BreakQuest Extra Evolution

C’era una volta Arkanoid...
Scritto da Mail@ F_Gransil 07 novembre 2012
BreakQuest Extra Evolution Recensione

Molti di coloro che leggeranno queste righe avranno un lieve sussulto alla parola Arkanoid, originato da chissà quale meandro recondito della vostra memoria di ragazzo: scommettiamo che molti di voi nerd oramai cresciuti avete speso molte ore della vostra gioventù ad abbattere, senza remora alcuna, quel solido muro di mattoni che vi separava dalla vittoria. Dall’uscita del capostipite Breakout avvenuta negli anni Settanta, passando poi per il famosissimo Arkanoid, i cloni sono stati innumerevoli: uno stile di gioco banale e semplice che chiunque ha copiato o adattato ai propri scopi nelle riedizioni più disparate. Si va ad aggiungere, a questa interminabile lista fatta di tanti titoli mediocri, l’ultimo lavoro dei Beatshapers, che si propone di esportare sulle console Sony la magia e la spensieratezza di Arkanoid, il tutto condito da uno stile unico e di tendenza.


I muri ai tempi dei Pink Floyd

BreakQuest Extra Evolution è un titolo che fa il verso oltremisura ai classici degli anni Settanta e Ottanta, emulandone la struttura ma innovando nei contenuti, dando un nuovo modo e un nuovo pretesto al giocatore per riprendere in mano un titolo con delle meccaniche oramai conosciute e abusate. Nel titolo Beatshapers, anzitutto, ciò che colpisce immediatamente e che balza subito anche agli occhi dell’utente più distratto, è la varianza dei tavoli da gioco che, adesso, non sono costituiti da anonimi mattoni da abbattere, ma da veri e propri esperimenti artistici.Tutti i livelli che compongono il gioco, ben centouno incluse dieci boss fight uniche, sono diversi tra loro, ognuno con un proprio bizzarro stile fatto di colori assurdi e sgargianti, trame impossibili e nulla, davvero nulla, che ricordi quei grigi mattoncini di una volta; bensì riconducono ad un abuso di sostanze stupefacenti da parte degli artisti ideatori di queste “perle” il cui unico difetto è quello di essere in bassissima definizione, per colpa della natura minis del titolo che, di fatto, stronca sul nascere tutte le velleità artistiche del titolo. Perché, se da un lato è encomiabile lo sforzo profuso nella realizzazione artistica dei livelli di gioco, rendendoli di fatto unici, dall’altro ci rammarichiamo di come questo lavoro artistico venga sprecato da una realizzazione tecnica inopportuna, facendoci mordere le mani nel pensare a come questi piccoli gioiellini avrebbero potuto esprime al meglio il proprio valore con una motore più performante sotto il cofano. Il problema non risiede nel fatto che il titolo abbia una grafica basilare, ci mancherebbe che valutassimo un minis pretendendo una grafica alla Crysis, ma purtroppo dobbiamo costatare che in questo caso specifico tutto il lavoro degli sviluppatori è reso vano dalla realizzazione in cui, soprattutto nella versione PS3 da noi provata, tutto lo sfondo si amalgama in una melma di colori poco definiti che ci lascia solo immaginare quello che sarebbe potuto essere.


Cambia la forma, non il contenuto

Se, dunque, sotto il profilo artistico BreakQuest rappresenta una sorta di novità, parlando puramente di gameplay assistiamo a un’opera di modernizzazione del vecchio concetto alla base di Arkanoid. Anzitutto il concetto di muro di mattoncini è stato completamente rivisto e accantonato, in favore di solidi e geometrie di tutte le forme che fluttueranno o saranno ben piantati per i livelli di gioco, denotando anche l’implementazione di una fisica di tutto rispetto, ma che in più di un’occasione ha mostrato tutti i suoi limiti con compenetrazioni tra solidi a volte imbarazzanti.I veri elementi di novità, sottolineati a più riprese dagli sviluppatori, sono in sostanza uno scudo ricaricabile e un attrattore gravitazionale. Il primo si rivelerà fondamentale per evitare che la pallina cada inesorabilmente nel vuoto del nulla cosmico che si cela dietro la nostra navicella, costringendoci a ricominciare con una vita in meno; nel caso in cui lo scudo venisse colpito diventerà prima rosso e poi svanirà del tutto, ma se nel frattempo le sue celle energetiche si saranno ricaricate a sufficienza potremo subito riattivarlo: comodo e immediato, ha il difetto di far colare a picco la difficoltà del titolo visto che perdere una pallina ai ritmi blandi del gioco sarà davvero molto difficile.

