Battlefield 1943

La guerra in download
Scritto da Fabio "Emme4x" De Pascalisil 18 luglio 2009
Battlefield 1943 Recensione
Il franchise di Battlefield è stato da sempre sinonimo di qualità, soprattutto nella componente online, sin dal 2002, anno di uscita della pietra miliare che ha spianato la strada all'era degli fps su console e PC: Battlefield 1942. I ragazzi di DICE, dopo l'ottima esperienza avuta con Battlefield: Bad Company, uscito nel 2008 per PS3 e Xbox 360, ripropongono in salsa moderna Battlefield 1942. Guardacaso: Battlefield 1943.

Alle armi soldato!

Battlefield 1943 non è altro che una versione semplificata (e più immediata) della modalità online caratteristica di ogni Battlefield uscito finora. L'unica modalità di gioco disponibile è Cattura, dove due team (Americani e Giapponesi) si sfidano all'ultimo sangue per il controllo delle postazioni sparse per tutta la mappa di gioco. Il team che riesce a controllare la maggior parte degli avamposti consuma col tempo ”l'energia” del team nemico, che una volta arrivata a 0 segnerà la fine del round e la sconfitta del nostro avversario (o la nostra...).

I veicoli presenti nel titolo offrono diversi sbocchi d'azione per arrivare a conquistare le bandiere: potrete prendere di sorpresa l'avversario aggirandolo con un'imbarcazione e stanarlo da dietro o scegliere una via più diretta, piombando nell'avamposto da conquistare con un bel carro-armato. Non solo corazzati, però: sono presenti anche aerei e jeep, il che non innalza la varietà fino ai massimi livelli, ma consentono una buona quantità di tattiche d'attacco sviluppabili.

Le mappe disponibili fin dall'inizio sono 3, tutte presenti già in Battlefield 1942 e riproposte in questo “remake”, visto quanto sono state apprezzate nel titolo originale; le mappe in questione (3 isole dell'oceano pacifico) sono decisamente enormi e per la maggior parte distruttibili. Una delle cose più "simpatiche" è la possibilità di radere al suolo l'intera isola. In seguito, sarà possibile sbloccare una quarta mappa multi-giocatore, totalmente dedicata agli scontri aerei, una volta raggiunta la cifra di 43 milioni di "frag" realizzati da tutti gli utenti nella community di BF1943. Bisognerà impegnarsi a farne fuori quanti più possibile, dunque.


Un po' di tecnica non guasta

Il motore grafico Frostibite che ha esordito con Battlefield: Bad Company è in grado di offrire un buon dettaglio grafico, effetti speciali di ottima fattura e l'interessante possibilità (già citata) di distruggere qualsiasi elemento presente nell'isola. L'audio non è altro che un "copia&incolla" di quello presente in Bad Company: ciò non è un male visto che, comunque, la qualità nel sonoro è più che buona, anche se esso soffre di piccoli bug. Robetta da nulla, sia chiaro, ma che pregiudica leggermente l'esperienza online.

In pochissimi istanti, grazie all'ottimo netcode e al server "matchmaking", si entra in partita con altri 23 giocatori, divisi in due squadre. Senza ombra di lag, a parte qualche disconnessione dal server, avrete di fronte un gioco talmente fluido al punto di dar l'impressione di giocare in locale e non in rete. Ogni fazione può avere fino a 8 gruppi, composti da 4 persone, i quali si formano direttamente in partita con un sistema di inviti, o nella pre-lobby, dove è possibile invitare fino a 3 amici per poi cercare insieme un match. Entrare in un gruppo è l'unico metodo per usufruire della chat vocale e quindi coordinare un'azione tattica, parametro - peraltro - che in questo Battlefield è stato messo al primo posto, a discapito delle carneficine indiscriminate. La chat audio soffre, purtroppo, di qualche problema, a volte si è impossibilitati a comunicare con i propri amici per motivi a noi sconosciuti.

