Deception IV: Blood Ties

L’ora del giudizio è arrivata
Scritto da Mailil 22 aprile 2014
Deception IV: Blood Ties Recensione

Forse non tutti di voi lo sanno, ma nel 1996 Tecmo rilasciò su PlayStation un gioco molto particolare che diede poi il via ad una serie, stiamo parlando di Deception. Si tratta di una saga nipponica piuttosto di nicchia, soprattutto in occidente, appartenente ad una tipologia di gioco decisamente particolare. In parole povere, Deception è una sorta di strategico in cui dovremmo sgominare i nostri nemici piazzando sapientemente sadiche trappole sul campo di battaglia, sullo stesso stile di Bomberman per intenderci, anche se in versione decisamente più gore, o del più recente Orcs Must Die. Ora Tecmo ha rispolverato la serie in questione con un nuovo capitolo, Deception IV: Blood Ties, esclusiva per PlayStation 3 e PlayStation Vita. Noi abbiamo avuto modo di testare approfonditamente la versione casalinga, se volete sapere di più non vi resta che proseguire con la lettura.


Il fascino del male

Deception IV, come in ogni altro capitolo della serie ci mette nei panni di un’avvenente fanciulla, in questo caso Laegrinna, la figlia del Diavolo in persona. Difatti la storia ci immerge in uno scenario piuttosto insolito: il Diavolo è stato sconfitto e imprigionato da dodici santi, grazie all’uso di antichi manufatti chiamati Versi Sacri, così il signore del male decide di inviare la propria figlia e tre araldi alla ricerca dei tredici Versi, al fine di porre fine alla sua prigionia e conquistare il mondo. Una trama decisamente particolare, come da tradizione nipponica, che ci vede nei panni dei cattivi anziché del solito eroe di turno. L’impostazione di gioco sin dai primi momenti è piuttosto chiara, la nostra sensuale protagonista e le sue tre servitrici verranno continuamente importunate da ondate di guerrieri, a cui seguirà il comandante di turno. Detto in breve, questo è Deception IV, ma andiamo con ordine. Come già detto nella nostra premessa, il nostro unico modo per sbarazzarci dei poveri malcapitati che tenteranno di ucciderci man mano, è disseminare l’area di gioco di trappole letali. Infatti, nonostante la nostra Laegrinna sia la figlia del demonio è questo il suo potere, piazzare trappole. Tali strumenti saranno suddivisi in tre categorie principali, le quali reincarneranno l’essenza delle tre succinte servitrici al nostro servizio: Complesse, Sadiche e Umilianti. Ogni tipologia ospiterà ogni genere di strumento di tortura e sarà nostro obiettivo cercare di concatenarli tra loro al fine di essere il più crudeli e creativi possibili. Le trappole complesse saranno adibite principalmente alla creazione di combo, come la trappola per orsi, il trampolino o il muro semovente, manipolando così la nostra vittima affinché cada nelle trappole successive. Quelle sadiche invece, comprenderanno ovviamente gli strumenti più crudeli e serviranno per infliggere danni alle nostre prede, qui possiamo trovare rocce rotolanti, seghe circolari, muri chiodati, falci a pendolo e qualsiasi altro strumento di tortura vi venga in mente. Infine le trappole umilianti ospiteranno strumenti decisamente ambigui, ma altrettanto divertenti da usare, come la maschera da zucca, la buccia di banana, il rastrello o il martello giocattolo, i quali avranno semplicemente lo scopo di umiliare le nostre vittime con grande sollazzo.


Uccidere con stile

 Come avrete capito, saper combinare sapientemente le varie trappole a nostra disposizione è estremamente importante, difatti più le combo saranno varie e articolate e più soldi e esperienza guadagneremo, due fattori essenziali che ci permetteranno di sbloccare nuove trappole e acquistare diversi oggetti. Alla fine di ogni capitolo potremmo infatti acquistare nuovi dispositivi, costumi succinti e abilità. Quest’ultime consisteranno per di più in tecniche difensive, come la possibilità di schivare colpi, curare le nostre ferite, renderci immuni dai danni elementali e quant’altro. La nostra figlia satanica preferita tuttavia non avrà a disposizione solo trappole per divertirsi con le proprie vittime, ma potrà usare anche l’ambiente a proprio vantaggio per rendere ancora più stilose le loro morti. Ogni livello sarà infatti strutturato in più stanze, accessibili liberamente, le quali celeranno al loro interno nuovi strumenti di tortura, come candelabri instabili, cannoni, statue assassine, sedie elettriche, ghigliottine e forse le più interessanti tra tutte, le trapmobile, ovvero gigantesche trappole magiche che saranno presenti in alcuni stage. Insomma per i più sadici Deception IV sarà un vero parco giochi, dove poter sfogare la propria creatività e dar vita a combinazioni sempre più letali e divertenti. Tuttavia non sempre sarà necessario uccidere i nostri nemici, infatti se in fin di vita potremmo tentare di umiliarli ulteriormente imprigionandoli in gabbia, mentre in certi casi potrebbe darsi che la preda tenti la fuga, in quel caso starà a noi scegliere se lasciarla libera o porre fine alla sua vita. A rendere il tutto ancora più interessante ci penseranno le nostre servitrici, che di tanto in tanto ci daranno alcuni obiettivi da completare, in modo tale da ottenere più punti esperienza e dare un minimo di varietà al gameplay. A tal proposito ci teniamo a sottolineare che il gioco, data l’impostazione piuttosto monotona, alla lunga può risultare noioso, l’unico elemento che ci invoglierà ad andare avanti sarà la curiosità nel voler realizzare combo sempre più sofisticate e fuori di testa.


