Castlevania: Lords of Shadow 2

L'epica avventura di Gabriel Belmont è giunta al termine?
Scritto da Mailil 13 marzo 2014
Castlevania: Lords of Shadow 2 Recensione
Castlevania: Lords of Shadow venne accolto piuttosto bene dalla critica, dando poi vita ad una vera e propria saga. L’action/adventure di Mercury Steam narrava delle vicende di Gabriel Belmont, un membro della Confraternita della Luce, il cui scopo era quello di sconfiggere le forze del male e riportare in vita la moglie defunta, tuttavia, come sicuramente molti di voi sapranno (e se non lo sapete, non andate oltre perché c'è uno spoiler grande come una caverna delle ande), cadde vittima degli inganni di un suo confratello portandolo così a ribellarsi verso Dio, diventando lui stesso la personificazione del male più assoluto, Dracula. Ed è qui che inizia Lords of Shadow 2, capitolo conclusivo delle vicende di Gabriel, ma sarà riuscito ad eguagliare il suo predecessore, o meglio, a superarlo?

Un vampiro moderno, ma non troppo

Castlevania: Lords of Shadow 2 si pone come la conclusione della saga, congiungendo tutti gli eventi accaduti sia nel primo capitolo, sia in Mirror of Fate, spin-off rilasciato su Nintendo 3DS. Tuttavia, per chi non avesse giocato quest’ultimo, il titolo fornirà un’esaustiva presentazione che ci introdurrà agli eventi di Lords of Shadow 2, per poi calarci subito nei panni di Dracula. In questo modo daremo inizio ad un breve tutorial che ci mostrerà fin da subito le varie abilità e poteri che Gabriel ha acquisito nella sua forma vampirica, coinvolgendoci in un’epica battaglia contro la Confraternita della Luce. Tuttavia questo è solo l’incipit della storia di Lords of Shadow 2, difatti una volta terminato il tutorial riprenderemo proprio da dove eravamo rimasti nel precedente episodio, con Dracula catapultato in una realtà decisamente più moderna rispetto al predecessore, distante svariati anni dalla sua epoca originale. La sua assenza ha però dato il via ad una nuova minaccia, i seguaci di Satana si sono infatti mimetizzati nella società moderna sotto forma umana, progettando dietro le quinte la resurrezione di Satana stesso, sarà quindi compito nostro eliminarli prima del suo ritorno. La prima impressione di fronte a questo nuovo scenario è piuttosto forte, con una città dalle fattezze quasi gotiche, ma una società decisamente modernizzata nel corso degli anni, non sarà infatti anormale incontrare mech, armature da battaglia o mutanti con armi da fuoco, allontanandosi di molto dai canoni classici della serie. Ma gli sviluppatori non hanno messo da parte lo stile originale di Castlevania, infatti nel corso della storia ci inoltreremo nuovamente nel vecchio castello di Dracula, con personaggi familiari e altri completamente nuovi, intervallando così i due scenari a dar vita ad una miscela tra classico e moderno. Ciò si rifletterà anche nel gameplay, con il ritorno della struttura tipica di Castlevania, i due mondi saranno infatti completamente esplorabili e ricchi di zone inaccessibili, che potranno essere raggiunte acquisendo man mano i vari poteri a nostra disposizione. Ovviamente le due location pulluleranno di aree segrete e oggetti da raccogliere, tra cui i classici cristalli per potenziare le varie abilità, sfide e collezionabili, aumentando di gran lunga la longevità del prodotto, che si attesta comunque sulle 15/20 ore di gioco. Certo, quest’aspetto era in parte presente anche nel predecessore, ma per poter esplorare le varie aree era necessario ripetere interi capitoli, mentre ora abbiamo due grandi mondi suddivisi in varie aree, liberamente esplorabili in qualsiasi momento del gioco.

