Scritto da: Edriano "Edri" Cordara | Data: 2009-11-22
E' il nostro turno, adesso.
Il campionato di Formula 1 è ormai giunto al termine, con non poche difficoltà vista la moltitudine di scandali che sono saltati fuori. Per chi non ne poteva più di sentire botta e risposta sul casoPiquet (di cui non si sa ancora la veridicità… Mistero del sig. Mosley), l’unica consolazione è arrivata constatando che per almeno quest’anno le carte sul tavolo sono state mischiate. Non c’è stato più il predominio delle rosse o delle frecce argento (con buona pace di tutti i ferraristi e "mercedisti" in ascolto), ma finalmente un campionato fatto di sorprese inaspettate e di volti fino a pochi mesi prima quasi sconosciuti. Per chi ama questo sport è forse il miglior piacere ottenibile, proprio perché prima di tutto una corsa deve divertire, poi se si vince tanto meglio. Purtroppo, se il divertimento comporta un susseguirsi di sconfitte e perdite di punti, la voglia di assistere al gran premio inizierà ad abbandonare la nostra mente… Allora cosa possiamo fare? Per fortuna ancora una volta la soluzione proviene proprio dal mondo che tutti noi amiamo, quello dei videogiochi. Dopo anni in cui il marchio Formula One ha latitato, un passaggio di consegne inaspettato ha portato un bel regalo natalizio a tutti noi giocatori. E chi dobbiamo ringraziare per questo? Ovviamente mamma Codemasters.
Sfrecciare a 300 Km/h non ha prezzo.
Dopo l’annuncio da parte di Codemasters dell’acquisizione dei diritti del campionato FIA Formula One World Championship, tutti i videogiocatori appassionati di questa competizione hanno gioito, visto l’allontanarsi del periodo in cui il brand era confinato al solo mercato delle console Sony (una scelta di marketing davvero poco ispirata). La mamma della serie Colin McRae era semplicemente la partner perfetta per il mondo delle monoposto, forte di un bagaglio di conoscenze di grande spessore (vedi anche la serie TOCA e più recentemente Race Driver) e capace di spremere a dovere le varie piattaforme grazie a motori grafici e fisici proprietari. Poche settimane più tardi, arrivarono i primi annunci: in sviluppo F1 2009 per Nintendo Wii e PSP, mentre F1 2010 in lavorazione per console next gen ed altre piattaforme con data di rilascio nel 2010. Perché creare un episodio solamente per due piattaforme? Quale spiegazione potrà mai esserci dietro questa scelta? La risposta proviene direttamente dalle capacità delle due console. Wii e PSP offrono una portabilità quasi diretta perché entrambe le piattaforme hanno capacità di calcolo simili e quindi ben si sposano ad un progetto unico parallelo. Se ci mettiamo anche un solo team di sviluppo disponibile, i Sumo Digital, allora non c’era molta altra scelta considerando che il progetto sulle console next-gen avrebbe richiesto molto più lavoro che su un hardware ormai collaudato. Forse i più maligni avranno subito affibbiato a F1 2009 l’etichetta di titolo spazzatura vista la destinazione e il breve concepimento (circa 8 mesi), ed invece possiamo tranquillamente affermare che Codemasters ha confezionato un prodotto che può rientrare nei classici parametri qualitativi di un titolo di Formula 1 (basandosi sul passato ovviamente).
Quel che non ti aspetti.
