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Borderlands (PS3)

Borderlands (PS3)
Informazioni Borderlands
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Recensione Borderlands  Scritto da: Dario "Kratos90/Dario__90" Vanacore | Data: 2009-11-30

Quando lo sparatutto fa il verso al GdR.

Al giorno d'oggi, e sempre di più col tempo che passa, il genere degli sparatutto è divenuto troppo affollato per un nuovo titolo che arriva sugli scaffali e cerca di attirare il maggior numero di utenti possibile. Se non si ha una buona spinta da parte di un publisher potente (come Activision, pensando a Modern Warfare 2, o EA per Bad Company 2), seppure le idee contenute nel gioco possano risultare innovative o quanto meno accattivanti, non si va da nessuna parte. Per fortuna, a questo Borderlands non manca un publisher di rilievo: il titolo è sviluppato dai sempre più stupefacenti ragazzi di Gearbox (conosciuti per l'altrettanto notevole Brothers in Arms: Hell's Highway, uscito nel periodo autunnale dello scorso anno), e può contare sul validissimo supporto di 2K Games.

Dal mare più profondo al deserto più desolato.

L'azienda statunitense non è nuova al finanziamento di progetti che tendano a dare un po' d'innovazione all'inflazionato genere degli sparatutto: basti pensare al "non troppo vecchio" Bioshock, approdato prima su Xbox 360 e PC ed in seguito su PS3, dalla trama mai banale e dall'ambientazione molto intrigante, nel suo stile anni '50. Bene, neanche in questo Borderlands il lavoro degli sviluppatori ingaggiati da 2K Games risulta banale, grazie ad una cura certosina di ogni dettaglio, sia tecnico che di gameplay. Si comincia dunque con una breve introduzione a quello che sarà il mondo di gioco, e con una quasi immediata selezione del personaggio da utilizzare nel corso della lunga avventura; non ci sarà un unico protagonista nel titolo, ma si può optare per la scelta tra ben 4 diversi personaggi, ognuno con proprie peculiarità: il Soldato, abile con Rifle e Shotgun, il Cacciatore, più abile nel combattimento dalla distanza coi vari fucili da cecchinaggio, il Berserker, dalla devastante possenza e potenza fisica ma abile anche con gli esplosivi, e la Sirena, abile nel rendersi invisibile, come le migliori spie. Dopo aver selezionato la "classe" di proprio gradimento, si viene lasciati soli soletti, nel bel mezzo del deserto, con una misera arma nelle mani, una cortissima barra dell'energia ed una bussola che indica il primo (ed ogni successivo) obiettivo, contro il mondo intero. I primi obiettivi risultano piuttosto facili, per permettere al giocatore di prendere confidenza coi comandi e con l'inventario, altro grande punto di forza del titolo: si potranno infatti raccogliere e portare con sé un numero limitato di oggetti sul campo di battaglia, equipaggiando diverse armi a seconda delle esigenze e (successivamente) anche power up e scudi, che garantiranno così una grande personalizzazione del proprio personaggio in termini prettamente pratici.

Ma impariamo a crescere!

Di grande rilievo risulta l'implementazione dei punti esperienza, che aiuterà i giocatori a capire le proprie potenzialità belliche e quelle degli avversari, riuscendo così a darci istantaneamente un resoconto sulle possibilità di abbattere l'avversario facilmente o meno; varie anche le strade che porteranno al Level Up, come ad esempio il superamento delle varie missioni assegnate in giro per le desolate lande di Pandora - il nome del mondo di gioco - che consentiranno un accumulo massiccio di "Exp", oppure l'uccisione di più nemici possibili, o ancora il conseguimento di alcuni obiettivi (trofei interni al gioco) come uccidere un determinato numero di nemici oppure colpirne a morte con colpi critici degli altri. La varietà di situazioni a cui assisteremo non sarà tendente all'infinito, ma non deprimerà il giocatore con scenari monotoni: all'aumentare dei livelli d'esperienza, infatti, si aprono nuove strade e nuove zone della mappa da esplorare in cerca di ulteriori "lavoretti" da portare a termine; non mancheranno poi nemici sempre più potenti ed agguerriti a pararcisi di fronte, muniti anche loro di gadget ipertecnologici che li proteggeranno inizialmente dai nostri colpi: non bisogna disperare però, perché per abbattere le loro difese basta utilizzare le innumerevoli armi potenziate che abbiamo modo di raccattare dal campo di battaglia. Esse, grazie ad alcuni power up, potrebbero persino avere la peculiarità della rigenerazione di munizioni in caso di uccisione del nemico, rendendo così il suo possessore una vera e propria macchina di morte ambulante. Altra nota di merito è senz'altro la presenza dei veicoli (o meglio del veicolo), una sorta di buggy con mitragliatore (o lanciamissili) incorporato che permetterà ai giocatori di effettuare rapidi spostamenti attraverso le aree della mappa di gioco, liberando la strada dai fastidiosi antagonisti che intralciano il cammino in due apprezzabili modi: con una sventagliata della torretta montata di cui sopra o, molto più semplicemente, dando un po' di gas e trasformandoli in poltiglia per gatti.

