Trials Evolution

Gas a manetta, salti ed acrobazie...e luci accese, anche di giorno!
Scritto da il 18 aprile 2012
Trials Evolution Recensione

Per la console di Redmond questo mese è sicuramente uno dei migliori d'inizio 2012: grazie all'arrivo di The Witcher 2: Assassins of Kings – Enhanced Edition, del carinissimo Fez o dell'appena rilasciato Trials Evolution, gli affezionati utenti di Xbox 360 hanno un bel po' di valido materiale con cui intrattenersi.Se sulla qualità del lavoro svolto da CD Projekt siam tutti d'accordo, anche in virtù dell'egregio risultato ottenuto sulla versione per computer, e per Fez parlano prima di tutto il bel numero di premi ricevuti nelle manifestazioni indie degli ultimi anni, Trials Evolution è tra i tre il titolo con cui il team di sviluppo proprietario ha rischiato più di tutti di “bruciarsi” o, quanto meno, di tornare a calcare “palcoscenici” videoludici importanti senza riuscire a far scattare quella scintilla che poco più di due anni fa, con Trials HD, c'era stata eccome. Volevamo tenervi un po' di più sulle spine, ma il voto poco sopra è chiarissimo: l'ultimo lavoro di RedLynx, per molti, è (e dev'essere) un instant buy! Ecco perché...


Quel che funziona non si cambia, si amplia!

Spiegare quali sono le meccaniche alla base del prodotto, e quindi come lo si giochi, è tremendamente semplice. Son pochi i tasti da utilizzare e ci riferiamo ai due grilletti destro e sinistro (per accelerare e frenare) ed allo stick analogico sinistro per spostare il corpo del pilota, quindi bilanciare al meglio il suo peso affinché la moto non si “ribelli” al nostro controllo. Capito ciò, si è già pronti per mettersi in gioco. Il sistema di progresso degli eventi è stato pensato per avvicinare quanti più giocatori al titolo, tanto che ogni (o quasi) evento importante è anticipato dall'acquisizione di una licenza che funge da puro tutorial. Man mano che la nostra tecnica e le ore di gioco passeranno, verremo messi alla prova in percorsi sempre più ardui e scavezzacollo, molti dei quali richiederanno più tornate per essere affrontati senza commettere errori. Il sistema di classificazione della prestazione realizzata è quella classica di sempre: in base al tempo realizzato conseguiremo una medaglia di bronzo, argento oppure d'oro. Per raggiungere quest'ultima c'è bisogno di stare attenti a non cadere e non sempre sarà facile, sia per la difficoltà graduale dei tracciati e della manovrabilità decisamente più faticosa delle moto di maggiore cilindrata, sia per l'enorme quantità di elementi dinamici (e di disturbo) che contribuiscono nel creare qualcosa di unico ed originale in ogni singolo tracciato, mettendoci anche i bastoni tra le ruote perché è proprio quello il loro scopo principale!E' impossibile, dopo aver giocato per bene Trials Evolution, non rimanere stupiti dal gran lavoro fatto sui tracciati che rendono l'esperienza incredibilmente divertente e fresca, molto varia nonostante le basi di partenza appaiano così semplici e scontate, per molti probabilmente anche banali. E' un trionfo completo sotto quest'aspetto, anche se la difficoltà degli stage avanzati si fa sentire ed è pronta a farci passare anche un brutto quarto d'ora, di tanto in tanto, RedLynx ha dimostrato di sapere fare le cose come si deve. Elogi da estendere anche alla gestione della fisica, che si mostra tarata al meglio a seconda di quella che sarà la nostra condotta di gara e di guida. Lo stesso dicasi per i comportamenti dei veicoli disponibili, suddivisi in cilindrate via via crescenti.Non mancano la personalizzazione di moto e pilota, con una customizzazione quasi completa su tutto: dal colore della due ruote al tipo e colore del casco, guanti, stivali ed altri indumenti. Il loro costo abbastanza elevato, tuttavia, risulta essere un bel po' sbilanciato rispetto a quanto vinto in ogni singolo evento. Questo si traduce in molte tornate su ogni singolo evento se volete fare i perfezionisti e comprare tutto. Il team di sviluppo ha inoltre pensato anche ai fan accaniti di Trials HD, consentendo l'uso di tre oggetti speciali (provenienti e sbloccabili sono se si è possessori della versione uscita nel 2009) durante le nostre folli acrobazie. A questo si aggiungono tre premi per l'avatar, conseguibili avanzando nel gioco.


