Zombi U

Un'apocalisse zombi colpisce Wii U
Scritto da Mail@ M4rCuSil 07 dicembre 2012
Zombi U Recensione

Videorecensione

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Zombi touch

​Al lancio di Wii, Nintendo si pose come obbiettivo quello di recuperare tutta la fetta di videogiocatori che da anni erano stati lasciati fuori dai giochi: famiglie, over 40, casual gamers, etc. Obbiettivo più che centrato, un successo clamoroso di vendite nonostante le iniziali riserve da parte della fetta più hardcore dei videogiocatori. Con Wii U assistiamo ad un leggero cambio di rotta, ben vengano i titoli casual in pieno stile Wii, ma Nintendo comincia a strizzare l'occhio anche ai videogicoatori più navigati, proponendo nella sua line up di lancio svariati titoli adatti ai giocatori più esigenti ed arrivando a produrre un controller (il Pro controller) dedicato ad essi. Sebbene per ora la line up di lancio sia dominata da porting come Ninja Gaiden 3, Batman Arkham City e Black Ops 2, durante le conferenze Nintendo i riflettori sono sempre stati puntati su un gioco in particolare, una nuva IP sviluppata appositamente per la nuova console e il nuovo controller: Zombi U.


Un viaggio a Londra

Nel titolo sviluppato da Ubisoft (software house sempre in prima linea quando si parla di nuove console o nuovi metodi di controllo) vestiremo i panni di un sopravvissuto in un'apocalisse zombi, nel tentativo di salvarci la pellaccia e sopravvivere il più possibile. Il personaggio non ha storia né obbiettivi, semplicemente ci risveglieremo su un letto in una stanza sicura all'interno di una stazione della metropolitana di Londra. Dopo alcuni momenti di adattamento verremo contattati da una voce tramite un interfono, una presenza che rimarrà cotante durante l'avventura e ci guiderà nelle varie location, inoltre ci fornirà degli obbiettivi da portare a termine, senza i quali gireremmo senza meta per la città. Durante la nostra avventura esploreremo diverse zone della città inglese, arrivando ad aggirarci persino per i corridoi di Buckingham palace (non è proprio l'occasione ideale per visitarlo!). L'avventura principale ci prenderà dalle 10 alle 13 ore, una longevità più che buona considerando che si tratta di una nuova IP inserita nella line up di lancio.


Chi sono io?

Se vi state chiedendo perché il protagonista non ha né storia né obbiettivi personali è perché di fatto non esiste un protagonista. La persona che impersoneremo all'inzio dell'avventura probabilmente morirà durante i primi 10 minuti di gioco, lasciando spazio ad un altro personaggio scelto a caso dal sistema, che a sua volta lascerà il posto ad un altro personaggio e così via. In Zombi U quando si muore si muore davvero e l'avventura riparte alla stanza sicura con un personaggio tutto nuovo, di cui ci è dato conoscere solo il nome e la professione. Ovviamente i collegamenti verso le zone già scoperte saranno ancora attivi e il nostro primo obbiettivo sarà quello di tornare nel luogo della nostra morte per recuperare il nostro equipaggiamento. Come? Uccidendo il nostro io precedente! Troveremo il nostro vecchio personaggio ormai diventato zombi e dovremo ucciderlo per recuperare il nostro zaino e di conseguenza l'equipaggiamento. Una bella pensata, originale e in grado di aggiungere realismo al tutto.

È difficile legarsi emotivamente ad un personaggio (a meno che non sia un prete che affronta gli zombi con un fucile a pompa, personaggio che ci vi scrive rimpiange ancora), ma questo sistema pensato dagli sviluppatori aumenta sicuramente il livello di immedesimazione e volontà di "soravvivere" del giocatore. Avremo una barra della vita, ma se uno zombi ci afferra sarà morte sicura, l'unica nostra possibilità di salvezza sarà cogliere di sorpresa i nemici oppure cominciare a sparare all'impazzata con le armi a nostra disposizione, ma attenzione, perché le munizioni sono davvero scarse. Fortunatamente avremo sempre a disposizione una mazza da polo con la quale fracassare il cranio di ogni zombi che ci si parerà davanti, ma già due non morti in gruppo ci metteranno in seria difficoltà, quindi l'approccio preferibile è quello ragionato e silenzioso.
Le meccaniche legate al Gamepad sono anch'esse ben studiate ed intriganti. Durante le sessioni di gioco normali lo schermo del controller fungerà da mappa e da radar, che potremo attivare tramite la pressione di un tasto. Questo ci indicherà la presenza di nemici vicini, ma non li segnerà sulla mappa in modo fisso. Tramite lo scanner, invece, potremo seguire i movimenti degli zombi e scovare oggetti utili; dovremo semplicemente premere un tasto del Gamepad per entrare nella modalità scanner, da utilizzare tramite giroscopio. Quando poi dovremo cambiare equipaggiamento o raccogliere oggetti dai cadaveri o dai cassetti, il nostro peronaggio prenderà il suo zaino e lo appoggerà a terra, mentre noi dovremo agire sul touch screen del Gamepad per effettuare tutti gli spostamenti. La cosa interessante è che durante questi momenti il gioco non sarà in pausa, quindi potremo venire attaccati dai nemici in qualsiasi momento. Dovremo stare attenti osservando sia lo schermo del Gamepad sia la TV, operazione che ci metterà addosso una certa angoscia. Altri meccanismi interessanti legati al nuovo controller posiamo trovarli durante l'interazione con determinati oggetti o armi: digitare su un tastierino numerico, scassinare una porta con un grimaldello o mirare con il fucile da cecchino, tutte queste operazioni verrano compiute attraverso l'utilizzo del touchscreen o del giroscopio. 
Il lavoro di Ubisoft in questo senso è stato davvero brillante, gli utilizzi possibili del Gamepad, anche in giochi destinati ad un pubblico hardcore, sono moltissimi e fanno ben sperare per il futuro della console. 

