stranezze che ogni tanto girano in televisione. Invero, perfino nei passati episodi della serie si avvertiva una sensazione simile, solo che adesso, a modesto parere di chi vi parla, le cose si sono fatte ancora più trash. Ed è comunque un fattore positivo, perché infondo infondo ci si diverte pure (si tratta di risate involontarie, ma sempre risate sono).L'unica cosa da segnalare riguarda l'eliminazione di alcune scene d'intermezzo, tra le quali una che a suo tempo ci aveva lasciato quantomeno perplessi. Stiamo parlando della sequenza iniziale in cui Ryu si accanisce e uccide un mercenario disarmato che implora pietà. Non fraintendeteci, non siamo certo dei moralisti che si lasciano impressionare da un po' di cattiveria gratuita (sempre che si parli di videogiochi!); tuttavia, ci sembrava poco coerente vedere colui che dovrebbe rappresentare un paladino della giustizia e del bene, trasformarsi di colpo in una bestia iraconda che non riesce a tenere a freno la lama.


Una ripulita alla tuta

Graficamente, Razor's Edge non si discosta poi molto dall'originale. Mettendo a confronto le due versioni si può soltanto notare, nella controparte Nintendara del titolo, una maggiore pulizia visiva. Tuttavia questa caratteristica è compensata (in negativo) da alcuni piccoli cali di frame rate che si manifestano quando su schermo sono presenti troppi nemici. Si tratta comunque di un difetto marginale che non compromette, ve l'assicuriamo, la giocabilità. E' vero anche che l'azione viene talvolta interrotta da brevi caricamenti, ma ciò si verifica solo sporadicamente e la cosa non vi darà troppo fastidio.Parlando in termini generali, questo porting si dimostra buono sotto ogni punto di vista, anche se non riesce mai a raggiungere l'eccellenza. Anzi, a ben vedere esistono alcuni difettucci che potremmo citare: certe texture, per esempio, risultano un po' più spartane di altre e il contrasto non è sempre perfettamente calibrato. Inoltre, il gioco non fa uso di particolari effetti grafici (esclusi gli ettolitri di sangue che schizzano via) o d'illuminazione che avrebbero senza dubbio dato risalto all'immagine. Ma a parte queste "piccolezze" Razor's Edge resta un prodotto tecnicamente gradevole che si lascia apprezzare senza sforzo.Ciò che non convince appieno è invece il comparto artistico dell'opera. Il paragone con Ninja Gaiden 2 sorge spontaneo, dato che in quel caso avevamo ambientazioni più ispirate e dettagliate. Qui, invece, a parte delle evidenti eccezioni, ci ritroveremo per la maggior parte del tempo a viaggiare attraverso lunghi corridoi monocromatici ben poco suggestivi.


