Halo: Combat Evolved ha rappresentato una svolta nella storia degli sparatutto su console. È inoltre responsabile di aver attirato l'attenzione sulla Xbox di Microsoft durante le sue prime fasi di vita. Certo, c'erano un sacco di FPS prima di Halo, ma pochi titoli hanno contribuito al successo di una console come ha fatto questo gioco.
Halo: Combat Evolved Anniversary ci regala una collezione che celebra i dieci anni del franchise e, allo stesso tempo, offre ai giocatori l'opportunità di provare alcuni dei migliori elementi della serie. Le modalità in singolo e multigiocatore si presentano come due giardini separati che alimentano un insieme più grande: la campagna è vissuta attraverso il motore (rivisto) di Halo originale, mentre le mappe multiplayer sono state progettate utilizzando il motore di Halo Reach.
È tempo di remake
Negli ultimi tempi abbiamo visto affacciarsi sul mercato molti remake, ma questo Halo mantiene un approccio conservativo, permettendo ai giocatori di rivisitare l'esperienza originale di dieci anni fa oppure di godersi il nuovo, incredibile, motore grafico: in qualsiasi momento (salvo durante le cut-scene), i giocatori possono premere il pulsante Back per passare dalla grafica originale a quella in HD. La revisione grafica aggiunge una tonnellata di profondità e dettaglio in più ad un gioco rilasciato prima dell’avvento dell’alta definizione. Gli ambienti sono magnifici, ma purtroppo la rivisitazione riguarda solo il comparto grafico: la fisica e le animazioni sono rimaste le stesse, cosa che comporta qualche problema di tanto in tanto, come compenetrazioni o bug vari.
Non c'è niente di sbagliato in un remake conservativo, anche perché apportare troppe modifiche può compromettere l'opera originale, tuttavia, nell’arco di dieci anni, molti miglioramenti sono stati aggiunti alla formula di Halo, e alcuni sono così importanti che i due giochi (Reach e l’originale) sono molto diversi. Nell'originale Master Chief non poteva scambiare le armi con altri marines quando necessario, i grossi nemici come i cacciatori erano in realtà deboli gusci deambulanti con un grave punto cieco e i veicoli alieni chiamati Ghosts non potevano utilizzare il “turbo”, per non parlare del fatto che i veicoli erano indistruttibili. La maggior parte di questi problemi sono state migliorati attraverso gli anni ed i vari capitoli usciti.
È importante notare che questi non sono difetti, solo problemi di un gioco progettato dieci anni fa, che potevano essere risolti con questo remake. Mentre lo sforzo di aggiornamento audio/visivo è ammirevole, e il capacità di switchare tra i due motori grafici è impressionante, è un peccato che gli sviluppatori abbiano scelto di fermarsi qui e lasciare un po' di cose al loro destino. Comunque la differenza tra vecchio e nuovo motore grafico è impressionante, non si tratta solamente di un semplice rimpiazzo di texture, bensì di un vero e proprio motore nuovo. Più dettagli, più profondità e più effetti, Anniversary non sfigura se confrontato con un gioco del 2011. Se questo non bastasse è stato anche aggiunto il supporto al 3D, cosa volete di più? Inoltre il comparto audio è stato completamente rimasterizzato per poter tenere testa alla parte visiva. Il tutto si traduce in gioia pura per gli occhi e le orecchie.
“Granata!”
Il pacchetto Anniversary comprende sei storiche mappe multiplayer di Halo ricostruite utilizzando il motore di Reach e una mappa dedicata alla modalità sparatoria chiamata "Installazione 04". Sparatoria, aggiunta per la prima volta in Halo 3 e subito apprezzata dai fan, è una modalità di sopravvivenza nella quale una squadra di quattro Spartan deve difendersi da un attacco di orde di nemici. Sia il multiplayer competitivo che quello cooperativo sono all'altezza della reputazione della serie, quindi avrete accesso alla migliore esperienza multiplayer di Halo. Gli sviluppatori, però, potevano includere più mappe per Sparatoria o, ancora meglio, creare un DVD con l’esperienza completa del multiplayer di Reach, un po’ come era stato per Halo ODST e Halo 3.
Forse il supporto al Kinect è l'elemento più sorprendente di Anniversary: l'aggiunta dei comandi vocali e una piccola Enciclopedia di Halo. Kinect consente di utilizzare la voce per cambiare il motore grafico o eseguire funzioni particolari, come ricaricare e cambiare l’arma o lanciare una granata. Consente inoltre di analizzare gli elementi dell'ambiente per raccogliere le voci per la Biblioteca di Halo. La Biblioteca (da non confondere con il livello di campagna tristemente difficile) è una collezione di dati, armi, nemici, veicoli e personaggi dell'universo di Halo. Ogni voce comprende un modello 3D che può essere visualizzato tramite controller o controlli di movimento Kinect.
Master Chief si fa il lifting
Halo: Combat Evolved Anniversary è una raccolta di alcuni dei migliori pezzi di Halo. Rinvigorisce una campagna classica che si mostra in piena forma, grazie al nuovo (incredibile) motore grafico. Il pacchetto di mappe aggiunge un tocco vintage al multiplayer di Reach e risveglia nei giocatori di lunga data una certa nostalgia. Inoltre il Kinect, pur essendo relegato a funzioni “minori”, offre qualcosa di unico. I fan della serie apprezzeranno sicuramente la possibilità di rivisitare la campagna di Halo, ma forse avrebbero preferito più attenzione al di fuori del lato audio/visivo. Il lavoro straordinario è stato fatto proprio su questo fronte, ma un remake di Halo merita di più.