Come spiegava Dj Francesco alla presentazione ufficiale di Dj Hero, la figura del Dj è nata grazie a quelle feste in cui lo sfortunato di turno si presentava senza accompagnatrice e finiva inesorabilmente a mettere i dischi. Se i precursori avessero saputo quale mutazione avrebbe intrapreso quel profilo tanto detestato, le risate sotto i baffi sarebbero state assicurate.
Activision, dopo aver trasformato i giocatori in provetti rockettari con i suoi brand più famosi, ora ci prova con un universo mai esplorato nel mondo delle console e far vivere agli utenti l’esperienza, ovviamente semplificata, del Dj. Naturalmente il vero protagonista di Dj Hero è l’hardware realizzato ad hoc, una vera e propria console con tanto di piatto dove scratchare e slide utile al movimento dello traccia ed effetti audio di altissima categoria. Inoltre è possibile, grazie ai tasti preposti, regolare il volume su una delle due tracce in esecuzione e attivare diversi bonus. Davvero cool il tasto Euphoria, lo Star Power di Guitar Hero, il quale, una volta raggiunta la soglia di attivazione, lampeggia imperterrito grazie ad un led rosso ad intermittenza. Hardware di ottima concezione quindi, soprattutto a livello di materiale utilizzato dato che la parvenza di un'ottima resistenza è più che confermata e garantisce una certa flessibilità dato che i mancini potranno girare la console grazie ad uno scomparto sottostante; Activision ha pensato davvero a tutto.
Spendiamo poche parole sul gameplay del gioco, di concezione simile a Guitar Hero proprio a causa della sua natura di gioco musicale: il giocatore si trova davanti alla classica cascata di note da premere a tempo, scratchare e cambiare l’andamento della traccia seguendo i binari disegnati sullo schermo. I giocatori di Guitar Hero si troveranno subito a loro agio e l’esperienza a livello Facile diventa presto noiosa, di conseguenza saltare subito a livello Medio è doveroso soprattutto se si vuole cominciare a fare sul serio.
In Dj Hero esistono due tipi di bonus, Euphoria e Rewind: il primo è, come dicevamo pocanzi, il classico Star Power “guitarheresco” quindi attivabile dopo aver inanellato una serie di note speciali, il Rewind invece serve a portare indietro la traccia a livello temporale. Attivabile tramite un giro di circa 180° gradi del disco tenendo premuto i tre pulsanti rosso, gialle e verde, la traccia farà un passo indietro permettendo all’utente di rigiocare l’ultima sezione suonata, con relativo incremento vertiginoso di punti.
Dj Hero è giocabile sia in singolo che in party, sia sfidando un amico munito di console che un provetto chitarrista dando vita ad una vera battaglia sonora tra strumenti diametralmente distanti, senza contare il poter connettersi al servizio in rete e intraprendere partite online, in perfetto stile Guitar Hero.
Il tamarro che c'è in noi.
Il comparto tecnico di Dj Hero è davvero notevole grazie soprattutto all’impatto visivo che regala al giocatore: i colori vivaci di ogni menu pulsano come una cassa in cui la musica viene sparata a tutto volume e il charachter design di ogni personaggio utilizzabile durante l’intera esperienza non smette mai di compiacere l’utente, grazie proprio alla particolare tamarraggine di ognuno dei Dj nel roster.
Senza dubbio la sezione audio risulta molto curata grazie ad una tracklist particolarmente azzeccata e soprattutto dei mix curati in maniera certosina. Ogni effetto vanta di uno studio approfondito e il sincronismo tra nota e lettura dei movimenti direttamente dalla console di gioco sfiora la perfezione.