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Blur ( X360 )

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Recensione Blur  Scritto da: Giacomo Quadrio | Data: 2010-06-20

Blur: quando le automobili giocano a fare i go-kart!

Mario Kart è forse uno dei titoli d'eccellenza da giocare in compagnia con gli amici: ritrovarsi infatti a darsi battaglia con gusci, bucce di banana e funghi non ha prezzo se puoi insultare di persona l'avversario che ti ha appena soffiato il primo posto! Nintendo ha sempre puntato moltissimo sulla componente multiplayer di questa serie ed infatti, sin dal primo episodio su SNES, quattro giocatori contemporaneamente erano lo standard! La seconda “rivoluzione” della serie è giunta con il Nintendo DS e la modalità online, sulla quale migliaia di giocatori da tutto il mondo si sono sfidati senza pietà!
Bene, immaginate ora che Mario Kart cambi totalmente faccia conservando però immutato il suo gameplay: i piccoli e colorati Go-Kart si trasformano in rombanti auto delle più famose case automobilistiche, le bucce di banana in pericolosi globi d'energia esplosivi e le piste da “paese dei balocchi” diventano città piene di luci o percorsi sterrati nel bel mezzo del deserto. Sarebbe fantastico, non è vero? Fino ad oggi nessuna software house aveva mai tentato di intraprendere una strada simile: titoli come Burnout o Flat Out hanno sempre trovato “resistenza” da parte delle case automobilistiche proprio a causa dell'alto tasso di distruttività. Bizarre però, l'autrice della fantastica serie Project Gotham Racing (PGR), ha voluto raccogliere la sfida ed ha infatti esordito nei negozi di tutto il mondo con Blur: racing game arcade che rappresenta proprio la versione seriosa di Mario Kart ed affini. Titolo riuscito ed originale o triste fotocopia?

 
Botte da orbi! In automobile!

PGR è una serie famosa principalmente per la sua impostazione arcade nel modello di guida, che non necessita di movimenti millimetrici per effettuare curve quanto piuttosto di prontezza di riflessi e velocità di reazione per riuscire a battere la scaltra IA e guadagnare più kudos possibili (punti che vengono dati compiendo determinate azioni). Blur eredita questa impostazione del gameplay, la espande e rielabora: le classiche corse vedranno il giocatore impegnato nel correre all'interno di un circuito in compagnia di altri 19 giocatori, dandosi battaglia a colpi di potenziamenti ed armi. Mettere in difficoltà gli avversari e guidare in maniera spericolata comporterà l'aumento del numero di fan, fondamentali per sbloccare nuove vetture, obiettivi e sfide. Scendendo poi nel dettaglio, ogni evento ha un grado di completamento: si otterrà un diverso quantitativo di “luci” a seconda della posizione raggiunta in una gara e del conseguimento di determinati obiettivi.
Detta a parole potrebbe sembrare una cosa semplice, vi assicuriamo però che Blur non è affatto un titolo scontato e banale: come in tutti i racing game di questo tipo, la salute della vostra auto, i potenziamenti e le armi ricoprono un ruolo fondamentale. Le armi sono di due tipologie, difensive e offensive: le prime vi permetteranno di innalzare scudi, correre più veloci o riparare la vostra auto, le seconde di colpire gli avversari nei modi più disparati possibili, piazzando trappole o lanciando scariche di energia. I potenziamenti riguardano invece la possibilità di migliorare alcuni aspetti della propria auto, come un maggior numero di proiettili di una peculiare arma, un effetto più prolungato dello scudo o una maggiore velocità del turbo. I primi sono sparsi lungo le piste e si raccolgono durante le gare, i secondi si ottengono invece vincendo sfide e sconfiggendo alcuni nemici.
Il modello di guida con cui è gestito il tutto è ancora più arcade di quanto visto con PGR ed in effetti, tale scelta risulta più che legittima vista la natura adrenalinica del gameplay. Altro elemento di spicco di Blur è poi il track design: il lavoro svolto è stato davvero curato in tutti i particolari non solo dal punto di vista tecnico ma anche strutturale. Ogni pista è cosparsa di passaggi segreti e scorciatoie e deve essere ben studiata perché il giocatore riusca a trovare il modo più veloce e pratico per percorrerla. La tipologia di gare è infine abbastanza varia, si spazia dalle classiche corse con l'unico obiettivo di arrivare primi a quelle più distruttive che prevedono l'eliminazione di un certo numero di veicoli.
 
