Disney Epic Mickey 2: l'Avventura di Topolino e Oswald

A volte, two gust is not megl' che uan
Scritto da Mail@ mattscannail 28 novembre 2012
Disney Epic Mickey 2: l'Avventura di Topolino e Oswald Recensione

Epic Mickey è stato uno dei titoli terze parti più importanti della storia di Wii, tanto che è stato distribuito da Nintendo ed è stato atteso al livello, se non addirittura di più, di tanti videogiochi realizzati da Nintendo stessa. L'idea – risalente al 2003 - di rivitalizzare il brand videoludico di Mickey Mouse con una storia e un'ambientazione davvero originale e un progetto dispendioso e ambizioso aveva solleticato una mente libera come quella di Warren Spector (e il suo studio Junction Point), vulcanico e geniale designer autore tra gli altri degli acclamati Thief e System Shock. Quella che sembrava una bizzarra intuizione ha però solleticato la Disney Interactive stessa e il titolo, dopo essere stato pubblicamente annunciato nel 2009, ha visto la luce nel 2010, in esclusiva su Nintendo Wii. Nonostante moltissimi giocatori e addetti ai lavori abbiano poi adorato il primo Epic Mickey (inclusi noi di VGN), qualche difetto tecnico non aveva permesso all'avventura di Topolino nelle Wastelands (Rifiutolandia in Italiano), ovvero le terre dei cartoni animati fallati o dimenticati, di assurgere all'Olimpo dei platform 3D, comandato da sua maestà Super Mario Galaxy. La non uniformata reazione della stampa non ha però impedito a Epic Mickey di raggiungere un notevole successo commerciale e vendere più di due milioni e mezzo di copie, tante da persuadere il colosso Disney a commissionare un seguito al team di sviluppo, questa volta diretto a tutte le console, incluse Wii U (la cui versione arriverà entro la fine del 2012) e PC, senza abbandonare Wii, la piattaforma natia della serie e la più adatta, con il suo controller, a rappresentare l'idea del pennello magico alla base del concept di gioco.


L'unione dovrebbe fare la forza

Il “2” che trovate nel titolo del gioco non è soltanto riferito al fatto che questo L'avventura di Topolino e Oswald è il secondo capitolo della storia, ma anche al numero di personaggi controllabili. Al solito Topolino infatti si va aggiungere alla squadra Oswald, la nemesi di inizio gioco nel capitolo passato, ora scopertosi fratello minore del roditore da poco nominato capo di Rifiutolandia e dotato di poteri diversi da quelli del sorcio. Se i controlli di Mickey e le sue capacità saranno bene o male invariate e ancora legate al pennello magico preso in “prestito” dal laboratorio di Yen Sid, al gameplay si va ad aggiungere una serie di meccaniche rivolte alla collaborazione tra i due protagonisti e le loro caratteristiche peculiari e interazioni. Oswald – il quale può essere controllato dalla CPU o da un secondo giocatore in co-op – non possiede la capacità di cancellare o riscrivere il mondo come Topolino, ma ha dalla sua un comodo telecomando in grado di stordire i nemici o di attivare particolari interruttori. E non è finita qui: Oswald potrà anche aiutare la mascotte della Disney in altri modi, per esempio trasportandolo in volo per brevi distanze o lanciandolo verso piattaforme altrimenti irraggiungibili. La maggior parte dei puzzle del gioco infatti saranno dedicati a questo dualismo; peccato che sarà difficile per la maggior parte di voi avere sempre un familiare o amico accanto con cui giocare (non c'è l'online, ndr) poiché in due Disney Epic Mickey 2: l'Avventura di Topolino e Oswald è davvero divertente! Se vi troverete ad affrontare la storia da soli arriverà la IA a gestire il tutto, con risultati però alterni: a volte infatti Oswald vi annoierà con costanti consigli su cosa fare (la nuova Navi? ndr), in altre occasioni invece si addormenterà senza attivare gli interruttori o colpire i nemici, mentre in certi altri frangenti apparirà dal nulla, inspiegabilmente. Non fraintendete però, stiamo parlando di casistiche non troppo frequenti e che non compromettono l'esperienza di gioco in nessun tipo, tuttavia restano da rimarcare in sede di recensione.

Qua la mano!


Sarete un topo birichino o uno gentile?