Con F1 2009 finalmente giunto tra noi, il primo pensiero è stato: “sarà veramente un titolo da ricordare negli annali dei giochi di corse basati su questo sport?”. La domanda era molto semplice mentre la risposta era piena di interrogativi. Inserendo il gioco nella console si ha subito la sensazione che il titolo sia stato creato tenendo a mente i desideri principali degli amanti dei giochi di corse, ossia avere una ricca scelta di modalità in singolo ma anche la possibilità di giocare in multiplayer. Quel che sorprende davvero è la ricchezza di possibilità di gioco che vengono fornite al giocatore, nonostante il poco tempo a disposizione per lo sviluppo del titolo. In modalità singleplayer, vengono saziate tutte le voglie di un giocatore tipo di un titolo di questo genere. Si ha la possibilità di disputare una gara veloce, una caccia al miglior record sul giro, l’intero campionato da vivere in prima persona ed addirittura una bella manciata di sfide sulle quali saggiare le proprie capacità. Un bel pacchetto a 360 gradi, ma il bello non è ancora finito. Sono state incluse due opzioni di gioco molto particolari: il Weekend di Gara e la Carriera. Il Weekend di Gara permette in sostanza di vivere un’intera settimana di Formula 1, passando dalle prove libere alle qualifiche, fino ad arrivare alla gare della domenica. Con questa scorciatoia si ha la possibilità di scegliere solo la pista che più ci aggrada, senza sorbirci le altre tappe del campionato. La Carriera, invece, è la ciliegina sulla torta che i ragazzi di Sumo Digital hanno sviluppato. Questa modalità consiste nello svolgimento di tre campionati in successione dove potremo gareggiare con il nostro vero alter ego (e quindi non un pilota tra quelli ufficiali), scegliendo sia la squadra nella quale gareggiare sia quando eventualmente svolgere o meno determinate azioni. Per fare un esempio semplice semplice, alla partenza del primo anno verremo visti come dei novellini in cerca di un team, o con tutta probabilità solo le scuderie minori avranno il piacere di darci una possibilità. Per questo motivo ci verranno inviate delle proposte per dei test di prova in circuito, per dimostrare quel che valiamo realmente. Queste richieste le possiamo accettare o rifiutare, così come gli eventuali ingaggi che ci verranno proposti. Insomma, si tratta di una carriera vera e propria, con tanto di commenti della stampa. Probabilmente il sogno (purtroppo solo virtuale) di ogni amante delle corse. Se pensiamo poi che il tutto è sorretto da delle ottime basi di gameplay allora potrete intuire che sarà un vero piacere.
Attento al cordolo!
Cosa puoi aspettarti da un hardware come quello della nuova console Nintendo? Un innovativo comando di controllo ed una resa grafica almeno avvicinabile a quella di titoli come Super Mario Galaxy e Metroid Prime 3. Per quanto riguarda l’innovazione nei controlli, possiamo stare tranquilli perché il team di sviluppo ha speso molto tempo sul setup delle varie configurazioni e vi assicuriamo che i risultati si vedono. Soprattutto il comando tramite il solo Wiimote è proprio ben calibrato, e dà la sensazione di avere tra le mani un vero volante! Provare per credere. Se si passa invece alla resa grafica, ecco che ci imbattiamo nel vero punto dolente dell’intero progetto. L’aver sviluppato in parallelo la versione PSP e quella Wii, ha penalizzato quest’ultima piattaforma perché il comparto grafico risultante è al di sotto degli standard a cui siamo stati abituati (e che potrebbe raggiungere). I tracciati sono tutto sommato ben ricreati ma la cura nei dettagli è quasi assente ed inoltre gli effetti di luce a volte creano solo dei vistosi rallentamenti. Sotto questo aspetto si poteva fare di più, ma d’altronde era intuibile un risultato di questo genere (un vero peccato per l’utenza Wii). Se la grafica non è un’arma di questo titolo, lo sono senz’altro la giocabilità e la longevità. I comandi di gioco, come già accennato, rispondono molto bene alle scelte dell’utente, e permettono un’immediatezza di gioco che ben poche volte abbiamo constatato in altri titoli. In più, la possibilità di modificare i vari parametri che incidono sulla monoposto (angolatura degli alettoni, la scelta dei pneumatici, il rapporto delle marce, ecc…) dà l’opportunità a tutti di trovare il setting adeguato al proprio stile di guida (anche se il gioco risulta molto più vicino al genere delle corse arcade che a quello delle corse di simulazione). Di tempo da passare su F1 2009 ce ne vuole molto perché la carriera, il campionato ufficiale e le sfide richiedono un buon ammontare di ore per essere completate. Soprattutto le sfide porteranno via più tempo del previsto perché per guadagnare tutte le medaglie d’ora dovrete sudare più di sette camicie (soprattutto nelle sfide speciali).
