Grand Theft Auto V

Rockstar ci porta in un mondo nuovo
Scritto da Mail@ M4rCuSil 21 settembre 2013
Grand Theft Auto V Recensione
Stavo attraversando Los Santos a tutta velocità per raggiungere un negozio di vestiti nella parte lussuosa della città, quando una macchina mi ha tagliato la strada e, nel tentativo di evitarla, ho investito un pedone. Non ho avuto nemmeno il tempo di controllare se fosse vivo che dietro di me già sentivo le sirene della polizia. Ne è seguito un inseguimento di una decina di minuti, durante i quali sono dovuto uscire dalla città, attraversare l’aperta campagna e nascondermi in una fattoria per sfuggire agli inseguitori. Ora posso finalmente dedicarmi a quel vestito di lusso che tanto desideravo.
Una giornata di normale amministrazione in GTA V, ultimo capitolo di una serie ormai leggendaria che riesce a generare un movimento mediatico come solo pochi titoli riescono a fare. Questo perché GTA non è “solo” un gioco, è un dipinto della nostra società e della vita moderna, dell’America del nuovo millennio nei suoi punti di luce e di ombra. L’incredibile copertura mediatica che segue ogni uscita del titolo Rockstar ne è la prova, dalle solite e ormai futili accuse di plagio delle menti dei più giovani agli incredibili dati di vendita (più di un miliardo di dollari guadagnati nei primi tre giorni di vendita), GTA è un vero e proprio evento con il quale tutti i videogiocatori devono fare i conti ogni 5 anni circa.
Giunto alla sua quinta edizione, che probabilmente costituirà l’ultima per l’attuale generazione di console, la serie tira fuori dal cilindro un capitolo enorme, vivo e incredibilmente affascinante, che non mancherà di rapire chiunque si ritrovevrà, joypad alla mano, nella favolosa città di Los Santos.
Animazione Flash

Eravamo tre amici al bar...

Per la prima volta nella storia di GTA, la trama narra le vicende di non uno bensì tre protagonisti, che si alterneranno sullo schermo man mano che la storia si evolverà. Dotati ognuno di proprie caratteristiche e personalità, i tre reietti lasceranno le proprie miserabili vite alla ricerca di qualcosa di più. Michael, un ex rapinatore di banche con una grande casa e una famiglia problematica, si ritroverà costretto a sospendere la sua pensione per mantenere il nuovo tenore di vita. Franklin, un giovane membro di una gang con grandi sogni e abilità, si unirà a Michael alla ricerca di una vita migliore. E poi c’è Trevor, che incarna l’essenza di GTA: un sociopatico trafficante di metanfetamine ed ex partner di Michael, che uccide alla prima provocazione e non si fa problemi a spaccare qualche testa. Tre persone molto differenti con tre obbiettivi differenti, ma che dovranno condividere una lunga avventura per poterli raggiungere.
Se il fatto che siano presenti tre protagonisti non bastasse, la novità ancor più interessante è che potremo seguire a nostro piacimento le vite dei tre poco di buono. Tramite la pressione di un tasto del D-Pad, infatti, avremo accesso ad un menu dal quale potremo scegliere un personaggio, selezionato il quale la visuale si sposterà su di lui, rendendo possibile uno scambio dinamico tra i personaggi, senza caricamenti o interruzioni nel gioco. La cosa divertente è che non sapremo mai con cosa ci troveremo a trattare nel momento in cui effettueremo lo switch; potremmo trovare Michael pensieroso in riva al mare con un sigaro in bocca, o Franklin al telefono con uno spacciatore, o ancora Trevor inseguito dalla polizia a bordo del suo fuoristrada. L’incredibile varietà offerta dal gioco è uno dei (tanti) punti di forza di questo quinto capitolo, il cui sviluppo pare avere avuto come leitmotiv la frase “Dobbiamo inserire questo elemento? Ok, rendiamolo più grosso”.
Come accennato poche righe più su, ogni personaggio gode non solo di una propria caratterizzazione, ma anche di abilità specifiche. Nel dettaglio: Michael può rallentare il tempo mentre spara, Franklin può farlo mentre guida e Trevor può entrare in modalità Violenza, durante la quale provocherà più danni e ne riceverà di meno. Queste abilità si attivano premendo entrambi gli stick analogici previo riempimento di un’apposita barra.

