Armello

Dungeons & Dragons incontra Game of Thrones nel mondo fantasy di League of Geeks!
Scritto da @ GuidoSora7il 24 settembre 2015
Armello Recensione

Uno su mille ce la fa. Probabilmente questo è il primo pensiero che passa per la testa di chiunque si avventuri nei meandri di Kickstarter. La celebre piattaforma statunitense sin dal suo primo giorno di vita offre spazio a chiunque abbia qualcosa da mostrare: dai fumetti ai film, da progetti musicali a spettacoli teatrali. Insomma, ce n’è per tutti i gusti!

Kickstarter però è anche il luogo in cui i developer indipendenti stanno concentrando i propri sforzi nell’ultimo periodo, (ri)dando vita a generi videoludici dati ormai per dispersi. Ed è qui che si concentra la nostra attenzione. Quanto tempo è passato dall'ultima volta in cui avete giocato a Cluedo, Risiko, o Monopoli? E quanto avete amato il mondo de “Il Trono di Spade”? Se rientrate almeno in una delle categorie appena descritte, la prima fatica dei ragazzi di League of Geeks potrebbe fare al caso vostro. Ecco a voi il regno di Armello!


La Follia di un Monarca

Sebbene la tinta cartoon e gli animali antropomorfi del filmato introduttivo realizzato da League of Geeks possa trarre in inganno, il riferimento alla saga firmata George R.R. Martin non è affatto casuale. Nel regno di Armello convivono pacificamente quattro clan animali: i conigli, i lupi, gli orsi e i topi, tutti e quattro unificati dalla potente figura di un Leone (non a caso il Re, ndr). Un bel giorno però nelle pacifiche e soleggiate terre arriva la putrefazione, una malattia misteriosa e quasi incurabile, ed a farne le spese è proprio il povero monarca, che non solo peggiora a vista d’occhio, ma comincia anche ad uccidere o torturare chiunque provi ad avvicinarsi al suo trono. Spinti da un puro istinto di sopravvivanza (e da mire di conquista non proprio celate), gli eroi dei clan partono alla volta del castello, nel tentativo di porre fine all’epidemia e di mettere le mani sull’ambita corona. Ed è qui che entriamo in gioco noi! Nei panni di uno degli eroi dei 4 clan ci verrà affidato il rischioso compito di raggiungere il trono. Com’è ovvio il cammino sarà tutt’altro che in discesa, ma per fortuna in nostra difesa potremo contare su… un bel po’ di dadi da gioco!


Il regno degli scacchi e dei dadi

Pad alla mano Armello si presenta come un gioco da tavolo a tutti gli effetti. All’inizio del proprio turno il nostro eroe entra in possesso di 3 punti azione, spendibili per compiere spostamenti nel tabellone ricco di caselle bonus (fra cui le montagne, da sfruttare come punti di difesa) e malus (come le paludi, che sottraggono salute ad ogni passaggio). Ciascuno degli eroi delle quattro razze non solo presenta parametri di combattimento definiti, ma dispone anche di un’abilità particolare, da sfruttare durante l’esplorazione della mappa o in combattimento. Gli scontri, che vedono come protagonisti gli eroi, le guardie reali e delle creature oscure generate dalla Putrefazione, si svolgono in pieno stile D&D. I turni di attacco e di difesa vengono infatti decisi tramite il lancio di dadi, il cui numero varia in base alle statistiche dei contendenti. L’eroe che sopravvive allo scontro guadagna la casella del proprio avversario ed incrementa di un punto il suo “Prestigio”, un parametro utile sia per approfittare di vantaggi tattici (l'eroe col maggior valore di Prestigio viene chiamato ad emettere decreti validi in tutto il regno) che per ottenere la vittoria della partita. Proprio così: l'intera posta in palio può essere ottenuta semplicemente lasciando agire la putrefazione per più di 9 giorni (18 turni di gioco, ndr). Al termine di questa scadenza infatti il povero leone morirà, lasciando al capo del Prestigio il suo posto sul trono. Fortunatamente questa è solo una delle quattro possibili strade da seguire per vincere, e i combattimenti non sono che uno dei tanti mezzi da impiegare per giungere al traguardo. La vittoria infatti può essere ottenuta anche in altri tre modi: curando il monarca con quattro Pietre dello Spirito (oggetti sparsi per la mappa o ottenibili nel corso dell'avventura), uccidendolo in combattimento dopo aver superato le difese del castello, o superando il suo valore di Putrefazione, divenendo quindi il nuovo Re corrotto. Per ottenere uno di questi esiti, oltre ai sopra citati punti azione, ciascun animale dispone anche di diverse carte (divise in tre tipologie: Oggetto, Incantesimo e Trucco), che possono essere sfruttate per incrementare attacco e difesa (aumentando qundi il numero di dadi a disposizione) o per rendere più complesso il cammino degli altri avventurieri, mettendo ad esempio una taglia sulla loro testa o danneggiandoli con un fulmine. 