La sorpresa di Natale da Codemasters.
F1 2009 è il titolo che tutti avrebbero voluto ma che in ben pochi avevano sperato. Il poco tempo a disposizione unito alle piattaforme a cui era destinato, avevano fatto perdere le speranze a molti appassionati del genere che invece desideravano un titolo di tutto rispetto. Per nostra fortuna, le apparenze ingannano per davvero ed il gioco dei Sumo Digital è proprio un gioco di corse di tutto rispetto, tralasciando il comparto grafico scialbo. F1 2009 offre tante modalità con cui divertirsi, un’ottima giocabilità, una grande immediatezza e soprattutto una profondità di gioco che non ci si poteva aspettare. Purtroppo, la modalità multigiocatore su Nintendo Wii non offre sfide online ma il solo gioco a schermo condiviso (su Wii), mentre su PSP è possibile giocare sia in Wi-Fi Locale sia sfruttando l’online. Non è facilmente spiegabile questa mancanza, ma confidiamo nei ragazzi di Sumo Digital per il capitolo del prossimo anno, dove l’online ci sembra quantomeno essenziale. Se ancora tutto questo non vi basta, sappiate che all’interno del gioco sono stati disseminati obiettivi in perfetto stile Xbox 360 o PlayStation 3, da raggiungere per migliorare la nostra reputazione. (peccato siano confinati solo al gioco stesso) Ora non ci resta che attendere il prossimo anno, con l’arrivo sugli scaffali di F1 2010 che, viste le premesse scaturite con questo capitolo del 2009, attenderemo con grande fervore. Brava Codemasters.
Questo F1 2009 è stata una vera e propria sorpresa, lo ammetto. Vengo da settimane di gioco a Forza Motorsport 3 ed il solo pensiero di un gioco di corse su Wii e PSP mi impauriva, conoscendo poi il poco tempo avuto dal team per lo sviluppo del gioco. Invece è stato come un sogno ad occhi aperti, soprattutto data la mia passione per la Formula 1. Un vero peccato per il comparto grafico che lascia un po’ a desiderare, ma sicuramente un grande appagamento per lo stile di guida e la fantastica modalità Carriera! In più ci sono gli obiettivi da raggiungere che fanno scattare la voglia di competizione presente in tutti noi. Consiglio a tutti gli amanti di Formula 1 possessori di Wii o PSP di pensare seriamente all’acquisto di questo titolo perché merita il voto ottenuto.
La resa grafica è discreta su PSP ma su Wii è al di sotto degli standard a cui siamo stati abituati. Questo gap è dovuto anche al parallelismo dello sviluppo delle due versioni, quindi comprensibile. Rimane pur sempre un vero peccato.
8
Il rombo dei motori c’è, lo sfarfallio del cambio si sente ed è credibile, così come il tifo sugli spalti. Se uniamo il tutto ad una buona traduzione in italiano del nostro responsabile tecnico possiamo essere più che soddisfatti.
9
I comandi sono ben calibrati ed immediati, con diverse configurazioni di comando utilizzabili. Consigliamo la tipologia di comando con il controller tenuto orizzontalmente che da la sensazione di avere in mano il voltante.
8.5
Tante modalità e sfide con le quali divertirci per parecchio tempo. In più l’inserimento della modalità carriera rende il tutto ancor più emozionante per chi ama questo sport. Un vero peccato che nella versione Wii, manchi il gioco online.