Batman: Arkham Knight

La fine della trilogia
Scritto da Mail@ FedeGiacoil 29 giugno 2015
Batman: Arkham Knight Recensione

Anche le migliori storie devono giungere ad una conclusione e dopo circa 6 anni dall'inizio dell'epica saga del Cavaliere Oscuro, è arrivato il momento per Bruce Wayne ed il suo alter-ego mascherato di andare in pensione. Batman: Arkham Knight, infatti, verrà ricordato “come il punto esclamativo a chiusura di quello che era successo” (mille punti a chi coglie la citazione ndr.) e non si poteva che chiudere in bellezza, con un finale degno del fantastico viaggio che ha rappresentato per migliaia di fan questa magnifica esperienza videoludica partorita dalle sapienti mani dei Rocksteady Studios.


Gotham torna a tremare

Sono passati oramai 9 mesi dalla morte del Joker ed a Gotham City le cose sembrano essersi riassestate. La vita scorre tranquilla come mai prima di allora, i crimini sono ai minimi storici e le tristi vicende che hanno coinvolto diversi supercriminali qualche tempo addietro sembrano pronte ad essere dimenticate. In una notte buia e tempestosa, in un'anonima tavola calda di un anonimo quartiere di Gotham City, però, succede qualcosa d'inatteso. Le persone, tutto d'un tratto, paiono impazzite e nel giro di poco tempo, all'interno del locale, si consuma una strage. Alcuni istanti dopo sui megaschermi della città appare la faccia oscenamente sfigurata di Spaventapasseri, il quale cala il velo di segretezza e svela di essere l'artefice dell'incidente, dicendo che per provocare una simile reazione gli sono bastati pochi grammi della sua nuova tossina e lasciando all'immaginazione dei cittadini i possibili effetti di una contaminazione di massa, che avverrà invece l'indomani.

Il panico prende il sopravvento e Gotham viene immediatamente evacuata. A bazzicare i quartieri rimangono solamente i relitti della società, coloro i quali nel caos e nella paura ci sguazzano senza problemi. Chi può prendere i mano la situazione? Ancora una volta la risposta è una sola, Batman.


Protagonista principale: Gotham City

Vogliamo aprire la nostra recensione di Batman: Arkham Knight parlando di uno degli aspetti che più caratterizzano questo capitolo della saga, ovvero la città. Se già precedentemente era possibile spostarsi liberamente per le diverse zone di Gotham, il gioco non aveva però ancora assunto del tutto i connotati di un open world, cosa che è invece accaduta in Arkham Knight. La Gotham City nella quale avremo modo di muoverci sarà la più grande e dettagliata di sempre e qua un plauso va fatto agli sviluppatori per aver saputo caratterizzare la varie zone al meglio, rendendo ogni anfratto delle 3 isole che costituiscono il mondo di gioco un vero e proprio orgasmo per gli occhi. L'atmosfera che si respira muovendosi per le violente strade della città è unica e rende perfettamente il senso di pericolo ed urgenza che è parte integrante della trama. Gli alti palazzi di Gotham sono un parco giochi per il nostro eroe oscuro, il quale può planare con il suo mantello, usare il rampino per arrivare rapidamente da un posto all'altro oppure, udite udite, chiamare la Batmobile.


Finalmente in Batmobile

La Batmobile è senza dubbio l'aggiunta principale e più importante dell'intero gioco e non ci teniamo a tenervi sulle spine, quindi ve lo diciamo chiaramente e senza formalità, è una figata pazzesca. Gli sviluppatori devono aver perso dei mesi per riuscire ad integrare così bene il mezzo corazzato nel gioco, andando ad arricchire e variegare ancora di più il gameplay rispetto ai precedenti episodi. Il design non ve lo stiamo neppure a descrivere, tanto sarebbero parole al vento, ma vi invitiamo ad osservare un qualsiasi video o screenshot promozionale distribuito negli ultimi mesi per farvi un'idea di quanto ben riuscito sia. Oltre ad essere bellissima da vedere, però, la Batmobile è anche e soprattutto stupenda da guidare. Essere a bordo del carrarmato su ruote dona una sensazione d'onnipotenza difficilmente sperimentata prima in un videogame e questo grazie al sopraffino lavoro di Rocksteady, che non ha lasciato nulla al caso. Esistono 2 modalità principali con le quali utilizzare il mezzo, la modalità “normale” e l'assetto da battaglia. In entrambi i casi la manovrabilità è magnifica, ma quello che riesce a trasmettere la vera sensazione d'onnipotenza è la distruzione che si può seminare quando si è alla guida. Volenti o nolenti, a bordo della Batmobile, finirete per seminare il caos. Senza averlo provato non è facile immaginarlo, ma il mezzo corazzato è praticamente inarrestabile e non è un modo di dire. Andando a sbattere contro muri, barriere, cancelli, automobili e qualsiasi altro ostacolo che vi verrà in mente, lo vedrete sbriciolarsi e crollare come un fuscello, inerte di fronte alla furia della nostra Batmobile. Il potente motore fisico del gioco ci mette del suo, assieme all'hardware delle nuove console che ha permesso tutto questo, dando vita ad uno spettacolo veramente pazzesco.


