Sicuramente in pochi ricorderanno l'Apple II, ai suoi tempi definito come nuova frontiera dell'informatica destinata ad utenti privati. La macchina in questione vantava componenti hardware potenti, interfaccia utente funzionale ed un gran numero di applicazioni che hanno fatto la fortuna del candido mondo della mela morsicata. Una macchina particolarmente adatta al gioco, che vantava in esclusiva un titolo di nome Choplifter, in cui il giocatore veniva messo ai comandi di un elicottero armato di tutto punto per scaricare tale potenza di fuoco su qualunque cosa fosse in movimento sullo schermo. Un gioco di successo, immediato, colorato e senza dubbio divertente per i tempi in cui uscì. Tornando al nostro 2012, c'è da dire che sempre più videogiochi icona del passato vengono ripresi ed adattati alle nuove macchine da gioco, e Choplifter non fa eccezione. Lo sviluppo è stato preso in mano da InXile Entertainment e la distribuzione è stata invece affidata ai canali digitali di Steam, PS Network e Xbox Live. Vediamo se le meccaniche di gioco e l'aspetto tecnico si sono veramente adattati alla nostra epoca.
Rescue and Destroy
Come nel primo titolo il giocatore sarà chiamato a pilotare un elicottero da combattimento. Choplifter HD prevede una campagna in singolo sufficientemente longeva, con la possibilità di sbloccare numerosi velivoli proseguendo via via per i livelli. Presenti saranno anche gli achievement, immancabili nella quasi totalità dei giochi di questo tipo, che aggiungeranno maggior sapore alla sfida. Peccato però che i livelli siano piuttosto ripetitivi nelle meccaniche: al giocatore verrà chiesto infatti di portare in salvo soldati e civili distruggendo anche particolari obiettivi disseminati lungo il breve percorso. Da un lato questo va a favore dell'immediatezza di gioco, però rischia di far stancare facilmente il giocatore, soprattutto il meno esperto perché le sfide non saranno affatto facili. Se i primi livelli fungeranno praticamente da tutorial, quelli successivi si dimostreranno particolarmente ostici da superare, richiedendo una buona dose di riflessi ma anche di scelte strategiche che verranno affrontate prima del decollo.
Sarà possibile acquistare armi di diversi tipi e scegliere il velivolo che si riterrà più adatto ad una particolare situazione: gli elicotteri si differenziano tra loro per velocità , capienza di armi e di passeggeri. Se la missione richiesta sarà di soccorrere soldati o civili bisognerà scegliere un mezzo capiente, mentre se ci venisse chiesto di aprire il fuoco contro particolari obiettivi sarà meglio optare per un mezzo veloce e con la possibilità di montare un armamento adeguato. Una delle caratteristiche positive di Choplifter HD è che anche i nemici terranno conto delle nostre strategie e cercheranno di effettuare manovre per neutralizzarle. Questa caratteristica rende il titolo particolarmente appagante per quanti siano in cerca di sfide impegnative. Se solo il gioco fosse caratterizzato da una maggiore varietà nelle missioni sarebbe certamente molto più bello. Chissà se gli sviluppatori penseranno in futuro a degli aggiornamenti in grado di dare un po' più di brio alla loro produzione. Il sistema di controllo è intuitivo, sia che si usi l'accoppiata tastiera e mouse, che un gamepad. Il giocatore potrà controllare i movimenti del mezzo ed anche un mirino laser che aiuterà a centrare i bersagli. Bisogna far attenzione infine a non atterrare troppo vicino a chi necessita soccorsi altrimenti si rischierà di ucciderlo. Bisognerà fare i conti anche col livello di carburante che andrà diminuendo, specie quando si utilizza il turbo, che si rivela spesso fondamentale in alcune missioni che richiedono di essere completate in un determinato tempo.
Audio e video non al top
L'appellativo HD che contraddistingue il titolo sembra essere lì solo per comparsa. Sebbene sia possibile giocarlo fluidamente in alta definizione anche su PC non troppo potenti, i modelli tridimensionali come anche le texture ricordano titoli vecchi di almeno 4 o 5 anni. Certo, bisogna dire che per un titolo che non aspira a diventare un best seller la grafica è accettabile, ma qualche effettino in più non avrebbe guastato. Meglio si comporta l'aspetto sonoro, che dalla sua vanta effetti di buona fattura, così come la musica che ricorda i principali film d'azione degli anni 80 e 90. Peccato solo per le voci dei soldati, decisamente mal realizzate.