... che volevano cambiare il mondo

Dopo un inizio burrascoso, la trama si prende il suo tempo per ingranare, ma lo fa abbastanza in fretta e nel classico stile hollywoodiano. In breve tempo ci troveremo a gestire gruppi di rapinatori, assaltare banche, inseguire bersagli e molto altro. La varietà delle situazioni è pazzesca; potremmo trovarci ad iniziare un semplice inseguimento, che degenererà nella rincorsa di uno yatch in autostrada che ci vedrà intenti a recuperare nostro figlio appeso al pennone della barca, mentre Franklin prende a pugni altri scagnozzi sul ponte della stessa, oppure un semplice regolamento di conti finirà con noi che demoliamo con il pick up una casa a ridosso di un canyon. Ogni missione ha risvolti inaspettati, fattore che rende ogni momento davvero vivo e realistico, riuscendo ad amalgamare bene gli effetti generati direttamente da noi e quelli scriptati.
Il vero cardine di GTA V, comunque, è rappresentato dalle grandi rapine. Queste ultime non saranno semplici missioni nelle quali basterà dirigersi verso una gioielleria o una banca per derubarla, bensì ci accolleranno tutti i doveri di pianificazione e preparazione che un colpo del genere richiede. Facciamo un esempio: dobbiamo derubare una gioielleria in centro per risolvere alcuni debiti imprevisti (giusto quei due milioncini e spiccioli che al momento mancano nel nostro portafogli), il primo passo sarà quello di visitare come cliente la gioielleria e fare qualche foto al sistema di sicurezza e ad eventuali elementi utili, come le ventole di aerazione. Il passo successivo sarà quello di programmare la rapina scegliendo tra due approcci: aggressivo e stealth. Il primo richiederà di rapinare un furgone delle forze speciali, procurarsi carabine in quantità ed assaltare con la forza il negozio, mentre il secondo ci vedrà impegnati nella ricerca di un furgone della disinfestazione e qualche gas soporifero, da inserire all’interno del circuito di ventilazione per far addormentare tutti i clienti e le guardie permettendoci così di agire indisturbati. L’ultima, importantissima, scelta riguarderà i membri della band; ogni personaggio incontrato in gioco potrà infatti essere reclutato come compare, ognuno dotato delle sue abilità e attributi. Hacker, guidatori, fucilieri, etc, ognuno avrà un ruolo nella rapina ed influirà sulla sua buona riuscita. 
Ogni rapina, quindi, sarà costituita da un agglomerato di 4 o 5 missioni “secondarie”, che al loro interno si divideranno in ancor più scelte (per esempio, rubare tutto il furgone o rapinarlo prendendo solo il contenuto) che porteranno a diversi risultati. Il sistema di rapine è efficace come non mai e, paradossalmente, risulta ancora più profondo di quello appartenente a titoli esclusivamente basati su di esso come Payday.