I problemi nel settore giocabilità arrivano invece principalmente dalla telecamera e dal sistema di puntamento e variano a seconda del fatto se giocherete con un joypad classico come su X360 o con una periferica di movimento quale Move o Wiimote. Epic Mickey fa infatti il suo esordio con questo sequel non solo nell'alta definizione, ma anche nel mondo dei controller analogici, con risultati però alterni, non risolvendo oltretutto le topiche legate alla telecamera dell'originale nel setup con Move/telecomando Wii, ancora macchinoso e poco preciso. Volendo semplificarvi la situazione: con regolare joypad si sacrifica precisione nella mira delle vernici guadagnando controllo maggiore sull'angolatura della camera, mentre con i sensori di movimento succede l'esatto opposto. A voi la scelta, noi abbiamo preferito perdere in rapidità ma giocare con PS Move la maggior parte del tempo, chiaro che se siete giocatori Xbox o PC non avrete molte alternative (niente supporto a Kinect, per fortuna).A parte i controlli e la cooperazione forzata, le novità nel gameplay non sono tante: vi aggirete sempre per i mondi di Rifiutolandia a distruggere e/o ricostruire cose ed edifici con il pennello. Da segnalare giusto l'introduzione di sezioni stealth e di un paio di nuove vernici (invisibilità e invincibilità), le quali però appaiono poche volte e il cui uso non è indispensabile per superare i livelli. Per il resto, la maggioranza delle missioni e dei combattimenti si svolgerà nello stesso modo, riparando oggetti o sprayando gli avversari per eliminarli o renderli amichevoli, usando i due colori del pennello, rispettivamente verde e blu.Molta enfasi invece è stata messa sul rinnovato focus sulle nostre scelte in Disney Epic Mickey 2: l'Avventura di Topolino e Oswald. Un po' come succede per esempio nella serie di Fable, ogni nostra decisione e comportamento dovrebbe avere una sua conseguenza sulle relazioni con gli altri personaggi e sull'ambiente. Spesso e volentieri verremo messi indirettamente di fronte a due modi per risolvere i problemi: quello bonario dove si cerca di aiutare tutto e tutti e quello maligno che passa dalla distruzione e dal sabotaggio (Topolino, ti ricordavo più simpatico, ndr). Il problema qui è che molto spesso non si capisce la differenza tra bene e male (che filosofi...) e basta cancellare un oggetto magari inavvertitamente durante uno scontro per venire tacciati di non collaborazionismo e attivare l'output negativo della faccenda. In Fable erano molto chiare le conseguenze delle nostre azioni e le modalità per deviare dal cammino della giustizia, in Epic Mickey 2 questo non succede e rimane sempre il dubbio sul come agire. Non tutto è da buttare però, in quanto un sistema del genere, seppur imperfetto, in molti casi funziona e chiaramente sprona a rigiocare l'avventura – della durata variabile tra le 15 e le 25 ore, a seconda di quante sub-quest affronterete – per vedere come sarebbe andata se...


Topolino suona sempre due volte

Ma cosa ci fa Topolino di nuovo in quel luogo dimenticato da padre Walt, vi chiederete voi. Beh il filmato iniziale prova a chiarire le cose, spiattellando ovviamente il finale della trama dell'originale, con Topolino ritornato al suo mondo dopo aver sconfitto lo Scienziato Pazzo e il cattivone Macchia Nera, lasciando a Oswald e alla sua metà, Ortensia, il compito di occuparsi di Os Town, Male Street e dintorni. Un giorno però la quiete rinnovata di Rifiutolandia – ancora occupata nella ricostruzione – viene sorpresa dal ritorno dello Scienziato Pazzo, stranamente non morto, ancora più stranamente redento sulla via di Damasco e intenzionato ad aiutare nei lavori. Come se non bastasse, per convincere la folla comincia a cantare, come in un classico musical Disney. O almeno, questa era la dichiarata intenzione dei Junction Point, di avvicinare il più possibile i film che hanno fatto la fortuna dell'azienda che in questi giorni sta spaventando il mondo con il suo annuncio di un nuovo Star Wars all'orizzonte. Sfortunatamente il lavoro risulta riuscito a metà, in quanto le canzoni sono sì godibili e ben eseguite, ma poco strumentali alla storia e apparentemente inserite nelle cut-scenes a forza, senza un motivo particolare.Tornando all'intreccio, a questo punto tutti paiono credere alle parole del “figliol prodigo”; tutti tranne Ortensia, la quale, preoccupata, decide di richiamare preventivamente sulla scena Topolino. Mickey si risveglia così nel suo letto e viene riportato volente o nolente nel laboratorio di Yen Sid, dove recupera in un amen il pennello, per poi riconciliarsi con Oswald e iniziare la sua indagine sui possibili secondi fini dietro alle azioni dello Scienziato.Il problema della trama di Epic Mickey 2, che vi porterà a vedere luoghi molto fantasiosi e incontrare vecchie e nuove conoscenze del panorama Disney, è che manca di grandeur, di importanza. Passerete infatti più di metà del tempo dedicato al gioco a indagare, svolgendo brevi missioni facendo favori a mezza Rifiutolandia. Le boss battle saranno su notevole scala, sì, ma un universo come quello di Mickey e compagnia meriterebbe palcoscenici più importanti e sfide più decisive (non ci stiamo riferendo al livello di difficoltà, più che adeguato, ndr).Ad aumentare la longevità, al di là dell'intreccio principale, arrivano un grande numero di sub-quests e una montagna di collectibles, a loro agio in un mondo di rifiuti come quello di Epic Mickey 2: l'Avventura di Topolino e Oswald.

