Diablo III

Il diavolo approda su console
Scritto da Mail@ M4rCuSil 13 settembre 2013
Diablo III Recensione
Console vs Computer. Amanti del pad vs amanti di mouse e tastiera. Se dovessimo individuare uno scontro videoludico assoluto, precedente anche alla console war che ultimamente va tanto di moda, sarebbe sicuramente quello che vede “sfidarsi” gli utenti PC contro quelli console. E, proprio come nella console war, anche qui si combatte, oltre che con argomentazioni più o meno valide, a furia di esclusive. Tra quelle da sempre sfoggiate dagli amanti di mouse e tastiera risaltano sicuramente tutti i titoli Blizzard, sia perché questi ultimi raggruppano giochi storici dell’industria videoludica, sia perché rappresentano titoli giocati da milioni e milioni di persone ogni giorno. Uno di questi brand, forse il più importante, è Diablo, storica serie nata su PC la cui versione console del terzo episodio è stata annunciata a sorpresa (o a tradimento?) l’anno scorso. Approdato nei negozi ad inizio settembre, è giunto il momento di rispondere alla fatidica domanda: Diablo III su console è cosa buona e giusta o solo un’eresia?

Ah, mama mia el Diablo

Domanda che può sembrare scontata ma invece non lo è affatto. Probabilmente i giocatori di vecchia data, appena sentito l’annuncio, avrebbero voluto mettere al rogo prima qualche dipendente Blizzard e poi ogni giocatore che facesse anche solo intendere che il gioco fosse giocabile tranquillamente su console. Tralasciando per un attimo questi fanatismi e valutando in maniera oggettiva Diablo III per console, possiamo tranquillamente affermare che abbiamo davanti la migliore trasposizione di un titolo di questo tipo per piattaforme che non sfruttino mouse e tastiera.
Tutti i punti di forza individuati nella nostra recensione di Diablo III sono presenti in questa nuova versione. Senza dubbio la versione PC ha avuto un paio di inconvenienti e problemi assillanti che risultavano frustranti considerati i quasi 10 anni di sviluppo; comunque, i problemi potevano essere fastidiosi ma non abbastanza per rovinare l'esperienza, era chiaro che Blizzard aveva raggiunto il suo obiettivo di introdurre un nuovo e rinfrescante livello di profondità del sistema di combattimento originale.
Il cambiamento più evidente e interessante che la versione console porta con sé è la rimappatura del classico punta e clicca dalla tastiera e mouse ai controller Xbox 360 e PS3. Mentre Monaci, Barbari, Witch Doctor, Stregoni e Demoni Cacciatori salgono di livello, le abilità sbloccate vengono mappate su tasti e grilletti. Il movimento è controllato con la levetta analogica sinistra, mentre la levetta destra è utilizzata per schivare gli attacchi in arrivo. A questo punto la maggior parte dei veterani di Diablo cominceranno a chiedersi : "Quindi... come faccio a mirare?"

Nuovi controlli

Piuttosto che dare ai giocatori la possibilità di utilizzare uno stick analogico per puntare un nemico, la versione console sfrutta un sistema di bersagli da selezionare utilizzando lo stick di movimento: puntando nella direzione di un nemico, il cattivo viene evidenziato di rosso. Come potete immaginare, questo sistema diminuisce la precisione che diventa cruciale a livelli più alti.
Nonostante la libertà che si ottiene utilizzando uno stick analogico al posto del sistema “clicca per muoverti”, i giocatori più incalliti potrebbero probabilmente ritrovarsi frustrati durante i combattimenti contro boss difficili. Per questo ci viene in soccorso lo stick destro, che permette di utilizzare un’azione non presente nella versione per PC: la schivata. Semplicemente muovendo lo stick potremo effettuare una capriola nella direzione prescelta, schivando gli attacchi e permettendoci di contrattaccare in relativa sicurezza.
Il cambiamento nel sistema di targeting è molto meno invadente per le classi melee che vogliono solo buttarsi nella mischia e assestare qualche calcio rotante, mentre incantatori e demon hunter noteranno maggiormente questo cambiamento. La mancanza di precisione diventa meno fastidiosa quando i personaggi diventano più potenti e ondate di scagnozzi possono essere spazzate via facilmente, ma l'importanza della precisione riemerge nelle fasi finali del gioco.
Con l'avvicinarsi dell’ultimo atto, i giocatori che hanno già giocato la versione PC noteranno un aumento significativo di qualità e frequenza dei bottini. Al fine di eliminare la caratteristica casa d'aste, Blizzard ha apportato alcune modifiche ai loot. La versione PC è stata criticata fin dal suo rilascio per la poca generosità degli oggetti rilasciati dai nemici, costringendo gli sviluppatori a rilasciare diversi aggiornamenti per regolare il sistema. Senza la possibilità di acquistare oggetti da altri utenti, Blizzard ha fatto in modo che i loot siano molto più favorevoli, andando anche a “customizzare” ogni ricompensa in base al personaggio con cui si starà giocando. Questo significa che se giocheremo come Witch Doctor avremo più possibilità di trovare equipaggiamenti utili al nostro personaggio e così via.

