Assetto Corsa

La vera simulazione di guida adesso a portata di salotto
Scritto da Francesco Rifugioil 07 settembre 2016
Assetto Corsa Recensione

Su Xbox c'era (e c'è ancora) Forza Motorsport, mentre su Playstation avevamo il celebre Gran Turismo; chi invece fosse in cerca della vera simulazione di guida doveva per forza di cose guardare al mondo PC; almeno fino a ieri. Ho parlato al passato perché da pochi giorni, grazie ad una collaborazione tutta italiana fra i ragazzi di Kunos Simulazioni e 505 Games (divisione editoriale dell'altrettanto italiano Gruppo Digital Bros), è finalmente arrivato su console Assetto Corsa, il titolo simulativo che tanto successo ha avuto su PC, e che ora vuole portare la stessa esperienza di guida nel salotto di casa.


Qualità anziché quantità

Ho introdotto l’articolo nominando due grandi nomi nel panorama racing su console, ma non confondetevi, non l’ho fatto per creare un paragone fra questi e Assetto Corsa. Stiamo parlando di titoli completamente diversi, se i primi, infatti, cercano di deliziare i giocatori con una gran quantità di auto, circuiti e modalità, il secondo fa della cura maniacale per i dettagli il suo punto di forza. Tutto ciò lo si può intuire fin da subito dal menù iniziale che è composto da solo 3 voci principali: Eventi speciali, Corri e Carriera. Non c’è altro da fare quindi che mettersi comodi e decidere come cominciare a correre, e sicuramente il modo migliore è partire dalla carriera, così da prendere confidenza con il sistema di guida e passare di volta in volta ad auto sempre più veloci, passando dalla tranquilla 500 Abarth alla scheggia impazzita che è la Lotus Type 49, per una novantina di veicoli in totale (purtroppo alcuni esclusivi dell’edizione Prestige), e venti diverse configurazioni di tracciati su cui girare. La carriera non ci offre altro che questo essendo una semplice serie di scenari in cui ottenere le relative medaglie allo scopo di proseguire, continuando in questo modo fino alla fine; non c’è nient’altro a spingerci in questo processo, nessuna vettura da sbloccare o livrea esclusiva, il che potrebbe far storcere un po’ il naso agli utenti console abituati a ben altre strutture di carriera.

Passando invece agli Eventi Speciali, qui è dove possiamo mettere davvero alla prova le nostre abilità, avremmo infatti a che fare con una buona varietà di situazioni in cui dover dare necessariamente il massimo per cercare di ottenere anche soltanto la medaglia di bronzo; e dove, soprattutto nelle prove a tempo, è obbligatorio dedicare minuti alla gestione dell’assetto, in quella che è un’interfaccia e una gestione presa direttamente dalla versione madre. L’ultima modalità invece ci offre la possibilità di divertirci come più ci piace, scegliendo se fare giri veloci, corse contro l’IA (davvero di buon livello, aggressiva e per nulla scontata), gare di drift o invece buttarci nella mischia partecipando alle lobby online. In tal caso apparirà evidente la natura intrinseca di porting da PC, con una struttura basata su server a rotazione “preconfezionati” in cui poter partecipare a weekend completi di prove libere, qualifiche e gara, con la possibilità di saltare alla successiva con una semplice votazione. Al momento manca la possibilità di creare lobby private, o quantomeno personalizzate; gli sviluppatori però hanno già comunicato di essere al lavoro su questa feature, che sicuramente sarà in grado di far piacere ai giocatori.


Non c’è spazio per fare errori

Se guardate ad Assetto Corsa lo fate solo per un motivo: provare le stesse sensazioni di guida dei mezzi più potenti in circolazione stando però comodamente a casa. Bene, potete state tranquilli, perché quest’opera made in Italy riesce alla grande nel suo scopo. Seppur con qualche semplificazione della fisica rispetto alla controparte PC, mantenere in pista i veicoli più potenti è infatti tutt’altro che scontato; sono ovviamente disponibili i diversi aiuti alla guida come ABS e TCS, ma anche avendo tutto abilitato non avrete mai la certezza di non sbandare nel pieno della curva, e avrete bisogno di almeno qualche giro prima di imparare la pista, soprattutto in relazione alla vostra auto. A tal proposito c’è da segnalare anche la relativa inutilità della traiettoria ideale, visto che le varie fasi di accelerazione e frenata non sono assolutamente calcolate sulla base della velocità attuale della nostra auto in pista, portandoci così a completare giri disastrosi volendosi affidare a questo “aiuto”.