Tempo di rivalsa

Prima di iniziare il paragrafo dedicato all'analisi del gameplay è meglio fare una premessa: Razor's Edge è fortemente debitore nei confronti del secondo capitolo. Potremmo anzi definirlo come una sorta di Ninja gaiden 2 con i livelli del terzo episodio. La cosa non è affatto negativa, solo non dovete aspettarvi chissà quali innovazioni. E' pur vero che tra i due prodotti esistono differenze di stile notevoli, ma a parte questo, i quick time event e le modalità attraverso cui si ricarica il mana, non c'è altro di rilevante.Iniziamo coi difetti. L'unico vero problema che affligge il titolo riguarda la gestione della telecamera, che spesso ci impedirà una visione completa dell'azione di gioco. Questa magagna, ad essere sinceri, è una costante dei vari capitoli in 3D della serie Ninja Gaiden, e stupisce che ancora oggi nessuno sia riuscito a porvi rimedio. Comunque sia, tale piccola imperfezione non produrrà certo effetti deleteri; comporterà solo qualche occasionale difficoltà e nulla più. Col passare del tempo riuscirete senza dubbio ad abituarvi.Che ci crediate o no, a differenza del gioco originale, quello della telecamera è l'unico neo di Razor's Edge che ci sentiamo di dover segnalare. Le migliorie introdotte sono così tante che pare di essere di fronte a un prodotto completamente diverso da Ninja Gaiden 3. Come già detto, è bastato prendere spunto dal secondo capitolo per riportare a livelli stellari l'ultima avventura di Ryu. Ci sarebbe da chiedersi, più che altro, perché nella versioni X360 e PS3 siano state fatte scelte tanto discutibili, ma così andremmo fuori tema. Sicuramente gli utenti Nintendo gioiranno nel sapere che su Nintendo Wii U è presente un action così divertente e ben curato.Ma procediamo con ordine. Innanzitutto, è stata data una ritoccata alla difficoltà generale del titolo. Perfino a un livello di sfida normale, Razor's Edge si dimostrerà impegnativo come pochi altri. Vi ritroverete più volte a ripetere una stessa fase (soprattutto le battaglie coi boss) e a lanciare grida di aiuto verso improbabili divinità. Tuttavia non proverete mai noia o autentica frustrazione. Il gioco vi spingerà a tirare fuori il meglio di voi stessi e vi darà il giusto stimolo per non mollare la presa (questo anche grazie ai numerosi checkpoint disseminati dappertutto). Se comunque un determinato passaggio dovesse risultare per voi troppo ostico, potrete selezionare la modalità Eroe, nella quale Ryu parerà automaticamente alcuni colpi dei nemici. Peccato però che così facendo non potrete né accedere ai livelli bonus né raccogliere una buona quantità di Karma.Un'importante novità riguarda l'acquisizione e il potenziamento di armi e di Nimpo. Se l'equipaggiamento di Ninja Gaiden 3 era limitato alla sola spada del drago, qui potrete divertirvi con gli artigli d'acciaio, il lunare, la falce e ovviamente le katane di Ryu. Il gameplay guadagnerà così in varietà e voi potrete sbizzarrirvi nello scoprire i micidiali effetti dei vostri strumenti affilati. Per quanto riguarda gli incantesimi, al posto del dragone infuocato che potevate invocare nel gioco originale, qui inizierete con l'arte dell'inferno e potrete via via acquisire nuove magie tra quelle che preferite.La moneta principale del gioco sarà il "Karma", l'energia speciale che guadagnerete in combattimento. Maggiore sarà il numero di colpi concatenati insieme e di nemici uccisi in una singola azione, maggiore sarà la vostra ricompensa spirituale. Tramite essa potrete comperare non soltanto accessori e Nimpo, ma anche nuove abilità (come la capacità di rigenerarsi o quella di piombare sui nemici in picchiata) e costumi alternativi. Questa formula vi spingerà a migliorare le vostre tecniche di combattimento, e manterrà vivo il vostro interesse per l'avventura.


