Kinect Sports Rivals

Terzo appuntamento con la serie Kinect Sports
Scritto da il 07 aprile 2014
Kinect Sports Rivals Recensione

Quando Kinect giunse in Europa (era il 10 Novambre 2010), Kinect Sports fu uno dei giochi di maggior successo, con oltre tre milioni di copie vendute in pochi mesi. Non sorprende per nulla, dunque, che Microsoft abbia messo Rare a lavoro quasi a tempo pieno sul brand, in modo da avere già una Season Two per l'anno successivo.

Kinect Sports Rivals costituisce, invece, l'esordio della serie su Xbox One; previsto inizialmente come titolo della line-up di lancio, fu postergato per qualche problema tecnico (ovviamente non c'era scritto così nel comunicato, ma è facile leggere fra le righe, NdR). Ora è finalmente giunto il momento della verità!


Le sei discipline: tre vecchie conoscenze...

Kinect Sports Rivals è, nella sua essenza, una raccolta di minigiochi sportivi. Ce ne sono sei, come da tradizione: calcio, tennis, bowling, corse con le moto d'acqua, arrampicate e tiro al bersaglio. I primi tre sono stati ripescati dagli episodi precedenti; cominceremo la disamina proprio da questi.

Il calcio rispetto al primo Kinect Sports ha subito un'opera di semplificazione, che rende le azioni più dinamiche ma anche molto meno somiglianti al calcio vero. Le partite si svolgono a turni con un limite di tempo per andare al tiro, come avviene nel basket. In fase di attacco il giocatore deve tessere una fitta rete di passaggi senza che la palla sia intercettata dai difensori avversari – che sono meri manichini che si muovono lungo un binario – e poi tirare, con i piedi o con la testa; in difesa, invece, deve solo fare le veci del portiere. Questo, a parere di chi scrive, è probabilmente il minigioco più infelice, non solo per la sua limitatezza intrinseca e per una certa fatica di Kinect a intuire i movimenti in fase offensiva, ma anche per gli spazi enormi che richiede per essere giocato con tranquillità: per parare qualsiasi tiro senza spiaccicarvi sul muro o evirarvi con qualche altro “ostacolo” serviranno più di tre metri sgombri.

Molto meglio il tennis, nonostante non siano contemplati i doppi. Grazie a top spin, back spin, pallonetti e un notevole incremento del gioco sotto rete, l'esperienza è sicuramente più ricca e accurata di quella offerta in Kinect Sports Stagione 2, in cui le partite erano quasi sempre un mero alternarsi di dritti e rovesci. Inoltre, è stato valorizzato maggiormente il tempismo, con l'inserimento di un indicatore che segnala il momento giusto per colpire la palla ed effettuare colpi potenti e difficili da prendere. Qual è il problema qui? Nessuno in particolare, se non che sono quasi otto anni che Nintendo, Sony e Microsoft ci fanno giocare a tennis (o a ping pong) con motion controller assortiti...

Anche il bowling soffre dello stesso problema, se pensiamo che entrambe le discipline erano contenute non solo nel più che discreto Sports Champions 2, ma anche nel vetusto Wii Sports, recentemente tirato a lucido da Namco Bandai in collaborazione con Nintendo. In questo caso le novità sono ancora più scarse, per non dire che si gioca proprio come nel vecchio Kinect Sports quasi quattro anni fa: si prende in mano la boccia, ci si sposta lungo la pista per scegliere il punto giusto fra cinque direzioni possibili e poi si allunga in avanti il braccio, eventualmente effettuando un lancio ad effetto. Bello, efficace (anche più che in passato), ma decisamente già visto.


e tre new entry

Fra le nuove introduzioni quella che sorprende meno è il tiro al bersaglio, che sarà sì inedito, ma sfrutta uno dei meccanismi più antichi e abusati del motion controlling e non offre un'esperienza diversa da quella ricreata da molti light gun shooter. Per rendere le cose più interessanti Rare ha accentuato la componente competitiva: due giocatori si fronteggiano separati da una barriera, ma possono ostacolarsi fra loro “rubandosi” alcuni bersagli posti al di sopra della paratia o attivando una torretta, i cui colpi possono essere schivati inclinando il corpo a destra o a sinistra. Ancora una volta, dunque, possiamo dire che la realizzazione è senz'altro convincente, ma il gioco in sé non è proprio freschissimo.

