Splatoon

Vedo la gente splattata!
Scritto da il 27 maggio 2015
Splatoon Recensione

Se all’inizio del suo ciclo vitale Wii U aveva destato ben più di una perplessità negli appassionati, ad oggi la console casalinga di Nintendo è diventata un acquisto obbligato grazie a decine di titoli assolutamente imperdibili, non solo legati alle icone storiche ma anche a giochi completamente nuovi ed irrinunciabili. Tra questi, Splatoon ha raccolto sin da subito le attenzioni di tutti, complice anche il fatto che il gioco rientra in un genere finora mai contemplato dalla casa giapponese ma al tempo stesso tra i più popolari a livello globale: gli sparatutto online competitivi.

Ci troviamo di fronte all’ennesimo centro della Nintendo Difference? Inizialmente il concept spaventava un po’ tutti: esseri calamarosi che spruzzano inchiostro in arene da colorare, un modo parecchio originale e forse bambinesco di concepire un FPS arena ma che, ve lo dico fin da subito, funziona ed alla grande.


Sull’attenti, seppie!

La città di Coloropoli accoglie con gioia ogni aspirante mollusco in cerca di adrenalina e inchiostro. L’architettura è molto simile ai quartieri commerciali e moderni di Tokyo, Shibuya e Akihabara su tutti e molti giocatori ci vedranno anche delle reminiscenze di un certo Jet Set Radio (o forse ci è finito dell’inchiostro nell’occhio). Comunque la vediate, la Piazza Centrale della città è di notevole bellezza nonché pratica, visto che sarà l’hub centrale dal quale esplorare ogni parte di Splatoon e che, per convenzione, visiteremo dalle basi, vale a dire il single player. La campagna di Splatoon permette di giocare diversi livelli creati ad hoc per sfruttare al massimo le potenzialità del titolo: non parliamo infatti di semplici arene con bot che simulano una partita multigiocatore bensì di arene con diversi elementi platform ed enigmi alla portata di tutti che rendono l’esperienza solitaria un ottimo antipasto, nonché un modo utile per comprendere al meglio le meccaniche di gioco e le possibilità offerte al nostro personaggio e la sua metamorfosi tentacolosa. Ci troveremo spesso a fronteggiare nemici con l’astuzia piuttosto che la forza bruta ed impareremo a muoverci in forma di calamaro e sfruttare la versatilità di questa trasformazione che ci rende in grado di scalare muri e superfici non superabili con un salto, a patto di inchiostrarle per bene, rivelandosi quindi un’integrazione perfetta nel gioco e che comunque regalerà una buona manciata di ore di divertimento. Tra l’altro, sarà possibile collezionare diversi documenti che riveleranno gran parte della “lore” di gioco nonché schemi di progettazioni per armi che sarà possibile usare anche in multiplayer. Ed è qui infatti che arriveremo in breve tempo, se non subito: se vi accontenterete del tutorial di inizio gioco, sarete già in grado di affrontare le mischie mollusche all’avvio del titolo e dunque bando alle ciance, è il momento di “splattare” sul serio.


Splattatori a ore 12!

La componente multiplayer è il cuore di Splatoon e promette di essere ancora più bella e varia con l’arrivo dei DLC in programma, che offriranno non solo nuove aree, ma (speriamo) nuove tipologie di partite e sempre nuovi aggiornamenti di armi e accessori. La copia a nostra disposizione ci ha permesso di giocare partite amichevoli base, con una differenziazione nel caso in cui decidessimo di giocare con le persone della lista amici oppure con avversari casuali. Le partite sono in due squadre da quattro giocatori ciascuna ma con il fine unico di colorare più superficie possibile della mappa per vincere. Le arene disponibili sono due, con una rotazione ogni quattro ore. Ogni round dura 3 minuti, abbastanza per scatenare un vero putiferio di inchiostro e “splattate”, ovvero le kill made in Nintendo, alla ricerca frenetica di spazi da colorare e nuove vittime. Abbiamo fatto tantissime partite ed è evidente che il dare più importanza all’area da colorare rispetto all’abbattimento degli avversari dona al gioco un grande equilibrio, fermo restando che ogni abilità contribuisce alla causa di dominazione. Il Gamepad sarà di estrema importanza poiché sul suo schermoavremo una mappa dell’arena che ci permetterà di intuire rapidamente quanto siamo messi bene o male, uno sprone aggiuntivo per ribaltare partite all’apparenza già scritte.

