Scritto da: Matteo "Scanna" Scannavini | Data: 2009-12-03
Siamo ancora una volta degli "Hero".
Pop is the way.
Band Hero. Un titolo alquanto pretenzioso, ne converrete, vista la commistione tra Guitar Hero e Rock Band. Un titolo che presupporrebbe addirittura un ibrido, un misto tra i due giochi musicali più in voga del momento, una storica unione tra EA e Activision. E invece no, Band Hero non è nulla di tutto questo; consiste solamente in uno spin-off della regolare serie di Guitar Hero, dove tutto ciò che prima era Rock diventa Pop. Taylor Swift, Maroon 5, Jesse McCartney sono solo alcuni dei nomi di artisti appartenenti alla musica “leggera” presenti in Band Hero, certamente una nuova uscita della famiglia “Hero”, recentemente allargatasi anche alla musica elettronica con lo splendido Dj Hero, dedicato ad un pubblico diverso rispetto a quello che in maggioranza compone la fan-base della serie regolare, un pubblico magari più giovane, meno esperto di Kiss e Nirvana, con uno sguardo particolare alle famiglie e al divertimento più spassionato, meno hardcore. Tutto ciò non per dire che Band Hero sia un gioco facile o infantile o di scarsa qualità, anzi, esso si difende benissimo in tutti i campi, ma allo stesso tempo è facile immaginare quanto poco sia il coinvolgimento nel suonare, chitarra plasticosa alla mano, un pezzo di Nelly Furtado rispetto al farsi trasportare dagli assoli di Hotel California degli Eagles, giusto per fare un esempio.
Non ci eravamo già visti?
Se cercate innovazione da Band Hero, guardate senza remore da altre parti: Band Hero è, né più né meno, una versione Pop di Guitar Hero 5, uguale in tutto e per tutto al suo “cugino” casinista: modalità, longevità, menù, opzioni, strumenti utilizzabili e in che combinazione. Unica differenza tra le due versioni, la "skin": quella di Band Hero è molto orientata su uno stile luccicante, “glitter”, rosa, bianco, certamente più colorato del fratello rockettaro; come diversa risulta anche la modalità Carriera, la quale ci vedrà affrontare il nostro primo concerto in un supermercato, rispetto al canonico piccolo locale come da tradizione Guitar Hero. Per il resto, tutte le novità e le migliorie apportate alla serie nella sua quinta iterazione del filone principale tornano riproposte specularmente: la possibilità di entrare ed uscire a piacere dalle canzoni, il rinnovato GhTunes dove creare i propri pezzi e condividerli via internet con il mondo, l'apprezzata modalità multiplayer chiamata Party Play dove sfidarsi in divertenti sfide usando qualsiasi combinazione di strumenti desiderata. Certo, in casa Activision l'hanno pensata bene, lanciando Band Hero come un gioco ex-novo, senza pubblicizzare troppo il fatto che esso sia, senza troppi giri di parole, una copia di Guitar Hero 5. Il fatto che lo stesso quinto capitolo sia forse il migliore della serie come meccaniche e modalità addolcisce leggermente la pillola, ma il pensiero che Band Hero potesse essere venduto solo come aggiornamento tracce per GH 5 o a prezzo budget non abbandona la nostra testa.
65 canzoni per tutti i gusti.
Le tracce, appunto. In Band Hero saranno in tutto 65 (20 in meno di GH 5), con la possibilità di importare da Guitar Hero 5 buona parte della soundtrack (anche il contrario ovviamente, passando da Band a Guitar) o scaricare contenuti aggiuntivi comuni con il 5 della serie pilota made in Neversoft. La tipologia di canzoni è poco orientata verso il rock ovviamente, ma la varietà è comunque assicurata: YMCA dei Village People condivide il palco virtuale con Every Rose Has Its Thorn dei Poison e Bring Me to Life degli Evanescence, senza dimenticare pezzi da Snow Patrol e Spice Girls. Come facilmente arguibile, il livello di sfida, specialmente per quanto riguarda la chitarra e il basso, non è al livello degli altri capitoli, per essenza stessa delle canzoni presenti, formate quasi tutte da uno stesso ritmo ripetuto allo sfinimento, senza particolari accordi o assoli, i quali facevano la forza delle vecchie edizioni. Con ciò, giocare a Band Hero con chitarra, basso o batteria non è noioso, visto che fa sempre piacere suonare tormentoni conosciuti da tutti, ma l'appassionato di vecchia data non troverà pane per i suoi denti. In questo Band Hero prende la sua rivincita il microfono, spesso lo strumento meno utilizzato in Guitar Hero: la tipologia di canzoni e il loro essere conosciute ai più, permettono alle ugole dei videogiocatori di liberarsi in tutta la loro - immaginiamo spettacolare - qualità, utilizzando anche una particolare opzione Karaoke, inedita nella serie. La particolarità ed eterogeneità delle voci presenti nel gioco inavvertitamente potrebbe generare situazioni divertenti anche su schermo, dove potrà capitare che fisici alla Jack Black si prestino a interpretare Abc dei Jackson 5 o Jesse McCartney. Il risultato sono alcune sane risate, per un elemento che poteva essere implementato meglio o in maniera più realistica. A risollevare la qualità e l'appropriatezza degli avatar utilizzabili in-game, arrivano i modelli poligonali di Adam Levine (cantante dei Maroon 5), Taylor Swift e i No Doubt, tutti felici di prestare la propria immagine ad Activision per il suo ultimo lavoro. Una scelta differente!
Sommando pro e contro, Band Hero è un buon titolo, divertente, completo e di qualità, la stessa qualità che d'altronde avevamo riconosciuto a Guitar Hero 5 in tempi non sospetti. Questa eccessiva vicinanza con Guitar Hero 5 stesso, col quale condivide quasi tutto, da meccaniche a modalità, a grafica e opzioni, stona però con il prezzo – pieno – e con la pubblicità del titolo, presentato come un gioco totalmente nuovo e innovativo. Band Hero resta perciò godibile, in particolare per un tipo di pubblico che non invoca assoli di chitarra interminabili e magari non sa chi siano i Pearl Jam, ma al contempo adora Hilary Duff e i Duran Duran e prende il tutto più alla leggera. Per il chitarrista sfegatato fan delle “dure” track-list di Guitar Hero o Rock Band, qui non c'è pane per i suoi denti, benchè siamo sicuri che anche nel cuore del più grande cultore di musica Metal ci sia spazio per alcune delle orecchiabili canzoncine che affollano questo Band Hero.
La lista di canzoni è simpatica ma con poco fattore di sfida, il contorno è tutto preso in toto dall'ottimo Guitar Hero 5. Se trovate tra le tracce magari uno dei vostri gruppi preferiti, considerate l'acquisto, altrimenti potreste trovare alternative nello stesso genere forse di qualità maggiore.
I modelli poligonali sono belli, in particolare quelli dei cantanti reali, i menu colorati e adatti allo stile del gioco.
8
Le canzoni sono tutte originali, campionate con maestria.
7
Il solido nucleo di Guitar Hero, con qualche assolo in meno e qualche nota alta in più, non proprio un quadro idilliaco.
7
La poca sfida per le parti a chitarra gioca contro il fattore rigiocabilità , mentre Carriera e Party Play con gli amici possono concedere ore di divertimento, nonostante il numero non esorbitante di tracce.