Limbo

Un'avventura unica ed immersiva in un piccolo capolavoro su Xbox Live Arcade
Scritto da @ EdrianoCordarail 02 novembre 2010
Limbo Recensione

Quando si parla di titoli scaricabili da servizi come Xbox Live, PlayStation Network e WiiWare siamo abituati a pensare che ciò che stiamo comprando sarà sicuramente un titolo di nostro interesse ma che con tutta probabilità non sarà mai all’altezza di giochi venduti a prezzo pieno nei negozi. E’ un modo di ragionare che proviene dall’abitudine consumistica della nostra società che rapporta all’istante la qualità di un prodotto al prezzo con il quale viene venduto. Esistono però le eccezioni in cui a buoni prezzi si possono portare a casa dei veri affari! Il mondo dei videogiochi è pieno di esempi di veri e propri affari, e con l’avvento dei servizi di download digitale sono sempre più frequenti. Questo è possibile nel nostro mondo perché invece di pregi come i materiali usati o le tecniche di fabbricazione adottate, vengono premiati fantasia ed originalità, doni che non si acquisiscono con i soldi ed il progresso. In questo articolo parleremo di un esempio recente della categoria degli “affari”, uscito circa un paio di mesi fa’ su Xbox Live Arcade e sviluppato da un gruppo di ragazzi danesi di nome Playdead. Possiamo quindi dare inizio al nostro viaggio nell’affascinante mondo di Limbo.


Un pugno di pixel possono fare la differenza?

Questa è una domanda che sorge spontanea nei videogiocatori e negli stessi sviluppatori da ormai più di 20 anni e la risposta è quasi sempre difficile da dare. Si può giungere alla soluzione dell’enigma con queste parole: “Sì, è possibile fare qualcosa di unico ma a certe condizioni”. Infatti, non basta prendere buone idee e riprodurle in virtuale per far nascere un buon videogioco, ma bisogna anche avere maestria nell’implementare le buone idee nel giusto dosaggio rendendo l’intera opera videoludica armoniosa. Playdead lo ha fatto! Senza troppi giri di parole si può tranquillamente ammettere che chiunque si ritrovi faccia a faccia con Limbo capisce che sta guardando un videogioco che ha qualcosa di speciale, unico, attraente ed evocativo. Le tinte in grigio pastello fanno tornare alla mente i fasti del passato, quando non era ancora possibile utilizzare i colori per dare una marcia in più al proprio progetto ed il tutto doveva basarsi sulle meccaniche di gioco. E’ stata una scelta molto azzardata quella di Playdead, che però trova appoggio nella trama e nelle stesse atmosfere audiovisive che gli sviluppatori hanno implementato nel prodotto. Fin dai primi minuti di gioco vi renderete conto che i tratti cupi, gli effetti sonori ed il sadismo insito nel mondo di Limbo danno vita ad un’esperienza di gioco unica e tremendamente coinvolgente.


Alla ricerca della ragazza perduta

Il personaggio che ci ritroveremo a muovere è un giovane ed atletico ragazzino che durante le ricerche della sorella scomparsa si ritrova intrappolato nel mondo creato dai Playdead. Le prove che dovrà affrontare e le scelte stilistiche degli sviluppatori portano realmente alla mente il Limbo, luogo di torture ed in cui la via d'uscita sembra essere un miraggio. Per nostra fortuna, il protagonista del gioco è un vero eroe dei videogiochi, capace di compiere imprese titaniche pur di incontrare la sua sorellina! (forse le sue capacità derivano dal fatto che la disperazione può far fare alle persone cose impensabili) Infatti, gli enigmi che dovremo affrontare lungo il nostro viaggio in Limbo sono tutti risolvibili, a patto di prestare attenzione ad ogni minima cosa che ci circonda. Se per i primi passi il tutto risulta piuttosto banale (qualche trappola da oltrepassare e qualche cassa da spostare), con il proseguire dell’avventura la curva di difficoltà aumenta, costringendo il giocatore a spremere a fondo le meningi! Questo è un aspetto che ci ha particolarmente colpito in positivo perché dovrebbe essere una caratteristica che tutti i giochi di questa tipologia dovrebbero avere. Oltre ad ostacoli di svariato tipo si incontrano lungo il percorso anche diverse figure vive che tenteranno di bloccare il nostro cammino con ogni mezzo. Sfuggire e contrattaccare è la soluzione al problema, ed il protagonista avrà a disposizione tutti i mezzi per farlo. Se non si supereranno i tranelli e le imboscate la nostra fine sarà macabra e senza sconti, con l’unica nota positiva che verremo riportati in vita ad un istante precedente. Spuntoni, massi, elettricità, acqua, freccie, laser, ecc. c’è davvero di tutto in Limbo, e se non si sta davvero attenti il nostro super eroe farà una brutta fine… ma davvero brutta.


