Headlander

Occhio alla testa!
Scritto da Mail@ TrueSassail 04 agosto 2016
Headlander Recensione

Quando le case produttrici propongono qualcosa di nuovo, al giorno d'oggi, si è sempre un po' scettici, soprattutto quando ci si ritrova davanti un gioco che unisce l'indie alla sci-fi. Non neghiamo, infatti, di aver subito storto la bocca nel vedere la presentazione in stile anni '90 che HeadLander ci proponeva. Forse è nella nostra indole pensare sempre (o quasi) male di ciò che ci viene presentato. Eppure HeadLander è stata una divertente sorpresa che consigliamo vivamente. Direttamente dalla Double Fine Productions questo gioco dallo scorrimento orizzontale e le dinamiche fluide offre tantissime sfaccettature che vi lasceranno entusiasti.


Non perdiamo la testa

Ci ritroviamo in un mondo completamente futuristico, la nostra testa è andata a finire su una navicella spaziale che naviga senza meta nello spazio e a guidarci sarà un nostro amico: Aldo. L'universo in cui è ambientato HeadLander è metà utopico e metà distopico perché la totalità del genere umano, qualche centinaio di anni prima, ha fatto impiantare il proprio cervello in corpi robotici generando un annullamento di tutto ciò che può essere considerato umano. I motivi di questo drastico cambiamento dell'umanità sono spiegati all'inizio del gioco e la scusa è la più classica: l'evoluzione. Eppure, pare che la nostra testa sia l'unica ancora composta di carne e ossa! 

La nostra prima missione ci vedrà fuggire dalla navicella in cui la nostra testa è stata catapultata; per fare ciò, sarà indispensabile quella vocina dentro di noi chiamata Aldo. Non sappiamo niente di lui, l'unica cosa di cui siamo al corrente è come egli sia apparentemente dalla nostra parte, quindi decidiamo di fidarci e iniziamo così la nostra avventura. Fin dall'inizio in Headlander ci viene spiegato che coloro che ci danno la caccia vengono chiamati Pastori e non sono altro che dei robot soldato addestrati per farci saltare la testa. Ci sono diversi tipi di pastori e si differenziano dal colore del loro corpo, partendo dal rosso fino ad arrivare al viola. Questi colori segnalano il grado di forza di ogni nemico: più andrete avanti nel gioco, più i Pastori diventeranno violenti e spietati. Gli stessi colori sono usati per indicare il grado di sicurezza di ogni porta: ovvero, se sarete in possesso di un corpo rosso e vi troverete davanti a una porta arancione, la porta stessa vi schernirà e non vi farà passare!

Ah sì, forse non avevamo menzionato il fatto che potrete impossessarvi di tanti corpi diversi, vero?


Bisogna rimanere con la testa sulle spalle!

Come già detto, questo gioco è pieno di sfaccettature che vi permetteranno di divertirvi e ingegnarvi al tempo stesso, ora dopo ora. La questione della testa, tenuta in vita da un casco supertecnologico è di certo la particolarità più originale che HeadLander offre. Infatti, nel nostro scorrimento orizzontale, sarà possibile muoversi in due modi: o direttamente con la propria testa, usando una tecnologia all'avanguardia del nostro casco, o sfruttando piccoli propulsori per movimenti più di largo respiro. Inoltre, il casco è fornito di un sistema di aspirazione che ci consentirà di privare della testa praticamente tutti i robot che incontreremo sul nostro cammino. Vi chiederete voi: a quale scopo? Beh, per rubarne il corpo ovviamente!

Infatti, e arriviamo alla parte più interessante, ogni volta che aspireremo via la testa a un robot (uno qualsiasi davvero, anche un pupazzo di neve robot!), potremo impadronirci del suo corpo e comandarlo come più ci aggrada. La scelta migliore di tutte, ovviamente, è impossessarsi dei corpi dei Pastori; più il corpo sarà di alto livello, più avremo accesso alle diverse zone dell'ambientazione in cui ci troviamo.

Per quanto riguarda il sistema di combattimento è dinamico e molto vario, si basa fondamentalmente sulle pistole laser con proiettili che possono rimbalzare una volta sulle pareti permettendoci di colpire anche i nemici nascosti dietro coperture. Più andremo avanti nel gioco più i nostri colpi saranno differenti, facendoci sbizzarrire con le diverse possibilità offerte dal gioco. Anche se stiamo parlando di un gioco a scorrimento orizzontale, sarà possibile per i corpi che comanderemo, eseguire una capriola in avanti, mentre un elemento di cui saremo invece privati è il salto. Ultima caratteristica molto importante è la vita, infatti, avremo a disposizione due barre di HP, questo perché ogni volta che i nostri nemici distruggeranno il corpo di cui siamo in possesso la nostra testa schizzerà via, ma non saremo ancora morti! Questo ci permetterà di salvarci infinite volte, dovrete però fare molta attenzione perché i nemici che incontrerete saranno tanti e i loro colpi dannatamente precisi!


È il momento di fare cadere delle teste

In sostanza HeadLander è un gioco fresco, pieno di novità divertenti e dialoghi al limite del satirico. Lo si potrebbe definire un mix perfetto tra l'azione del vecchio, caro Metroid e la crudele ironia di Portal. La colonna sonora è inoltre azzeccatissima e le ambientazioni spettacolari. Insomma, inutile dire che questo gioco è più che adatto a tantissimi tipi di videogamer, adesso sta a voi perdere la testa per HeadLander!

PRO:- Bella colonna sonora
- Divertente
- Dinamico
CONTRO:- Abbastanza corto
- Le ambientazioni si ripetono
Portal 2 ( PS3 )Le atmosfere e l'umorismo di Portal 2 ricordano questo Headlander.
Super Metroid ( Retro )C'è anche un pizzico di Metroid nell'ultimo progetto di Double Fine.
VOTO FINALE7
SCHEDAGIOCO
Cover Headlander

Headlander

Scheda completa...
Headlander2016-08-04 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/headlander-54040/Occhio alla testa!1020525VGNetwork.it