Io sono Dracula

Come abbiamo già detto, in questo nuovo capitolo impersoneremo Dracula e di conseguenza saranno molti gli elementi introdotti grazie al nuovo personaggio. La prima cosa che salta all’occhio sono i nuovi poteri e le abilità del vampiro, che non si distaccherano troppo da quelle di Gabriel seppur riadattate al nuovo protagonista. Ad esempio avremmo sempre la nostra frusta, non la leggendaria Ammazzavampiri bensì una frusta generata grazie al sangue vampirico che scorre nelle nostre vene. Anche la Magia dell’Ombra e la Magia della Luce torneranno in questo nuovo capitolo, ma sotto forma diversa, ovvero Artigli del Caos e Spada del Vuoto. Le due armi potranno essere usate sia in combattimento che nel mondo di gioco, sbloccando zone prima inaccessibili: gli Artigli infatti potranno generare delle bombe utili a distruggere determinati ostacoli, ma saranno anche indispensabili per annientare le armature dei nemici; la Spada del Vuoto rigenererà invece la nostra salute ad ogni colpo e potrà congelare sia nemici che fonti d’acqua, in modo tale da poter scalare la parete e raggiungere nuovi luoghi. A proposito di scalate, anche in Lords of Shadow 2 sarà possibile arrampicarsi su muri, edifici e quant’altro, ma ovviamente vestendo i panni di Dracula saremmo decisamente più agili, inoltre grazie ai sensi del vampiro potremmo visualizzare il percorso sulla parete di turno. Tornando alle doti combattive, la nostra forma vampirica ci offrirà anche altri modi per sgominare i nostri avversari, potremmo infatti utilizzare i classici coltelli da lancio, anche se in questo caso saranno illimitati e generati col sangue, ma ovviamente risulteranno più deboli della loro controparte argentata del primo capitolo. Da buon vampiro, Dracula potrà anche succhiare il sangue dei propri nemici, umani e non, grazie al quale rigenerare una piccola porzione di energia, potremmo inoltre trasformarci in nebbia, utile per oltrepassare le sbarre di ferro, ma anche in combattimento sbloccando determinate abilità. Per ultimo abbiamo lasciato lo Sciame di Pipistrelli, una sorta di rivisitazione delle fatine dello scorso episodio della saga, utili per distrarre i nostri nemici per un periodo limitato di tempo.

Metal Gear Belmont

Una delle vere novità di Lords of Shadow 2 sono le sessioni stealth. Tali sessioni non saranno molto frequenti e tenderanno a spezzare un po’ il gameplay classico della serie: in pratica dovremmo distrarre delle guardie particolarmente potenti, i Golgoth, aggirandoli e proseguendo verso una determinata porta o ingresso. Questo sarà possibile tramite lo Sciame di Pipistrelli, ma non sarà l’unico modo per aggirare il nemico, potremmo infatti utilizzare un altro potere di Dracula, la Possessione, grazie alla quale prendere il controllo del corpo dei nemici e usarli per proseguire indisturbati. Altra novità sempre relativa alle sessioni stealth, è la possibilità di possedere i ratti (chi non ha pensato a Dishonored, verrà scomunicato, sappiatelo), infatti in alcuni casi tramite determinati punti potremmo assumere le sembianze di un topo, dando vita a delle piccole sessioni platform, al fine di raggiungere posti altrimenti irraggiungibili, oltre che a passare decisamente inosservato agli occhi del nemico. Si tratta ovviamente di uno stratagemma per offrire una sorta di break tra un combattimento e l’altro, anche se ammettiamo di averle trovate un po’ simili tra loro, ma essendo presenti in maniera sporadica, risultano piacevoli a sufficienza.
             

Una reliquia vale più di mille parole

Un altro importante elemento introdotto all’interno di Lords of Shadow 2 sono le reliquie. Si tratta di oggetti utilizzabili in battaglia e non, garantendo poteri aggiuntivi a Dracula, decisamente utili e in alcuni casi davvero devastanti. Ad esempio le Lacrime del Santo permetteranno di curarci le ferite e aumentare temporaneamente la nostra energia, l’Uovo del Dodo invece ci aiuterà a trovare i segreti nascosti sparsi nel mondo di gioco, o ancora il Talismano del Drago distruggerà tutti i nemici nei paraggi e causerà danni ingenti ai boss, ma una volta utilizzato sarà necessario trovare tutte e cinque le parti che lo compongono per renderlo nuovamente disponibile. Tutte le reliquie sono disponibili in quantità limitata, ma possono essere recuperate uccidendo nemici o acquistandole al negozio, altra novità presente in Lords of Shadow 2. Nel negozio sarà appunto possibile acquistare le varie reliquie, compresi i frammenti del talismano, oltre ai cristalli per potenziare i nostri poteri o bozzetti da poter poi visualizzare nell’apposita schermata. Il negozio ospiterà però un altro luogo interessante, il Kleidos, una sorta di specchio magico che fungerà da portale per una serie di sfide, presenti anche nel precedente capitolo, tuttavia qui le sfide dovranno essere prima sbloccate raccogliendo dei chiodi magici, per poi tentare la sorte nell’arena. Insomma un altro elemento opzionale abbastanza interessante, anche se le sfide risultano alla lunga monotone e anche piuttosto ostiche. 
                      

