Dishonored: Definitive Edition

È intelligente, ma non si applica
Scritto da Mailil 02 settembre 2015
Dishonored: Definitive Edition Recensione

Nel 2012 i ragazzi di Arkane Studios portarono sul mercato uno stealth in prima persona destinato a riscuotere gran successo tra il pubblico e la critica. Parliamo chiaramente di quel Dishonored che seppe rapire grazie alla sua ambientazione dieselpunk ad opera di Viktor Antonov, già responsabile di Half-Life 2, e grazie alla grande libertà di approccio concessa al giocatore. A tre anni di distanza il team di Lione porta il suo gioiellino sulle macchine della corrente generazione con questa Definitive Edition, aprendo la strada al prossimo Dishonored 2.


Uno scatolone con le matite colorate

Dishonored: Definitive Edition offre il gioco originale e tutti i contenuti rilasciati per lo stesso, ovvero i tre DLC Dunwall City Trials, Il Pugnale di Dunwall e Le streghe di Brigmore: mentre il primo di questi offre una serie di sfide decontestualizzate, gli altri due seguono un’unica storyline parallela a quella di Corvo, aggiungendo circa otto ore di gioco (per una disamina dettagliata delle varie parti componenti questa edizione definitiva vi rimandiamo alle rispettive recensioni). I contenuti, di fatto, sono gli stessi della Game of the Year Edition rilasciata ad ottobre 2013, sollevando i primi dubbi sulla reale necessità di questa release su PlayStation 4 e Xbox One. Della GOTY questa riedizione ha ereditato anche i difetti: nella stanza del protagonista, all’interno dell’hub di gioco, troveremo una grande quantità di oggetti previsti in origine come bonus preorder per la limited edition del titolo originale, divisi però tra quattro rivenditori, così da poter accedere ad un piccolo vantaggio a seconda di dove si decideva di pre-ordinare il gioco; il trovare tutti e quattro i bonus insieme, all’inizio del titolo, va invece a minare la necessità di esplorare nel dettaglio le mappe di gioco per ottenere gli oggetti necessari alla crescita del personaggio.


I compiti estivi

Microsoft ci ha recentemente mostrato con Gears of War come si fa un remaster, ed evidentemente Arkane Studios non stava ascoltando. Dishonored: Definitive Edition è praticamente identico alle versioni old-gen. Sono state migliorate alcune texture, ma davvero nulla di rilevante nell’aspetto generale del gioco, mentre i modelli sono rimasti gli stessi. La cosa che lascia più l’amaro in bocca sono però i 30 fotogrammi al secondo. Nonostante il passaggio ad un hardware più potente e la praticamente assoluta mancanza di miglioramenti grafici, gli sviluppatori hanno pensato bene che non fosse poi così importante portare questa Definitive Edition ai preferibili 60 fps. Troviamo inoltre, anche se con una frequenza davvero bassissima, problemi di tearing. La risoluzione è passata dai vecchi 720p agli ormai fondamentali 1080p, nonostante molte immagini bidimensionali del gioco, quali possono gli sfondi durante le schermate di caricamento o le icone indicanti le azioni praticabili, sembrano non aver fatto il salto, apparendo un po’ troppo “spalmate”. Infine avremmo gradito una velocizzazione nei caricamenti, sempre in virtù del passaggio ad un hardware più prestante, che rimangono invece invariati e possono risultate fastidiosi soprattutto in relazione alla natura stealth del gioco che porta spesso a salvare e ricaricare la partita, soprattutto se giocato da perfezionista. 


Maestra, quanto ho preso?

Nel tirare le somme di quanto offre questa Dishonored: Definitive Edition si ottiene un risultato altalenante: il gioco originale ed i DLC sono di indiscutibile qualità, offrendo un gameplay solidissimo, una varietà di approccio alle situazioni decisamente non comune, una direzione artistica di primo livello ed una trama decisamente piacevole. Dall’altra parte troviamo un remaster svolto con una pigrizia disarmante, che non offre assolutamente nulla di più rispetto a quanto già offerto dalla GOTY uscita quasi due anni fa, se non qualche miglioramento minore per quanta riguarda le versioni console. Se invece mettiamo questa Definitive Edition in rapporto con la versione PC del gioco vengono meno anche quei miseri miglioramenti. Il titolo viene venduto a 40 euro, un prezzo budget, se non si tiene in considerazione che se si ha la possibilità di reperirlo su piattaforme old-gen o su PC si risparmiano agevolmente i ¾ del prezzo di questo remaster. Esiste, per chi ha già acquistato il titolo originale sullo store, la possibilità di pagare questa riedizione la metà, ma perché ricomprare qualcosa con cui si è già giocato, se neanche ci sono miglioramenti?

COMMENTO
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Dishonored: Definitive Edition mi lascia interdetto. Se da una parte ho adorato il gioco originale, e lo ho rigiocato con piacere un’altra volta per questa recensione, dall’altra sono sempre incredibilmente infastidito da questi remaster che non sono altro che porting 1:1 di cose che abbiamo già giocato e sembrano essere immessi sul mercato per alzare un po’ di soldi. Quindi, in sostanza, lascio due consigli: Non avete mai giocato a Dishonored e non avete una PS3, una X360 o un PC? Comprate questa Definitive Edition e godetevi una delle cose più belle della scorsa gen. Avete una console old-gen o un PC? Giocateci lì.

GRAFICA:6Roba da 2012, e già all’epoca non faceva gridare al miracolo, ma grande stile.
SONORO:8Le musiche fanno quello che devono fare, anche se non vi ritroverete a canticchiarle (Io sì, ndScanna).
GIOCABILITà:9.5Incredibile varietà di approccio e grande libertà.
LONGEVITà:9I contenuti sono tanti, e tutto è estremamente rigiocabile.
VOTO FINALE7
PRO:- Grande gioco
- Tutti i DLC inclusi
- Prezzo Budget
CONTRO:- Miglioramenti grafici praticamente inesistenti
- 30 fps inaccettabili
Volume ( PS4 )VR Missions dal creatore di Thomas Was Alone.
Styx: Master of Shadows ( PS4 )Un ottimo stealth fantasy, gratis con il PS Plus di qualche mese fa.
SCHEDAGIOCO
Cover Dishonored Definitive Edition

Dishonored Definitive Edition

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Dishonored: Definitive Edition2015-09-02 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/dishonored-definitive-edition-50481/È intelligente, ma non si applica1020525VGNetwork.it