È arrivato però il momento di discutere del motivo principale per cui era atteso questo simulatore su console, e cioè il comportamento dei veicoli con un joypad in mano. Purtroppo però dopo qualche giro passato a muovere il volante con l’analogico sinistro rimane solo un senso di delusione, perché se mantenere in pista un’auto è già difficile normalmente, con un joypad diventa praticamente impossibile. E non basta il setup del controller per migliorare la situazione, che anzi è anche un’operazione frustante vista la necessità di dover uscire dalla partita corrente per cambiare le impostazioni, costringendoci ogni volta a ricaricare da zero. Tutto però cambia una volta attaccato un volante, in questo caso un Thrustmaster TX Ferrari 458: la resa del force feedback è impressionante, e se non siete molto abituati vi consiglio di abbassare il livello di potenza, altrimenti dopo qualche giro sentirete le braccia farvi male. L’effetto dei cordoli, la mancanza di aderenza sull’asfalto, le piccole imprecisioni del manto stradale, tutto è riprodotto fedelmente per una sensazione sulle mani incredibilmente realistica, che risulta sempre differente per ogni diversa vettura: una vera gioia per gli appassionati. Se poi avete a disposizione la pedaliera con frizione e il cambio ad H, il divertimento aumenterà esponenzialmente, perché nonostante sia presente un aiuto per simulare la frizione purtroppo sulle auto a cambio manuale, senza questi accessori saremo costretti comunque ad alzare il pedale dall’acceleratore, non viene “simulato” un cambio sequenziale.


Musica per le orecchie

Guardando al lato puramente tecnico, Assetto Corsa mantiene gli alti canoni della produzione; è ovviamente impossibile paragonarlo alla versione PC, che arriva fino al 4K e gode di una migliore pulizia generale dell’immagine, ma seppur con gli ovvi limiti computazionali delle attuali console il colpo d’occhio è assai piacevole, con un’ottima resa dei materiali interni ed esterni delle vetture, e anche una bella rappresentazione dei danni sulla carrozzeria; chiaramente non sarà possibile ridurre in pezzi la nostra auto, ma le bozze che ricaveremo da un contatto risulteranno comunque molto realistiche. Le piste possono apparire leggermente spoglie, soprattutto se abituati a ben altre ambientazioni (vedi Rio in Forza Motorsport 6), ma nel complesso risulta essere solo un piccolo dettaglio vista l’estrema precisione e cura nei dettagli di ogni singolo tracciato riprodotto grazie alla tecnologia Laserscan. L’unico difetto a livello grafico si riscontra con un tearing dell’immagine a volte abbastanza fastidioso, per fortuna però anche in questo caso i ragazzi di Kunos Simulazioni sono già al lavoro per risolvere il problema. Il comparto audio invece è semplicemente perfetto, con un ottimo campionamento di ogni singolo motore e un’ottima resa degli pneumatici sull’asfalto che non fanno altro che aiutarci alla guida. Buone anche le musiche di sottofondo che ci accompagnano nei menù e nei caricamenti, che non sono nemmeno troppo lunghi.


Solo per veri appassionati

Se siete arrivati a questo punto della recensione dovreste esservi già fatti un’idea su che tipo di gioco è Assetto Corsa: seppur con l’approdo sulle nuove piattaforme i ragazzi italiani abbiano cercato di avvicinarsi ad un pubblico maggiore, il titolo resta comunque ad appannaggio della nicchia di veri appassionati di giochi di guida, complice una difficoltà generalmente elevata, ed una scarsa ottimizzazione del joypad. Se quindi fate parte di quella nicchia che è disposta ad acquistare un volante “serio” per le proprie gare, quella che non ha problemi a passare ore a modificare gli assetti della macchina per compiere poi il giro perfetto, quella che si esalta quando arrivare primi o battere il record sul giro è costato sudore e fatica, allora comprate Assetto Corsa senza pensarci due volte, perché questo è il gioco che aspettavate da sempre; se invece tutto quello che ho scritto in questo paragrafo vi farebbe solo sentire frustati, probabilmente non fa per voi.

PRO:- Fantastico col volante…
- Simulazione fisica di alto livello
- Resa dell’asfalto superlativa
- Grafica e sonoro di alto livello
CONTRO:- …non altrettanto con il joypad
- Online non ancora adatto al mondo console
- Aiuti alla guida non molto efficaci
Project CARS: Game of the Year Edition ( XBOX ONE )Un'altra ottima simulazione di guida
Forza Motorsport 6La miglior simulazione esclusiva Microsoft
VOTO FINALE8
SCHEDAGIOCO
Cover Assetto Corsa

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Assetto Corsa2016-09-07 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/assetto-corsa-54192/La vera simulazione di guida adesso a portata di salotto1020525VGNetwork.it