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Grand Theft Auto IV ( X360 )

Grand Theft Auto IV ( X360 )
Informazioni Grand Theft Auto IV
  • Produttore: Rockstar Games
  • Sviluppatore: Rockstar North
  • Distributore: Take-Two Interactive
  • Genere: Azione
  • Pegi: 18+
  • Multiplayer: Sì, Online 2-16
  • Data di uscita: Disponibile
  • Also On: PS3PC
  • Sito web di Grand Theft Auto IV
9

Recensione Grand Theft Auto IV  Scritto da: Francesco "Zio Gigietto" Paternesi | Data: 2008-09-06

GTA4 finalmente arriva nei negozi, ricco di novità ed una storia tutta nuova!

Cosa porta un videogiocatore medio all’acquisto di GTA?
Cosa invece porta un videogiocatore hardcore a non comprarlo?
Sin dall’avvento di Grand Theft Auto III, Vice City e San Andreas,questa serie è stata una spina nel fianco dei puristi, che non potevano sopportare i titoli per diversi motivi: i più gettonati erano la parvenza di maturità che portava il gioco ad essere idolatrato come un vero gioco da adulti nonostante numerose altre produzioni video ludiche ne fossero tranquillamente all’altezza o superiori, ma anche il sempre contestato uso dell’utenza media che si limitava a ricreare scenari da guerra civile e di rambesca memoria, senza confrontarsi con la mole di esperienze alternative che Rockstar proponeva sempre di più.
Tralasciando questa marea di commenti, l’unica cosa inopinabile è che GTA è semplicemente un successo globale, rivoluzionatore del free-roaming in tutte le sue salse e capostipite di una serie di cloni contestabili per diverse ragioni, ma comunque in grado di divertire molti.

Una pesante eredità

Il problema di confrontarsi con GTA IV è rendersi conto di cosa rappresenta quel numero romano: il III è stato il passo da gigante, dopo anni di visuale a volo d’uccello, ritrovarsi in una città completamente in 3D fu uno shock generazionale.
E dopo i vari spin-off, l’eredità del numero IV diventava ancora più pesante e difficile da gestire.
Eppure il gioco è uscito nei negozi, con somma gioia del sottoscritto che l’ha acquistato al day one e in versione Limited, che ha “rinunciato” a dei giorni di università per giocarlo e che dopo 85 ore di gioco lo ha finito al 100%, per se ma anche e soprattutto per voi, che state leggendo queste righe e mi crederete uno psicopatico.
Almeno finché non vi avrò svelato che cosa c’è nei meandri di Liberty City.