Armate fastidiose

Deception IV: Blood Ties ci proporrà una discreta varietà di nemici, tra cui semplici guerrieri, arcieri, maghi, ma anche avversari più avanzati come i cavalieri corazzati e le assassine. Queste due tipologie infatti ci daranno maggior filo da torcere, visto che saranno immuni ad alcuni tipi di trappole. I cavalieri ad esempio, saranno dotati di pesanti armature che li rendono invulnerabili a dei particolari dispositivi, sarà quindi necessario indebolire la sua corazza con determinati congegni, per poi terminare la combo con uno sbalzo verso l’alto, in questo modo spoglieremo il guerriero dalla sua protezione e potremmo finirlo con tutta tranquillità. Le assassine invece vanteranno di un’agilità decisamente elevata e potranno schivare determinati ostacoli, in questo caso basterà colpirle con trappole specifiche. Per il resto i nemici saranno tutto sommato sempre gli stessi ad eccezione dei comandanti, questi infatti saranno dotati di abilità speciali uniche o attacchi particolari. Insomma come avrete capito Deception IV non brilla certo per la sua varietà, tuttavia non è l’unico elemento negativo, infatti spesso dovremmo imbatterci in più soldati alla volta e questo ci causerà non pochi problemi durante l’azionamento delle trappole. Questo ovviamente si tradurrà il più delle volte nella nostra disfatta, costringendoci a ripetere più volte il livello, aggiungiamoci inoltre una telecamera decisamente confusionaria e difficile da gestire e la nostra fine è bella che segnata.


Un mondo fantasy decisamente insolito

Deception IV ci pone all’interno di un mondo fantasy davvero atipico, con guerrieri con occhialetti da sole, guerriere con i reggicalze sotto le armature, arciere seminude e una protagonista più svestita che altro, rappresentando tra l’altro uno dei pochi elementi positivi del gioco. Tecnicamente il titolo, offre un comparto grafico abbastanza scarno che non brilla certo per la sua qualità, con scenari abbastanza spogli e modelli poligonali riciclati per i nemici, mantenendo quindi lo stesso livello dei precedenti capitoli, anche se in questo caso non è un bene. Passando invece al comparto audio, Deception IV offre ovviamente una varietà piuttosto ristretta di brani, che però si addicono abbastanza bene al contesto generale del gioco. In definitiva, Deception IV: Blood Ties è un gioco abbastanza discreto, divertente sotto certi aspetti, ma in generale piuttosto monotono e frustrante in determinati momenti. Insomma se siete amanti delle trappole o semplicemente avete voglia di provare qualcosa di diverso potete dare una possibilità al titolo, in caso contrario guardate altrove.

COMMENTO
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Deception IV: Blood Ties è un titolo decisamente diverso dal solito e anche abbastanza divertente sotto certi aspetti, tuttavia la difficoltà in alcuni momenti del gioco e la monotonia generale hanno influito pesantemente sulla votazione finale. 

GRAFICA:6.5Deception IV è dotato di un comparto grafico piuttosto spartano, rispettando la tradizione della serie, anche se in questo caso non è proprio un bene.
SONORO:6.5Il titolo vanta di un numero ristretto di brani, ma sono abbastanza adatti al contesto generale del gioco.
GIOCABILITà:7Uno degli elementi positivi di Deception IV è sicuramente il sistema di piazzamento delle trappole, fulcro del titolo, che risulta essere molto variegato.
LONGEVITà:7Il gioco vanta di una buona quantità di contenuti, sebbene la storia si concluda in poco più di 8 ore
VOTO FINALE7
PRO:- Tante trappole a nostra disposizione
- Sistema di combo ben fatto e divertente
- Tante donnine seminude
CONTRO:- Comparto grafico datato
- Monotono alla lunga
- Piuttosto arduo in alcuni punti
Orcs Must Die! 2 ( PC )Titolo strategico molto particolare, sempre basato sulle trappole. Qui guidiamo una sorta di mago guerriero intento a proteggere il suo castello da orchi.
Basement CrawlBasement Crawl è una sorta di Bomberman in salsa horror, in cui dovremmo controllare grotteschi personaggi ed eliminare i nostri avversari a suon di trappole.
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Scheda completa...
Deception IV: Blood Ties2014-04-22 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/deception-iv-blood-ties/L’ora del giudizio è arrivata1020525VGNetwork.it