Sunset Overdrive

Sunset Overstyle
Scritto da Mail@ mattscannail 27 ottobre 2014
Sunset Overdrive Recensione

Nell’epoca dei giochi che vogliono assomigliare a film, con inquadrature cinematografiche, budget pazzeschi e storie fin troppo spettacolari o complesse, Sunset Overdrive va nell’altra – opposta – direzione. Il sandbox ambientato nella Sunset City infestata di mutanti è, semplicemente, un videogame. E non manca di ricordarcelo, grazie al suo umorismo brillante, intento a rompere la quarta parete ripetutamente, “giocando” con l’utente, ricordandogli tutti i possibili cliché del genere durante le sue partite. In Sunset Overdrive non c’è una trama con i controcazzi, e va benissimo così: c’è una città, colorata e splendidamente realizzata, da esplorare, nella quale combattere e soprattutto “grindare” dappertutto, cercando sì di avanzare nella storia, ma prendendosela con calma, provando ad inanellare combo e uccidere gli arancioni mostri nelle maniere più cruente e spettacolari. Sunset Overdrive è il testamento di Insomniac Games agli anni ’90, ai colori, ai veri “videogiochi” che non si prendono tanto sul serio: è un gioco 32-bit in quanto a filosofia, trasportato però sulla potente e attuale Xbox One, con tutti i frizzi e lazzi che ne derivano. Potrà non essere un titolo rivoluzionario, in quanto si presenta come una coperta patchwork realizzata da segmenti e ispirazioni multiple, ma è sicuramente una delle esperienze più – nell’accezione più semplice della parola – divertenti di questo 2014.

IFrame


Overcharge ti mette i bubboooniiii

Sunset Overdrive è un TPS open-world, ambientato nella fittizia città di Sunset City, una metropoli marittima nella quale alcune arancioni creature dotate di bubboni hanno sterminato la popolazione locale, lasciando solo alcune fazioni armate e superstiti spaventati a sfidare la morte ogni giorno. Di storie di zombie/mutant outbreaks ne abbiamo sentite parecchie, spesso in titoli che condividono la struttura del titolo Insomniac (Dead Rising è l'esempio più calzante), ma quella di Sunset Overdrive non è la classica vicenda di terrore e morte. La popolazione della colorata Sunset City è stata infatti contagiata dalla più recente bevanda energetica – la Overcharge Delirium XT - prodotta dalla multinazionale FizzCo, la quale ha trasformato in men che non si dica tutti gli abitanti in mostri feroci affamati di sangue e di Overcharge, ovviamente. In questo ambiente ostile saremo chiamati a creare un nostro eroe, scegliendo tra le miriadi di opzioni cosmetiche – sesso, abiti e aspetto fisico – per scoprire cosa c'è sotto a questo disastro e sopravvivere all'Epicalisse. Vi dovrebbe bastare questa definizione o uno sguardo a una qualsiasi immagine o video del gioco per capire come il suo tono sia scanzonato e scherzoso, nonostante l'immane catastrofe che ha attanagliato la città. Come già accennato, l'intreccio di Sunset Overdrive non è dei più profondi, ma con il suo brillante – a tratti – umorismo dissacrante non annoierà per nulla fino a quando raggiungerete lo scontro finale, dopo un più che rispettabile quantitativo di ore. Citazioni alla pop-culture, ambientazioni al limite del ridicolo e missioni ancora più assurde (recuperare fumetti da persone morte?) si dimostrano senza dubbio le carte vincenti di questa coraggiosa esclusiva Xbox One.Nonostante la filosofia di Sunset Overdrive sia più incline a lasciare il giocatore sperimentare nel parco giochi che è la città di Sunset City, il titolo mantiene tuttavia la struttura classica degli open world games, con missioni primarie – in grado di far avanzare la storia – e secondarie sparse per la mappa. In queste ultime verremo chiamati a sfruttare le nostre abilità di parkour, cercando di completare sfide a tempo o a punti o magari aiutando qualche altro sopravvissuto a recuperare qualche oggetto. Niente di rivoluzionario – classiche side quests da sandbox - ma il sistema a medaglie/leaderboards dona qualche stimolo in più.


