Dungeons & Dragons: Chronicles of Mystara

Capcom & Dragons. Atto I + Atto II
Scritto da il 14 febbraio 2016
Dungeons & Dragons: Chronicles of Mystara Recensione

Dopo avervi proposto le recensioni di Dungeons & Dragons: Tower of Doom e di Dungeons & Dragons: Shadow over Mystara, è il momento di soffermarsi – abbastanza brevemente – su Dungeons & Dragons: Chronicles of Mystara, collection uscita nella seconda metà del 2013 per PlayStation 3, Xbox 360, Nintendo Wii U e PC (Steam).

Ad oggi, Chronicles of Mystara costituisce l'unico modo legale per portarsi a casa i due giochi di Capcom senza ricorrere al mercato dell'import. E senza dotarsi di un cabinato da sala giochi.


La qualità dei porting

I due porting sono opera di Iron Galaxy Studios, developer molto conosciuto dai giocatori nostalgici: dal 2011 al 2013, infatti, i ragazzi di Chicago hanno restaurato molti classici Capcom, come Street Fighter III 3rd Strike: Fight for the Future, Marvel Super Heroes, Marvel vs. Capcom: Clash of Super Heroes, riuniti nella collection Marvel vs. Capcom Origins (rimossa dagli store digitali alla fine del 2014) e, infine, Night Warriors: Darkstalkers' Revenge e Darkstalkers 3, facenti parte di Darkstalkers Resurrection.

Il lavoro, com'era lecito aspettarsi, è privo di sbavature, e offre anche le opzioni grafiche presenti nei titoli di cui sopra: abbiamo a disposizione due filtri grafici, la possibilità di attivare le linee di scansione (in buona sostanza, si tratta di un effetto grafico che simula la resa del gioco su uno schermo a tubo catodico di vent'anni fa) e sei diverse modalità di visualizzazione, che consentono di conservare l'originale ratio 4:3 o di passare ai moderni 16:9, oltre che di utilizzare alcune prospettive simulanti il cabinato (che probabilmente non utilizzerte mai, NdR).


Gli extra

I nuovi contenuti messi a disposizione da Capcom e Iron Galaxy Studios sono grosso modo quelli che caratterizzano tutte le altre collaborazioni fra il colosso giapponese e lo studio americano. Una delle aggiunte più interessanti è – o era, considerato che ormai son passati più di due anni dalla release – la componente online, che consta delle solite classifiche online e di una modalità multiplayer “drop in, drop out” che si avvale dell'efficiente (e regolabile) netcode GGPO, impiegato in diversi picchiaduro a partire dal 2010 (un esempio? Skullgirls), nonché in tutti i port realizzati da Iron Galaxy per Capcom. Chi scrive purtroppo non è riuscito ad affrontare nemmeno una sessione online a causa della mancanza di popolazione nei server.

Oltre alle opzioni grafiche di cui abbiamo già parlato, questa collection presenta un centinaio di extra sbloccabili: una settantina di bozzetti, una ventina di “archivi segreti”, consistenti in manifesti pubblicitari e concept, e, infine sette houserule, termine mutuato da Dungeons & Dragons con cui gli sviluppatori hanno voluto indicare regole aggiuntive ed opzionali per la campagna online – facciamo un paio di esempi: “Vampirismo” consente di recuperare salute proporzionalmente ai danni inflitti, mentre “Infrangibile” elimina la variabile della rottura degli equipaggiamenti. Questi extra possono essere acquistati tramite crediti, che costituiscono il premio per il superamento delle Sfide, altra novità di questa riedizione. Chiunque abbia dimestichezza con le altre operazioni nostalgiche di Capcom saprà già di cosa stiamo parlando: tali sfide, in modo simile ai Trofei (a cui in parte sono sovrapponibili, infatti), richiedono di svolgere alcune azioni, spesso reiteratamente (ad esempio, uccidere 1000 nemici). Non si tratta di un'aggiunta imprescindibile, ma può comunque incoraggiare il replay value e spingere il giocatore ad acquistare dimestichezza con tutte le classi, visto che esistono mosse peculiari, come abbiamo già detto (ad esempio, senza usare il Mago è impossibile superare le sfide legate al teletrasporto).


In Giappone...

Quanti di voi si sentano di ricorrere al mercato dell'import, hanno due alternative alla collection che abbiamo analizzato. La prima, uscita in esclusiva per Sega Saturn nel 1999, risponde al nome di Dungeons & Dragons Collection, ma è difficile consigliarla per fini diversi dal collezionismo, visto che non si tratta di un port arcade-perfect: i suoi maggiori difetti sono i tempi di caricamento e la limitazione della modalità cooperativa a due soli giocatori.

La seconda si chiama Dungeons & Dragons: Mystara Eiyuu Senki. In modo molto confusionario, Capcom ha deciso di pubblicare due versioni differenti della collection nel 2013: la prima è stata sviluppata da Iron Galaxy Studios ed è quella che possiamo scaricare dai vari store digitali; la seconda, invece, è stata sviluppata internamente ed è disponibile solo in patria e solo su PlayStation 3. Mystara Eiyuu Senki offre extra diversi da quelli presenti in Chronicles of Mystara: segnaliamo, in particolare, il Trofeo di Platino, il color editor e la possibilità di utilizzare uno stesso personaggio in quattro versioni differenti (in modo che tutti i giocatori possano selezionare liberamente il proprio avventuriero senza essere influenzati dalle scelte altrui). Un altro aspetto importante per i collezionisti è l'esistenza di una versione retail e addirittura di una sfarzosa Limited Edition dal prezzo di lancio di 12000 yen (il triplo della versione “liscia”). Perché Capcom ha deciso di procedere in questo modo? Misteri della Fede...

PRO:- Una raccolta di due giochi davvero difficili da reperire altrimenti
- Multiplayer online (ormai spopolato) e altri extra...
CONTRO:- … ma non quelli della versione giapponese...
- … inclusa la versione retail
Dragon's Crown ( PS3 )L'unico gioco davvero paragonabile ai due Dungeons & Dragons di Capcom.
Code of Princess ( 3DS )Un esponente relativamente recente del genere (ma only single-player), sviluppato da Agatsuma Entertainment, che da poco ha chiuso i battenti.
VOTO FINALE8.5
SCHEDAGIOCO
Cover Dungeons & Dragons: Chronicles of Mystara

Dungeons & Dragons: Chronicles of Mystara

Scheda completa...
Dungeons & Dragons: Chronicles of Mystara2016-02-14 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/dungeons-e-dragons-chronicles-of-mystara-52244/Capcom & Dragons. Atto I + Atto II1020525VGNetwork.it