Longevità aumentata

Le vere new entries sono rappresentate dalla modalità multiplayer e dalle immense potenzialità concesse ( ora ) all'editor dei tracciati. Fino a 4 giocatori, sia tramite servizio Xbox Live che in locale, l'aspetto multigiocatore in un titolo come questo dona quel qualcosa in più che nel predecessore mancava. Sorvolando su quanto, al singolo, possa piacere mettersi in gioco ed entrare in competizione con altri giocatori sparsi per il mondo, le tre modalità che si è pensato di inserire bastano ed avanzano per spezzare le ore di gioco della carriera in solitaria o quelle passate sui contenuti creati dalla community. Ad affiancare le modalità Trials e Trials Hardcore sbloccabili dopo aver raggiunto, rispettivamente, il grado pilota 2 e 6 (che aumenta in base alle vittorie ed ai piazzamenti ottenuti), c'è quella Supercross che è forse la più intrigante. Se con le prime due le gare si svolgono su tracciati ad unica corsia, cercando di realizzare la prestazione impeccabile, priva di sbavature e senza cadute, e come metro di paragone ci sarà solo ed esclusivamente il fantasma degli altri tre componenti che hanno preso parte all'evento, in Supercross si viene messi per davvero fianco a fianco. Questo porta, però, ad una serie di cambiamenti su ogni tracciato: il primo, quello più evidente, è che il tracciato viene composto da quattro corsie (una per ciascun partecipante); la seconda è una minor presenza di ostacoli, salti ed oggetti dinamici rispetto alle modalità con ghost attivo, sia per favorire una maggior stabilità della connessione (che è risultata più che buona durante le nostre prove) e sia per non rendere le sessioni troppo confusionarie. A tal proposito, il saggio sistema di checkpoint ci viene incontro e tornerà spesso utile se affronterete i tracciati tecnici presenti nel Trials Hardcore. A nostra discrezione la scelta delle moto, tra le quattro presenti (più eventuale bonus, come specificato sopra).Il gioco in locale, per chi non disponesse di un abbonamento Xbox Live Gold, è invece limitato alla sola modalità Supercross, la quale riesce a garantire il miglior intrattenimento possibile se si è in compagnia di amici o familiari. La costante che accomuna tutte le modalità è l'assegnazione del punteggio, influenzato dalla posizione d'arrivo e dal numero di cadute realizzato. Non basterà esser veloci, servirà anche prestare estrema attenzione durante l'esecuzione di salti e nel bilanciamento del peso, quindi alla stabilità della due ruote.La componente multigiocatore non è l'unica aggiunta di rilievo, come dicevamo poc'anzi. Ad affiancarlo c'è un potente editor che da qui a qualche mese, quando le modalità in singolo ed online avranno dato tutto il possibile, potrebbe diventare la vera anima del gioco. Tramite la sezione Track Central è possibile riprodurre, gestire e creare dei percorsi che potranno essere giocati da tutta la community di giocatori. Tramite un menu semplice e molto chiaro, potremo buttarci subito nel download degli ultimi pacchetti creati, filtrandoli per difficoltà e tipologia di pista, votazioni ricevute o maggiormente scaricati, consultando anche una apposita lista consigliata direttamente dagli sviluppatori del gioco! A ricordarci dei download effettuati, un'altra voce della medesima sezione, che mette bene in evidenza cosa abbiamo scaricato, completato o creato; torna utile anche per il sistema di votazione aperto a tutti, ma solo se si è portato a termine il tracciato in questione, evitando così eventuali votazioni senza criterio alcuno. Le voci specifiche, attraverso le quali possiamo sbizzarrire la nostra fantasia, sono rappresentate dall'Editor Light e dall'Editor Pro. Il primo è, chiaramente, una versione leggera ed adatta per imparare le prime mosse ed i primi comandi di creazione; niente di così difficile, comunque, tramite veloci schermate di selezione bisogna andare alla ricerca di tutti quelli elementi di arredo del percorso, precedentemente picchettato all'interno di una location a nostra scelta. L'editor professionale, al contrario, consente di realizzare qualcosa di più completo, ma bisognerà dedicare il giusto tempo a certe opere di realizzazione. Vi basti sapere che l'Editor Pro è lo stesso strumento di lavoro con cui gli sviluppatori hanno creato l'intero gioco!Insomma, per decretare il successo o l'insuccesso di questo nuovo e potenziato editor (che nel predecessore permetteva la condivisione dei tracciati soltanto tramite lista amici) bisognerà aspettare ancora un po'. Possiamo però dire che il contenuto da noi creato ieri notte, dopo circa diciotto ore, conta oltre mille download e (sole) dieci votazioni...sì, il tracciato da noi realizzato è abbastanza difficile e malefico! Le premesse per avere un database corposo nei prossimi mesi, come è avvenuto per serie come LittleBigPlanet o Modnation Racer, ci son tutte.L'ultimo particolare degno di nota riguarda il numero di achievements ed il punteggio gamerscore che Trials Evolution consente di ottenere. Come annunciato poco tempo fa dalla stessa Microsoft, i nuovi titoli Xbox Live Arcade consentono di ottenere ben 400 punti giocatore e, nel caso dell'ultimo arrivato in casa RedLynx, essi sono raggiungibili attraverso 20 achievements ben distribuiti tra gioco online ed offline, oltre che all'uso dell'editor ed alla pazienza e bravura che soltanto in pochi avranno nel conseguire un paio di obiettivi di gioco davvero bastardi!


