Contrast

Dalla luce all'ombra in un batter d'occhio!
Scritto da Mailil 29 novembre 2013
Contrast Recensione

I giochi di piattaforme sono stati il genere fra i primi e più famosi mai esistiti nella storia nei videogames, ed ultimamente sembra che sia uno dei pochi a non soffrire troppo la "stantività" del nostro passatempo preferito, dato che ci sono molti giochi di questo genere sia indie che di grandi case, che presentano gameplay freschi e divertenti, come i nuovi Rayman.

Contrast è ambientato nel periodo noir degli anni '20 e noi impersoneremo Dawn, l'amica immaginaria della piccola Didi con il potere di passare dal mondo tridimensionale a quello bidimensionale delle ombre, proprio su questo concept si basano gli enigmi che affronteremo!


Un misterioso mondo di ombre

Non è la prima volta che vediamo la possibilità di passare attraverso più "piani dimensionali", basta ricordare l'ormai classico Legacy of Kain: Soul Reaver, in cui per risolvere alcuni rompicapo dovevamo passare dal mondo normale a quello spirituale, per accedere zone altrimenti inacessibili. Contrast come già detto ci dà la possibilità di entrare letteralmente nel mondo fatto di ombre, viene fatto in modo talmente semplice che diventa subito una cosa "naturale" e parte integrante del gioco. Nei panni di Dawn dovremo aiutare Didi a risolvere varie avventure, per fare luce su una complicata vicenda riguardante la sua famiglia.


Muovere le luci, sfruttarle nell'ombra

I comandi sono pochi e semplici, oltre al movimento c'è l'attacco (per sfondare alcune pareti deboli, ma non solo), il comando per raccogliere oggetti ed il potere di entrare nelle ombre. Si parte all'azione da subito e capiremo che i comandi, in 3D o 2D non cambiano, semplicemente il piano delle ombre funziona appunto come un platform bidimensionale in cui potremo muoverci solo attraverso la parete illuminata, quasi sempre sarà parte integrante dei rompicapo che dovremo risolvere; si tratta spesso di puzzle non troppo complicati, giusto il necessario per farci "ragionare" un attimo sui poteri che possiamo usare fra quelli disponibili, dovremo ad esempio manipolare le ombre tramite fonti di luce per permetterci di usarle come a mò di piattaforme per raggiungere luoghi particolari, sfruttare l'ombra degli oggetti per farli interagire fra di loro, o la semplice raccolta di scatoloni per posizionarli su delle piattaforme a pressione, dove la sfida sta nel riuscire a farli passare abilmente dal piano 2D a quello 3D. I puzzle insomma sono stuzzicanti e divertenti quanto basta per farci continuare senza noia nella storia, che nel suo piccolo riesce a coinvolgere. Piacevole anche la natura "semi-aperta" dei livelli, sebbene si tratti sempre di corridoi possiamo decidere di girovagare limitatamente all'area di gioco per trovare alcuni bonus, come i semplici collezionabili o le sfere di luce che ci serviranno anche per andare avanti nei livelli. Questo gioco in pratica ha quasi tutto quel che ci vorrebbe per darci tante ore di sano divertimento... ma ora vediamo anche il resto.


Ombre difettate

Purtroppo il gioco è afflitto da qualche problema che inficia l'esperienza di gioco, non in maniera "madornale" da renderlo insufficente, ma quanto basta per rovinare in parte delle buone idee. Tanto per iniziare capiremo da soli, quasi subito, che il sistema di movimento non è fluidissimo, più che altro quando ci troviamo nel piano delle ombre dove incontreremo più spesso sezioni platform. Cerchiamo di saltare su una piattaforma, spesso e volentieri non lineare visto che si tratterà di ombre proiettate di oggetti in movimento, anche persone, ed è facile sbagliare per poi ritentare più volte; aggiungiamoci anche un feeling non ottimale al 100% del personaggio, che sembra quasi privo di un suo "peso", ed il gioco è fatto. Chiariamoci, è una cosa un po' frustrante ma nel caso è sufficente ritentare qualche volta per capire il funzionamento e trovare gli "appigli" giusti, niente che può demolire troppo il gameplay, pur dando fastidio.