Con l'arrampicata le cose si fanno più interessanti. Il giocatore deve alzare un braccio e chiudere la mano a pugno quando viene individuato un appiglio (evidenziato in blu); dopo alza il secondo braccio per svolgere la stessa operazione, abbassando contestualmente il primo, con una dinamica che ricorda effettivamente una scalata, anche se per forza di cose “sul posto”. È possibile anche trascinare giù (ed essere trascinati giù) i propri avversari, afferrando una parte del loro corpo per un certo quantitativo di tempo. Dopo un primo facilissimo percorso la situazione si complica, obbligando il giocatore ad un approccio più lento e ragionato e a comprendere meglio le dinamiche delle scalate, e, in particolare, il giusto tempismo per chiudere la mano e assicurarsi all'appiglio senza perdere tempo e facendo in modo che Kinect legga al meglio la situazione, visto che in presenza di numerosi punti di appoggio sarà necessaria una certa precisione. Attenzione a non chiudere le mani a caso, magari sovrappensiero, perché ciò sarà interpretato come tentativo di scalata. I percorsi sono sei e sono sufficientemente differenziati; offrono asperità di vario tipo, dalle rocce friabili all'elettricità, dalle raffiche di vento agli appigli distanziati, che richiedono di spiccare un salto in quest'ultimo caso state attenti a non giocare sotto ad un lampadario! In definitiva l'arrampicata convince, ma richiede un po' di pratica e pazienza per essere giocata in modo ottimale.

La disciplina preferita da chi scrive è la gara con le moto d'acqua. Si gioca con la parte superiore del corpo, in particolare con le braccia, che stanno protese in avanti, come se fossero poggiate ad un manubrio (ma non lo sono, quindi alla lunga i meno allenati potrebbero avere gli arti un po' indolenziti); chiudendo la mano destra si accelera, aprendola si frena, mentre portando indietro un braccio si sterza in quella direzione, eventualmente aiutandosi anche con il busto per affrontare le curve più strette. Le gare prevedono tre giri su uno dei cinque diversi circuiti, in competizione con altri sette partecipanti. Tutto funziona come dovrebbe: l'azione è fluida, la risposta ai comandi è ottima, i percorsi presentano numerose strade alternative ed è possibile anche eseguire qualche trick per rendere le cose più interessanti.


I passi avanti

Abbiamo già più volte segnalato come l'esperienza di gioco nel complesso non sia freschissima, siccome la maggior parte delle discipline sa di già visto. Quel che però bisogna tributare a Rare è il merito di aver fatto compiere un notevole balzo in avanti al brand. Lo si nota innanzitutto dal comparto tecnico, che forse non setta nuovi standard di eccellenza nel panorama videoludico, ma è finalmente godibile. Colorata, fluida e cartoonosa, la grafica di Rivals ha una propria identità e non sembra certo un Wii Sports in alta definizione. Per questo nuovo torneo, gli sviluppatori hanno voluto creare una location nuova di zecca e un po' esotica, costituita da una sorta di isola dello sport. Tutt'al più possiamo lamentarci dei caricamenti, che non sono proprio fulminei nonostante abbiamo testato il gioco installato nell'hard disk.

Il sonoro, già ottimo in Season Two, si attesta su alti livelli, con una colonna sonora composta in parte da brani ad hoc e in altra parte da ventuno canzoni su licenza, perlopiù commerciali ma va bene così, vista l'impronta pop del prodotto. Il doppiaggio in Italiano è discreto (ovviamente è meglio quello inglese) e pure i comandi vocali funzionano abbastanza bene, a patto di trovarsi in un ambiente non troppo rumoroso e di scandire bene le parole. Risultano utili soprattutto nelle sezioni di gameplay, per attivare i power-up, su cui non ci siamo soffermati per non rendere troppo lungo il testo. Brevemente possiamo dire che sono tre per ciascuna disciplina e si legano a diversi equipaggiamenti che possono essere comprati al Negozio. Usando i comandi vocali, dovrete tener conto che passerà qualche istante fra il vostro afflato e l'attivazione del potenziamento.

Una "sciccheria" aggiunta è la possibilità di creare la copia di se stessi facendo digitalizzare il proprio volto a Kinect, in aggiunta ai soliti editor. L'idea è simpatica, ma non è sempre facile valutare la somiglianza, dal momento che il gioco non adotta uno stile realistico, ma cartoon e vagamente caricaturale.