 

Battaglie per tutti i gusti

Siamo giunti finalmente al paragrafo che tratta il fulcro di questo titolo: il multiplayer. Proprio come avviene negli FPS, anche in Blur la campagna in singolo è totalmente slegata da quella multigiocatore online e ciò si nota principalmente dal fatto che questa avrà i propri eventi, le proprie auto da sbloccare ed i propri potenziamenti. Anche in questo caso le meccaniche legate ai fan sono valide proprio come nel singolo: guidare in maniera spericolata o arrivare primi fa guadagnare  fan che andranno ad aumentare il nostro grado indicatore di esperienza. Ogni grado raggiunto corrisponderà a nuovi elementi sbloccati delle già citate categorie che serviranno a farci divenire più competitivi ed agguerriti durante le gare.
Scendendo nel dettaglio, l'assetto dell'auto ricopre anche in Blur un ruolo fondamentale, anche se definirlo assetto è forse un po' sbagliato: in “Negozio modifiche” avremo a disposizione vari set di configurazioni, ognuno composto da tre differenti proprietà. Potremo scegliere se essere aggressivi e puntare all'attacco piuttosto che difensivi o versatili. Insomma, avete presente CoD Modern Warfare con tutte le sue classi ed abilità? Ecco, il titolo Bizarre funziona esattamente allo stesso modo!
Le tipologie di eventi sono invece molto varie e ve ne elenchiamo alcune qui di seguito:

- Scuola guida: Eventi per giocatori in erba, solo coloro con un livello minore o uguale a 10 potranno accedervi.
- Gare schermaglia: Eventi per un massimo di 10 giocatori
- Gara con potenziamenti: Eventi per un massimo di 20 giocatori
- Sfasciamotori: L'obiettivo è quello di danneggiare le altre auto
- Gara a squadre: i giocatori sono suddivisi in 2 squadre che dovranno darsi battaglia

Queste sono le tipologie principali ma ve ne sono tante altre e tutte estremamente interessanti e divertenti.
Il lavoro svolto da Bizarre per quanto riguarda la stabilità dei server ed il gioco online in generale è davvero encomiabile: trovare un match è questione di pochi secondi, la connessione non accenna a cedimento alcuno ed il frame rate e comparto tecnico non sono stati quasi toccati, davvero complimenti!
Per tutti gli appassionati di statistiche e obiettivi, sono inoltre presenti le sfide che si completeranno una volta verificatisi un tot di eventi: urta 25 vetture, fulmina 50 auto, frena in aria 5 volte, blocca 10 attacchi e così via.
Non dimentichiamoci però del multiplayer locale: è disponibile sia il system link che lo schermo condiviso fino a 4 giocatori su di una stessa console. Insomma, un multiplayer completo sotto tutti i punti di vista e realizzato con una cura che rasenta l'incredibile.

 
Comparto tecnico

Tranne alcune rare eccezioni, tutti i titoli Bizarre degli ultimi anni sono stati sviluppati in esclusiva per console Microsoft: la serie PGR ne è un esempio, come anche l'ultimo Geometry Wars. Blur è di fatto il primo multipiattaforma dell'azienda, va da sé che i dubbi sulla qualità tecnica sorgono praticamente spontanei. Prima di affrontare questo discorso, vogliamo però soffermarci un secondo sul semplice impatto visivo che il titolo ha sul giocatore. Blur è un vero e proprio spettacolo pirotecnico fatto a racing game: ogni gara è un tripudio di colori, flash, luci al neon, effetti speciali, riflessi e via dicendo. Il design scelto per rappresentare i potenziamenti, le armi a disposizione e l'HUD di gioco è orientato all'essenzialità e facilità di comprensione, risultando davvero azzeccato e per certi versi in grado di concorrere con quella meraviglia di Wipeout. La difficoltà maggiore è stata probabilmente amalgamare l'aspetto reale delle automobili e dei percorsi con quello surreale dei potenziamenti: il risultato conseguito è però ottimo e sinceramente, dai creatori di PGR, non ci si poteva aspettare altro in termini di design!
Torniamo però alla questione posta ad inizio paragrafo: tecnicamente, Blur è valido, vista la sua natura multipiattaforma? Noi di VGNetwork abbiamo potuto testare ben due versioni, quella 360 e quella PC e in entrambe siamo rimasti piacevolmente colpiti. Il gioco ha in generale un motore grafico soddisfacente, dove gli effetti citati poco sopra sono gestiti in maniera magistrale e spettacolare, la fisica delle collisioni buona nonostante non sia troppo reale ed i modelli poligonali delle auto sono dettagliati al punto giusto. A tal proposito, anche i danni costituiscono un elemento di spicco e risultano rilevanti ai fini del rendimento delle gare. La versione Xbox 360 ha poi dalla sua una pulizia visiva davvero buona, migliorata sensibilmente da quanto visto nella beta multiplayer di qualche mese fa e, cosa più importante, un frame rate davvero stabile nonostante le 20 auto contemporaneamente in pista in ogni gara! La versione PC vanta invece una conversione buona e richieste hardware molto elastiche, in grado di adattarsi anche ai PC più datati. Unica nota dolente di tutto ciò è costituita da alcune texture slavate e poco dettagliate di qualche percorso, niente però di inguardabile o imbarazzante, sia chiaro.
Insomma, la prima volta di Bizarre nel campo multipiattaforma sembra essere stata un successo.
Da menzionare anche il comparto audio: buono il campionamento dei rombi dei motori così come quello di esplosioni e quant'altro, altrettanto buona la colonna sonora composta da musiche elettroniche che ben si addicono allo spirito del gioco e con un doppiaggio che, in fin dei conti, è piacevole da ascoltare. Se le musiche però non vi piacciono, preferendo magari qualche bel pezzo metal piuttosto che pop, c'è sempre la possibilità di personalizzarle scegliendo dei vostri brani, ricordatelo!
 