La meta turistica perfetta

“Wow”, “Questo non me lo aspettavo” e “Guarda che roba” saranno le frasi che attraverseranno la vostra mente per la maggior parte del tempo. Los Santos non è solo una città enorme (e per enorme intendiamo letteralmente gigantesca), ma è anche viva e piena di attrazioni, che danno alla città stessa e ai suoi abitanti un tocco di umanità, andando anche a prendere in prestito alcuni trucchetti di Red Dead Redemption. Diciamo che state correndo verso l’inizio di una missione, ad un certo punto, sul ciglio della strada, vedete una ragazza che chiede aiuto. Vi fermate e lei vi spiega che stanno picchiando un’altra ragazza dietro la casa. Voi, ovviamente, la seguite, ma dietro l’angolo trovate una gang che vuole farvi il pelo. Da lì ne nasce una sparatoria che si concluderà con la vostra morte o con una lauta ricompensa. Oppure mettiamo che incontriate per caso un paparazzo, vi chiederà di salire a bordo di una moto e affiancare una limousine in modo da fargli scattare le foto per uno scoop, regalandoci in seguito la moto che potremo conservare nel nostro garage. Queste piccole distrazioni aiutano a mantenere alto l’interesse nei confronti del gioco e l’idea di varietà.
Ovviamente sarà disponibile anche un gran numero di attrazioni in giro per la città: strip club, ruote panoramiche, montagne russe, programmi televisivi, minigiochi e chi più ne ha più ne metta. Senza dimenticare, ovviamente, gli sport.
Sì, perché in GTA V Rockstar ha deciso di inserire una grande varietà di sport, dal ciclismo al jogging, dal nuoto al parapendio, le possibilità offerte per i momenti di svago sono infinite e rappresentano una manna dal cielo per tutti i giocatori a cui piace godersi la città al di fuori della trama. 
Attinenti agli sport, ma neanche tanto, sono i veicoli disponibili nel gioco. Terra, aria, acqua, praticamente ogni mezzo di trasporto esistente è stato trasportato nel mondo di GTA V, dagli aerei di linea alle bici da corsa, dalle moto d'acqua ai diversi tipi di elicotteri, il numero di veicoli disponibili è enorme e garantisce una discreta differenziazione dei vari ambienti.
Inoltre, il sistema di network accessibile tramite il nostro smartphone (ironicamente ogni protagonista possiede smartphone ispirati all’iPhone, Windows phone e Android) aggiunge profondità al background sociale della città, offrendoci l’accesso ad un’intera rete di siti internet, ad un social network in stile Facebook e alle operazioni di borsa, tramite le quali potremo improvvisarci novelli imprenditori acquistando e vendendo azioni, cosa che potrebbe arricchirci molto facilmente.
Dal primo ottobre avremo inoltre un nuovo modo per divertirci. Questa data segnerà infatti l'uscita di GTA Online, comparto multiplayer del gioco (gratis per tutti i possessori di GTA V). Non si hanno ancora dettagli approfonditi su questa modalità, me per ora promette di dare spettacolo con più di 500 missioni, editor completo, possibilità di giocare fino a 16 giocatori e tanto altro. Ovviamente troverete la recensione di GTA Online non appena verrà reso disponibile.

