AntiSquad

A caccia di cattivi un turno alla volta
Scritto da Davide "Demonico" Bucci il 23 gennaio 2014
AntiSquad Recensione

Dai ragazzi di Inspired Games arriva un titolo in esclusiva per dispositivi mobile iOS che sembra avere come obiettivo principale quello di divertire chiunque abbia apprezzato le due pellicole cinematografiche incentrate sulle gesta dei Mercenari guidati da Stallone. AntiSquad è infatti uno strategico a turni con una forte componente action che metterà il giocatore alla guida di un nutrito gruppo di soldati di ventura senza macchia e senza paura uniti da una passione smodata per le armi e un odio viscerale nei confronti di chi opera all’infuori della legalità. Proprio per questo motivo, i Nostri saranno sempre alle prese con situazioni pericolose in luoghi non esattamente tra i più raccomandati per una gita fuori porta. Pubblicato da Bulkypix, il gioco è caratterizzato da una grande attenzione nei confronti del lavoro di squadra, personaggi simpatici, dialoghi pieni di battute e una grafica cartoon dal design che non potrà non ricordare Team Fortess. Negli ultimi anni non sono certo mancati strategici in tempo reale, come Red Conquest, Starfront, Kingdom Rush e Autumn Dinasty, che hanno permesso di ammirare le potenzialità del genere sugli schermi di iPhone e iPad. A fronte dei titoli precedentemente citati, AntiSquad sarà in grado di reggere la pressione della concorrenza e apportare un buon numero di novità da farne un titolo da giocare assolutamente sui propri device?


Scacco matto!

Per rendere bene l’idea del gameplay alla base del titolo si potrebbe paragonare l’azione di gioco alle meccaniche di una partita a scacchi. In entrambi i casi occorrono tempismo, acume, intelligenza, gestione delle proprie risorse e, ultimo ma non ultimo, una buona dose di pazienza. Premesso che tutti i livelli richiederanno al giocatore di arrivare dal punto A al punto B eliminando tutti i nemici presenti sul percorso, all’atto pratico riuscire a giungere incolumi fino alla propria meta potrebbe richiedere parecchi tentativi, vista la grande quantità di individui ostili presenti, perlopiù spacciatori e scagnozzi del Cartello. Assemblata una buona squadra, varia per caratteristiche e bocche da fuoco utilizzate (vi rimandiamo al capitolo successivo per conoscerli meglio), il modus operandi richiederà di spostare i membri del team nella maniera più omogenea possibile, studiando il giusto percorso e le abilità di ogni protagonista con grande attenzione. Selezionando uno di questi, sul terreno comparirà una griglia che permetterà immediatamente di conoscere fin dove si potrà muovere quel determinato personaggio e, soprattutto, cosa potrà fare una volta giunto a destinazione, ovvero se dovrà necessariamente fermarsi e terminare il turno in mancanza di punti azione o se sarà possibile anche eseguire una qualsiasi interazione, come sparare ad un avversario oppure utilizzare un oggetto. Allo stesso modo dei personaggi principali, anche i nemici , divisi in varie tipologie, si sposteranno in maniera differente e saranno dotati di abilità e attacchi speciali, da studiare per bene prima di pianificare ogni mossa.


Compagni di squadra

Una volta avviato AntiSquad per la prima volta, sarà consigliabile cimentarsi nel pratico tutorial, particolarmente utile a prendere confidenza con le meccaniche di gioco senza riscontrare problemi in un secondo momento, quando verrà il momento di affrontare la campagna vera e propria. Con cinque personaggi a disposizione, più ulteriori due da arruolare mettendo mano al portafoglio (reale o virtuale che sia), creare il proprio team operativo composto da tre elementi potrebbe quasi sembrare routine, ma la scelta dei membri giusti si rivelerà fondamentale per la buona riuscita delle varie missioni, dato che ognuno di loro potrà contare su una serie di abilità e caratteristiche uniche che dovranno necessariamente essere combinate in maniera saggia per evitare di incontrare una rapida e ben poco gloriosa caduta sul campo di battaglia. Oltre ad un diverso equipaggiamento in dotazione e a diverse statistiche relative a punti salute e punti danno, infatti, ogni personaggio sarà dotato di un numero di punti azione, che in AntiSquad rappresentano il fulcro di qualsiasi movimento e iniziativa. Ogni azione consumerà infatti un certo numero di AP, da tenere sempre a mente prima di dedicarsi a una qualsiasi interazione. Tutti i protagonisti, ognuno dei quali dotato di un attacco corpo a corpo differente che si renderà disponibile nelle immediate vicinanze del nemico, rappresentano una determinata classe, tutte già viste e fortemente stereotipate. Backet, sedicente capo armato di lanciagranate e con una passione smodata per granate e mine antiuomo, rappresenta il classico demolitore, l’uomo da sfondamento devastante dalla breve distanza, mentre Becket, assaltatore per definizione, può contare su un fucile d’assalto e, quando messo alle strette, sul fido pugnale. La presenza femminile del gruppo di prezzolati, Rose, ha funzione da ricognitore, dotata di un costo di movimento molto minore a quello dei suoi compagni, che le permetterà di percorrere una distanza maggiore. Il cecchino della squadra, Cactus, risulterà debole fisicamente ma capace di colpire il proprio bersaglio dalla lunghissima distanza, tornando parecchio utile quando sarà il momento di affrontare un numeroso gruppo di sgherri. In questa summa di luoghi comuni non può certo mancare il mitragliere, Sunny, lentissimo ma capace di farsi largo tra la folla grazie alla sua Gatling. Il gioco permetterà inoltre di acquistare potenziamenti, armi, uniformi, abilità e statistiche tramite l’esborso di un certo numero di monete, ottenibili a fine missione e dai cadaveri dei nemici, e rubini, estremamente difficili da accumulare giocando ma, ovviamente, acquistabili in-app a prezzi che vanno da 0.89 centesimi per 4 cristalli fino a 14,99 Euro per 72 rubini. Tenendo presente che, giusto per fare un esempio, comprare una nuova mitragliatrice a Sunny costerà 34 cristalli, è possibile farsi un’idea di quanto occorrerà sborsare per potenziare tutte le statistiche al massimo.In questo ambito, AntiSquad presenta una delle gestioni degli acquisti in-app più sconsiderate di sempre, dato che per arrivare a giocare decentemente con personaggi armati di tutto punto bisognerà necessariamente mettere mano al portafogli.


