Game of Thrones: A TellTale Games Series - Episode 4

Sons of Winter
Scritto da Mail@ mimmofreeil 05 giugno 2015
Game of Thrones: A TellTale Games Series - Episode 4 Recensione

Prosegue - un po' a rilento, ma prosegue - questa serie di Telltale Games su Game of Thrones; di certo va avanti più velocemente del cugino Tales from the Borderlands, ancora fermo all'Episodio 2 dopo ben otto mesi. Con Game of Thrones siamo arrivati al quarto capitolo, intitolato Sons of Winter, di cui ora vi andremo a parlare.


Massima attenzione!

Finora abbiamo avuto tre episodi con alti e bassi: il primo era decisamente sottotono; il secondo aveva chiuso l'introduzione del gioco e ci aveva lasciati fiduciosi per il prosieguo; il terzo ha fatto fare solo un piccolo passo alla storia, ma per fortuna ha dato ai giocatori un'idea chiara degli obiettivi dei nostri protagonisti.

ll quarto capitolo è il migliore fra quelli usciti fino ad adesso: a differenza di precedenti, ha il pregio di tenere sempre alta l'attenzione del giocatore. In questo episodio - a differenza dei precedenti, e soprattutto del terzo, che ci rendeva spettatori di lunghi dialoghi senza interazioni - c'è sempre un particolare che ci tiene attenti, e, soprattutto, abbiamo notato più risposte e domande da scegliere, anche se una volta è capitato di star fermi a guardare e abbandonare il controller, per poi esser colti di sorpresa da un Quick Time Event.

Due momenti in particolare abbiamo apprezzato di Sons of Winter: uno investigativo nei panni di Mira, in cui doveva parlare con tutti gli NPC, prestando però attenzione a chi interrogare per primo e in particolare cosa dire, così da sviluppare una tattica per raggiungere l'obiettivo. L'altro momento riguarda Rodrick, il capo famiglia dei Forrester, che si confronterà con il lord della famiglia rivale dei Withehill; al culmine della tensione bisognerà scegliere se contrastarlo o accettare la sua proposta e agire di conseguenza in modo violento o usando la testa. Da notare anche una “fase preparatoria” alle situazioni che dovrà affrontare Rodrick: in pratica gli sviluppatori ci daranno una serie di strumenti da sfruttare con le nostre scelte al momento giusto; c'è da dire che ciò avveniva anche in precedenza, ma in questo caso la cosa era più marcata.

Sempre a proposito del conflitto tra Forrester e Whitehill, nella recensione del terzo episodio vi avevamo segnalato la presenza di un vero antagonista: ebbene, in Sons of Winter fa solo una comparsata, così come un altro nemico conosciuto nel primo capitolo.


All'attacco!

Parlando ora degli altri due protagonisti, vi diciamo che Asher, il figlio esiliato di casa Forrester, incontrerà una delle star di Game of Thrones, Daenerys Targaryen, prima dell'attacco di Meereen. Proprio qui entreremo nel vivo dell'azione, con fasi caratterizzate da molti QTE e pochi dialoghi, soprattutto nella parte finale, in cui a ritmo di QTE dovremo eliminare i nostri nemici; niente di impegnativo in verità, magari per i prossimi episodi ci piacerebbe affrontare qualcosa di più elaborato, ma non ci contiamo più di tanto.

Gared è il personaggio più equilibrato per quanto riguarda QTE e dialoghi; il suo cammino lo porterà oltre la Barriera, nelle terre innevate degli Estranei, in cui incontrerà anche un nuovo compagno.


Episodio equlibrato

Arrivati a questo punto della storia di Game of Thrones, possiamo formulare una prima conclusione: il vero nemico della famiglia Forrester non è la casata di Whitehill o qualche altro personaggio, ma il destino; infatti, una volta che la situazione migliorerà si tornerà sempre in una condizione di svantaggio o sottomissione; il destino è avverso ai nostri protagonisti, che però avranno sempre la forza di non arrendersi e continuare a lottare, anche con braccio e gamba rotti, nel caso di Rodrick.

Sul piano qualitativo, come abbiamo già accennato, Sons of Winter è il miglior capitolo finora: Telltale Games è riuscita a creare un riuscito mix tra sequenze di azione e dialoghi. Non resta che prendere ad esempio questo episodio per la buona riuscita dei prossimi (ed ultimi) due.

COMMENTO
Mail@ mimmofree

Vi diciamo solo che questo quarto episodio, Sons of Winter, è il migliore della serie fino a questo momento. Per il resto vi rimandiamo alla recensione completa.

GRAFICA:6Gioco dipinto apprezzabile, alcuni difetti sono mascherati e brutte animazioni.
SONORO:9.5Ottimo doppiaggio e musica più presenta che tiene alta l'attenzione.
GIOCABILITà:8Riuscito mix di quick time events e dialoghi.
LONGEVITà:8Più di due ore intense che catturano il giocatore.
VOTO FINALE8
PRO:- Il miglior episodio della serie finora
- QTE e dialoghi ben equilibrati
- L'attenzione rimane alta
CONTRO:- In questo episodio non abbiamo riscontrato difetti particolari, se non che grafica e animazioni rimangono di bassa qualità.
Tales from the Borderlands - Episode 1: Zer0 Sum ( PC )Diverso da Game of Thrones, ma sempre marchiato TellTale Games.
The Walking Dead - Game of the Year Edition ( PC )Il miglior gioco di TellTale Games, che ha poi utilizzato la stessa formula per molte altre serie.
SCHEDAGIOCO
Cover Game of Thrones: Episode 4 - Sons of Winter

Game of Thrones: Episode 4 - Sons of Winter

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Game of Thrones: A TellTale Games Series - Episode 42015-06-05 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/game-of-thrones-a-telltale-games-series-episode-4-49676/Sons of Winter1020525VGNetwork.it