Come ogni anno ci troviamo difronte all'ennesimo gioco musicale certamente divertente, da soli o in compagnia, ma che alla fin fine non rinnova assolutamente nulla. Ed è anche il caso di Guitar Hero: Warriors of Rock, gioco sviluppato dal team Neversoft. Ma vediamo come è andata la prova di quest'ultima fatica...
Basterà una buona modalità campagna ai fan del genere?
Che Guitar Hero avesse fatto marcia indietro lo si era capito già dall'annuncio della tracklist qualche mese fa. Tolti i brani dal carattere puramente pop presenti in Guitar Hero 5 (anche a causa delle numerose denunce ricevute dai vari artisti musicali), finalmente abbiamo l'onore di parlarvi di un gioco che fa del rock, da quello più hard a quello meno, il suo punto di forza. Ma andiamo con ordine. La bella notizia per il prodotto Neversoft risiede principalmente in una modalità carriera molto stimolante, che ci riporta alla mente grandi brani da suonare per liberare il semidio del rock recuperando gli “attrezzi del mestiere” nei quattro rush finali proposti. Questa modalità, come dicevamo poc'anzi, riesce a tenere alto il grado di curiosità del giocatore, anche perché sono stati inseriti un buon numero di personaggi (ognuno con spezzoni di tracklist suddivise per tipologia e genere di rock) che evolvono secondo quello che è il loro potere speciale, dopo aver raggiunto un determinato numero di stelle, per poter affrontare al meglio lo scontro ultimo. Quello in cui si decidono le sorti del rock!
Raggiunto il numero di stelle minimo per ogni singolo personaggio, poi, siamo chiamati a suonare un brano rappresentativo con i nuovi poteri sbloccati. A tal proposito vanno evidenziati l'ottimo lavoro riguardo alle coreografie e delle ambientazioni in cui avvengono i rush, un po' meno particolareggiati, invece, i palcoscenici inseriti. Inoltre è subito percepibile la difficoltà più alta voluta dagli sviluppatori, ovviamente la stiamo rapportando alla release passata, che consente ai più esperti di godere al meglio il gioco ma, allo stesso modo, di farne fruire (settando livelli meno difficoltosi) anche a chi si avvicina per la prima volta ad un rhythm game.
Ma basterà ai fan? Questa la domanda principale a cui cercheremo di dare una risposta più avanti...
Assortita e quantomai accattivante tracklist
Finalmente una tracklist come si deve, queste le prime considerazioni che farete giocando Guitar Hero: Warriors of Rock. Ed è effettivamente cosi: si spazia tra diversi generi, ovviamente predomina il rock nelle sue molteplici sfaccettature. Troviamo quindi tracce audio che vanno dai Metallica ai Slipknot, dai The Cure ai REM, dai Dire Straits ai Jethro Tull, dai Queen ai Muse e cosi via per un totale di oltre 90 brani inseriti. Si è cercato, cosi, di coprire i molteplici gusti musicali dell'appassionato. Poi, poter suonare brani come 'Losing My Religion' degli R.E.M., 'Aqualung' dei Jethro Tull, 'Bohemian Rhapsody' dei Queen o 'Money for Nothing' dei Dire Straits regalano sensazioni davvero fantastiche.
Va mossa, però, una critica. Non sarebbe stato meglio inserire nuovi strumenti anziché far suonare tutta l'introduzione di Bohemian Rhapsody (tutti sapranno che si tratta di una introduzione da pianoforte, ndr) con la chitarra?
Novità ZERO. A quanto il salto di classe?
Quindi, ricapitolando abbiamo detto della buona modalità campagna e dell'ottima tracklist inserita. Non ci resta che spendere qualche parola sulla longevità del titolo e sui comparti tecnici. Riguardo al primo di questi due aspetti i fan possono stare più che tranquilli visto il numero elevato di tracce da suonare e la modalità Party (introdotta con Guitar Hero 5) unite alle molteplici Sfide da superare per ogni singolo brano. Inoltre potrete vedere i risultati ottenuti, in termini di prestazioni e sfide, dai propri amici e pubblicare i vostri risultati su social network come Twitter o Facebook. Per i più capaci e creativi, poi, c'è la possibilità di utilizzare la sezione dedicata alla creazione per sfornare brani propri, che si attesta sui livelli delle scorse edizioni.
A livello tecnico, invece, i risultati sono un attimino contrastanti. Se a livello audio non possiamo lamentare alcun problema, ma solo elogiare la bontà riposta nell'aspetto più importante di produzioni di tal genere, da quello grafico si sono raggiunti risultati altalenanti. Da un lato l'ottima realizzazione di coreografie e location per i rush finali, dall'altro una realizzazione dei personaggi di gioco che rimane ancorata a produzioni passate e poche migliorie, rispetto al passato, anche nei palcoscenici inseriti.
In conclusione, Guitar Hero: Warriors of Rock è un buon prodotto che, però, non porta alcun tipo di innovazione se non una quantomai interessante modalità Eroica e una tracklist degna di nota. Per il resto ci saremmo aspettati qualcosina di diverso rispetto a quelli che sono, ahinoi, i punti dolenti di queste produzioni. Quindi, toccherà al singolo videogiocatore decidere per l'acquisto o meno, ma ovviamente il periodo pregno di altre importanti uscite videoludiche non aiuta di certo...