Bizarre ha fatto centro, lo ha fatto nel migliore dei modi e cioè prendendo tutto il buono che aveva creato con PGR riadattandolo per una tipologia di gioco più veloce, adrenalinica e distruttiva. Blur è infatti un mix davvero ben riuscito di due universi che difficilmente in passato sono riusciti a coniugarsi. Bizarre però ci ha creduto, anche quando tutti o quasi erano scettici sull'effettiva utilità e qualità di un prodotto simile. Il risultato ottenuto è stato davvero una sorpresa: non solo Blur è un gioco divertente ma sa regalare anche una sana dosa di sfida, sia online che offline. Portare a termine tutti gli obiettivi e sbloccare potenziamenti, armi e piste non è un compito banale, soprattutto se scegliete i livelli di difficoltà più elevati. Il comparto online contribuirà poi a garantire davvero tantissime ore di divertimento e ci sentiamo di dire che, a conti fatti, questa componente è forse una delle più riuscite di tutto il prodotto. Cercate un buon prodotto per passare questa prossima estate, magari in compagnia di qualche amico? Bene, Blur fa proprio al caso vostro!
In alternativa a Blur
Mario Kart Wii Mario Kart Wii

Titolo divertentissimo da giocare con amici sia offline che online. Un classico del panorama Nintendo
Split/Second: Velocity ( X360 ) Split/Second: Velocity ( X360 )

Altro racing game arcade dai creatori di Pure. Titolo fuori di testa e che fa della distruzione degli scenari il suo punto forte
Il commento dell'autore su Blur
Avatar di Giacomo Quadrio
 
Giacomo Quadrio
Mi avvicinai alla serie PGR quasi con diffidenza: sembrava troppo simulativo e complesso per i miei gusti. Nemmeno il tempo di imbracciare il pad e già mi ero innamorato dell'indredibile titolo Bizzarre: non solo visivamente era strabiliante grazie ai suoi colori forti e definiti, ma il gameplay era tutt'altro che rigido e noioso. Il tempo che trascorsi su PGR4 fu davvero molto, sia offline che online. Inutile quindi dirvi che all'annuncio di Blur il mio entusiasmo era salito alle stelle nonostante lo scetticismo comune: PGR4 più i potenziamenti alla Mario Kart, “Semplicemente fantastico!” pensai. Il tempo mi ha fortunatamente dato ragione ed in effetti, il voto attribuito a Blur ne è la prova. Complimenti ancora a Bizzarre!

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Pregi del gioco

Divertente e veloce

Gameplay riuscito

Visivamente appagante
Difetti del gioco

Qualche sbavatura nelle texture

Senza online perde parte del suo valore

Pagella del gioco
Voto grafica
8.5
Colorata, dal buon design e fluida. Peccato per qualche sbavatura
Voto sonoro
8.5
Buoni brani e discreto doppiaggio. Possibilità di personalizzare le musiche
Voto giocabilità
9
Veloce, adrenalinico e divertente. Bizzarre ha fatto centro
Voto longevità
9.5
Longevo in singolo, infinito in multiplayer!
 
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