Che brutta cera

Dal punto di vista tecnico il gioco soffre dei classici problemi che affliggono i giochi di lancio di una console. Texture poco definite, aliasing, una qualità dei modelli poligonali non eccelsa. A risollevare un po' la situazione ci pensano alcuni filtri che donano una certa atmosfera al gioco, ma che non riescono a tappare tutte le falle del comparto grafico. Sia ben chiaro, non sono problemi che vanno ad influire sul gameplay o che rendono il gioco ingiocabile, anzi, il titolo è godibilissimo anche se non si ha una grafica incredibile. Il comparto audio, invece, si rivela essere di buona fattura, con musiche ispirate e in grado di aumentare l'angoscia come non mai, ma con un doppiaggio poco più che sufficiente.
Quello che forse limita un po' il gioco è, in acuni frangenti, il Gamepad stesso. Come molti sapranno, quest'ultimo è dotato di un touchscreen resistivo non multitouch, cosa che rende alcune semplici operazioni come tirare la linguetta del menu Zaino un terno al lotto. La sensibilità è buona, ma vi capiterà di tentare di spostare qualcosa più volte, e durante un attacco zombie non è proprio carino trovarsi ad affrontare questi problemi.

Siamo tutti zombi

Le modalità extra offerte da Zombi U sono appena discrete e aggiungono poco o nulla alla longevità del titolo, rimanendo comunque un'aggiunta gradita.
Zombificami è un'applicazione sullo stile di molte viste su App Store e Play Store; in pratica, mettendo il nostro viso davanti alla telecamera, il software ci trasformerà in un vero zombi. Emozionante per i primi 10 secondi, poi la chiuderemo e non la riapriremo mai più. Più interessante è la modalità multiplayer da giocare in due: un amico munito di Wiimote e Nunchuk interpreterà il sopravvissuto e il giocatore dotato di Gamepad sarà lo Zombi master. Quest'ultimo vedrà la mappa dall'altro e potrà spawnare gli zombi intorno al sopravvissuto, mentre questo dovrà lottare per sopravvivere. Una modalità interessante, che purtroppo è disponibile solamente offline. 
Ultima modalità extra è una variante della campagna in singolo, la cui unica differenza è che se si muore anche solo una volta è game over per sempre. Questo significa che se il nostro primo personaggio morirà, dovremo iniziare da capo il gioco, senza i collegamenti verso le varie zone già sbloccati.

Il titolo di lancio per gli hardcore gamers

Zombi U è il titolo di lancio perfetto per i videogiocatori più hardcore e gli amanti del brivido, caratterizzato da ottime meccaniche di gameplay e da elementi originali molto validi. Peccato per i limiti tecnici del gioco e per i problemi che ogni tanto insorgono con il Gamepad, che non sono comunque in grado di rovinare l'esperienza globale del gioco.
COMMENTO
Mail@ M4rCuS

Zombi U mi ha colpito molto, alcune delle idee originali sono molto efficaci e l'utilizzo del Gamepad è intelligente e in grado di creare situazioni di vera tensione. Questo mi fa ben sperare per l futuro di Wii U nel campo dei giochi dedicati ad un pubblico hardcore.

GRAFICA:7Non eccelsa, ma godibile.
SONORO:7.5Buone le musiche, un po' meno il doppiaggio.
GIOCABILITà:8.5Alcuni spunti interessanti, minati da qualche problema di controllo.
LONGEVITà:8L'avventura dura intorno alle 12 ore, gli extra sono pochi.
VOTO FINALE8
PRO:- Ottime mecaniche
- Ambientazioni evocative
CONTRO:- Alcuni problemi tecnici e di controllo
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SCHEDAGIOCO
Cover Zombi U

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Zombi U2012-12-07 15:16:34http://www.vgnetwork.it/recensioni-wii-u/zombi-u/Un'apocalisse zombi colpisce Wii U1020525VGNetwork.it