Happy Feet 2 è un film di animazione uscito nelle sale lo scorso 25 Novembre e che si è rivelato sorprendentemente di qualità , sfatando tutte le brutte dicerie che ne hanno accompagnato l’arrivo nei cinema. Come ormai di consueto, ogni importante hit del cinema ha la propria trasposizione videoludica, principalmente realizzata per cavalcare l’onda della moda del momento e racimolare soldi facilmente. Questo ha portato molte volte ad opere mediocri incapaci di dar giustizia a prodotti cinematografi di buona fattura, ma per nostra fortuna a volte questa affermazione viene rimpiazzata da giochi interessanti e divertenti, proprio come questo titolo Warner Bros.!
Alla ricerca del pinguino perduto
In Happy Feet 2 ritroveremo ancora Mambo, il protagonista del primo episodio, con il suo amore per la musica ed il ballo! Questa volta però il pretesto adottato dalla trama non è l’affermazione dei balletti ma la ricerca di Erik, un cucciolo di pinguino scappato dal branco non appena ha appurato la sua incapacità nella danza. Ad aiutare Mambo in questa lunga ed impegnativa missione ci sarà Ramon, piccolo e valoroso bipede che presterà le sue capacità ai videogiocatori di questo titolo Warner. Con queste premesse possiamo addentrarci nel mondo ricreato dai KNM Games, fatto di musica, ritmo e tanti amici volatili da liberare dai ghiacci! Infatti, l’obiettivo principale dei livelli nei quali giocheremo sarà quello di recuperare i pinguini disseminati nella mappa in modo tale che una volta raggiunto un numero sufficiente si possa proseguire con la prossima sfida in programma. Ogni livello appartiene ad un capitolo della storia e per completare tutte le sfide presenti bisognerà armarsi di pazienza e soprattutto di orecchio per la musica. Mambo e Ramon useranno mosse di danza per muoversi sui ghiacci, il tutto supportato da melodie ritmiche assolutamente in tema, che hanno anche la particolarità di evolversi nel tempo. Innanzitutto, per sbloccare i brani bisognerà raccogliere le note musicali disseminate nello stage e, muovendosi a ritmo di musica, i nostri eroi guadagneranno punti esperienza che permetteranno alla canzone di migliorarsi nel tempo, a tutto nostro vantaggio ovviamente. Questa interessante trovata a livello di gameplay risulta essere decisamente divertente ed in tema con il lungometraggio, per la gioia di tutti coloro che hanno adorato il film.
Muoviti a tempo!
Happy Feet 2 introduce un sistema di controllo molto indirizzato al movimento a ritmo di musica. Con i pulsanti frontali dei gamepad è infatti possibile compiere movenze che verranno concatenate tra loro generando così una sorta di balletto virtuale dei pinguini. Gironzolare in questo modo per il livello di gioco sarà assolutamente necessario per poter liberare i pinguini e per superare i vari ostacoli disseminati qua e là . E’ una scelta di game design coraggiosa che però alla fine paga, perché il tutto risulta piuttosto fresco ed appagante, soprattutto se si gioca l’avventura in cooperazione con un amico. (solo su Wii, PS3 e 360) Oltre al muoversi con la musica, il gioco offre scorci di puzzle da superare ed aneddoti tipici del genere platform. Potrà infatti capitare di dover distruggere pietre e ghiaccio, oppure di attivare delle pedane per proseguire la raccolta dei pinguini, o anche di mettersi in gioco in corse dei pinguini. Insomma il gameplay risulta abbastanza vario seppur sia tutto immersi in gelidi ghiacci! Ad approfondire ulteriormente questa importante mole di varianti ci pensano le sfide con alcuni personaggi chiave della trama, che svolgono il ruolo dei classi boss. Qui muoversi a tempo di musica sarà essenziale per la sconfitta del nemico, cosa che appare un po’ troppo semplicistica. C’è inoltre da sottolineare che dalla seconda metà del gioco gli enigmi da superare inizieranno ad essere un attimino impegnativi, costringendo il giovane target a cui è rivolto il gioco (diciamo dai 6 ai 12 anni) a sforzarsi per superare gli ostacoli.
Il lato tecnico di Happy Feet 2
Non c’è che dire sotto questo punto di vista, KNM Games ha svolto un buon lavoro minuzioso, sia per quanto riguarda gli oggetti tridimensionali sia sotto l’aspetto degli arrangiamenti melodici metodicamente sincronizzati con il gameplay. Sono anche molto apprezzabili le riproduzioni a fumetto che introducono la storia, una cosa che non ci si sarebbe mai aspettati in un gioco di questo genere. Sempre parlando di aspetto tecnico è interessante notare il supporto al 3D, pertanto se siete provvisti di televisori che supportano questa tecnologie potrete abilitarla su PS3 ed Xbox 360. E’ inoltre doveroso soffermarsi sulla OST di Happy Feet 2, realizzata dalla band californiana Ozomatli, capace di creare brani ritmici, vitali ed originali, in un mix di generi che spaziano dal latino americano all’hip hop. Una nota dolente che purtroppo dobbiamo segnalare è che dalla seconda parte del gioco il game design perde un po’ della freschezza iniziale, ed anche sotto l’aspetto meramente visivo si nota un certo riciclo di texture. Un vero peccato se consideriamo l’ottimo lavoro svolto per le prime ore di gioco, ma per lo meno ci sono le sfide che si fanno sempre più complicate. (Anche se per i più piccini questo potrebbe risultare un problema)