Sotto il giubbotto (antiproiettile) niente

Nonostante le buone intenzioni, AntiSquad rivela la propria natura fin da subito, qualificandosi come strategico senz’anima che, non introducendo niente di particolarmente innovativo, si limita a recuperare quanto di già visto finora minimizzando qualsiasi sforzo creativo. Una sagra infinita di cliché che non potranno che rovinare l’esperienza videoludica a partire dai primi minuti, cominciando dalla scelta dei personaggi, stereotipati fino al midollo. Lo sniper della situazione, Cactus, è descritto come un “Afro-americano della Giamaica”, che sul campo di battaglia indossa cuffie dalle grandi dimensioni, canottiera con il simbolo della pace ed enormi jeans che lasciano intravedere i boxer, in puro stile rapper. Allo stesso modo, il demolitore francese ha baffi a manubrio e l’artigliere giapponese non si fa certo mancare il classico dragone tatuato sul braccio. Anche i nemici non sono immuni da questo fattore, mettendo in vetrina tutti gli stereotipi relativi ai latini. Character design a parte, la linearità di fondo e la scarsa interazione con l’ambiente circostante faranno sì che l’utente, una volta messa in piedi la squadra più adatta al suo stile di gioco, proceda sempre nello stesso identico modo fino alla fine della campagna e, in quest’ottica, la mancanza di un motivo per rigiocare il titolo di certo non fornisce un pretesto per tornare a riavviare l’app. La gestione scellerata degli acquisti in-app va invece segnalata senza possibilità di appello tra gli aspetti più negativi in assoluto, costringendo di fatto gli utenti a riversare sul titolo non pochi euro, cosa abbastanza normale quando si tratta di un freemium ma quasi inaccettabile quando per scaricare il titolo occorrono 2,69 Euro, soprattutto considerando che, mantenendosi sulla stessa fascia di prezzo, è possibile giocare produzioni di tutt’altro livello.

COMMENTO
Davide "Demonico" Bucci

Pur potendo contare su una grafica colorata e funzionale che farà la gioia degli amanti di Team Fortress, AntiSquad è pieno zeppo di cliché e da un senso di già visto generale che, unito ad una linerarità e ripetitività di fondo, non consentono al titolo Bulkypix di diventare un must have per i cultori della strategia in tempo reale. La presenza dei nemici corazzati, coloro che vi costringeranno a riavviare più e più volte le missioni, costringeranno il giocatore ad avanzare a passo di lumaca, aumentando la frustrazione e scadendo nella noia. Tali note dolenti fanno di AntiSquad un titolo dalla bella confezione che però non sfrutta pienamente quasi nessuna delle proprie potenzialità, rimandendo nel limbo della sufficienza.

GRAFICA:7.5L’ispirazione da parte degli sviluppatore nei confronti di Team Fortress si vede tutta, grazie a una bella grafica e una palette di colori accesa.
SONORO:7 La colonna sonora riulta essere funzionale e adatta a quanto accade su schermo.
GIOCABILITà:6 Nessuna innovazione di sorta sul fronte gameplay, e quello che c’è è troppo lento e macchinoso.
LONGEVITà:6.5Terminata la campagna principale non resta nulla, a parte la possibilità –ma solamente per pochi coraggiosi- di dedicarsi ad alcuni obiettivi extra.
VOTO FINALE6.5
PRO:- Buon comparto grafico
- Tanti personaggi a disposizione
CONTRO:- Difficoltà elevata, soprattutto in fase avanzata
- La portata degli acquisti in app è un grande deterrente
- Senso di deja vu dal primo all'ultimo minuto di gioco
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SCHEDAGIOCO
Cover AntiSquad

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AntiSquad2014-01-23 11:30:43http://www.vgnetwork.it/recensioni/antisquad/A caccia di cattivi un turno alla volta 1020525VGNetwork.it