Fable: The Journey

Un viaggio movimentato
Scritto da Mail@ FedeGiacoil 17 ottobre 2012
Fable: The Journey Recensione

Quando Microsoft presentò il kinect, molti rimasero stupiti dalle possibili potenzialità della periferica e così tantissime persone si fiondarono al dayone nel proprio negozio di fiducia, bramosi di accaparrarsi il prezioso gingillo. Inizialmente il parco titoli per la periferica era piuttosto scarno, ma la speranza di tutti era che, col passare del tempo ed il supporto dei team interni Microsoft, si sarebbero potuti avere dei giochi degni di nota.Oggi - col senno di poi - è purtroppo triste vedere che le aspettative non sono state soddisfatte ed un po' per la pigrizia degli sviluppatori, un po' per gli effettivi limiti tecnici del kinect, molti dei titoli creati appositamente per la periferica non sono altro che party game spesso insipidi o giochi di ballo che, seppur interessanti, sono adatti principalmente ad una certa fascia di pubblico cosiddetta "casual".Ogni tanto, però, in mezzo alla tempesta una luce si accende e tenta di illuminare il sentiero di quelli che il kinect l'hanno comprato anche per giocare a titoli di spessore, oltre alla caterva di roba mediocre che inonda gli scaffali. Fable The Journey, appena approdato nei negozi, si pone l'obbiettivo di essere proprio uno di questi barlumi di speranza, sarà davvero così, o anche questo gioco andrà a sommarsi agli altri titoli né carne, né pesce che abbondano su kinect? Scopriamolo insieme.


L'inizio del viaggio

La nostra avventura all'interno del mondo di Fable non si apre nel migliore dei modi. Il titolo ci mette nei panni di Gabriel, un giovane avventuriero alla guida di una carovana trainata dalla sua amica più fedele, una cavalla di nome Stella.
Durante l'introduzione veniamo a sapere che, assieme agli altri abitanti del villaggio, stiamo viaggiando verso casa, sebbene Gabriel non sia certo visto come uno dei membri più "svegli" della comunità, ma anzi, da molti viene additato un po' come il cosiddetto "scemo del villaggio", titolo appioppatogli a causa della sua eterna ingenuità. Gabriel, infatti, è uno dei pochi rimasti a credere nelle magie e nelle leggende che parlano di grandi eroi e luoghi fantastici ed irreali.
Oltre a questo, però, egli è anche molto distratto e, per quanto possa sembrare strano, non è raro che gli capiti di rimanere addormentato, addirittura alla guida della sua carovana. Il giorno del rientro a casa, in lontananza, proprio al di sopra di Albion - il loro villaggio e la loro meta - si vede un grande accumulo di nuvole cupe che minacciano lo scatenarsi di una tempesta davvero epocale.
Nel frattempo il viaggio continua e Gabriel si addormenta alla guida per l'ennesima volta, rimanendo così indietro rispetto al resto del gruppo. Nel frattempo tutti gli altri superano un ponte in pietra che è anche l'unica strada diretta per Albion, purtroppo Gabriel e Stella non fanno in tempo ad attraversarlo che un fulmine potentissimo colpisce la struttura ed abbatte il passaggio. Il nostro eroe, quindi, è costretto a percorrere una strada alternativa e decisamente più tortuosa per raggiungere la meta ed è proprio durante questa deviazione che farà la conoscenza di Theresa, una veggente che gli chiede aiuto, in quanto inseguita da una creatura malvagia che vuole ucciderla, il Divoratore. Sebbene titubante, Gabriel opterà per salvare la donna, la quale lo metterà al corrente del suo destino ed in seguito ad un evento fortuito gli farà indossare delle manopole magiche, forgiate dai tre dei Sol, Fuoco e Pietra. Questi potentissimi strumenti doneranno a Gabriel poteri incredibili, coi quali dovrà intraprendere il suo viaggio più difficile al fine di salvare il suo villaggio e l'intera Albion.