Ciò che invece risulta a tratti difficile è indirizzare la pallina stessa per via di un non preciso controllo della traiettoria dovuta al rimbalzo con la superficie della navicella: se in passato c’eravamo abituati ai quasi 45° che la pallina faceva ogni volta che rimbalzava sulla superficie piatta dell’astronave, ora invece la curvatura di quest’ultima e l’approssimativo sistema d’indirizzamento si tradurrà in delle traiettorie non sempre volute, che ci costringeranno a veri e propri martiri prima di riuscire magari a colpire gli elementi più nascosti: ecco spiegata la presenza del gravitor.Quest’aggeggio incorporato nella navicella altro non farà, una volta attivo, se non richiamare verso di sé, sfruttando la legge scaturita da una mela, il nostro proiettile, in modo o da colpire particolari elementi protetti dal nostro raggio d’azione oppure per richiamarla più velocemente dopo l’ennesimo lancio sbagliato, prima che si raggiunga il limite della pazienza. Per chi poi dovesse avere seri problemi nel riuscire a terminare un livello, ecco che il gioco ci soccorrerà fornendoci un bonus per la navicella e dotandola di missili teleguidati: come a dire, quando il gioco si fa duro...Piccola postilla sulle boss fight. Esse altro non sono che dei livelli in cui bisognerà affrontare degli enormi agglomerati di blocchi con particolari pattern d’attacco e punti deboli da colpire per distruggerli: se riusciremo nell’impresa riceveremo in dono una nuova navicella, con nuovi poteri e abilità.


Dove son finiti i cari vecchi mattoncini?

BreakQuest Extra Evolution è un titolo abbastanza divertente e longevo, ma puntellato da numerosi difetti e da un ritmo decisamente troppo blando. Il titolo sembra essere affetto da autolesionismo intrinseco che a ogni caratteristica degna di nota ne contrappone un’altra che invece lo affossa: la carica dei centouno livelli tutti diversi tra loro è senz’altro motivo di vanto per i Beatshapers, ma è tarpata da una realizzazione negli standard dei minis; l’introduzione degli scudi-salva-pallina è sicuramente un deterrente per la frustrazione, ma fa scendere inesorabilmente verso il basso il livello di sfida del gioco stesso, anche nelle dieci boss fight; rappresenta un’evoluzione dei vecchi schemi nati quasi quarant’anni fa, eppure non riesce a divertire e a catturare come invece riuscivano i suoi anziani parenti.Un titolo tra il mediocre e il sufficiente ai punti, che potrà tenervi compagnia in qualche pomeriggio di pura apatia videoludica oppure, nell’attesa di un tram, non avete altro di più immediato da giocare sulla vostra portatile.

COMMENTO
Mail@ F_Grans

Il titolo mi ha deluso un bel po’. Mi aspettavo un gioco che mi divertisse e m’impegnasse al tempo stesso, ne ho trovato, invece, uno noioso e poco impegnativo: lo posso consigliare a chi vuole un gioco portatile per ammazzare tempi morti, ma sfido seriamente qualcuno a prenderlo e giocarlo su PlayStation 3.

GRAFICA:6.5Sarebbe potuto essere un sette abbondante se non di più: purtroppo, tutte le velleità artistiche del titolo sono triturate da una realizzazione piatta.
SONORO:5.5Normalissima amministrazione.
GIOCABILITà:5.5Semplice come da tradizione, ma minata da numerose imperfezioni e da un livello di sfida tendente verso il basso.
LONGEVITà:7.5Oltre cento livelli di gioco, tra cui dieci scontri con boss e un livello segreto: come quantità dei contenuti non ci si può lamentare.
VOTO FINALE6
PRO:- Centouno livelli tutti diversi
- Abbastanza longevo
CONTRO:- Realizzazione tecnica scialba
- Livello di sfida basso
- Ritmo troppo compassato
Wizorb ( PSP )Altra rivisitazione di Arkanoid, ma con elementi GDR.
Zen Pinball 2 ( PS Vita )Il flipper dà il meglio di sé su PS Vita grazie a Zen Studios.
SCHEDAGIOCO
Cover BreakQuest Extra Evolution

BreakQuest Extra Evolution

Scheda completa...
BreakQuest Extra Evolution2012-11-07 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/breakquest-extra-evolution/C’era una volta Arkanoid...1020525VGNetwork.it