Chi non gioca in compagnia...

La longevità di Kinect Sports Rivals è non elevatissima ma variabile, a seconda che si giochi esclusivamente in single player o no. Nel primo caso la modalità Storia (quasi indegna di essere definita tale) non vi durerà che un pomeriggio, anche se poi è possibile impiegare molto più tempo per comprare divise ed equipaggiamenti vari, che influiscono sulle statistiche e sui potenziamenti. Rivals, però, presenta anche una componente multiplayer e social. Oltre al multi locale in split screen o a turni (bowling, unica disciplina che consente il gioco a quattro), che funziona bene a patto di avere spazio e un televisore abbastanza grande, c'è la componente online, che si appoggia a Kinect Sports Rivals HUB, companion app da cui si condividono contenuti e si gestiscono le classifiche e le varie competizioni. Il multiplayer si affida sostanzialmente a dei ghost, secondo dinamiche già conosciute dagli appassionati dei giochi di guida (e pensiamo soprattutto a Forza Motorsport 5). Sull'efficacia del sistema non possiamo ancora pronunciarci, siccome il gioco non è uscito. Quel che possiamo constatare adesso è che il multiplayer locale è stato castrato notevolmente, quindi Rivals non può nemmeno essere considerato propriamente un party game.

Alla luce di quanto detto, non è facilissimo valutare l'opera di Rare: da un lato abbiamo un bel passo avanti in termini tecnici e di efficienza (levando il calcio), e questo ci piace; dall'altro abbiamo una minore enfasi sul divertimento caciarone che alla fin fine è un elemento importante in questo tipo di produzioni. La componente social attualmente è ancora un po' un'incognita. Il voto che trovate in fondo, dunque, volendo, è anche troppo generoso, ma prendetelo come valutazione di un "gioco da Kinect": a parte il calcio, il resto è ben realizzato. Non è così poco, dopo porcate come Fighter Within...

COMMENTO

Non ho mai acquistato Kinect nell'era di Xbox 360, quindi Kinect Sports Rivals ha costituito la mia prima prova “sul campo”. Una prova non del tutto soddisfacente, non tanto per limiti tecnici, quanto per scarsa originalità. Wii Sports ha quasi otto anni sul groppone, e un livello di accuratezza decisamente inferiore, ma non ci siamo mossi così tanto da lì, se pensiamo che due delle sei discipline presenti nel terzo Kinect Sports sono il bowling e il tennis. E la terza un non certo originalissimo tiro al bersaglio... E la quarta un limitato calcio, figlio di quello del primo Kinect Sports... Tuttavia, se cercate un gioco che vi faccia fare buon uso della costosa periferica di Xbox One, probabilmente Rivals è la scelta migliore ad oggi.

GRAFICA:8Un bel passo in avanti rispetto ai primi Kinect Sports. Grafica cartoonosa ma non elementare, decisamente piacevole. Peccato per i caricamenti un po' lenti.
SONORO:8Oltre ai brani di Beanland (compositore di Rare) ce ne sono anche ventuno su licenza (Avicii, Daft Punk, Calvin Harris, ecc.). Discreto doppiaggio in Italiano.
GIOCABILITà:7I sei minigiochi funzionano bene nel complesso (il calcio no), ma l'esperienza non può dirsi fresca, dopo anni di Wii Sports, Kinect Sports e Sports Champions.
LONGEVITà:6.5La non longevissima esperienza in singolo è arricchita dagli oggetti acquistabili (divise, racchette, palloni ecc.). Poi c'è la componente multiplayer e social.
VOTO FINALE7
PRO:- Grafica molto piacevole
- Kinect 2.0 funziona meglio del primo
- Alcune discipline inedite...
CONTRO:- … altre “riciclate”
- Caricamenti non proprio fulminei
- Multiplayer castrato
Kinect Sports Season TwoLa seconda incarnazione del brand, giocabile su Xbox 360.
Fighter WithinSe avete un'insaziabile fame di Kinect... no, dai, questo non possiamo proprio consiglarvelo...
SCHEDAGIOCO
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Kinect Sports Rivals2014-04-07 15:27:19http://www.vgnetwork.it/recensioni-xbox-one/kinect-sports-rivals/Terzo appuntamento con la serie Kinect Sports1020525VGNetwork.it