Squadra che vince non si cambia

Vi abbiamo parlato di quanto sia gratificante seminare distruzione in giro per la città a bordo della Batmobile, ma questo è solamente uno degli aspetti lodevoli di Batman: Arkham Knight. Il mezzo di Batman, infatti, è stato integrato con successo anche nelle missioni principali e secondarie ed ha permesso di creare tanti simpatici enigmi che donano varietà all'avventura. Il gamplay, comunque, è rimasto abbastanza simile ai precedenti capitoli e se vi eravate trovati bene prima, non sarete delusi adesso. Per chi fosse totalmente nuovo alla serie, si può descrivere Batman: Arkham Knight come un riuscito mix di azione e stealth. Le fasi action sono costituite principalmente dai combattimenti a mani nude, che sfruttano un battle system davvero peculiare, molto semplice da apprendere, ma ricchissimo di sfaccettature e mai noioso. Lo stealth, anch'esso, è molto curato e tutt'altro che banale, spesso abbastanza permissivo ( non troppo se giocate alla difficoltà più elevata), ma comunque complesso e soddisfacente.

Lo sviluppo della trama avviene per missioni e starà a voi scegliere se seguire solo il filone principale o dilungarvi nel portare a termine anche i tanti obiettivi secondari. Le missioni secondarie, al contrario di quel che accade spesso negli open-world, non sono ripetitive e noiose, ma permettono quasi sempre di gustarsi momenti degni di essere vissuti. Completarle, ovviamente, non sarà solamente uno sfizio, ma permetterà di guadagnare punti esperienza che andranno a potenziare le molte abilità e gadget del cavaliere oscuro.


Un salto nel futuro

Se il gameplay del gioco è senza dubbio estremamente riuscito, grazie ad una struttura oramai consolidata e potenziata dall'introduzione perfetta della Batmobile, non possiamo lamentarci neanche sul fronte tecnico. La versione PC del gioco è purtroppo affetta da gravissimi problemi che stanno trovando una soluzione tramite patch, ma la versione console è invece un piccolo capolavoro. Per prima cosa, il framerate è davvero solido e praticamente sempre stabile, sia su PS4 che su Xbox One. La console di casa Microsoft, visto l'hardware inferiore, gira ad una risoluzione di 900p contro i 1080p della console Sony, ma visivamente il gioco è magnifico in ogni caso. A lasciare stupiti non è tanto il quadro d'insieme, infatti già in passato Rocksteady ci aveva abituati bene ed un occhio poco attento potrebbe non notare moltissimo il salto generazionale, ma sono invece i dettagli a fare la differenza. Alcuni effetti, come la pioggia e le gocce che colano sulle superfici, sono resi magnificamente, come del resto altri dettagli tipo i riflessi in tempo reale, l'illuminazione dinamica o le esplosioni. Ma il vero fiore all'occhiello è la fisica e l'interattività degli ambienti, nei precedenti episodi era ridotta all'osso e qua è invece sempre presente.

Sul fronte sonoro, poi, abbiamo una OST assolutamente di livello, che comprende brani classici e d'effetto ed un doppiaggio curato e professionale che aiuta ad immedesimarsi nel mondo di gioco.


La chiusura perfetta

La trilogia del Cavaliere Oscuro è così giunta al termine (almeno sulla carta) ed onestamente non si poteva chiedere di meglio. La saga di Batman ha stupito tutti fin dalla sua prima apparizione nel 2009 con Arkham Asylum ed è stata un crescendo continuo (se non si conta il comunque ottimo Origins, non sviluppato da Rocksteady), arrivata al culmine con questo Arkham Knight. Noi, a volte, ancora non riusciamo a credere che un supereroe abbia ricevuto un trattamento di riguardo simile e non smetteremo mai di ringraziare Rocksteady, artefice del miracolo. Speriamo quindi che in futuro anche altri colleghi mascherati possano godere di un percorso paragonabile, uscendo dal limbo dei giochi su licenza che spesso vengono sfornati per accompagnare l'uscita del film, ma che nel 99% dei casi non sono degni di attenzione.

COMMENTO
Mail@ FedeGiaco

Sono un fan della saga videoludica di Batman, sebbene prima di Arkham Asylum non fossi mai stato un grande ammiratore del Cavaliere Oscuro. Continuo a sostenere che Batman sia un personaggio piuttosto piatto e la vera forza siano i cattivi che affollano Gotham City, in primis il Joker, ma sul fronte videoludico non ho davvero motivi per lamentarmi e firmerei ora per avere altri prodotti di qualità paragonabile dedicati ad altri supereroi.

GRAFICA:9Forse non il gioco più spettacolare su console, ma nel complesso tra i più solidi.
SONORO:9Colonna sonora e doppiaggio entrambi di ottimo livello.
GIOCABILITà:8.5Action e stealth mixati alla perfezione, ma il fiore all'occhiello è l'integrazione della Batmobile.
LONGEVITà:9Parecchie missioni secondarie (interessanti) e buona durata della storia... poi arriveranno i DLC.
VOTO FINALE9
PRO:- Batmobile
- Gameplay variegato
- Trama coinvolgente
CONTRO:- Non moltissime novità rispetto ai precedenti
Batman: Arkham City ( X360 )Un altro importante pezzo della saga.
Assassin's Creed: Unity ( XBOX ONE )Uno stealth/action molto buono, soprattutto dopo le tante patch.
SCHEDAGIOCO
Cover Batman: Arkham Knight

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Scheda completa...
Batman: Arkham Knight2015-06-29 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/batman-arkham-knight-50003/La fine della trilogia1020525VGNetwork.it