Una città da vivere

Se Los Santos risulta una città viva, non lo è solo per le azioni compiute dai suoi cittadini digitali o per le varie attrazioni ed eventi sparsi per la città. Lo è anche per l’immane impatto grafico che colpisce lo spettatore non appena mette piede nelle strade. E, anche qui, è la varietà degli ambienti a stupire. Dal centro di Los Santos potremo scorgere in lontananza le montagne, le quali potranno essere raggiunte dopo diversi minuti in macchina (e qui si parla di diverse decine di minuti, mica bruscolini), attraversando campagne e deserti, località con i suoi abitanti e le sue visuali uniche. Ogni singolo elemento, dai laghi alle montagne alle periferie delle città è stato curato fin nei minimi particolari, restituendo un’immagine che potrebbe tranquillamente appartenere alla prossima generazione di console. Anche la fisica ha subito un miglioramento sostanziale; il sistema di ragdoll è stato ulteriormente potenziato e ora i corpi si comportano in maniera ancora più realistica, mentre le macchine danno meno l’impressione di avere delle ruote di butto, restituendo un feeling più realistico. È stato inoltre modificato il sistema dei danni, che ora risulta essere meno drastico di quello presente in GTA IV. Le macchine si accartocceranno con più difficoltà e mostreranno danni ingenti solo in seguito ad incidenti gravi.
Qualche parola va spesa anche sull'aspetto sonoro, da sempre fiore all'occhiello del gioco. Con le sue decine di stazioni radio, oltre 250 brani e un doppiaggio d'eccezione, GTA V conferma l'assoluta sicurezza anche sotto questo punto di vista. La storia dei tre protagonisti non sarà solo piacevole da guardare e da giocare, ma anche da ascoltare.
Per onore della cronaca vanno però segnalati un paio di problemi: il primo è l’aliasing presente un po’ ovunque nel gioco, ma come dare torto a Rockstar, è pur sempre un titolo per Xbox 360 e PS3 e sicuramente non rovina né l’esperienza di gioco né l’efficacia dell’impatto visivo. L’altro, un po’ più problematico, riguarda la versione 360 e le versioni digitali. Gli sviluppatori, vista l’enorme mole di dati contenuta nel gioco, si sono inventati una soluzione spartana ma efficace: nella versione 360 hanno consigliato di installare solo un DVD, tenendo inserito il disco di gioco durante le partite. Questo permette al sistema di attingere sia ai dati contenuti sull’hard disk, sia a quelli contenuti nel DVD. Se però qualche sfortunato dovesse installare anche il secondo DVD (o dovesse scaricare il gioco in versione digitale dal PSN o da Xbox Live), renderebbe nullo questo stratagemma, in quanto il sistema pescherebbe dati solo dall’hard disk. In questo caso si segnalano problemi di popup e di lentezza nell’aggiornamento delle texture. In realtà, però, noi abbiamo provato anche la versione contenuta solamente nell’hard disk e, sebbene sia capitato un paio di volte di assistere a pesanti pop up, si tratta di una leggerissima percentuale che non incide in alcun modo sull’esperienza globale. Se avete la versione 360, però, ricordatevi di installare solamente il secondo DVD.

Next gen

GTA V è il classico gioco che fa pensare “Se non vedo, non credo”. L’impatto grafico, la vitalità della città, la quantità di attrazioni, le missioni, la sconfinata estensione della mappa di gioco, sono tutto cose che ci saremmo aspettati dalla prossima generazione di console, invece sono qui, su Xbox 360 e Playstation 3, pronte per essere giocate da tutti. Bisogna ormai ammettere la capacità di Rockstar di sviluppare titoli enormi ma allo stesso tempo curati in maniera maniacale, che non solo godono di un gameplay e di un comparto tecnico d’eccellenza ma ci fanno vivere storie piene e dalla trama profonda. GTA V è il canto del cigno di questa generazione di console, il gioco ultimo che dà al giocatore un mondo intero col quale interagire, giocare ed esplorare. È l’essenza stessa del gioco che si fonde con l’esperienza e la narrativa, un titolo che offre infiniti spuntidi discussione ed infinite possibilità.
Se possedete Xbox 360 o Playstation 3, non importa che abbiate già lo sguardo rivolto alla next gen, dovete giocare GTA V, un acquisto obbligato per qualsiasi videogiocatore, amante o meno del genere.
COMMENTO
Mail@ M4rCuS

Mi aspettavo grandi cose da GTA V, ma non così grandi. Bastano 10 minuti di gioco per capire che ogni preparazione psicologica alla grandezza di questo titolo è inutile, bisogna girare pad alla mano la città per capire il lavoro immane fatto da Rockstar su questo titolo. La next gen è già nelle nostre console.

GRAFICA:9.5Ottimo l'impatto grafico, qualche pop up in caso di installazione di entrambi i DVD
SONORO:10Decine di stazioni radio tematiche, oltre 250 brani e un doppiaggio d'eccezione
GIOCABILITà:10Gameplay perfezionato con ancora più possibilità date dall'introduzione di nuove attività e sport
LONGEVITà:10Semplicemente infinito. Punto.
VOTO FINALE10
PRO:- Città enorme e piena di vita
- Comparto tecnico eccellente
- Gameplay migliorato sotto ogni aspetto
CONTRO:- Problemi di pop up
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SCHEDAGIOCO
Cover Grand Theft Auto V

Grand Theft Auto V

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