Il potere è nelle vostre mani

Fable The Journey, come anticipato, è un titolo interamente giocabile col kinect. Grazie al solo utilizzo delle nostre mani e braccia, quindi, potremo compiere diverse azioni all'interno del mondo di gioco. Tra le prime cose che dobbiamo imparare, una volta vestiti i panni di Gabriel, è a pilotare la carovana. Comandare la nostra cavalla Stella richiede un sapiente uso delle briglie. Per muovere la carovana a destra occorrerà quindi tirare la briglia di destra, per muoversi a sinistra bisognerà ovviamente fare il contrario e la velocità di spostamento sarà regolata dando delle scoccate o tirando le briglie. L'andatura di stella prevede di andare al trotto, al galoppo o di scattare per dei tratti relativamente brevi. La strada che ci troveremo a percorrere, solitamente, si tratta quasi sempre di un binario a senso unico, intervallato raramente da qualche bivio o percorso secondario che ci porta a scoprire dei collezionabili come carte o pupazzetti, utilizzabili nel live arcade Fable Heroes.
Sebbene guidare la carovana sia l'azione che ci vedrà impegnati più a lungo, nel corso del nostro pellegrinaggio capiterà spesso di utilizzare le manichette magiche che ci sono state donate per sconfiggere i nemici che si interporranno tra noi e la nostra meta. Gli scontri ci vedono impegnati nel lancio di diversi incantesimi verso gli avversari, incantesimi che vengono caricati e rilasciati grazie all'utilizzo delle mani. 
Combattere e guidare la carovana sono le due azioni che ci ritroveremo a fare più assiduamente, ma il kinect comunque sarà impiegato anche per qualche altra azione secondaria, principalmente nei punti di ristoro dove potremo curare Stella lavandola, dandole da bere e da mangiare e saturando le sue ferite. A dispetto di quello che ci si sarebbe aspettati da un titolo dal nome importante come quello di Fable, il gioco non propone una grande varietà d'azione, ma anzi, il viaggio è molto ciclico e sostanzialmente si tratterà sempre di percorrere un tratto di sentiero, scendere dalla carovana e sbaragliare un gruppo di nemici, scappare dal Divoratore e raggiungere il punto di ristoro, per poi ricominciare.
La risposta della periferica di movimento ai nostri comandi è abbastanza buona, soprattutto se si fa attenzione a mantenere la postura indicata in modo perfetto, mentre se ci si fa prendere dall'abitudine e ci si mette svaccati sul divano, giocare diventa praticamente impossibile. L'azione del guidare la carovana è resa piuttosto bene, sebbene la risposta delle briglie sia spesso un po' troppo lenta ed impacciata, ma il problema non si nota molto visto che il cavallo percorre il sentiero quasi da solo ed il nostro compito è perlopiù quello di indirizzarlo verso le sfere di energia che cospargono il cammino. Queste sfere di energia servono a caricare una barra circolare che, una volta piena, dona un punto esperienza spendibile in un ramo di abilità, potenziando Gabriel o Stella a proprio piacimento.
I combattimenti, che sono il fulcro del gioco almeno tanto quanto lo è il guidare la carovana, danno invece qualche grattacapo in più. La prima volta che dovremo lanciare degli incantesimi ci verrà in aiuto un tutorial per impostare i comandi al meglio ed in questo caso la risposta del kinect è abbastanza precisa. I problemi, però, nascono col passare del tempo, infatti - non si sa perché - ma dopo un po' di scontri la precisione sembra diminuire, costringendoci a reimpostare di nuovo la periferica se non si vuole sparare a vuoto.
Come avrete capito, quindi, la varietà non è certo il punto forte dell'esperienza, come del resto non lo sono le azioni da fare che, a causa del numero molto limitato, vengono ben presto a noia. Se vogliamo parlare degli aspetti interessanti di Fable The Journey, quindi, occorre spostarsi dal gameplay vero e proprio, infatti questo risulta molto banale, e parlare invece della trama e dei personaggi. Intendiamoci bene, neppure la storia è il massimo dell'originalità, però essendo ben narrata ed interpretata dai diversi personaggi che incontreremo, si lascia godere e vanta anche una discreta longevità. Il punto davvero forte dell'esperienza, comunque, è il doppiaggio, probabilmente uno dei più riusciti ed azzeccati degli ultimi tempi.
Infine, la grafica offre qualche buono scorcio, ma in generale si ha l'impressione che il tutto sia sempre un po' troppo abbozzato ed approssimativo, oltretutto non è raro che le texture vengano caricate in ritardo, finendo per presentare interi paesaggi decisamente spogli e brutti da vedere.

A bordo della carovana?

Fable The Journey è un titolo per Kinect che, purtroppo, non riesce ad elevarsi dalla media generale. L'impressione è che gli sviluppatori abbiano posto molto impegno nel fornire una trama piacevole ed un'avventura abbastanza longeva, purtroppo però le fasi di gioco vero e proprio sono ridotte all'osso e sempre abbastanza ripetitive, così che in breve tempo vengono a noia e si continua solo per sapere come andrà a finire la storia.
Il consiglio è quello di avvicinarsi a questo spin-off della serie principale solamente se siete in cerca di una bella favola interattiva, ben narrata, ma carente al momento del gioco vero e proprio, in caso contrario fareste bene a guardare altrove, sebbene i lidi Kinect siano purtroppo abbastanza desolati per quanto riguarda le produzioni degne di nota.
COMMENTO
Mail@ FedeGiaco

Fable The Journey è senza dubbio uno dei migliori titoli per kinect che mi sia capitato di giocare, ed il fatto che il gioco sia così mediocre la dice lunga sulla qualità generale dei titoli dedicati alla periferica. Purtroppo, se volete utilizzare il kinect, non avete molta scelta, in caso però non vi dispiaccia lasciarlo a prendere polvere, allora vi conviene evitare questo titolo o al limite recuperarlo quando si troverà a poco.

GRAFICA:6Qualche scorcio interessante, ma purtroppo la qualità generale non va oltre la sufficienza. Abbastanza fastidiose le texture caricate in ritardo in più di un frangente.
SONORO:8La parte migliore dell'esperienza, le musiche sono suggestive ed il doppiaggio è veramente ottimo.
GIOCABILITà:5.5Il kinect risponde abbastanza bene, ma l'azione è troppo ripetitiva e le situazioni vengono presto a noia.
LONGEVITà:7La storia è abbastanza lunga, soprattutto se si tiene conto che stiamo parlando di un gioco per kinect, purtroppo la ripetitività rende faticoso arrivare alla fine.
VOTO FINALE6
PRO:- Storia interessante
- Longevo
- Ottimo doppiaggio
CONTRO:- Alla lunga ripetitivo
- Qualche problema di calibrazione
- Alcuni difetti grafici
Kinect Sports Season TwoUn ottimo titolo per kinect, divertente soprattutto se giocato con qualche amico.
Rise of NightmaresPraticamente l'unico vero gioco per kinect, molto divertente e dalla storia sufficientemente "malata".
SCHEDAGIOCO
Cover Fable: The Journey

Fable: The Journey

Scheda completa...
Fable: The Journey2012-10-17 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-xbox-360/fable-the-journey/Un viaggio movimentato1020525VGNetwork.it