Kinect Sports, dodici mesi or sono, fu sicuramente un successo. 6 discipline sportive accessibili senza aver nessun controller in mano e una buona dose di divertimento, specialmente in compagnia, lo rendevano un titolo perfetto per sponsorizzare la neonata periferica di Xbox 360. Passato un anno, Kinect ha sicuramente visto passare un bel po' di acqua sotto i ponti e solo ora comincia ad essere elemento cardine dell'offerta software della console Microsoft, sia in termini di esclusive – le quali questo inverno sono numerose – sia come aggiunta o modalità di controllo aggiuntivo in giochi di ben altra tipologia. I capolavori però tardano ancora ad arrivare e, ve lo diciamo già adesso, non sarà il caso neanche con questo Kinect Sports Stagione 2 il quale, però, si aggiunge ad una line-up che sta quantomeno sfornando un buon quantitativo di esperimenti riusciti (The Gunstringer) e conferme importanti (Dance Central 2), costruendo una libreria Kinect in costante allargamento.
Rare così è pronta a scendere di nuovo in campo, questa volta affiancata da BigPark (quelli del dimenticabile Joyride) per tornare insieme a fare sport davanti alla TV.
Un caleidoscopio di eventi
I nostri Avatar (e anche noi stessi di conseguenza) quindi si preparino a sudare di nuovo, affrontando i sei nuovi sport contenuti in Kinect Sports Stagione 2, che sostituiscono i sei che componevano il menu del gioco dell'anno scorso (per la cronaca, erano Ping Pong, Calcio, Beach Volley, Bowling, Atletica e Boxe). La scelta delle discipline questa volta è stata contraddistinta da due linee di pensiero evidentemente: una è quella di proporre giochi che magari erano stati accantonati precedentemente poiché presenti nelle raccolte sportive della concorrenza (Wii Sports anyone?), l'altra forse di proporre contenuti più adatti al territorio americano, il mercato da sempre più florido per Xbox 360.
Ma bando alle ciance: in questa seconda stagione ci cimenteremo quindi in Football Americano, Sci, Baseball, Freccette, Tennis e Golf, ognuno con le sue opzioni e minigioco annesso (solo uno per sport, sfortunatamente).
Grazie agli ultimi miglioramenti nella tecnologia Kinect e all'esperienza di un anno in più a contatto con la periferica, il feeling con i giochi è migliorato dalla prima stagione, sebbene a tratti la nera telecamera perda ancora la trebisonda. Ovviamente però, come ogni collezione è difficile esulare da un giudizio singolo sulle discipline, le quali ancora più ovviamente risultano di qualità altalenante.
Senza molti dubbi possiamo subito rimarcare come lo sport forse meno atteso – le Freccette – sia anche il meglio realizzato del lotto: preciso e semplice da giocare, visto che basta replicare il movimento di lancio che usereste nella vita reale per avere risultati.

W le freccette!
Per quanto riguarda il pacchetto simil-Wii Sports possiamo dire che Golf e Baseball sono sicure evoluzioni delle controparti Nintendo: nel Baseball è soprattutto il sistema di lanci ad essere progredito rispetto al Wiimote, infatti è molto più intuitivo e profondo e per quanto riguarda il resto vengono aggiunte anche altre parti del gioco come la corsa e la scivolata verso la prima base oppure il catch della pallina da parte degli esterni; Golf anch'esso è molto ben fatto e sfrutta bene tutte le caratteristiche di Kinect sia per colpire la pallina sia per altre azioni come guardare il percorso della buca (schermandosi gli occhi con una mano come per scrutare in lontananza) o muoversi intorno alla pallina. È invece il Tennis a non risultare a livello degli altri: l'idea è buona, così come l'adattabilità alle caratteristiche di Kinect, ma soffre di pecche non da poco; per esempio è molto difficile che la battuta sia ben riconosciuta o che si sia in grado di orientare precisamente i colpi nel campo, cercando gli angoli. Non è poi tutto malvagio, visto che il movimento che richiede dona una sensazione più marcata di stare veramente giocando una partita di Tennis rispetto ad inclinare un Wiimote seduti sul divano, però ogni volta che il nostro giocatore non prenderà una semplice palla o quando si produrrà in strane movenze degne di un contorsionista, non potremo far altro che scuotere la testa e passare oltre.
A chiudere le olimpiadi Kinect arrivano il semplicistico Sci e il fallato Football Americano. Sci ci vede unicamente gareggiare in una discesa libera, replicando le movenze degli sciatori per quanto riguarda movimenti laterali in cerca delle porte, spinta sul cancelletto di partenza o salti, cercando di battere il nostro avversario sulle 3 piste disponibili rimanendo per la quasi totalità del tempo chinati alla ricerca di velocità. Nel Football Americano invece prenderemo le sembianze a tratti di un Receiver (il giocatore che riceve i passaggi e si lancia verso la End Zone) e in altri di un Quarterback, quello che effettivamente effettua i lanci. L'idea non è malvagia, ma la totale assenza di profondità al di là della scelta degli schemi eseguibili e una linearità esagerata - quando correrete verrete placcati senza sbagliare nulla o senza sapere perchè - gli valgono la non molto ambita palma di peggio realizzato sport del titolo Rare.
Continua a leggere >>
pagina 1 | pagina 2