Fight Night Champion

Salire sul ring...ancora una volta.
Scritto da Marcello "Pavo" Paolilloil 25 marzo 2011
Fight Night Champion Recensione

La boxe è uno sport crudo, violento, sanguinario. Non basta il duro allenamento; servono anche nervi saldi, grande forza di volontà ed una notevole dose di potenza fisica. Electronic Arts, questo, sembra averlo imparato molto bene, da veterana del genere pugilistico grazie alla ben nota serie Fight Night. Oggi, dopo una pausa durata ben due anni, la saga in questione ritorna sulle console next gen, grazie all’ultimo titolo sportivo messo in piedi dal talentuoso team EA Canada, che deve ora fare i conti con le nuove serie di picchiaduro che si stanno affacciando sulla scena videoludica (tra queste UFC ed MMA in primis). EA non è rimasta a guardare: molto è cambiato dall’ultima iterazione della serie. Non ci resta quindi che riallacciare i guantoni da boxe e salire un'altra volta sul ring per scoprire cosa realmente c'è di nuovo.


Punch Out!

Partiamo subito col dire che Fight Night Champion costituisce un netto passo avanti rispetto al precedente episodio, innanzitutto per quanto concerne il contesto in cui il gioco si svolge: difatti, lo sport della boxe è qui riprodotto nella sua versione più cruda e realistica, tant’è che il realismo degli incontri all'ultimo sangue (molti dei quali trasformeranno i volti degli atleti in vere e proprie maschere di dolore) rende il gioco adatto solo ed esclusivamente a chi sul ring, magari, ci è salito veramente. Tutta la rabbia agonistica che i pugili scatenano sull’arena, così come il dolore dei colpi inferti al nostro avversario, assumono in Fight Night Champion connotati mai raggiunti da un titolo sportivo del genere. Dimenticate le blande scazzottate di Round 3 o Round 4: qui ogni gancio diretto al viso della nostra nemesi può ribaltare le sorti della sfida, così come basterà un solo colpo ben piazzato per farvi cadere al tappeto.Se siete dei combattenti solitari, Fight Night Champion vi offrirà le modalità ‘Training’, ‘Legacy’ e, appunto, ‘Champion’. Nel primo caso, si tratta poco sorprendentemente di una serie di esercizi da compiere per determinare il nostro grado di pratica con il sistema di movimento e combattimento. La modalità ‘Legacy’, invece, ci permetterà di creare da zero il nostro atleta preferito, per intraprendere con lui una vera e propria carriera pugilistica. Rispetto agli scorsi capitoli della serie, in questa opzione di gioco avremo a nostra disposizione un impressionante editor del nostro lottatore, una decina di allenamenti specifici e la gestione dei punti esperienza. Insomma, un carnet di opzioni e varianti realmente ricco e complesso.Ma se la modalità ‘Legacy’ è semplicemente una conferma della bontà del titolo targato EA Canada, è in ‘Champion’ che il gioco irrompe in tutta la sua travolgente carica innovativa. In poche parole, si tratta di un’esperienza narrativa molto simile a quanto si potrebbe ammirare in un film “alla Rocky”, mai vista in nessun altro titolo della serie Fight Night; in ‘Champion’ saremo infatti chiamati ad indossare i guantoni di Andre Bishop, un giovane pugile che, con l’aiuto del suo coach Gus Carisi, dovrà sudare sangue per vincere il titolo di pugile più forte di tutti i tempi. Sicuramente, una delle opzioni più interessanti presenti nel gioco.