Quando la matita buca più dei proiettili.

Non stiamo di certo parlando di un'arma nel titolo del paragrafo, bensì della caratterizzazione grafica di cui usufruisce quest'ultimo lavoro dei Gearbox: lasciando infatti da parte il serissimo mondo del fotorealismo, gli sviluppatori ingaggiati da 2K si sono impegnati a dare un'anima molto più tendente al cartoon, con l'utilizzo dell'ormai celebre ed utilizzatissimo Cell Shading. Questo particolare stile, con i contorni ricalcati “a matita” ed una palette cromatica tendente al color sabbia (sarà per via del deserto? NdR), riesce a “bucare” letteralmente lo schermo. Molto ben realizzato risulta anche il doppiaggio in italiano, carico di stile, con delle voci che non risultano monotone o senz'anima, anzi. Pregevole è anche il sistema di controllo, che consente di prendere la mira senza troppi affanni, anche grazie ad un sistema di Lock-On sui nemici che aiuta quando si riesce a centrare anche solo una piccola parte della sagoma avversaria; forse un po' ostico da padroneggiare è il sistema di guida, dove con la levetta analogica sinistra si governa la velocità e con quella destra la direzione delle ruote del mezzo, ma sulla lunga distanza può donare parecchie soddisfazioni.

Capita di perdere qualcosa nel deserto.

Sembrerebbe che il titolo in questione non deficiti sotto alcun punto di vista, eppure anche lui ha le sue piccole gatte da pelare: a fare da contraltare al comparto tecnico di elevata caratura c'è (purtroppo) una gestione dei caricamenti non propriamente all'altezza della situazione, i quali arrivano anche a toccare i 30 secondi per l'ingresso in una nuova area di gioco, cosa ancor più fastidiosa se si pensa all'installazione iniziale di ben 2,4 GB di dati, nonostante ciò non influisca direttamente sulla giocabilità (anche se un po', c'è da dirlo, spezza il ritmo di gioco). Considerando, in ultima analisi, l'elevata longevità del titolo, accresciuta maggiormente dal comparto multiplayer che permette di completare missioni in cooperativa con altri giocatori umani contro avversari gestiti dalla cpu, Borderlands può rappresentare davvero un'ottima scelta per giocare tanto, spendendo il giusto, con un titolo dalle grandi potenzialità.
In alternativa a Borderlands
Fallout 3 ( PS3 )Fallout 3 ( PS3 )

Il clima catastrofico è ciò che accomuna i due titoli, entrambi pregni di malinconica follia e tetra disperazione.
Bioshock ( X360 )Bioshock ( X360 )

Un gioco dagli stessi produttori, che cerca di sdoganare i classici canoni dello sparatutto, riuscendoci appieno e soddisfacendo anche sotto il profilo narrativo.
Il commento dell'autore su Borderlands
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Dario "Kratos90/Dario__90" Vanacore
Un gioco che cerca di oltrepassare i limiti del solito sparatutto, con una grafica accattivante ed un sistema di crescita del personaggio che dona molte soddisfazioni a chi gioca: contando poi la possibilità di scegliere quali missioni affrontare per prime, il gioco cerca di eliminare i classici binari che conducono il giocatore dall'inizio alla fine quasi per mano. Audace progetto, merita tutta la mia approvazione.


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Pregi del gioco

Grafica accattivante.

Longevità eccelsa.

Gameplay mai banale.
Difetti del gioco

Caricamenti a dir poco devastanti.

Pagella del gioco
Voto grafica
9.5
Cell Shading accattivante, ottimi gli effetti ed il framerate, seppur la palette cromatica non risulta brillare per varietà.
Voto sonoro
9
Doppiaggio curato ed effetti sonori ben curati.
Voto giocabilità
8.5
Buoni i controlli, soffre nei caricamenti. Ed anche parecchio.
Voto longevità
9
Storia longeva, multiplayer cooperativo, che altro manca?

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