Avremo decine di armi a disposizione, con moltissime varianti: prescindendo dai classici come pistole e mitragliatrici, è giusto menzionare il mitico rullo da imbianchino, ovviamente di dimensioni proporzionate alla grandezza della battaglia, arma micidiale nel corpo a corpo e in grado di colorare grosse superfici in poco tempo (alla faccia del grande pennello, ndr). Ogni arma ha una modalità secondaria (tasto R del Gamepad), dalla classica granata a degli annaffiatoi verticali che faranno da barriera d’inchiostro nel caso di incursioni nemiche, oppure uno scudo che ci renderà immuni per breve tempo dall’inchiostro. Infine, ci sarà anche un’arma speciale attivabile dopo aver colorato una certa superficie o splattando senza sosta premendo la levetta destra, da tornado di inchiostro a missili da lanciare mirando con lo schermo del Gamepad, o amplificatori che splatteranno ogni avversario sulla nostra strada all’istante. Ogni arma ha pro e contro, ad esempio il già citato rullo permette di colorare meglio di qualsiasi arma lasciandoci però senza possibilità di difenderci dalla media distanza, mentre i fucili da cecchino, per quanto efficaci in fase offensiva, non permetteranno di colorare adeguatamente quanto le pistole, estremamente versatili e ideali per impratichirsi all'inizio. Ulteriori vantaggi derivano poi dall'abbigliamento: nella Piazza Centrale, oltre all’armaiolo calamaro, troveremo negozi che venderanno accessori per la testa, maglie e scarpe, utili non solo per personalizzare l'avatar, ma anche per ottenere utili perks, dal consumo di inchiostro ridotto a un aumento della velocità di movimento in forma tentacolare e tanto altro, con perks aggiuntivi casuali che si sbloccano accumulando esperienza indossando gli equip.

Raggiunto il livello 10, il gioco si fa duro, aprendo le porte alle partite Pro: in questa modalità Splatoon da il meglio di sé, offrendo non solo partite classificate che incideranno sul ranking globale del gioco, ma anche modalità di gioco esclusive come la Torre Mobile nella quale dovremo portare una piattaforma semovente nell’area nemica per vincere la battaglia. Ovviamente chi salirà sulla torre sarà esposto al fuoco nemico, dunque collaborazione e fuoco di copertura saran fondamentali per la vittoria.


Calamari professionisti

Tecnicamente il gioco sfrutta a dovere la potenza hardware di Wii U, offrendo un gioco graficamente pulito (inchiostro a parte) e fluido, nonostante la quantità di dettagli e la velocità su schermo che comunque non ha mai mostrato segni di cedimento. La macchina Nintendo regge senza problemi i litri di inchiostro sparati offrendo una pulizia visiva incredibile, colori brillanti e un’azione di gioco mai doma. Anche sul versante online le uniche difficoltà che abbiamo incontrato sono state rilevate nel pre partita durante la ricerca di giocatori, complice la diffusione ridotta della versione review limitata agli addetti stampa, ma in game abbiamo sempre giocato al meglio e con pochissimo lag, a malapena riscontrabile causa frenesia a go-go.

Vorremmo dirvi tanto altro ma preferiamo chiuderla qui lasciandovi qualche sorpresa in previsione dell’acquisto perché Splatoon è sicuramente uno dei titoli migliori disponibili su Wii U e dunque è un acquisto obbligato per tutti i possessori della console Nintendo, un’esclusiva di peso che vale il suo prezzo budget fissato a 40€ e che promette di tenervi incollati agli schermi per mesi.Nintendo Difference does it better.

COMMENTO

Voglio esser sincero: non avrei dato una lira a Splatoon, vuoi per l’idea di base un po’ infantile vuoi per l’enorme competizione tra i titoli del genere anche su altre console. Eppure mi sono dovuto ricredere: Splatoon è un gioco eccezionale, confezionato alla maniera di Nintendo e in grado di tenermi attaccato allo schermo per ore ed ore, senza mai annoiarmi ed è cosa rara per un gioco di questo tipo. Non fate il mio stesso errore e correte a prenderlo, la delusione non è contemplata.

GRAFICA:8.5Un ottimo risultato.
SONORO:8Buon sonoro senza infamia e senza lode.
GIOCABILITà:9Una formula di gioco ottima e vincente.
LONGEVITà:8.5Tra DLC e competizioni europee ce n’è per tutti.
VOTO FINALE9
PRO:- Gameplay frenetico e originale
- Campagna in singolo solida
- DLC gratis!
CONTRO:- Non giocabile senza Gamepad
Call of Duty: Black Ops II ( Wii U )Esperienza FPS classica, ma non per questo poco interessante.
The Order: 1886TPS single player di spicco, esclusiva PS4 tra le più imponenti in termini grafici.
SCHEDAGIOCO
Cover Splatoon

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Splatoon2015-05-27 16:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-wii-u/splatoon-49557/Vedo la gente splattata!1020525VGNetwork.it