Disney, lo sappiamo tutti, è un brand milionario che ormai non ha niente da invidiare alle multinazionali con i suoi prodotti d’intrattenimento ed i suoi sei parchi divertimenti in tutto il mondo (cinque e uno in costruzione).
Oggi vi parliamo di un gioco ideato per Kinect che porta tutta la famiglia in uno di questi luoghi dall’atmosfera magica, permettendoci di girare liberamente ed incontrare tutti i personaggi Disney.
Un mondo da esplorare
Il mondo di questo gioco è ovviamente un parco Disney, non uno in particolare: grazie al fatto che tutti i parchi tendono ad assomigliarsi come attrazioni, temi e fisionomia gli sviluppatori hanno ben pensato di stilizzare un parco di fantasia così che chi ci è stato anche solo una volta possa più o meno trovarsi ed orientarsi, cercando le attrazioni più famose.
Il gioco parte dalla Main Street, zona in cui tutto è a tema primi anni del ‘900 e da cui si vede bene il famosissimo castello. Qui dobbiamo creare il nostro personaggio scegliendo vari tratti come i capelli, nonché prendere confidenza con i nuovi comandi: dimenticate i joypad, con questo titolo si gioca esclusivamente con Kinect! Per muovere il nostro personaggio dobbiamo stendere un braccio in avanti e, se vogliamo girare, muoverlo nella direzione corrispondente. Analogo è il sistema di selezione degli oggetti dove il braccio andrà steso vero l’altro per aprire il menù e da lì selezionare l’oggetto interessato.
Una vera e propria trama in realtà non esiste: il gioco segue un mezzo filone no-sense per cui noi siamo semplicemente nel parco e qui aiutiamo i vari personaggi Disney in alcune piccoli missioni che possono essere fare una fotografia, un autografo o ritrovare il famoso cappello di Paperino. Per completarne alcune bisogna ovviamente svolgere varie attrazioni.
Attrazioni che non attraggono
Queste dovrebbero essere il cuore del divertimento di questo titolo. Questo è vero all’inizio, ma alla terza attrazione abbiamo pensato che i giochi fossero tutti molto simili, alla quarta ne avevamo la certezza.
Ogni attrazione in realtà è un piccolo mondo, così come i disegnatori li hanno immaginati (non faremo tutte montagne russe quindi); questi però sono la maschera di giochi sempre uguali: si avvia una corsa su binari a tema (quindi in Peter Pan si vola, sulle montagne si scia, con Winnie the Pooh staremmo appesi a dei palloncini) dove muovendo il busto a destra o sinistra il personaggio si muoverà nella direzione corrispondente nel tentativo di prendere le monetine che serviranno poi per comprare oggetti vari ai negozi sparsi per il parco.
Ogni attrazione è divisa in piccoli livelli, che possono essere da uno a quattro, che tentano di diversificare un po’ l’esperienza di gioco dandoci la possibilità di duellare con Uncino o lanciare palle di neve agli yeti. Queste sessioni diverse però ci sono parse frustranti a causa del sensore usato malamente: davvero tanti sono i movimenti che Kinect non coglie o interpreta male ed ecco che molti colpi di spada non partono nemmeno e molte palle di neve vanno dove capita.

Che confusione!
Continua a leggere >>
pagina 1 | pagina 2