Eroi sul divano

Il gioco online funziona altrettanto perfettamente come la versione PC, permettendo fino a quattro giocatori di allearsi per affrontare dungeon in maniera davvero semplice. Detto questo, una delle migliori aggiunte offerte dalla versione console è costituita dalla cooperativa offline. Uccidere i boss e dividere il bottino con gli amici è una delle parti più emozionanti di Diablo III, quindi non c'è da stupirsi che l'emozione sia ancora più grande quando i membri del party si trovano sullo stesso divano. 
L'unico vero inconveniente della modalità coop offline è la necessità di aspettare mentre ogni giocatore mette in pausa e sistema il suo inventario e le abilità separatamente. Una nuova funzione di equipaggiamento veloce è stata aggiunta al gioco per dare ai giocatori alcuni dettagli sui nuovi elementi dell’equipaggiamento appena raccolti, permettendoci di droppare, equipaggiare o scambiare un pezzo in velocità, senza dover per forza mettere in pausa il gioco. Purtroppo questo strumento non ci permette di gestire le magie, le rune o gli oggetti leggendari, cosa che costringe i giocatori a mettere in pausa il gioco per gestire questi elementi.
È un dato di fatto, l'intero sistema di inventario richiederà un po' di tempo per abituarsi. I menu dividono l’inventario in una serie di categorie, selezionabili tramite lo stick analogico in una sorta di sistema a raggi. La suddivisione dell'inventario è abbastanza intuitiva e rappresenta la soluzione migliore per un porting su console. Ogni elemento inoltre occupa solo uno slot dell’inventario, cosa che elimina l'organizzazione stile Tetris che caratterizzava la versione PC. 

Diablo in tutto e per tutto

Anche se non sappiamo se e quando l’espansione Reaper of Souls farà il suo debutto su console, altre patch della versione PC sono già state inserite nella versione console. Se i fan del gioco riusciranno ad abituarsi al nuovo sistema di controllo e di gestione dell’inventario, la versione console dovrebbe avere contenuti sufficienti per tenerli occupati per un tempo molto lungo.
La versione console di Diablo III dà ai fan dell’hack and slash una seconda possibilità di sperimentare un titolo che molti giocatori hanno atteso per 10 anni. L'eliminazione della necessità di dare la caccia agli aggiornamenti della casa d'aste e la mancanza di un lancio dolorosamente frustrante dovrebbe dare ai giocatori la possibilità di trascorrere il loro tempo a godersi il gioco e ad inviare demoni all’inferno. Il downgrade di precisione del controller e il divario di qualità narrativa esistente in precedenza tra cutscenes e gioco non fanno raggiungere a Diablo III la perfezione, ma i giocatori si troveranno ancora a reclutare amici per infinite sessioni a caccia di loot.
Noi ci sentiamo di dirlo con sicurezza: Diablo III per console è un ottimo Diablo.
COMMENTO
Mail@ M4rCuS

Da fan di Diablo III mi sono avvicinato con qualche sospetto alla versione per console, salvo lasciare ogni mio dubbio dopo soli 10 minuti di gioco pad alla mano. I controlli funzionano davvero bene e la nuova gestione dell'inventario è una manna dal cielo, specialmente in cooperativa. Quest'ultima è decisamente il punto forte del gioco, preparatevi a serate di caccia con gli amici!

GRAFICA:9La grafica di Diablo III sul miglior PC
SONORO:9Ottimo comparto sonoro, sia nelle musiche che nel doppiaggio
GIOCABILITà:9.5Il porting da mouse e tastiera a pad è ammirevole
LONGEVITà:10La cooperativa offline offre spunti per avventure infinite
VOTO FINALE9.5
PRO:- Buoni i controlli
- Il nuovo inventario
- È Daiblo III
CONTRO:- Qualche problema di puntamento
Diablo III ( PC )La versione PC resta, ovviamente, un'ottima alternativa
League of LegendsSimile sotto alcuni aspetti, un gioco fortemente puntato all'online
SCHEDAGIOCO
Cover Diablo III

Diablo III

Scheda completa...
Diablo III2013-09-13 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/diablo-iii/Il diavolo approda su console1020525VGNetwork.it