Dove l'hardware potrebbe peccare, ci pensa l'ingegno

Consultando i video gameplay e le immagini rilasciate notiamo che Trials Evolution non spicca certo per grafiche spacca-mascella, eppure RedLynx è riuscita a far raggiungere a tutto il comparto un livello d'insieme assolutamente buono. Alle textures a tratti sottotono, alle quali sporadicamente si aggiunge un problemino di caricamento delle stesse in alcuni checkpoint, troviamo tracciati incredibili, a tratti folli, che riescono a sorprendere dopo ogni salto o checkpoint raggiunto. Tanti gli elementi di spicco che contornano i saliscendi in sella alla nostra due ruote, tanto che durante la prima prova di ogni singolo evento rimanere sbalorditi in merito alla tanta roba che gli sviluppatori hanno pensato, realizzato ed inserito al loro interno, è più che assicurato!Da non sottovalutare l'effetto “pista in movimento” grazie all'uso semplificato delle tre dimensioni, consentito grazie alla classica visuale fissa che si fonde col tracciato e permette l'adattamento, e quindi la sua parziale rotazione, a seconda di come è disegnato e strutturato il percorso. Questo perché, se non lo si fosse ancora capito, non siamo dinnanzi al classico tracciato con evoluzione su linea retta, bensì la loro costruzione in questo Trials Evolution è senz'altro più articolata e profonda di quando ci saremmo mai aspettati.E' facile rimanere colpiti anche dall'uso di filtri speciali coi quali si è pensato di saturare delle tonalità cromatiche, raggiungendo un risultato a livello stilistico davvero niente male; un modo intelligente per nascondere qualche imperfezione a livello di textures, ma con cui il team di sviluppo (giustamente, NdR) ha preferito non esagerare. A chiudere l'analisi tecnica, c'è un buon comparto sonoro: gli effetti delle moto sono ben campionati, anche se serve un orecchio allenato per scorgere le piccole differenze tra un rombo di motore ed un altro; la colonna sonora è prevalentemente rockeggiante, ma non si fa mancare qualche brano più rilassante. Spassose, infine, le urla del motociclista durante l'esecuzione di salti di particolare spettacolarità!


Non è minestra riscaldata

Trials Evolution riesce nell'arduo compito di migliorare quanto di buono il suo predecessore aveva mostrato, grazie ad una montagna di contenuti, idee geniali e la solita forte spinta che un gameplay tanto semplice, quanto divertente, è riuscito a dare nel corso degli anni. La speranza è quella che l'ultimo arrivato in casa RedLynx riscuota un gran successo, soprattutto per quanto riguarda la sezione editor, o creazione contenuti, che potrebbe elevare a dismisura la bontà del prodotto sul lungo periodo ed aprire nuove strade, e che siano sempre piene di salti ed acrobazie spericolate, al migliore racing arcade su due ruote di tutti i tempi!

COMMENTO

Trials Evolution è uno di quei giochi Xbox Live Arcade da comprare o annotare nella propria wishlist per farlo proprio appena se ne ha l'occasione. Il lavoro di RedLynx è degno di nota, e il prezzo di lancio è più onesto di quel che si possa pensare, vista la mole di contenuti inseriti in soli 1.2 Gb!

GRAFICA:8Non stupisce per definizione anche se, facendo uso di ambientazioni ed effetti suggestivi e ricercati, vengono messi in evidenza tanti particolari che esaltano la spettacolarità del prodotto.
SONORO:8Buoni effetti delle moto, ottimi quelli degli elementi dinamici all'interno delle varie location. Carino il doppiaggio del pilota e più che buona la qualità dei brani sonori.
GIOCABILITà:9.5Il concetto di gioco è lo stesso di sempre e funziona molto bene. Il track design è semplicemente mostruoso!
LONGEVITà:9Il singolo dura quanto basta ed offre ottima rigiocabilità, poi c'è il multiplayer (locale ed online) e l'editor di tracciati. Quest'ultimo potrebbe rendere eterna la permanenza del gioco sul vostro hard disk!
VOTO FINALE9
PRO:- Immediato e spettacolare, a tratti “malato”
- Multiplayer online e profondo editor
- Prezzo più che onesto, visti i contenuti
CONTRO:- Piccoli problemi di caricamento textures
LittleBigPlanet KartingVedremo quest'anno se il potente editor di questo kart game dedicato a LittleBigPlanet supererà quello ottimo di Trials!
Motorstorm RC ( PS3 )Se avete una PS3 o una PS Vita e amate le corse arcade, potete provare questo RC e non invidiare troppo Trials alla Xbox 360.
SCHEDAGIOCO
Cover Trials Evolution

Trials Evolution

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