Ma l’uccisione (o il salvataggio) del Re non sono gli unici obiettivi di Armello. Come se le cose non fossero già abbastanza difficili per i nostri eroi, alla missione principale i developer australiani hanno pensato bene di aggiungere una serie di quest secondarie. Per portarle a compimento si viene chiamati a raggiungere una delle caselle esagonali del reame, seguendo un lungo percorso che (quasi) inevitabilmente porta il nostro eroe ad incrociare la spada con gli altri personaggi presenti sul tabellone. Ma il rischio, come spesso accade, viene ben ricompensato. Al termine della missione infatti non solo il nostro eroe guadagna un punto di Prestigio, ma in alcuni casi ottiene anche potenziamenti ed oggetti utili per il prosieguo del cammino. Come tutto ciò che compone il mondo di Armello però, anche le quest secondarie presentano un elemento di rischio. Una volta raggiunta la casella interessata, al giocatore infatti viene data la possiblità di scegliere fra due alternative: una semplice che di solito porta ad un punto prestigio e poco più, ed una più difficile, che invece permette di ottenere una Pietra dello Spirito o utili Tesori. In questi casi il titolo mostra su schermo la percentuale di successo dell’impresa, ahimè non sempre veritiera. Durante la nostra prova abbiamo sperimentato più di una quest secondaria, ottenendo insperabili successi con percentuali ridotte (meno del 50%) e clamorosi fallimenti con percentuali elevate (ben 60%). L’elemento di casualità insito nelle quest secondarie è sicuramente degno di nota, ma forse un maggiore bilanciamento avrebbe reso le cose più interessanti e meno frustranti per gli avventurieri di turno.


Putrefazione in compagnia!

Se in single player il lavoro realizzato da League of Geeks offre una IA solidissima e partite sempre giocate sul filo di lana, in compagnia le terre di Armello rendono ancora di più. Complice un matchmaking che unisce giocatori su console e PC, le partite online offrono un'ulteriore livello di sfida e tantissime ore di divertimento. Unica pecca di un multiplayer altrimenti perfetto è la mancanza di una chat di gioco, senza cui non è possibile né creare alleanze con una delle fazioni in gioco, né commentare le partite. Sebbene si tratti di una mancanza marginale, la possibilità di creare alleanze (vocali o testuali) con gli altri giocatori avrebbe contribuito a rendere ogni turno ancora più avvincente.

Passando ora al comparto tecnico, non possiamo che ammirare l'ottimo lavoro svolto dal team di sviluppo. Ogni angolo del reame di Armello spicca con ogni suo coloratissimo dettaglio, e grazie ad una colonna sonora ricca di tracce memorabili anche durante i turni degli avversari si hanno pochi motivi per distogliere l'attenzione dalla partita. In conclusione, Armello unisce così tante idee e così tante variabili che ad una prima, distratta partita quasi intimorisce chi intraprende l'avventura. Ma basta un secondo tentativo, magari anche un terzo, per prendere confidenza con il sistema ben congegnato dai ragazzi di League of Geeks. Il team australiano regala ai possessori di PS4 un ottimo titolo, capace di soddisfare le esigenze di tutti, non solo degli amanti della strategia.

COMMENTO
@ GuidoSora7

Dopo una serie di umilianti batoste, i miei viaggi nelle terre di Armello mi hanno regalato non poche soddisfazioni. I ragazzi di League of Geeks hanno fatto centro grazie ad un gameplay cervellotico e ad un setting ispiratissimo. Dopo questo esordio da urlo, il futuro del team australiano sembra assicurato. Avanti così!

GRAFICA:8Tabellone di gioco curatissimo in ogni suo angolo e stile artistico davvero degno di nota.
SONORO:8Colonna sonora epica ed effetti sonori coinvolgenti.
GIOCABILITà:8Ottimo mix di generi e numero di variabili altissimo.
LONGEVITà:8.5Senza considerare il multiplayer, per sbloccare tutte le carte e gli extra sono necessarie ore e ore di gioco. Una mole di contenuti davvero notevole!
VOTO FINALE8
PRO:- Mix di generi riuscitissimo
- IA sempre sul pezzo
- Tantissime variabili strategiche tutte da sperimentare
CONTRO:- Il caso a volte la fa da padrone
- Si sente la mancanza di una chat nelle partite multiplayer
Pure Chess ( PS4 )Dopo una partita ad Armello i giocatori ancora avidi di strategia possono cimentarsi in una partita a scacchi, online o in single player.
Game of Thrones: Episode 5 - A Nest of Vipers ( PS4 )Se siete fan della serie HBO, la serie Telltale ad episodi fa per voi.
SCHEDAGIOCO
Cover Armello

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Armello2015-09-24 18:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/armello-50648/Dungeons & Dragons incontra Game of Thrones nel mondo fantasy di League of Geeks!1020525VGNetwork.it