Dracula in azione

Ora passiamo ad uno dei punti focali e sicuramente più interessanti del titolo, il sistema di combattimento. Questo è rimasto per lo più identico al predecessore, salvo alcuni elementi come appunto i nuovi poteri a nostra disposizione. Non mancheranno ovviamente anche nuove combo devastanti, strutturate questa volta ad albero "a mo diRPG". Tra l’altro gli attacchi disponibili sono davvero molti e grazie anche all’utilizzo dei poteri del vampiro e delle reliquie, il sistema di combattimento offre una varietà piuttosto elevata, ma allo stesso tempo può risultare difficile da padroneggiare soprattutto per i neofiti del genere. Segnaliamo anche una novità relativa al sistema di potenziamento, ovvero la Maestria delle Armi, un’abilità che ci permetterà di potenziare determinati armi con un frequente utilizzo della stesse, aumentandone di conseguenza il livello e sbloccando nuove combo. Insomma il Battle System è sicuramente uno degli aspetti maggiormente riusciti del gioco, senza togliere ovviamente nulla al resto, e risulta dannatamente divertente soprattutto con lo sblocco delle abilità più avanzate e un uso saggio delle varie reliquie, dando vita a tecniche davvero devastanti. Forse l’unico neo da sottolineare è la telecamera leggermente ballerina, che potrebbe dar fastidio durante alcuni combattimenti, ma si tratta comunque di un elemento riscontrato abbastanza di rado durante la nostra prova con mano.

Il mondo di Castlevania

Per quanto riguarda il comparto tecnico Castlevania: Lords of Shadow 2 offre sia alti che bassi, il livello qualitativo generale risulta infatti piuttosto piacevole, ma non all’altezza degli ultimi titoli usciti su PS3 e Xbox 360. Gli scenari sono stati realizzati abbastanza bene, sia per quanto riguarda il castello, sia la città, che fonde in sé vari stili architettonici tra cui barocco e steampunk, dando vita a scorci davvero belli da vedere. Dobbiamo però segnalare la presenza di un frame-rate ballerino in determinati momenti del gioco, tra l’altro presente anche nello scorso capitolo. Passando invece al comparto sonoro, abbiamo un ottimo doppiaggio in lingua inglese e delle musiche d’atmosfera piuttosto azzeccate, firmate come sempre da Oscar Araujo. I brani spaziano da accompagnamenti a pianoforte all’industrial rhythm, passando poi a tracce decisamente più epiche. In definitiva il titolo si pone come la degna conclusione della serie, collocandosi come una sorta di prologo dell’intero universo di Castlevania. Il gioco, nonostante i suoi molteplici aspetti positivi, non ci ha lasciato quella sensazione di epicità che abbiamo provato giocando il primo capitolo, risultando un action/adventure abbastanza comune e non all’altezza del precedente episodio. Lo reputiamo comunque un acquisto obbligatorio, soprattutto ai fan del genere o della serie in questione. 
COMMENTO
Mail

Non è facile giudicare Castlevania: Lords of Shadow 2, il titolo mi ha divertito parecchio, ma non mi ha lasciato la stessa sensazione di epicità del primo capitolo. Certo, le situazioni ad alto impatto scenografico non mancano, come ad esempio l’esplosiva sezione iniziale, purtroppo però non riesce a mantenere lo stesso ritmo lungo tutta l’avventura. Ritengo comunque Lords of Shadow 2 un buon titolo, da tenere sicuramente in considerazione soprattutto se avete giocato i precedenti capitoli.

GRAFICA:8Il comparto tecnico di Lords of Shadow 2 è buono, gli scenari belli da vedere con degli scorci davvero interessanti, ottimi anche i volti dei protagonisti.
SONORO:8Il gioco vanta accompagnamenti che vanno dal pianoforte all’industrial rhythm, passando per brani più epici. Buono anche il doppiaggio, ma solo in inglese.
GIOCABILITà:8Il battle system è divertente anche se ostico da padroneggiare, benché sia inferiore al predecessore. Il ritmo di gioco risulta troppo altalenante.
LONGEVITà:8Il titolo può durare dalle 15 alle 20 ore, ciò dipende anche dalla vostra voglia di esplorazione. Buona la presenza di sfide crescenti, sbloccabili nel gioco.
VOTO FINALE8
PRO:- Ottimo battle system, con poteri annessi
- Interessante mix tra scenari classici e moderni
- Sequenze stealth innovative...
CONTRO:- ... anche se piuttosto simili tra loro.
- Il ritmo di gioco è altalenante.
- Le ambientazioni moderne potrebbero far storcere il naso ai puristi.
Castlevania: Lords of Shadow ( X360 )L’inizio delle vicende di Gabriel Belmont, un titolo eccellente per assaporare il rinnovo di Castlevania.
Darksiders II ( PS3 )Altro ottimo action/adventure che condivide con Lords of Shadow 2 diversi elementi. Assolutamente da non perdere se siete amanti del genere.
SCHEDAGIOCO
Cover Castlevania: Lords of Shadow 2

Castlevania: Lords of Shadow 2

Scheda completa...
Castlevania: Lords of Shadow 22014-03-13 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/castlevania-lords-of-shadow-2/L'epica avventura di Gabriel Belmont è giunta al termine?1020525VGNetwork.it