Sunset Overdrive, ovvero Tony Hawk contro i mutanti

A differenza della grande maggioranza dei suoi “colleghi” TPS, nel prodotto Insomniac Games l'enfasi è infatti posta non solo sulle armi – le quali come vedremo hanno la loro importanza – ma bensì sul sistema di movimento ed esplorazione, una strana creatura dalle ispirazioni multiple che si traduce in un'esperienza esilarante e originale. In Sunset Overdrive saremo sempre in movimento. Il nostro alter-ego digitale si scoprirà essere un atleta di primissima, le cui abilità di parkour fanno sembrare gli Assassini di Ubisoft dei pulcini infreddoliti. La città di Sunset è costruita sapientemente per esaltare tanta agilità: correre sui muri, usare i cavi della luce come teleferiche, zompare di qua e di là rimbalzando sulle automobili, grindare su tutto quello che vediamo, saranno azioni all'ordine del giorno in Sunset Overdrive. Dopo i primissimi momenti di smarrimento, necessari per padroneggiare i controlli, il traversal system messo su da Ted Price e colleghi si aprirà come un fiore davanti a noi, regalandoci un'esperienza di gioco maledettamente divertente e adrenalinica. Come succede in Titanfall, ci saranno tantissimi vantaggi nel rimanere per aria, inanellando combo acrobatiche e facendo salire la barra dello stile in alto a destra, utile a sbloccare abilità e renderci invincibili. O quasi, perché Sunset Overdrive è parecchio difficile e punirà il giocatore stazionario; le pallottole degli Scab (i nemici umani), i colpi degli OD (i mutanti) o i raggi dei robot della FizzCo non esiteranno a raggiungerci e a mandarci sovente al creatore, scatenando una delle esilaranti animazioni di respawn. Con l'esperienza, la sensazione che Sunset Overdrive ci donerà, mentre – volando da un capo all'altro della mappa come in un Jet Set Radio qualunque – abbattiamo nemici in un turbinio di esplosioni e velocità è impagabile e unica. Spesso e volentieri perderete mezze ore buone semplicemente a superare i record e a far brillare in un trionfo di effetti particellari e gocce di Overcharge i nemici nelle maniere più disparate.


Boom!

A soddisfare i desideri pirotecnici del giocatore vengono in soccorso le numerose armi del gioco, ognuna caratterizzata profondamente e dotata di una sua personalità o efficacia variabile a seconda dei bersagli verso i quali verrà puntata. L'umorismo di Insomniac e la loro genialità nel creare oggetti di distruzione tanto inventivi non è passato dai tempi di Ratchet & Clank e contribuisce a creare per Sunset Overdrive un arsenale ricco e assurdo. Dalla nostra fondina potremo estrarre di tutto: annaffiatoi da giardino pieni di acido, orsetti peluche riempiti di TNT, palle da bowling, fuochi d'artificio, boomerang di metallo e chi più ne ha più ne metta. Come se gli orsetti esplosivi e le teleferiche non fossero abbastanza per voi, a modificare ulteriormente le carte in tavola arrivano potenziamenti e poteri in quantità. Ogni giocatore potrà concentrarsi sulle sue abilità peculiari, plasmando il proprio avatar, conferendogli bonus e poteri ulteriori. Gli Overdrive saranno perks dagli effetti non apparenti, quali aumentare munizioni o danni subiti/inflitti, mentre i Potenziamenti si tradurranno in attacchi elementali o add-on per le armi. La personalizzazione del nostro alter-ego era solo l'inizio: Insomniac ha speso una quantità di energie e tempo davvero notevole per cesellare il gioco e riempirlo di opzioni e possibilità. 