Vivere un incubo

Giocando a Limbo ci si accorge di quanto questo titolo ha da insegnare a prodotti commerciali che spuntano sugli scaffali dei negozi. Ogni singolo dettaglio del gioco è curato e particolareggiato, dagli enigmi, agli sfondi in movimento (e non statici come nella stragrande maggioranza dei titoli con telecamera 2D) passando per lo stile ricercato di cui può fregiarsi l’opera Playdead. E’ come un ritorno al passato, quando con delle ottime idee si creavano capolavori senza tempo. Limbo è un piccolo capolavoro di per sé, forse non adatto a tutti vista la crudeltà presente nel mondo di gioco, ma parlando di Limbo non si può certo pretendere altro (anzi, gli sviluppatori ci hanno risparmiato aneddoti ancor più forti che invece stando ai libri sacri dovrebbero accadere realmente in quel luogo). L’audio è una componente centrale ed importante dell’intera atmosfera e si può dire che il suo uso/non uso è alla base delle sensazioni che il gioco da’ al videogiocatore. Ci si sente abbandonati a se stessi, senza classiche musiche epiche di sottofondo, ma con i soli effetti sonori che fanno capolino nelle situazioni peggiori. Gli unici compagni di viaggio saranno quindi rumori metallici, rumori elettrici, i passi del protagonista ed a volte pure il suo battito cardiaco... angosciante ma efficace. Se si vuole cercare qualche difetto nel gioco, l’unica vera pecca è la durata, che si assesta attorno alle tre orette. Infondo si tratta di un gioco low cost scaricabile da Xbox Live Arcade, quindi pretendere di più sarebbe un sogno; perlomeno gli obiettivi da sbloccare vi obbligheranno a rifare tutta la scampagnata nel Limbo, limitando le morti per giunta (morire meno di 5 volte? Pazzia!). Limbo si presenta come una piccola ventata di freschezza in un mondo dei videogiochi ormai stereotipato e gli sforzi di Playdead hanno prodotto un videogame qualitativamente eccelso e che ha ben poco da invidiare ai titoli commerciali. Un capolavoro di stile, atmosfera e meccaniche di gioco, consigliato a tutti i possessori della console Microsoft, con un avvertimento ai deboli di cuore, ai quali i sobbalzi sul divano sono garantiti.

COMMENTO
@ EdrianoCordara

Guardando le immagini disponibili in rete ero incuriosito nel vedere in movimento il prodotto Playdead. Ebbene, Limbo mi ha semplicemente catturato ed affascinato, come non mi accadeva da tempo. E' incredibile come degli sviluppatori indipendenti riescano a creare opere ludiche eccelse, mentre chi dovrebbe avere tutto il tempo ed i soldi a disposizione spesso partorisce dei mezzi giochi pronti per essere cestinati. La fantasia... l'originalità... queste mancano un po' in tutte le realtà del grande mercato, ma per fortuna l'esistenza di team come quello di Limbo un po' mi conforta. Consigliato a tutti gli amanti dei videogiochi!

GRAFICA:9Promosso a pieni voti. Non avrete a che fare con grafica superpompata, ma le capacità stilistiche esulano dalle mere capacità tecniche.
SONORO:10In un titolo come Limbo, l'audio è essenziale, ma Playdead non si è certo dimenticata di questo aspetto. Metà del fascino deriva proprio dal sonoro.
GIOCABILITà:9.5Quante idee sono state implementate... e tutte alla perfezione. Il protagonista dovrà affrontare enigmi uno più interessante dell'altro, e la curva difficoltà è ottima.
LONGEVITà:8Comparando la longevità con il prezzo del gioco, il risultato è un 8, che nonostante sia un buon voto, per un gioco arcade sta a significare che è un po' troppo cortino.
VOTO FINALE9.5
PRO:- Atmosfere superbe
- Un mondo creato con una cura certosina
- Gameplay efficace e difficoltà calibrata a dovere
CONTRO:- Purtroppo è breve
The Legend of Zelda: Spirit TracksE' difficile trovare un alternativa a Limbo. L'unico titolo qualitativamente simile è uno tra i tanti capolavori della serie Zelda di Nintendo.
Lara Croft and the Guardian of Light ( X360 )Simile per quanto riguarda gli enigmi da superare, ma piuttosto differente nel gioco in sé.
SCHEDAGIOCO
Cover Limbo

Limbo

Scheda completa...
Limbo2010-11-02 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-xbox-360/limbo/Un'avventura unica ed immersiva in un piccolo capolavoro su Xbox Live Arcade1020525VGNetwork.it