Digimon Story: Cyber Sleuth

I mostri digitali sono tornati!
Scritto da il 13 febbraio 2016
Digimon Story: Cyber Sleuth Recensione

Il 4 Settembre del 2000 debuttano sulla TV italiana i Digimon. Pur con nove mesi di ritardo rispetto al debutto dei Pokémon, l'anime dedicato ai mostri digitali di Toei conquistò comunque il consenso degli appassionati e l'isola digitale di File mette ancora nostalgia. A sorpresa il franchise è pronto a tornare in TV quest'anno e, ad ingannar l'attesa, è arrivato in Europa Digimon Story: Cyber Sleuth, gioco che ha poco a che fare con l'anime ma che si presenta come un JRPG adatto a tutti.


Terra digitale

Digimon Story parla di un mondo sempre online, e EDEN è la svolta definitiva: chiunque può collegarsi con un account e ritrovarsi digitalizzato in un mondo cibernetico dove è possibile fare di tutto. Purtroppo non è tutto rose e fiori poiché, esattamente come il nostro Web, anche EDEN è vittima di hackers e criminali informatici, ma soprattutto si sentono voci su una misteriosa malattia che porta alcuni utenti in coma. In questo turbinio di eventi ci saremo in mezzo noi, con il nostro avatar maschile o femminile, incaricati di risolvere i grandi misteri di EDEN per diventare investigatori digitali, o meglio, Cyber Sleuth

Ovviamente la trama nasconde numerosi plot twist che non svelerò certo in questa sede, quello che posso dirvi però è che tutti sono sapientemente dosati, nonostante una narrazione non molto cristallina. Come ogni JRPG, infatti, Digimon Story: Cyber Sleuth fa ampio uso dei dialoghi di gioco, delle vere e proprie ondate di testi nei quali verranno esplicitati anche le missioni e i nostri obiettivi, tutti rigorosamente in lingua inglese e con un livello di difficoltà più alto della media, complicando un po’ le cose anche a causa di menù di gioco poco intuitivi. E i Digimon? Beh, i mostri made in Toei sono una virtualizzazione visiva dei virus utilizzati dagli hacker nelle loro operazioni di sabotaggio. Vi sembra poco? Magari per i fan del cartone si, ma vi basterà giocare per scoprire che c’è molto altro dietro la diffusione di questi virus antropomorfi.


Digievolvi, dedigievolvi e così via…

Al di là delle difficoltà iniziali, il gameplay del gioco segue meticolosamente i canoni dei JRPG di vecchia scuola: siamo di fronte ad un sistema ATB e con un party di massimo 3 elementi, con in più la possibilità di concatenare attacchi a catena a seconda della tipologia di Digimon a disposizione. Esistono tre macrogruppi Digimon: Virus, Data e Vaccine, nei quali poi troviamo sottogruppi più classici legati all’elemento caratterizzante, con relative resistenze e debolezze nonché varie personalità che possono influenzare le battaglie. Ogni Digimon può poi essere equipaggiato con vari perks aggiuntivi per aumentare le proprie statistiche o fornendo difese contro attacchi particolari e cambiamenti di status, anch’essi diversi e tutti abbastanza noti ai giocatori accaniti del genere. Il cuore del gameplay è la gestione dei Digimon: in prima istanza, ogni Digimon non può essere catturato bensì digitalizzato, cosa che avviene dopo che avremo incontrato un certo numero di volte il mostro in battaglia. Una volta fatto questo, il Digimon sarà disponibile all’uso, sempre tenendo conto che ognuno ha un certo “peso” digitale, occupando quindi diversi blocchi di memoria a seconda dello stadio di digievoluzione (Base, Intermedio, Campione, Evoluto, Mega), richiedendo quindi strategia nella gestione dello spazio disponibile. Ogni battaglia garantirà ai nostri mostri dei punti esperienza, inclusi quelli tenuti in panchina, almeno finché non si raggiungerà il level cap del nostro mostro e, a questo punto, due diventano le strade percorribili: digievolvere o dedigievolvere.

Ogni digievoluzione ha infatti dei prerequisiti e non sempre sarà possibile, magari perché il level cap è troppo basso o perché alcune statistiche non sono abbastanza alte; la dedigievoluzione ci permette quindi di riportare il Digimon al suo stadio precedente, mantenendo comunque le sue statistiche e permettendoci di risalire di livello e guadagnare le statistiche mancante. Se pensiamo che ogni Digimon ha almeno tre digievoluzioni differenti, potete tranquillamente immaginare quanto lavoro attenderà ai coraggiosi che vorranno possedere tutti i 240 che compongono il roster del gioco. Il sistema, pur con tutte le sue lungaggini e il grinding pressoché obbligatorio funziona, eccezion fatta per un certo sbilanciamento della difficoltà che, al suo apice, rischia di rendere particolarmente frustranti le prime ore di gioco, soprattutto dovuto al fatto che i salvataggi sono totalmente manuali quindi occhio a non fare la mia fine e buttare oltre tre ore di progressi fatti.


Vedi a volte l’ottimizzazione

Anche sul piano tecnico il gioco esce decisamente bene dalla nostra prova su PS4: nonostante il peso ridotto, complice il cross-platform con PlayStation Vita, il gioco è decisamente bello da vedere su entrambe le piattaforme, senza problemi di fluidità e con caricamenti veramente rapidi. I modelli di personaggi e Digimon sono perfetti in ogni dettaglio e le animazioni mostrano la grande cura risposta nel titolo che, anche se non verrà ricordato tra i migliori, è sicuramente un esempio da seguire per quanto riguarda l’ottimizzazione dei contenuti. Ottime anche le musiche, ovviamente tutte elettroniche ma che si sposano perfettamente con le immagini a schermo e accompagnando le nostre ricerche e battaglie in modo più che adeguato.

Il risultato finale è dunque positivo: Digimon Story: Cyber Sleuth si rivela un titolo decisamente profondo, con meccaniche che inevitabilmente catturano l’attenzione e ci tengono incollati allo schermo alla faccia degli anni che passano, nonché il ritorno in grande stile di personaggi radicati nelle menti dei ragazzi anni ’90 tirati a lucido e pronti a farci sognare nuove avventure digitali.

PRO:- Gameplay profondo e senza età
- Ottimizzazione eccelsa
- I Digimon!
CONTRO:- Poco intuitivo
- L’inglese del gioco è complesso
Ni no Kuni: La Minaccia della Strega CinereaUn GDR vecchia scuola (fino a un certo punto) abbellito dallo stile di Studio Ghibli, imperdibile.
Final Fantasy X X-2 HD Remaster ( PS4 )Direttamente dalla PlayStation 2 una famosissima coppia di JRPG targati rispettivamente Square e Square Enix.
VOTO FINALE8
SCHEDAGIOCO
Cover Digimon Story: Cyber Sleuth

Digimon Story: Cyber Sleuth

Scheda completa...
Digimon Story: Cyber Sleuth2016-02-13 18:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/digimon-story-cyber-sleuth-52582/I mostri digitali sono tornati!1020525VGNetwork.it