Rare Replay

Ultimate Play The Game
Scritto da @ ricpelleil 03 agosto 2015
Rare Replay Recensione

Sono poche, pochissime, le software house occidentali che possono vantare una lunga e gloriosa attività nell’affollato mondo del videogioco. E ancora meno quelle che, pur continuando a mantenere una propria identità, hanno saputo affiancare al proprio marchio quello di mastodontiche realtà quali Nintendo e Microsoft. Una sola, una meravigliosa realtà sita a Twycross, nel Regno Unito, tuttavia, ha ben pensato di realizzare una mastodontica compilation, magnifico zibaldone di trent’anni di pura passione videoludica: Rare. Recensire un’opera omnicomprensiva come Rare Replay crea quasi imbarazzo, considerando la qualità lorda dei contenuti presenti. Una collection definitiva, perfetta tanto per coloro i quali volessero rivivere le emozioni passate, quanto per tutti quelli che sentissero il bisogno di provare, magari per la prima volta, creazioni che hanno fatto la storia, ad un prezzo decisamente incredibile.


La Storia si ripete

Trenta giochi decisamente eterogenei tanto per genere di riferimento, quanto per anno di pubblicazione, estremamente differenziati fra loro ma legati da un unico trait d'union: l'amore per la ricerca del buon gameplay, quello senza troppi fronzoli, immediato e fruibile da parte di un’ampia selezione di persone di tutte le età. Rare Replay propone produzioni estratte da softeche di macchine decisamente differenti tra loro, partendo da Spectrum, NES, passando per Super Nintendo, Nintendo 64, non disdegnando una breve capatina fra i cassoni dei coin-op e terminando con Xbox 360. E non si pensi che l'operazione di recupero assuma i connotati di “misero” porting: ogni gioco viene presentato come se fosse una maestosa opera d’arte, nell’ambito di uno spettacolo inscenato da Joanna, Banjo e compagnia cantante per festeggiare i trent’anni di carriera di Rare. Le produzioni più antiquate possono vantare su di esse una serie di filtri grafici che, se attivati, avvicineranno la resa grafica complessiva a quella percepita qualora i medesimi titoli venissero fruiti nelle loro condizioni originali, visualizzati magari per mezzo di un ottimo CRT. Insieme a questa gradita introduzione, è interessante sottolineare come per gran parte delle opere presenti sia possibile utilizzare una comodissima funzione rewind, destinata ad essere impiegata allorquando ci si dovesse trovare in una situazione tale da non poter esimersi dal farlo, pena proferimento istantaneo di bestemmia. A beneficio di una esperienza di gioco il più possibile confortevole, Rare ha pensato bene di lasciare l’homo ludens libero di salvare il gioco in qualsiasi punto egli desideri. Fico.


L'imbarazzo della scelta

Ed è incredibile verificare come, sebbene siano passati davvero parecchi anni, i concept di gioco di quei titoli che all’epoca della loro prima uscita venivano additati come capolavori non abbiano perso lo smalto di un tempo. Perfect Dark resta uno degli FPS più esaltanti di sempre, malgrado il sistema di mira possa apparire oggi vetusto, Banjo-Kazooie ed il suo sequel Banjo-Tooie confermano ogni loro qualità di “Super Mario 64 killer”, Jetpac ribadisce la sua intima natura addictive da “un’altra sola, poi smetto”. E poi c’è Jet Force Gemini, bistrattato sparatutto per Nintendo 64 davvero meritevole di venir rispolverato, considerando l’opera di ripulitura accordatagli da Rare, e poi Killer Instinct Gold, per gli amanti dei picchiaduro ad incontri, e poi ancora Battletoads, epico beat ‘em up reso popolare dalla difficilissima parte relativa al Turbo Tunnel. Un’occhio di riguardo anche alle creature più recenti, Viva Pinata su tutte. E per coloro i quali non avessero intenzione di giocare da cima a fondo ogni titolone facente parte della raccolta, Rare ha ben pensato poi di introdurre una serie di sfide, denominate Snapshot, che permettono di testare le parti salienti di ciascuna produzione con le medesime, estemporanee modalità tramite le quali NES Remix ha deliziato i videogiocatori di mezzo globo terracqueo. Come se non bastasse, la casa inglese ha voluto custodire, all’interno del gioco, abbondante materiale audiovisivo da sbloccare, coerentemente incentrato sulla storia delle creazioni digitali proposte, acquisibile soddisfacendo determinati requisiti, diversi per ogni prodotto.

COMMENTO
@ ricpelle

Oltre 700 ore di gameplay, 10000 punti Gamerscore, tonnellate di extra, la storia di Rare a 30 euro… Che volere di più? Rare Replay è il sogno bagnato di qualsiasi amante del videogioco.

GRAFICA:8Processo di adattamento magistrale, dal punto di vista grafico.
SONORO:8Suoni e melodie che han fatto la storia del videogioco.
GIOCABILITà:9Alcune produzioni danno la birra a quelle attuali. Basta?
LONGEVITà:9Oltre 700 ore di gioco.
VOTO FINALE9
PRO:- Trenta giochi
- Strepitoso rapporto qualità/prezzo
CONTRO:- Manca Goldeneye 64
Killer InstinctIl reboot della versione Gold del popolare fighting game, inclusa in Rare Replay
TEMBO THE BADASS ELEPHANT ( XBOX ONE )Anche se sviluppato da Game Freak, il platform in questione ricorda per certi versi i platform old school targati Rare
SCHEDAGIOCO
Cover Rare Replay

Rare Replay

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Rare Replay2015-08-03 14:59:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-xbox-one/rare-replay-50253/Ultimate Play The Game1020525VGNetwork.it