In tanti si ammazza meglio

La nostra unicità – esteriore e interiore - viene celebrata specialmente in Chaos Squad, la modalità cooperativa fino a otto giocatori online su Xbox Live, accessibile dalle cabine telefoniche sparse per la città. In Squadra Caos i gruppi di giocatori competeranno per una serie di missioni dagli obbiettivi multipli prima di utilizzare tutti i punti ottenuti globalmente per sopravvivere ad un attacco notturno alla base, una specie di modalità Orda di Gears of War, con tanto di trappole da posizionare. Questa Difesa Notturna – affrontata anche nella campagna in qualche occasione – in multiplayer rappresenta forse il momento più alto di Sunset Overdrive, anche graficamente. 8 giocatori in un'arena a scatenare le proprie armi è un'apoteosi di effetti particellari e confusione ordinata: wow. Squadra Caos potrebbe sembrare un'aggiunta dell'ultimo minuto, ma invece è una modalità chiave nel pacchetto e perfettamente in linea con la filosofia del gioco.


Crazy Zombie

Il titolo di questo paragrafo l'abbiamo voluto inserire per scimmiottare un pochino Crazy Taxi, un gioco che tutti voi conoscerete e che rappresenta benissimo una serie di videogame nudi e crudi degli anni '90, che Sunset Overdrive ci ha ricordato con piacere e che tanto ci mancano. I colori e lo stile di questo TPS per Xbox One sono quasi commoventi, tanto ne sentivamo bisogno in questo ambiente che ormai concepisce il mondo in una scala di marroni e grigi. I dettagliati e verticali palazzi di Sunset City sono poi realizzati in maniera magnifica dal motore grafico del gioco, fisso sui 30FPS in maniera pressoché costante e una perfetta testimonianza di come anche la console Microsoft possa dare luce a creazioni videoludiche di impatto visivo non indifferente, soprattutto considerando la natura open world e le decine di nemici ed effetti in azione in ogni santo momento.Spendendo qualche ultima parola sulle musichette stile punk e indie rock, oltre al doppiaggio completamente italiano (con qualche problema di sync), siamo pronti a chiudere questa recensione dicendovi che Sunset Overdrive rappresenta un ritorno al gotha videoludico per Insomniac Games, dopo i fasti del periodo Playstation 1 & 2, riscattando alcune uscite poco edificanti proprio in tempo per il loro esordio in partnership esclusiva con il team Xbox di Phil Spencer e soci. Sunset Overdrive è un videogame audace, una nuova IP che siamo lieti sia riuscita a raggiungere i suoi obbiettivi e forse anche superarli, regalando un classico istantaneo agli utenti di One, un franchise che Xbox farebbe bene a coltivare e rendere parte della propria rotazione di release first-party. La nostra unica paura è che un titolo del genere possa mancare di un “nome”, di un appeal di massa e che possa faticare a imporsi anche al botteghino così come si è imposto da noi in redazione. Noi di VGNetwork.it, nel nostro piccolo, la nostra parte speriamo di averla fatta con quell'altisonante numerone che trovate in calce a questo articolo e il consiglio spassionato di prendere la giacca, uscire e portarvi a casa un biglietto da 60€ per Sunset City.

COMMENTO
Mail@ mattscanna

Di solito non scrivo recensioni così lunghe, ma non riuscivo a smettere di scrivere, come mi succede quando parlo di qualcosa che mi cattura davvero. Date una chance a questo gioco (e a Xbox One), non ve ne pentirete. 

GRAFICA:9Prestazione immacolata, stile da vendere e colori a più non posso.
SONORO:8.5Il doppiaggio italiano è buono ma spesso fuori sincrono. Musiche indie rock e punk orecchiabili.
GIOCABILITà:9.5Non semplice da apprendere, ma una volta fatta vostra, sarà uno spettacolo. Movimento, esplosioni, divertimento.
LONGEVITà:8.5La campagna dura parecchio e c'è il multiplayer.
VOTO FINALE9
PRO:- Coraggioso e originale
- Personalizzazione
- Un trionfo di colore
CONTRO:- L'umorismo potrebbe non piacere a tutti
- Movimento costante può stufare se non lo si “capisce”
Jet Set Radio HD ( X360 )Strano ma vero, la principale fonte di ispirazione per SO.
Dead Rising 3 ( XBOX ONE )Altro splendido TPS open world nato come esclusiva Xbox One.
SCHEDAGIOCO
Cover Sunset Overdrive

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Sunset Overdrive2014-10-27 08:01:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-xbox-one/sunset-overdrive-47533/Sunset Overstyle1020525VGNetwork.it