Baseball Riot

Torniamo a combattere la malvagia Explodz con una nuova pallina
Scritto da Mailil 28 gennaio 2016
Baseball Riot Recensione

Vi ricordate di Tennis in the Face? Quel titolino uscito su dispositivi mobile, poi portato su console Sony e recensito proprio su queste pagine dal nostro poetico Riccardo Pellegrini? Beh nonostante la scarsa qualità del gioco che potrete appurare sbirciando l’articolo, lo stesso team, 10Tons, ha avuto la brillante idea di riprovarci riproponendo la stessa struttura, la stessa storia, ma cambiando almeno una cosa… la pallina. Tutto questo dà vita al gioco in questione, Baseball Riot, anch’esso proveniente dal mondo mobile e approdato sempre su PlayStation Vita e PlayStation 4. Noi abbiamo provato quest’ultima versione e quello che segue è ciò che pensiamo sulla nuova produzione di 10Tons.


Baseball in the Face

Questo è come probabilmente avrebbe dovuto realmente chiamarsi Baseball Riot, visto che da qualunque lato lo si guardi sembra la copia sputata di Tennis in the Face. Il titolo ci mette nei panni di un giocatore di baseball professionista, Gabe Carpaccio, il quale dopo un infortunio deciderà di riprendersi – a colpi di palle - la sua vecchia squadra caduta sotto l’influsso malefico dell’energy drink dalla Explodz; ebbene sì, ancora loro. In sostanza il gameplay è rimasto quello di sempre e fa il verso ai vari Angry Brids et similia che troneggiano ormai nei vari store mobile: il nostro compito sarà quello di impostare la giusta traiettoria, lanciare la nostra pallina, e inanellare quanti più rimbalzi possibili eliminando tutti nemici presenti sullo schermo; altro obiettivo sarà quello di ottenere la classiche tre stelle in modo da sbloccare poi gli stage successivi. Ovviamente il gioco, come anche il suo predecessore o clone come meglio preferite, mantiene una certa varietà fornendo svariati ostacoli e una vasta gamma di nemici dalle differenti caratteristiche. Insomma niente che non abbiate già visto, l’unica vera novità che valga la pena sottolineare è la presenza di tre boss nel livello finale che andranno sconfitti raccogliendo semplicemente le stelle sparse nel livello. Nulla di clamoroso, ma è un particolare esperimento quantomeno riuscito. Per quanto riguarda i contenuti, il nuovo titolo dei 10Tons propone un centinaio di livelli e alcuni obiettivi extra per i veri completisti, dunque almeno da questo punto di vista non ci si può lamentare.     


Da smartphone a console

Esteticamente Baseball Riot gode di un look cartoonesco piuttosto semplice, forse anche troppo per certi versi. Alcune delle animazioni non sono così male, ma in generale non è una qualità adatta ad una console di nuova generazione. Ovviamente le cose non cambiano molto con la soundtrack, composta da un singolo brano ripetuto all’infinito ed effetti sonori abbastanza dimenticabili. Che dire ragazzi, Baseball Riot è un mero clone di Tennis in the Face, con l’unica differenza che qui si usa una mazza da baseball. Per il resto il titolo vanta una formula orma vista e rivista e un gameplay basato più sui tentativi che su altro, il che lo rende decisamente frustrante dopo breve tempo. Insomma c’era davvero il bisogno di realizzare un porting di un titolo simile su PlayStation 4?

PRO:- Complessivamente potrebbe risultare anche carino…
CONTRO:- … ma è un clone di Tennis in the Face
- Gameplay adatto più ad un contesto mobile
- Tecnicamente troppo semplice
- Alla lunga diventa frustrante
Tennis In The Face ( PS4 )Stessa storia, gameplay identico, ma con una racchetta da tennis.
Angry Birds ( PS3 )Strutturalmente molto simile a Baseball Riot.
VOTO FINALE6
SCHEDAGIOCO
Cover Baseball Riot

Baseball Riot

  • data d'uscita: 20 gennaio 2016
  • produttore: 10tons
  • sviluppatore: 10tons
  • Genere: Piattaforma
  • Multiplayer: No
  • Supporto: PlayStation Network
Scheda completa...
Baseball Riot2016-01-28 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/baseball-riot-52290/Torniamo a combattere la malvagia Explodz con una nuova pallina1020525VGNetwork.it