Una città pulsante

Il nostro sbarco a Liberty City ci porta nei panni di Niko Bellic, originario dell’Europa dell’Est, un uomo che ha vissuto sulla sua pelle gli orrori di una guerra civile e che arriva negli Stati Uniti in cerca di speranze e non solo.
Speranze presto infrante dalle bugie di suo cugino Roman, che invece di navigare nell’oro, nell’alcool e nelle donne, conduce una vita fin troppo piena di guai, tra gioco d’azzardo e creditori che ormai le buone maniere le hanno scordate da un bel po’ e che diventeranno la vostra prima preoccupazione, la prima di tante altre…
Liberty City è cambiata molto dal buon vecchio GTA III, ottenendo una somiglianza stupefacente con il modello reale di questa città, New York: ovviamente non gli somiglia al 100% ma potrebbe capitarvi di ricordare qualche palazzo della Grande Mela. Ma abbiamo anche un’impressione sempre più realistica riguardo alla vita della città, con molti passanti in giro per le strade, spazzini, venditori di hot dog e tanto altro, che permettono al giocatore come mai prima d’ora di sentirsi un vero abitante della città. Il tutto è poi corredato dall’ottimo Euphoria, il motore grafico creato da Rockstar e precedentemente testato con Table Tennis per Xbox 360, che mostra una rifinitura davvero eccellente, a maggior ragione in un titolo di tale spessore che richiede molte risorse grafiche e che non mostra il benché minimo segno di caricamento. Le animazioni dei personaggi sono particolarmente curate; mentre Niko, in qualità di protagonista delle scene, rimane una gioia da vedere in ogni sua mossa, in particolare quando ruba le auto. Niente è più lasciato al caso, ogni cosa sarà sempre fedele alla nostra realtà, con somma gioia, forse, di chi ha sempre criticato la serie per il realismo pressoché inesistente.
Non sono queste le sole novità di GTA IV: il gameplay subisce un cambiamento decisamente inaspettato, portando il giocatore a condurre uno stile di gioco più portato al ragionamento e all’istinto di sopravvivenza, dato che le forniture di armi saranno molto più scarse e costose, cosa che costringerà ad un’attenta analisi della situazione in cui andremo a finire. Di pari passo, anche il sistema di controllo si è evoluto in modo tale da permettere al giocatore di gestire molto più facilmente qualsiasi evento, ad esempio con l’introduzione di un sistema di coperture attive utilizzabile sia verso pareti, muri, ma anche su oggetti mobili come veicoli e altro.
A tal proposito, il controllo dei veicoli è diventato più difficoltoso e necessita un minimo di padronanza che porterà poi a vere evoluzioni su quattro (o due) ruote. Tutto ciò va eseguito con la dovuta attenzione visto che in questo GTA IV sarà possibile danneggiare seriamente la propria auto in maniera grave pur senza farla andare in fiamme come accadeva prima; con ,tra l’altro, un eccellente resa grafica dei danni e con molte più parti danneggiabili, un altro punto a favore del realismo insomma.
Uno dei tanti, verrebbe da dire: stavolta GTA non vi permetterà di mettere sotto vecchiette a profusione piuttosto che scatenare guerre solitarie, in quanto la polizia sarà molto più difficile da gestire, con un cerchio lampeggiante che delimiterà l’area di ricerca degli sbirri e che crescerà considerevolmente con l’aumentare delle stelle, fino a rendere la situazione impegnativa per chiunque.
Ci sono poi tante chicche che gli amanti dei segreti di GTA IV troveranno stupende, come gli Internet Cafè, la televisione e, soprattutto, un cellulare.

Questa è la mia missione

Il cellulare di Niko sarà il principale mezzo di comunicazione con coloro che gli affideranno le diverse missioni, ma ci permetterà anche di stringere relazioni sociali con determinati personaggi che incontreremo durante l’avventura: in un mondo così violento, infatti, qualche amico davvero fidato potrà fare comodo ed il gioco non esisterà a spronarvi ad uscire con loro, chiacchierando e poi andando a svolgere qualche attività divertente come bowling, biliardo, freccette. Oppure mangiarsi un boccone o ubriacarsi ( attenti che guidare in stato di ebbrezza è pericoloso e illegale!), per poi riportare il nostro amico a casa, e chissà che ad un certo punto non succeda qualcosa di utile per i nostri “affari”: tutto questo può essere fatto anche con le ragazze, che potremo incontrare in siti internet per appuntamenti e con le quali potremo permetterci ben più che una cenetta a lume di candela. Magari qualcuno potrebbe lamentarsi per la posizione dei locali (per esempio esiste una sola sala da biliardo in tutta Liberty City, strano ma vero!) ma il lavoro di Rockstar in questo senso è comunque notevole.
Ingrandendo la nostra visuale, è quindi possibile considerare GTA come uno dei giochi tra i più immersivi del suo genere, dove l’immedesimazione è pressoché totale anche grazie ai risvolti umani derivanti dalle relazioni con i PNG(Personaggi Non Giocanti), che hanno storie, aneddoti, esperienze diverse da Niko e che vengono raccontate in maniera molto spontanea e con diverse sfaccettature, permettendoci di integrarci con la realtà vissuta dal nostro alter ego su schermo e sentendola anche un po’ nostra.

