In un mondo sempre di corsa, dove il tempo a nostra disposizione è radicalmente ridotto all'osso, il tempo da dedicare ad una sana attività fisica è quasi nullo e le console di gioco come PS3, X360 e Wii sono quasi in ogni salotto del pianeta, arriva EA Sports Active 2 di Electronic Arts. Nel tentativo di riempire venti minuti della nostra quotidianità all'insegna del fitness e della preparazione atletica, ecco dunque un videogioco decisamente attento alla salute del nostro corpo. Ma con quali risultati? Scopriamolo insieme.
Primo impatto con i menu e la grafica.
EA Sports Active 2 non è un gioco che mira a sconvolgere la fantasia dell'utente con mirabolanti effetti speciali, esplosioni, inquadrature degne di hollywood o simulazioni estreme. E' un videogioco, ma è anche un autentico personal trainer (che in italiano possiamo tranquillamente tradurre come “allenatore personale”) che ci guida, passo passo, all'esecuzione di esercizi di ginnastica, stretching, sport come calcio e pallacanestro e altro ancora. In ragione di ciò la grafica di gioco è essenziale senza scadere nel minimalismo. Il campo di allenamento è costruito in un'oasi paradisiaca circondata dal mare, ricca di prati, campi sportivi, sentieri per il jogging e piste ciclabili. Tutto è realizzato con la giusta dose di attenzione e di coerenza, le textures non dettano nuovi standard qualitativi ma sono ben fatte. I modelli poligonali dell'allenatore, dell'alter-ego virtuale dell'utente – che è completamente personalizzabile dal taglio di capelli al tipo di scarpe indossate passando per altezza, corporatura e vestiario – e degli altri atleti che popolano l'oasi sono realizzati abbastanza bene. Le animazioni sono affidate al motion capture e sono, tutto sommato, sufficientemente aderenti alla realtà. Alcune posizioni o certi esercizi ci sono sembrati estremi o di difficile realizzazione, dato che bisogna fisicamente replicarli con il proprio corpo, ma va anche detto che non siamo campioni di fitness e di certo abbiamo sofferto oggettivi limiti di forma fisica. I menu di tutto il gioco sono estremamente semplici, intuitivi e ogni cosa da fare, ogni pulsante da premere è sempre ben in vista; è quasi impossibile sbagliare, quasi impossibile non saper cominciare l'allenamento, perché EA Sports Active 2 non è un titolo concepito esclusivamente per hardcore gamers, ma anche (soprattutto?) per utenti di tutte le età, senza distinzione di sesso, che vogliano unire la sana attività fisica ad una realtà virtuale, stimolante e divertente.
Percorso cardio-fitness, allenamento, allenamenti personalizzati.
L'offerta ludico-sportiva di EA Sports Active 2 è principalmente mirata al potenziamento del tono muscolare portante - gambe, dorso, petto, braccia - e al raggiungimento di una buona resistenza fisica, proponendo esercizi mirati quali corsa sul posto, corsa calciata e corsa a ginocchia alte. Il gioco non si limita a mostrare su schermo una sequenza di azioni da imitare nella maniera più fedele possibile, non solo almeno. Inclusi nella confezione troviamo un ricevitore wireless del tutto simile ad una pen-drive usb, un cardio-frequenzimetro con sensore di movimento per il braccio sinistro, un sensore di movimento per il braccio destro e un ultimo sensore da assicurare alla gamba destra. Per la versione Wii l'unica variante è data dall'assenza del sensore del braccio destro, sostituibile dall'efficace WiiMote. Grazie a comodi bracciali “a strappo” ed elasticizzati, chiunque può utilizzare EA Sports Active 2 durante le fasi di esercizio, mentre tramite joypad bisogna navigare nei semplici menu presenti nel programma. Il titolo ginnico di Electronic Arts offre, in sostanza, tre tipi di allenamento: il primo, che definiamo “predefinito” è un programma di nove settimane, diviso in tre “passi” e indicato per tutti coloro che vogliono ottenere o mantenere un certo di livello di forma fisica. E' l'allenamento più duro di quelli a disposizione in partenza. Il secondo tipo è il “percorso cardio-fitness”, che è sempre una preparazione predefinita dagli sviluppatori, consiste in allenamenti più brevi e soprattutto mirati al miglioramento della capacità cardio-respiratoria. In parole più povere è l'allenamento ideale per chi è alle prime armi e per chi vuole, prima di immergersi in allenamenti molto impegnativi, abituarsi al ritmo di uno sportivo. Tale programma dura tre settimane. Il terzo metodo di allenamento è quello che lascia la libertà, ad ogni utente, di personalizzare l'intensità dell'allenamento e soprattutto di scegliere il tipo di esercizi. Forse a qualcuno non va o non interessa allenare cosce e glutei e quindi può sacrificare quel tipo di esercizi a favore di petto e braccia.
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