I primi momenti di gioco


Ciao Pluto” (Topo-cit.)

Spostando il focus sui comparti tecnici, audio e video, non possiamo che scrivere belle parole sul prodotto di Warren Spector e colleghi. La realizzazione grafica – sulla quale avevamo qualche dubbio, vista l'origine della serie su Wii – è invece più che buona e stabile anche usando il 3D stereoscopico. Textures e modelli poligonali sono puliti e facili all'occhio, così come il fantastico stile delle ambientazioni e delle scenette animate “fumettizzate”. Se il motore grafico spazia dal buono all'ottimo, è quello fisico – del tutto rinnovato – a non convincere del tutto: a volte alcuni oggetti si potranno comportare in maniere davvero poco realistiche.Un grande punto di forza invece sta nel sonoro, dove troviamo una colonna sonora davvero orecchiabile, perfettamente adattata ad accompagnare le nostre avventure. È però il doppiaggio, inserito in questo secondo capitolo della serie, a spiccare per qualità, visto che presenta i doppiatori italiani ufficiali di Disney. Quando sentirete parlare Topolino, Paperino e Pippo, oltre che Gambadilegno e altri personaggi minori con la loro voce “originale” non vi potrà non scappare un sorrisone a trentadue denti se siete cresciuti con la banda di Topolinia e Paperopoli come il sottoscritto. Ottimo lavoro!


Ambiziosi? Forse troppo

E allora, com'è Epic Mickey 2? Non è una domanda semplice a cui rispondere, ma viene bene riassunta dal voto che trovate in alto in questa pagina. Si tratta di un buon gioco, ma non un capolavoro e assolutamente non un disastro come qualcuno potrebbe farvi pensare. Certo, potreste obiettare che questa recensione sia piena di riferimenti a difetti e mancanze, più che a complimenti a Junction Point, ma questo è perché ci si aspettava davvero tanto da questo seguito e forse proprio questo hype è stato il problema, in sede di sviluppo, per il team. In pratica, si vede in tanti punti di questo seguito come gli sviluppatori siano stati ambiziosi, senza una ragione particolare per esserlo. Warren Spector ha deciso di introdurre la co-op, imitare i musical Disney, aprire a quasi tutte le piattaforme sul mercato, realizzare un sistema di bastone/carota stile Fable e tanto altro, per stupire e settare nuovi standard nel mercato dei videogiochi. Epic Mickey però prese un bel 9 su queste pagine due anni fa e sinceramente bastava costruire sulle fondamenta di un così ben riuscito primo tentativo, perfezionandone le parti meno riuscite – la telecamera su tutte, ma anche la varietà di missioni – e forse il già citato voto in alto a destra sarebbe stato ancora più lusinghiero. Le novità introdotte invece sono tutte intriganti ma funzionano a metà e non rendono L'avventura di Topolino e Oswald quel capolavoro che poteva essere. Se amate il genere e – soprattutto – i personaggi che popolano questo prodotto, compratelo, non ve ne pentirete.

COMMENTO
Mail@ mattscanna

Avevo abbandonato Epic Mickey dopo un po' per questioni di tempo, ma mi era davvero piaciuto. Ho apprezzato anche questo seguito, anche se non ho condiviso la strada intrapresa da Warren Spector per migliorare il suo lavoro originale. Continuo a credere che si sarebbe dovuto intervenire prima in altri settori del software piuttosto che introdurre un secondo personaggio, per esempio. In ogni caso resta un più che decente modo per investire i vostri soldi, specialmente se dovete fare un regalo al vostro fratellino.

GRAFICA:8Colorata e dettagliata, mezzo punto in meno per il motore fisico balbettante.
SONORO:9Musiche di livello e doppiaggio originale Disney!
GIOCABILITà:6.5Non perfetta e l'idea del pennello comincia a perdere la sua freschezza dopo due giochi.
LONGEVITà:7.5Quanto basta.
VOTO FINALE7.5
PRO:- Fan service Disney completo
- Tecnicamente solido
- La coop
CONTRO:- La gestione della telecamera
- Approssimativo in alcune innovazioni
Epic Mickey: La Leggendaria Sfida di TopolinoMeglio giocare per primo l'originale.
Epic Mickey: Power of IllusionSe avete un 3DS date un'occhiata alla versione portatile in due dimensioni di Topolino.
SCHEDAGIOCO
Cover Disney Epic Mickey 2: L'Avventura di Topolino e Oswald

Disney Epic Mickey 2: L'Avventura di Topolino e Oswald

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