E' stato rivisto il sistema di danni ed è stato preferito quel diverso stile ha lanciato anche in Call of Duty: l'energia si recupera dopo qualche secondo passato al coperto. Questa scelta, per forza di cose, manda in pensione la classe “medico”, lasciandone solo 3: Fuciliere, Assaltatore e Cecchino.


E' un lavoro duro, ma qualcuno deve pur farlo

Il Cecchino - pare sciocco dirlo - permetterà di uccidere da distanza considerevole e, soprattutto, in modo silenzioso e da un posto riparato; l'Assaltatore si muoverà con più disinvoltura e agilità degli altri, perlustrando in lungo e in largo tutta la mappa alla ricerca di avamposti nemici; il Fuciliere, infine, è molto più abile nell'uso delle armi da fuoco, con il risultato di essere quello più idoneo per le carneficine. Naturalmente è possibile prelevare i “kit” di armi dai compagni morti o cambiare classe ad ogni respawn.
Caratteristica singolare: tutte le armi hanno munizioni infinite, comprese granate e altre armi secondarie come bazooka e cariche esplosive; questa scelta porta ad un pizzico in più di immediatezza (sfrontatezza?) e semplicità negli scontri a fuoco. Un nuovo elemento del gameplay, poi, è la possibilità di richiedere un attacco aereo in una precisa zona della mappa, entrando in uno dei due bunker presenti nella location.
L'azione è precisa e frenetica, tranne nei rari casi in cui il motore fisico non fa saltare in aria palazzi chiaramente centrati in pieno o, ancora peggio, quando i proiettili “trapassano” il nemico senza ferirlo in alcun modo. Piccolezze (quasi), se pensiamo quanto offre questo gioco disponibile per il download su PSN e XBLA.

Ultime battute

Approfondendo l'argomento tecnico, ci si rende conto di come 1943 sembri un gioco retail e non un “semplice” gioco PSN o XBLA; la cura maniacale con cui sono state riviste le mappe, la palette cromatica azzeccata e accesa, le textures in HD, le animazioni ottime e realistiche, senza contare le armi ed i veicoli, caratterizzati da una fattura di prima qualità.
Parlando di longevità, è doveroso dire che non è presente nessun sistema di progressione alternativo al classico avanzamento di livello con l'accumulo di punti; c'è da dire, però, che i trofei (o achievements) e le medagliette interne al gioco aumentano non di poco la sfida.
COMMENTO
Fabio "Emme4x" De Pascalis
A conti fatti Battlefield 1943 è uno sparatutto online di ottima qualità, con una buona parte tecnica, un sistema online raffinato e di ottima qualità oltre alla classica giocabilità del franchise Battlefield. Tutto questo, unito ad un prezzo contenuto, rende Battlefield 1943 un must per gli amanti degli FPS online.
GRAFICA:8.5Motore grafico buono e pulito. Tuttavia soffre di cali di frame-rate ed un pizzico di tearing.
SONORO:8Niente che faccia urlare al miracolo, ma neanche una schifezza. Effetti sonori in gran parte provenienti da Bad Company.
GIOCABILITà:9.5Il classico gameplay di Battlefield unito a novità quali un nuovo sistema di danni e di munizioni infinite aumentano il divertimento.
LONGEVITà:8.5Nonostante le penuria di mappe, il gioco offre ore su ore di divertimento online, con molti gradi da raggiungere, piastrine da conquistare e trofei da sbloccare.
VOTO FINALE8.5
PRO:- Assenza di lag
- Classica giocabilità di Battlefield
- Prezzo contenuto
CONTRO:- Solo quattro mappe
- Controlli non sempre perfetti
Killzone 2Killzone 2. C'è altro da dire? Vi abbiamo già fracassato le meningi a dirvi quanto sia bello, è giunta l'ora di comprarlo se non l'avete.
Battlefield: Bad Company 2 (X360)Bad Company è sicuramente un'alternativa più che ottima, specie per seguire il brand EA.
SCHEDAGIOCO
Cover Battlefield 1943

Battlefield 1943

Scheda completa...
Battlefield 19432009-07-18 14:46:24http://www.vgnetwork.it/recensioni/battlefield-1943/La guerra in download1020525VGNetwork.it