Amanti della musica riunitevi!!! E’ arrivato Buzz! The Ultimate Music Quiz, il videogioco definitivo indirizzato proprio a voi. Saranno forse i mille quiz televisivi che ogni giorno la TV ci propone o sarà semplicemente la voglia di mettersi in gioco, fatto sta che ormai in questi anni la serie Buzz! di SONY è riuscita a conquistarsi poltrone importanti sulle console della casa giapponese, accontentando i gusti più disparati. Come ci suggerisce il nome, Buzz! The Ultimate Music Quiz vuole proporsi come il gioco finale di ogni amante della musica, dandogli in pasto domande e minigiochi che promettono tanto divertimento; ma sarà davvero così?
Tanta carne al fuoco
Se un gioco deve essere Ultimate ci si aspetta grandi cose. Questo nuovo capitolo di Buzz! cerca di andare incontro sia alle esigenze dei classici smanettoni da pulsantiera (i buzzer) sia a coloro che vogliono provare un controllo di gioco innovativo (PSEye e Move), offrendo ai primi i classici quiz a tema mentre ai secondi dei minigiochi di svariato genere. Questa ultima novità segna l’ingresso della storica serie di Quiz nel mondo delle nuove periferiche di gioco ed è ovvio l’interesse che ne scaturisce. Purtroppo per noi l’euforia ben presto si placherà alla vista di minigiochi non del tutto convincenti e che alla lunga risultano monotoni. Giusto per farvi un esempio, vi ritroverete a martellare prima degli altri concorrenti la risposta esatta tra quelle sullo schermo, bucare palloncini attaccati alla soluzione del quiz e anche sparare ad oggetti volanti che tengono la risposta, con tanto di punti extra da guadagnare. Se Buzz Move non vi attira più di tanto, con il Buzz Classico tutto torna al proprio posto. I giocatori (al massimo 8) potranno dar vita a sfide mozzafiato nelle due modalità di gioco disponibili: Sfida Orlo del Precipizio e Sfida Ferma il Tempo. Nella prima si dovrà rispondere a diverse domande in successione con il rischio che, se risposte erroneamente, il nostro avatar rischierà di fare un bel tuffo in una melma colorata. Nel secondo caso si tratta di una lotta contro il tempo, con un totale di 30 domande da rispondere nel minor tempo possibile. Da segnalare che in quest’ultima modalità il timer snocciolerà i secondi preziosi persi nella risposta della domanda e che gli sbagli si pagheranno ad alto prezzo. Non poteva poi mancare la modalità multiplayer, sia locale che online, con le dovute differenze del caso. I partecipanti potranno decidere quanto tempo dedicare alla sessione di gioco, caratteristica da non sottovalutare vista la pochezza di tempo libero a disposizione. Insomma, tra qualche minigioco e quiz sulle più svariate tematiche musicali il tempo scorre…
Espandiamo la nostra visione dei Quiz
Come accaduto in altri episodi anche in questo The Ultimate Music Quiz gli sviluppatori danno la possibilità di creare i nostri quiz personalizzati inerenti per rendere l’utente sempre più partecipe alla longevità della serie stessa. Se le sfide presenti sul gioco vi staranno strette, dal negozio online è possibile scaricare nuovi pacchetti di quiz ed oltretutto anche contenuti aggiuntivi presi dalla serie Quiz TV. Su questo punto c’è un attimo da fare chiarezza. Scaricando ogni ben di dio c’è il serio rischio che all’interno di un match, oltre a quiz musicali, sbuchino fuori domande di altro genere. E’ una scelta di dubbio gusto perché a lungo andare si rischia di forviare l’essenza di questo quiz finale della musica e pertanto bisognerà necessariamente giocare con le impostazioni di gioco al fine di non far mischiare pacchetti di natura differente. Oltre ai download, come già accennato prima, c’è la possibilità di sfidarsi a colpi di buzzer online attraverso una modalità di gioco che struttura le partite in modo ottimale. Tornando invece sull’argomento Move, è indubbio che la scelta di inserire anche il suo utilizzo serva ad ampliare l’appeal della serie ma paradossalmente il lavoro fatto con questo gioco rischia di provocare l’esatto contrario. Infatti, i quiz si attestano ad un livello di difficoltà piuttosto alto e solo chi è realmente appassionato saprà ottenere dei grandi risultati. Per chi (come il sottoscritto ndr.) la musica la ascolta, la conosce mediamente e niente più, molte domande sarà un vero tabù.
Siamo italiani
Una nota positiva che contraddistingue da sempre questa serie è la cura nei contenuti. L'elenco di quiz spazia per ogni genere di musica, accontentando così i gusti degli appassionati. Il conduttore, sempre più realizzato a forma ed immagine umana, è provvisto di un doppiaggio curato che riesce a calare il giocatore nell’atmosfera di un vero quiz game. Anche la personalizzazione del proprio alter ego è ben caratterizzata, con la possibilità di importare la propria faccia tramite PSEye ed attaccarla al pupazzetto virtuale. Paradossalmente, invece, le canzoni inserite non convincono appieno. Si passa da motivetti facilmente riconoscibili a vere e proprie canzoni, che però sono cover e non dei brani originali. Questa stranezza ci ha lasciato un attimo perplessi viste le grandi possibilità di SONY sotto l’aspetto delle licenze musicali (SONY music e le licenze dei vari Sing Star). Probabilmente sarà stata una scelta ponderata ma non crediamo la migliore possibile. Apprezzabile invece la localizzazione italiana, con tanto di domande dedicate solo al nostro bel paese, segno che sotto questo aspetto SONY ripone la massima attenzione.
Buzzer o Move?
Snocciolati i dati relativi all’ottima esperienza di gioco (in puro stile Buzz! Quiz), resta solo un punto sul quale spendere qualche parola: meglio giocare con i Buzzer o con Move? E’ vero, la parte con il nuovo controller SONY è semplicemente un’accozzaglia di minigiochi, ma può essere il futuro per questa serie? I buzzer, a nostro parere, rimangono tutt’oggi il miglior mezzo per divertirsi con i quiz, strutturalmente semplici e facili da usare. E’ indubbio che affascina il pensiero dell’uso di Move come tramite principale ma con molta probabilità entrerebbero in gioco fattori che esulano dal puro contesto dei quiz game (come la coordinazione e la precisione). Pertanto ha fatto bene SONY a non inserire Move in modo forzato nel gioco perché il rischio di compromettere l’esperienza di gioco era elevata. Non propriamente azzeccata la scelta di non dare la possibilità di giocare attraverso il classico controller Dual Shock / Six Axis, costringendo così il consumatore a comprare il pacchetto dei buzzer. In definitiva, Buzz! The Ultimate Music Quiz un prodotto curato, vario e che amplia l’esperienza di gioco ma che è contraddistinto da pecche da non sottovalutare.