Però un altro problema deriva anche da qualche bug, relativo soprattutto alle già citate scatole, che possono "tremare" in modo bizzarro se messe troppo a ridosso di una sporgenza per poi finire giù nel vuoto, costringendoci a ripetere il puzzle. I checkpoint infra-gioco sono ben piazzati, se Dawn cade nel vuoto riprenderà subito da un punto vicino, ma piuttosto il problema possono essere i checkpoint, diciamo "fuori dal gioco". Se siamo quasi alla fine di un puzzle e per un qualsiasi motivo dobbiamo abbandonare il gioco, una volta rientrati dovremo riprendere tutto daccapo; niente di grave visto che il "difficile" sta nella comprensione più che nella esecuzione e sapendo già cosa fare, ci vorrà molto meno tempo rispetto alla prima volta.


Giusto il tempo di un "assaggio"

In fin dei conti abbiamo delle idee veramente interessanti, ma sarebbe bastato poco di più per far di questo gioco un capolavoro che risplende di luce propria grazie all'interazione fra i due mondi 2D e 3D, mentre invece a causa di qualche difetto, anche se non grave, abbiamo "soltanto" un gioco nella media, divertente ma che ci lascia una patina di amaro, perché si poteva fare di meglio con un piccolo sforzo. Ah, l'ultima cosa da farvi presente è la durata, la storia single player dura poco, dalle 3 alle 4 ore andando veramente calmi e cercando tutti i bonus in giro per i livelli, che comunque ci danno come unica ricompensa un semplice "achiviement" su Steam.

Tuttavia ci sentiamo di consigliarvi di dare una chance a questo gioco, soprattutto agli appassionati del genere ma è frubile senza problemi da chiunque, senza difficoltà, a patto di saltare sopra i difetti (non tanto gravi da farvi buttare il monitor dalla finestra, ecco), tuttavia potreste rimanerci male scoprendo che mentre vi state divertendo... avrete già finito!

COMMENTO
Mail

Ho apprezzato fin da subito questo platform e la "fluidità" della sua specialità, vale a dire il passaggio fra i due piani dimensionali, è una cosa che diventa subito naturale, ma ci è voluto poco tempo in più per farmi vedere anche i difetti; un sistema di controllo non ottimale che non offre il giusto feeling col personaggio, più qualche bug qua e là che può risultare parecchio snervante, ed ecco: quel che poteva essere una piccola perla è invece "soltanto" un gioco nella media, con idee efficaci ma non sfruttate al meglio, perché sebben duri molto poco, con un'esperienza ottimale sarebbe stato molto più divertente e godibile. Un gioco comunque consigliato ad appassionati e non, passando sui difetti.

GRAFICA:8Il motore grafico è stato sfruttato bene ed offre dei buoni dettagli, inoltre l'ambientazione noir è davvero splendida.
SONORO:7.5Effetti sonori nella media, belle canzoni ed un buon doppiaggio inglese, con sottotitoli localizzati.
GIOCABILITà:7.5Puzzle divertenti da risolvere, sezioni platform ben fatte ma che spesso richiedono precisione "millimetrica" e comandi poco precisi, più qualche bug.
LONGEVITà:6Solo una storia single player della durata di poche ore, coinvolgente ma corta.
VOTO FINALE7
PRO:-Sistema luce\ombre ben gestito
-Bell'ambientazione
-Puzzle e piattaforme divertenti...
CONTRO:-...ma a volte richiedono troppa precisione
-Bug fastidiosi
-Veramente corto
Full Bore: The First DigUn simpatico platform pieno di avventura.
Intrusion 2 ( PC )Stufi dei puzzle? Allora divertitevi con questo sano shooter a scorrimento vecchio stile!
SCHEDAGIOCO
Cover Contrast

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Contrast2013-11-29 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/contrast/Dalla luce all'ombra in un batter d'occhio!1020525VGNetwork.it