Free roaming in compagnia
Il cellulare serve poi per addentrarsi nel magico mondo del multiplayer, grande new entry in GTA che permetterà a questo titolo di girare nella vostra console per molto, molto tempo.
Il multiplayer di GTA IV è infatti molto ben realizzato e variegato, con addirittura 16 modalità che, tra le quali il classico deatmatch e team deathmatch, o addirittura Mafia, dove riceveremo incarchi al telefono da eseguire per fare soldi, passando per le corse spericolate a bordo di veicoli e missioni cooperative per 4 giocatori disponibili però solo sulla console Microsoft. Il netcode sembra essere realizzato con criterio, pur con la presenza di cali di frame e lag nel caso di affollamento di giocatori o in presenza di collisioni particolarmente grandi ed esplosioni multiple.
Nonostante tutto, il multiplayer regala infinite ore di divertimento, soprattutto in compagnia di amici, visto che in un gioco come GTA può succedere davvero di tutto, il che in questo caso è solo un bene.

Non tutto è perfetto
Volendo poi fare un confronto tra le due versioni disponibili in commercio, cosa più che obbligatoria nel caso di un blockbuster del genere, visivamente la differenza tra le due console non è per nulla palpabile, anzi, l’ago della bilancia potrebbe pendere leggermente a favore di Playstation 3, con cali di frame molto più rari ed una fluidità di poco superiore alla versione Xbox 360 grazie all’installazione obbligatoria.
In questi termini il gioco potrebbe davvero essere presentato come un capolavoro, anche meritevole di un 10.
Tuttavia, presenta alcuni difetti ed alcune lacune nel gameplay che possono rappresentare un serio ostacolo nel proseguimento del gioco.
Il gioco infatti presenta un gran numero di missioni ( 94 ), le quali però sono abbastanza ripetitive e sfruttano poco le innovazioni inserite dagli sviluppatori: c’è poi da considerare la sezione delle missioni secondarie, che nel precedente San Andreas erano catalizzatrici di gran parte degli sforzi dei giocatori e che stavolta sono quasi del tutto scomparse, togliendo così parte del divertimento che Rockstar era solita regalare a chi passava intere giornate sul loro titolo di punta. Anche la personalizzazione è venuta meno, nonostante sia giustificata da motivi di sceneggiatura e sempre per favorire l’alto tasso di realismo, quindi scordiamoci milioni di negozi e vestiti di ogni tipo.
Detto in soldoni, l’unico “difetto” del gioco è la scarsa longevità del gioco in singolo (cosa che per 360 è risolvibile grazie ai futuri pacchetti esclusivi) e l’assenza di elementi che avevano decretato San Andreas come uno dei giochi migliori della scorsa generazione per varietà di contenuti.
In alternativa a Grand Theft Auto IV
Viking Battle for Asgard (PS3)Viking Battle for Asgard (PS3)

Una variante al classico free roaming, dove i protagonisti sono i vichinghi. Non un capolavoro ma sicuramente un interessante esperimento.
Assassin's Creed ( X360 )Assassin's Creed ( X360 )

Ancora free roaming, stavolta nel Medioriente al tempo della terza crociata. Con licenza di uccidere.
Il commento dell'autore su Grand Theft Auto IV
Avatar di Francesco
 
Francesco "Zio Gigietto" Paternesi
In ogni caso, tutto questo non deve precludervi l’acquisto: Grand Theft Auto IV rimane uno dei migliori giochi disponibile su entrambe le console, acquisto obbligato dai fans che molto probabilmente si troveranno dinanzi al dilemma di un gioco diverso, che potrebbero amare ma anche odiare.
Consigliato comunque a tutti.


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Pregi del gioco

Ottima qualità grafica

Realismo accentuato al massimo

Modalità multiplayer eccelsa…
Difetti del gioco

… ma non priva di difetti!

Logevità in singolo bassa

Pochissime missioni secondarie

Pagella del gioco
Voto grafica
9
GTA IV propone una vera città vivente e visivamente stupenda. Bellissime poi le animazioni di Niko e degli altri personaggi.
Voto sonoro
9
Effetti sonori molto belli, mentre le radio cittadine sono come sempre bellissime da ascoltare e piene di capolavori della musica!
Voto giocabilità
8.5
Comandare Niko o il nostro avatar multiplayer non è mai stato così comodo ed esaltante
Voto longevità
8
In singolo delude le aspettative, il multiplayer regala sano divertimento.

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