Rise of Nightmares

Vostra moglie è stata rapita da un pazzo sanguinario. Chi è? Cosa vuole? Addentratevi in una storia macabra e violenta per giungere alla soluzione
Scritto da Mail@ FedeGiacoil 25 ottobre 2011
Rise of Nightmares Recensione

Immaginate di udire inquietanti cigolii tutto intorno a voi, rumore di rotaie come sottofondo ed una voce femminile, molto molto lontana. Tutti i suoni si mischiano insieme, solo nero davanti agli occhi, poi qualcuno vi strattona per la spalla, la voce femminile che pareva sopraggiungere da lontano si fa più chiara e nitida e voi aprite gli occhi.

Riconoscete il volto di vostra moglie e lo squallido vagone che vi sta portando in quella che dovrebbe essere una vacanza riparatoria per salvare un matrimonio oramai allo sbando (per colpa di un "piccolo" problema con l'alcool). Kate, questo il nome della donna che non la smette di parlare, è di buon umore e spera davvero che ci potrà essere un nuovo inizio, voi fate del vostro meglio per risultare credibili, ma ecco che dalla giacca qualcosa cade al suolo. Una fiaschetta che tenevate nascosta, ma davvero l'intenzione era di smettere! Lo giuro! Troppo tardi il danno è fatto. Vostra moglie se ne va al vagone ristorante e vi aspetta per parlare, la seguite fino al luogo dell'appuntamento, incontrando lungo il tragitto una serie di affascinanti donzelle e qualche signore impegnato in questa o quell'attività, ma una volta sul posto qualcosa non quadra. Cosa sono quella urla? E quel gigante vestito di giallo che si sta portando via Kate? I corpi mutilati dei due controllori che hanno provato a fermarlo parlano da soli sulla pericolosità della "persona". Neppure il tempo di rimuginare sul da farsi che i due rapitori si sono già dileguati, il treno sul quale ci troviamo deraglia e noi iniziamo la nostra discesa nell'incubo...

Una situazione idilliaca...


La paura fa novanta

Come avrete intuito, questo è l'inizio di Rise of Nightmares, primo gioco interamente per Kinect sviluppato da Sega. Gli ingredienti sono quelli classici dell'horror, un cattivone pazzo che rapisce la moglie di Josh, alter-ego e protagonista del gioco, una combriccola variegata di personaggi con cui andremo ad interlacciare la nostra avventura ed una violenza grottesca e malata ai limiti del decente. Tutte le persone con cui interagiremo nel corso della trama rispecchiano perfettamente i più blasonati clichè orrorifici della storia cinematografica e si passa quindi dalle bellone in gonnella utili come carne da macello alle maghe che predicono disastri, senza scordarsi poi dell'immancabile arrogante di turno tutto d'un pezzo, che però spesso, alla fine, si ritrova in due o più pezzi. Per chiudere in bellezza il tutto è ambientato nella villa di Viktor, una magione tetra e piena di trappole in cui lo scienziato conduce i suoi esperimenti più macabri. Senza addentrarci ulteriormente nella trama o nelle scelte registiche che caratterizzano il titolo, vi possiamo solo dire che seppure l'inizio appaia come molto classico, ben presto ci si rende conto che questo Rise of Nightmares è uno dei giochi più sadici e malati degli ultimi anni.

Come vi abbiamo anticipato, Rise of Nightmares è la prima avventura per Kinect giocabile totalmente ed integralmente solo utilizzando il proprio corpo. Niente trucchetti, niente binari o minigiochi, qui ci si muove, si combatte, si risolvono enigmi e si superano trappole, il tutto come in un normale "gioco col pad". Il nostro alter-ego può muoversi liberamente per le varie ambientazioni che, se inizialmente appaiono molto lineari, avanzando diventano sempre più grosse e meno scontate. Il movimento è affidato alle nostre gambe, o meglio, ad una di esse, infatti mettendo una gamba avanti o indietro si decide la direzione in cui muoversi e la velocità, mentre muovendo il busto si direziona la camminata. Se queste due sono le azioni fondamentali per poter visitare la tetra magione, tantissimi altri movimenti ed interazioni sono stati inseriti nel corso del gioco. I combattimenti, parte integrante di Rise of Nightmares, sono affidati alle nostra braccia e gambe. I mostri possono essere colpiti sia a mani nude (molto sconsigliato se non si vuole fare una brutta fine), sia con una delle molteplici armi bianche disseminate lungo le ambientazioni. Gli strumenti d'offesa sono davvero tantissimi ed ognuno con caratteristiche proprie, si passa da accette e batticarne classici, fino ad arrivare ai meno convenzionali tritacarne elettrici o persino un "guanto energetico" capace di far letteralmente esplodere chi cerca di ostacolarci.

Certo però l'avventura non si limita solamente all'uccisione indiscriminata degli avversari, ma molte volte sarà doveroso compiere la giusta azione per avanzare o per risolvere qualche enigma. Questi momenti saranno contrassegnati da un punto esclamativo al centro dello schermo, con una segnalazione scritta di cosa occorre eseguire per proseguire. Le interazioni possibili sono moltissime ed il gioco non dà un'indicazione precisa di quello che occorre fare, quindi l'intuito fa da padrone e non sempre è così scontato capire cosa "mimare", dal gesto di apertura di una porta o di salita/discesa di una scala a pioli, fino a qualcosa di ben più stimolante e complesso che non vi anticipiamo.