KO tecnico

In ogni caso, è nel versante del gameplay che Fight Night Champion si gioca il tutto per tutto: rivedere da zero il sistema di movimento e combattimento è stato un azzardo da parte di EA Canada, ma fortunatamente ha dato i risultati sperati. I due nuovi pilastri del gioco, vale a dire ‘Full Spectrum Punch Control’ e ‘Regional Anaerobic Fatigue’, uniscono all’ottima rappresentazione scenica dei combattimenti un sistema di controllo intuitivo e versatile: se in passato bisognava far roteare la levetta analogica, stavolta basterà inclinarla nella direzione desiderata per sferrare ganci, diretti o montanti dalla potenza dosabile attraverso uno dei tasti dorsali del Joypad. Gli irriducibili del vecchio sistema di controllo avranno ad ogni modo la possibilità di disattivare in qualsiasi momento il ‘Full Spectrum Punch Control’, modificando allo stesso tempo sia la velocità standard dei pugili che l’accuratezza dell’IA avversaria (cosa che, dal nostro modesto punto di vista, suggeriamo di non fare, per non rovinare così la purezza dell’esperienza ludica).Ma non solo: come accennato poche righe più in alto, in FNC troviamo anche il ‘Regional Anaerobic Fatigue’, ossia un complesso sistema di affaticamento settoriale studiato per rendere ancor più realistici gli scontri sul ring: la tonicità di quattro specifiche aree del corpo dell’boxeur (braccia, tronco e gambe) si ripercuoteranno sulle nostre prestazioni in ogni singolo round; ragion per cui è strettamente sconsigliato colpire l’avversario sempre con la stessa mossa, se non si vuol così stancare prematuramente il braccio chiamato in causa (con la conseguente incapacità di difendersi dai colpi). E la bontà dell’esperienza di gioco di Fight Night Champion viene suggelata anche dalla consueta multiplayer, grazie alle “Online Gyms”, ovverosia palestre virtuali a cui ogni utente può iscriversi per partecipare a sfide e tornei personalizzati.


Uno spettacolo, anche per gli occhi

Chiude il cerchio un comparto tecnico e grafico realmente al top, forse il picco massimo mai raggiunto dai ragazzi del team canadese di Electronic Arts: i modelli poligonali degli atleti, gli effetti particellari di sudore e sangue, la raffigurazione dei tagli e degli ematomi sul volto dei pugili sono davvero quanto di meglio si possa sperare da un titolo del genere (cosa che invece non si può dire circa il comparto audio, composto da qualche misera traccia pop e qualche campionatura vocale).Promosso a pieni voti.

COMMENTO
Marcello "Pavo" Paolillo

In definitiva, quindi, Fight Night Champion mi è apparso come il videogioco pugilistico che i fan del genere aspettavano da anni: una violenza e una crudezza senza eguali, una giocabilità intuitiva ma mai troppo complessa ed un comparto grafico capace di restituire appieno il feeling dei veri incontri di boxe, sentenziano a favore dell’ultima sfida targata EA. Ma ora lasciatemi allontanare dalla tastiera, che il mio avversario mi aspetta furibondo sul ring.

GRAFICA:9Semplicemente, il top della categoria.
SONORO:6.5Effetti sonori nella norma, ma una soundtrack decisamente poco consona al contesto.
GIOCABILITà:8.5Sistema di controllo intuitivo ed equilibrato.
LONGEVITà:8Ottima in singolo, grazie alle corpose modalità 'Champion' e 'Legacy', altrettanto soddisfacente nell'online.
VOTO FINALE9
PRO:- Grande comparto grafico
- Giocabilità riveduta e corretta
- Violenza estrema
CONTRO:- Colonna sonora anonima
UFC 2010 Undisputed (PS3)Il titolo sportivo sviluppato da Yuke's propone combattimenti realistici e violenti basati sulla Ultimate Fighting Championship, l'organizzazione di arti marziali miste statunitense. Nel gioco sono presenti circa 80 atleti suddivisi in cinque differenti classi di peso, ma è possibile persino affrontare la modalità Carriera con un combattente personalizzato creato tramite l'editor interno.
EA Sports MMA (PS3)MMA è un simulativo di lotta dedicata alle arti marziali miste, (già viste nella serie UFC di THQ) che, pare, allo stato attuale delle cose, un gran bel titolo per i fan del genere.
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Fight Night Champion2011-03-25 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/fight-night-champion/Salire sul ring...ancora una volta.1020525VGNetwork.it