Fifa 11 è un altro mondo, un modo di (video)giocare il calcio in maniera innovativa, differente, straordinariamente limpida. Se dovessimo spendere parole di elogio, non si finirebbe più questo paragrafo introduttivo, perché Fifa 11 è l'ultimo "nato" di casa EA, un pargolo che muove i primi passi, tenero virgulto sbocciato pian piano da Fifa 08, passando per Fifa 09 e Fifa 10, con quest'ultimo che pareva quasi essere irraggiungibile. Niente di più falso, perché quei ragazzacci di EA Sports (ehi, per la prima volta appare il sottotitolo quando dice "It's in the game") hanno stupito: Fifa 11 dà spettacolo a partire dallo slogan. We Are 11.
Tecnicismi e bagordi.
Inutile dire che il comparto grafico, visivo e sonoro ha subìto la solita rivisitazione del caso. I giocatori sono più simili che mai alla loro controparte reale (con le dovute eccezioni e senza includere le miniature nei menù, che sono ancora da migliorare parecchio), divise e stadi sono stati ulteriormente perfezionati e i menù rivisti completamente, eccetto nelle loro funzioni.
Cestinato il "freddo" - seppur funzionale - menù presente dal 08 al 10, si passa ad un impatto brioso e sgargiante, anche se molto funzionale. La velocità di navigazione è buona, ma non ottima, e le sotto-categorie sono davvero ben ripartite, proprio come dovevano essere già da un po'. L'engine grafico non risente quasi per nulla della mole di oggetti presenti sul campo da gioco, eccetto in qualche replay o azione saliente (a proposito, ora si possono rivedere gli highlights a fine gara), ed è sicuramente stato perfezionato, anche se permane qualche pecca, consistente in alcuni piccoli "bugs", come pettinature che cambiano di colpo o giocatori che appaiono, anche se mai durante l'azione di gioco. Il comparto audio è stato ampliato e levigato, con Bergomi&Caressa che tornano a splendere - o quasi - sbagliando molto meno, variando qualcosa nel commento ed aggiungendo nuovi intermezzi. Gli effetti sonori, ancora, sono sempre di alto livello e stavolta possiamo anche personalizzare i cori dello stadio di casa e la colonna sonora con i nostri MP3, semplicemente selezionandoli dall'apposito menù. Niente male davvero.
Gameplay e… personalità .
Dopo tutte queste chiacchiere sulla grafica e su tutto-ciò-che-forse-non-è-gioco, passiamo a qualcosa di più tangibile sotto il profilo ludico: il gameplay del nuovo Fifa 11. Arricchito del sistema Personality+, il simulatore calcistico diventa subito protagonista di una rivoluzione nel "feeling" generato al giocatore: ancora meno lineare - non che prima lo fosse - e decisamente più improntato alla fisicità , Fifa 11 sfrutta ora molto meglio tutti i parametri dei diversi calciatori, combinandoli in un'alchimia unica grazie anche alle Caratteristiche e alle Specialità , che rendono l'atleta unico nel suo modo di giocare, passare, tirare e quant'altro. Un sistema che mira ad avvicinarsi alla realtà , grazie peraltro ad una fisica perfezionata e ben legata - praticamente ancorata - con il sistema direzionale a 360°, che ci fa scordare totalmente i vecchi "binari", anche se questa non è una novità , ma roba degli scorsi anni. Fifa 11, insomma, ci catapulta violentemente in una simulazione che diviene realtà modificata, logicamente non vera e viva, ma paurosamente convincente in quasi tutto: nuove animazioni, movimenti e stop più realistici, tiri meglio realizzati, finte e dribbling alla solita maniera, tiri di precisione affinati e pallonetti meno "devastanti". Ah, e scordatevi di prendere palla, dribblare tutti e segnare all'incrocio, perché anche a livelli di difficoltà bassi, sono cose piuttosto fuori luogo, in un simulatore che si rispetti.
Merita uno spazio apposito anche la "piccola" aggiunta di EA nel nuovo Fifa: per tutti quelli che hanno sempre voluto essere portieri, ecco che da oggi i vostri sogni sono realtà . In Fifa 11 possiamo controllare anche il portiere, proprio in prima persona nelle partite Professionista, o creare un Calciatore Virtuale che desideri raggiungere i livelli di Buffon e Casillas.
Tutto questo - e molto altro - è Fifa 11.
Modalità , pillole e falli. E non pensate male.
Partiamo da un paio di cose che non ci sono piaciute. Al di là del fatto che il calciare i rigori poteva essere sicuramente meno astruso (barra della precisione che oscilla, ma troppe possibilità di errori dal dischetto), ancora una volta ci sono arbitri che fischiano falli inesistenti, come accadeva lo scorso anno, seppur in maniera inferiore, differentemente dalle segnalazioni di fuorigioco le quali sono parecchio precise. Ancora non perfetta la gestione delle punizioni, risulta essere difficile abituarsi al sistema.
Come sempre, poi, le modalità di gioco sono tante e vastissime. Partendo dai classici Tornei (dove si possono giocare tutte le competizioni licenziate nel gioco, di ogni nazione), per arrivare alla modalità Carriera - da Allenatore, Giocatore o Allenatore/Giocatore - e finendo con tutte le possibili sfide imbastibili online, con amici e "nemici" fidati. Grande novità nelle sfide da Professionista (dove si controlla solo un giocatore di una squadra), con l'inserimento del portiere, il quale crea davvero tutto il magnifico senso dello slogan "We Are 11". Sfide 11 Vs. 11: con Fifa 11 - appunto - si può.
Ciliegina sulla torta è il "solito" Calciatore Virtuale, che dovrà essere somigliante a noi in tutto e per tutto (come soddisfiamo il nostro ego sfrenato, altrimenti?), e quindi via col download del Game Face dal sito EA, e che può crescere grazie al raggiungimento di obiettivi, chiamati Sfide: passare una palla di tacco, segnare da fuori area, fare un pallonetto al portiere e tanto ancora, sono solo alcune delle cose che sbloccheranno punteggi extra per il nostro Calciatore Virtuale, il quale ambisce a divenire più grande di Messi e Ronaldo. Ehm.
Arbitro… Arbitro..! ARBITROOOO!
Ci sarebbero ancora moltissime cose da dire su Fifa 11 - nuovo sistema di Pass Online, piccolo file da scaricare per poter usare le funzionalità di rete del gioco, alcuni bugs che minano la magnificenza del titolo, modalità Carriera meglio rifinita, seppur con alcune pecche, eccetera - ma forse non è il caso di proseguire chissà per quanto ancora.
Quello che ci preme sottolineare, di nuovo, è che l'ultima fatica di EA Sports è senza dubbio uno dei migliori giochi di quest'anno, e con tutta probabilità supererà ancora una volta l'acerrimo rivale, quel PES che tanto fatica a rinnovarsi in toto. Fifa 11 è, una volta di più, IL simulatore calcistico.