L'arte del combattimento

Il battle system è rimasto il medesimo già visto in passato: Dinamico, veloce, ed estremamente fluido, ma a differenza di quanto accadeva nella prima versione di Ninja Gaiden 3, stavolta non ci sarà spazio per la monotonia. Vediamo nel dettaglio quali modifiche sono state apportate alla formula originale.In primis, il Team Ninja ha preferito tornare al tradizionale schema visto in Ninja Gaiden 2 (“abbiamo capito”, direte voi!): sarà pertanto possibile staccare gli arti dei nemici a suon di spadate, sbudellarli e finirli con un devastante colpo letale. Il tutto sfruttando un elevato numero di tecniche che aumenteranno ulteriormente ad ogni nuovo potenziamento delle armi. Sono stati poi reintrodotti gli attacchi speciali, quelli cioè che permettevano di abbattere i nemici con una serie di fendenti rapidi e violenti. Vi basterà attendere che un'aura rossa si formi intorno al braccio di Ryu, oppure approfittare di un'occasione propizia per accumulare energia spirituale e premere il pulsante apposito. Del tutto rimosse, infine, quelle sessioni che vedevano il nostro eroe cadere vittima della maledizione. Invece di correre goffamente contro cattivi inermi, in Razor's Edge verrete proiettati in una sorta di mondo metafisico estremamente deleterio per la vostra salute. L'unico modo che avrete per sopravvivere sarà quello di combattere ed eliminare i demoni che albergano nell'inconscio di Ryu. Una scelta molto più creativa e intelligente di quella vista in Ninja Gaiden 3!A coronare questo banchetto sontuoso ci penserà l'estrema violenza che fa da sfondo ad ogni livello. Razor's Edge è infatti una festa di sangue come se n'erano viste poche su una console Nintendo e, di conseguenza, una goduria per noi sadici videogiocatori.Ma c'è di più! Come vi avevamo anticipato giorni fa, in questa versione del gioco per Nintendo Wii U è presente un bonus esclusivo: la possibilità di giocare con l'affascinante Ayane. Oltre ad essere un gran bel vedere (ci scusino le signorine in ascolto, ma chi vi scrive possiede il cromosoma XY e prova una forte...ammirazione per quello XX), la ninja farà sfoggio di uno stile di combattimento del tutto personalizzato. E anche se è del gentil sesso che stiamo parlando, la nostra eroina si dimostrerà comunque feroce, violenta e sanguinaria come il protagonista Ryu. Insomma, una gradita introduzione, anche se gli sviluppatori avrebbero potuto senza dubbio impegnarsi di più. Infatti, gran parte delle ambientazioni sembrano riciclate dai livelli principali e, pertanto, risultano prive di identità.Infondo, però, non possiamo lamentarci: l'avventura di Ayane, per quanto breve, è comunque un'aggiunta che va ad arricchire un piatto già molto appetitoso.Un'ultima parola vorremmo spenderla per il sistema di controllo. Inizialmente eravamo perplessi a causa della presunta difficoltà di adattare il pad del Wii U, con quella sua inusuale disposizione degli analogici e la dimensione ridotta dei pulsanti, a un gioco simile a Ninja Gaiden. Ma dopo aver provato con mano, possiamo assicurarvi che il controller permette di giocare senza problemi anche a un action così frenetico. Forse alcuni dubbi rimangono per quanto riguarda l'uso dell'arco, che richiede la pressione dei dorsali per essere maneggiato (operazione un po' scomoda nel bel mezzo di una battaglia), ma per il resto non c'è nulla da mettere in evidenza.Non aspettatevi comunque un massiccio uso delle capacità del pad: sul piccolo schermo ad esso integrato vengono mostrate le icone che ci permetteranno di accedere all'inventario e alla sezione delle abilità, ma al di là di questo non potrete fare altro di particolare. E va bene così.


Che sia la volta buona?

La risposta a questa domanda è senza dubbio SI! Dimenticatevi l'imbarazzante primo tentativo; l'autentico Ninja Gaiden 3 è su Wii U ed è in forma smagliante. Certo, siamo lontani dal secondo capitolo, che resta forse il migliore, ma questa edizione Nintendara dell'ultima avventura di Ryu saprà divertirvi e impegnarvi fino in fondo. Speriamo che il Team Ninja abbia imparato la lezione e che in futuro riesca a centrare il bersaglio con un solo tiro. Ah, e vogliamo un DLC che mostri il massaggio integrale di Ayane. In caso fosse rilasciato, aumentate pure di due punti il voto finale...

COMMENTO
Leandro "White Lhio" Rossi

Ho amato questo gioco fin da subito. Razor's Edge ha saputo farmi dimenticare quella... cosa chiamata Ninja Gaiden 3 uscita lo scorso anno. Alla fine il Team Ninja ha capito qual era la strada da percorrere (non che ci volesse tanto). Meglio tardi che mai, comunque. Spero soltanto che il prossimo capitolo della serie, oltre a mantenere quanto di buono già c'è, riesca a proporre novità succose in grado di farlo apparire qualcosa di più di una semplice copia di Ninja Gaiden 2.

GRAFICA:7Qualche incertezza a livello tecnico finisce per pesare su un prodotto comunque piuttosto buono.
SONORO:8Gli effetti sonori coadiuvano le immagini e rendono ancora più spessa la violenza virtuale (solo virtuale eh).
GIOCABILITà:8Divertente e vario. Insomma, il contrario dell'originale Ninja Gaiden 3.
LONGEVITà:8Giocato a normale vi prenderà un sacco di tempo e di impegno!
VOTO FINALE8
PRO:- E' Ninja Gaiden. Un vero Ninja Gaiden
- Violento e splatteroso
- Buona varietà
CONTRO:- Alcuni problemi con la telecamera
- Certi combattimenti durano un po' troppo
- Ambientazioni sottotono
Ninja Gaiden 2Probabilmente il miglior capitolo della serie.
DmC Devil May Cry ( PS3 )Il titolo Capcom in uscita in questi giorni promette grandi cose.
SCHEDAGIOCO
Cover Ninja Gaiden 3: Razor's Edge

Ninja Gaiden 3: Razor's Edge

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