Continuando a parlare del gameplay vero e proprio, bisogna dar credito a Sega per aver saputo creare una buona varietà di nemici e situazioni, seppure il gioco soffra qualche volta di un po' troppo backtracking, infatti essendo tutto ambientato nella stessa villa, capita spesso di fare avanti ed indietro tra un posto e l'altro per recuperare una chiave o qualche altro oggetto necessario per andare avanti.

Ho la mia accetta e non ho paura di niente. O quasi.


Tu sei la chiave

Domanda secca che tutti si saranno posti, il Kinect funziona in questo gioco? Si, funziona. Esatto, nessun se e nessun ma, la risposta del sensore di movimento di casa Microsoft alle varie azioni da eseguire è sorprendente. Dopo un breve assestamento iniziale per assimilare l'idea che si sta giocando senza nessun "aggeggio" tra le mani, muoversi e combattere diventa molto naturale e divertente e l'immedesimazione ne risente in modo estremamente favorevole, infatti ci si sente sempre davvero al centro dell'azione e padroni di quel che sta accadendo. Seppure la maggior parte delle volte la risposta del Kinect ai nostri input sia ottimale, nelle situazioni più concitate capita che qualche movimento venga mal interpretato e per esempio una sferzata orizzontale si trasformi in una obliqua, nulla comunque che vada a rovinare l'esperienza di gioco. Altre volte, sempre in situazioni molto affollate di avversari, è possibile che ci si faccia prendere dalla foga della lotta e capiti di non riuscire più ad orientarsi bene nel marasma, finendo per fare movimenti sconnessi davanti al Kinect e rimanere quindi uccisi nel gioco. L'unico consiglio per evitare questo è quello di rimanere sempre calmi e concentrati, cosa assolutamente difficile appunto per il discorso dell'immedesimazione e per questo è preferibile, al fine di godere al massimo dell'esperienza di gioco, avere a disposizione una stanza molto ampia in cui giocare.


La mobilia della casa

Il gioco è principalmente ambientato nella casa di Viktor (lo scienziato pazzoide), ma non manca di offrire scorci diversi grazie a sezioni nelle foreste circostanti la casa. Il livello tecnico non è nulla di che e rasenta la mediocrità, mantenendosi comunque sempre sufficiente. Quello che sembra Sega abbia fatto per Rise of Nightmares, è stato "riciclare" il motore grafico di House of the Dead: Overkill per Wii ed abbellirlo con effetti new gen. Per questo le texture e la pulizia generale della grafica è spesso piuttosto bassa, facendo eccezione per i modelli dei mostri e dei personaggi secondari, che sono quasi sempre ottimi e resi molto bene.

Se la grafica non è nulla di miracoloso, il sonoro è invece molto apprezzabile. Sebbene non ci sia nulla da far gridare al miracolo, il doppiaggio (solo inglese) ed i vari rumori tetri che ci accompagnano per tutto il gioco sono resi ottimamente, ed in generale il feeling che offre l'acustica è sufficientemente inquietante.


Immergersi nell'incubo?

Un vero gioco per Kinect, finalmente verrebbe da dire. Rise of Nightmares non è perfetto, non è neppure un capolavoro, eppure nella sua apparente semplicità riesce a divertire e sopratutto a funzionare bene, sia a livello di gameplay, sia a livello più puramente "meccanico" per quanto riguarda il sensore di movimento.

Sega ha centrato l'obbiettivo, ha osato molto e rischiato ancora di più, ma "l'esperimento" è riuscito e seppure con qualche magagna, Rise of Nightmares rimane un gioco imperdibile per chiunque abbia la fortuna di possedere un Kinect.

Fatelo uscire!

COMMENTO
Mail@ FedeGiaco

Rise of Nightmares mi ha davvero stupito, non è nulla di veramente incredibile, ma "solo" un buon gioco che funziona in tutto. Ed ammetto che ero scettico sul poter giocare un intero gioco che non fosse su binari, solo col Kinect.

GRAFICA:6Appena sufficiente, i modelli dei nemici sono molto buoni ma la pulizia e la resa generale lascia a desiderare.
SONORO:7.5Il doppiaggio è buono e gli effetti sonori come urla e rantoli dei morti viventi riescono a creare un "piacevole" clima d'inquietudine.
GIOCABILITà:8La cosa su cui si avevano più dubbi è invece la parte più riuscita del gioco, immedesimazione massima ed il Kinect risponde bene quasi sempre.
LONGEVITà:7L'avventura principale dura sulle 7 ore circa; una volta terminata si sbloccano delle sfide a tempo ed una nuova difficoltà, ma la voglia di rigiocarlo potrebbe mancare.
VOTO FINALE7.5
PRO:- Trama e situazioni decisamente malate
- Immedesimazione totale
- Tantissime armi diverse
CONTRO:- Grafica appena sufficiente
- Serve molto spazio per goderlo al meglio
- Un po' troppo backtracking
The GunstringerAltro ottimo titolo per Kinect-only, da Twisted Pixel Games.
Amnesia: The Dark DescentIl miglior Survival-horror degli ultimi anni.
SCHEDAGIOCO
Cover Rise of Nightmares

Rise of Nightmares

Scheda completa...
Rise of Nightmares2011-10-25 08:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-xbox-360/rise-of-nightmares/Vostra moglie è stata rapita da un pazzo sanguinario. Chi è? Cosa vuole? Addentratevi in una storia macabra e violenta per giungere alla soluzione1020525VGNetwork.it